00:01Grazie Iole, collegamento sofferto ma fortemente voluto, dovremmo avere collegato con noi Enrico Giovannini, direttore scientifico di ASVIS.
00:12Buongiorno, assolutamente sì.
00:15Perfetto, grazie per averci atteso. Siamo qui a Rimini, a Ecomondo, siamo nel cuore del racconto della transizione ecologica, con
00:25ASVIS monitorate da vicino gli obiettivi dell'agenda 2030.
00:31Finora eravamo stati abituati a sentire parlare di ritardi rispetto a questi obiettivi, nelle ultime settimane ha parlato addirittura di
00:37regressione. Le chiedo a che punto siamo?
00:39Ma abbiamo pubblicato il rapporto annunale dell'ASVIS la scorsa settimana e sulla base dei dati statistici vediamo che nell
00:49'ultimo anno l'indice complessivo dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile è sostanzialmente stabile, ma ci sono vari goal che
00:59peggiorano, quelli legati alla povertà, quelli legati alla qualità degli ecosistemi terrestri e non solo.
01:07Dunque stiamo rallentando, ma soprattutto il dato più rilevante da qui, il termine che lei ha citato, è che il
01:1758% dei target, quindi gli elementi più specifici che sono nell'agenda 2030, non verranno raggiunti dall'Italia entro
01:28appunto questa scadenza.
01:30Il 60% è una cifra altissima e riguarda non solo gli elementi ambientali, ma soprattutto quelli sociali e questo
01:42spiega quello che sta accadendo nel nostro paese e spiega anche perché tante persone, in particolare i giovani, non vedano
01:50un futuro chiaro, sostenibile appunto per l'Italia.
01:56È possibile ancora cambiare direzione? Certamente sì, il rapporto infatti si chiama agenda per la prossima legislatura e non solo,
02:06perché ci sono alcune cose che possono essere fatte immediatamente,
02:10ad esempio approvare entro la fine dell'anno una strategia nuova di sviluppo sostenibile, ma soprattutto renderla cogente per tutte
02:23le varie politiche settoriali, perché la contraddittorietà delle nostre politiche è ormai molto evidente anche a tutti.
02:34Ecco, professor Giannini, volevo chiedere una cosa rispetto anche alle manifestazioni che abbiamo assistito nelle ultime settimane.
02:40Nell'agenda 2030 ci sono alcune delle risposte alle istanze che arrivano dalle piazze, allora le chiedo come va valutata
02:49questa spinta che arriva dai giovani, dai lavoratori,
02:53che scendono in piazza per chiedere risposte a domande a cui non ricevono risposte evidentemente dalla politica.
03:01Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nei giorni scorsi ha ricordato come sia importante a questo punto incanalare questa forte
03:10domanda che non è solo italiana,
03:12non è solo europea, ricordiamolo che tanti giovani manifestano anche al di fuori dell'Europa per un futuro diverso in
03:21canali istituzionali.
03:23Per questo ASVIS l'anno scorso ha lanciato il progetto Ecosistema Futuro in cui, tra le altre cose, stiamo preparando
03:33la creazione di un'assemblea nazionale sul futuro,
03:36una sorta di parlamento parallelo ma con una composizione per età opposta a quella del parlamento vero e questa assemblea
03:48nazionale dovrebbe occuparsi di futuro,
03:51delle cose importanti per il futuro del paese e interagire chiaramente con le istituzioni, con la società civile.
03:58La costituente, composta da 40 ragazze e ragazzi under 35, assistiti da 12 mentor, ex presidenti del Consiglio, della Corte
04:11Costituzionale, del Parlamento,
04:14sta avanzando nei propri lavori definendo le regole dell'assemblea.
04:20Ai primi di gennaio al Senato presenteremo questi risultati per poi far partire l'assemblea proprio nella seconda metà del
04:302027
04:31quando Parma sarà la capitale europea dei giovani.
04:36Ma in queste settimane si stanno svolgendo molte assemblee sul futuro.
04:40Ieri per esempio se ne svolta una, scusi, piazze sul futuro, ieri se ne svolta una a Capua.
04:48Sono dei momenti in cui non solo si discute, ma si prova a elaborare delle proposte
04:56che poi andranno all'assemblea nazionale e alle forze politiche.
05:01Ecco, questo è un modo per dare centralità non solo alle stanze, ma anche alle proposte, alle visioni dei giovani.