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ROMA (ITALPRESS) - Sull'esito delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti ha pesato "un mix di fattori" potente come "una molotov" a scapito dei repubblicani di Donald Trump. E' l'opinione di Alan Friedman, che in un'intervista all'agenzia Italpress sottolinea che si tratta comunque di un risultato che "dimostra che il nostro sistema ha degli anticorpi: siamo una democrazia".
lcr/azn

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Trascrizione
00:03Buongiorno, benvenuti a una nuova intervista con l'agenzia Italpress. Noi siamo con Alan
00:09Friedman che tutti conosciamo naturalmente per commentare gli ultimi risultati delle
00:14elezioni di MidiTerm in America. Alan Friedman che tutti conosciamo ma ci tengo a presentarlo
00:21citando solo due delle tante cose che fa. È direttore del Lugano Global Forum, ho detto
00:32bene, è un nuovo formato di alto livello che si occupa di economia e di geopolitica e quindi
00:39complimenti e congratulazioni per questa nomina e per questa carica. Ma è anche autore, andiamo
00:46adesso sulla letteratura, di un romanzo di spionaggio, è così, il mio primo romanzo.
00:55Il mio primo romanzo. Il primo romanzo, il primo romanzo, edito da Baldini e Castoldi, giusto?
01:02Ecco, se ce lo fa vedere, perfetto, perfetto. E allora ancora complimenti, andremo a leggere
01:08il suo primo romanzo che è in libreria. E adesso parliamo invece di qualcosa di più
01:15strettamente politico, abbandoniamo la letteratura e ci dedichiamo alla politica americana perché
01:22questi risultati erano stati predetti proprio da lei. Allora io cito testualmente, aveva previsto
01:32una sconfitta di Trump, ma aveva, l'aveva previsto in forma di batosta, giusto? La parola
01:42esatta. Ma aveva anche previsto che i democratici avrebbero conquistato sia Camera che Senato,
01:49una cosa che non tutti dicevano 24 ore fa. È giusto? Allora, è una sua dote profetica
01:56oppure, insomma, più realisticamente si tratta di elementi che lei aveva segnalato e se ce
02:03li può segnalare di nuovo qui, insomma, per capire un po' insieme.
02:08Guarda, io ho fatto questa previsione già due mesi fa perché sentivo da americano la frustrazione
02:18delle americane, parlando con amici da California a New York, a Florida, che mi lamentava del
02:26costo del gasolio, del diesel, della benzina, che parlavano dell'inflazione, del risultato
02:36della guerra in Iran, ma soprattutto perché tanti americani, non solo i miei amici, ma la maggioranza
02:43americana stanno parlando da mesi della corruzione alla Casa Bianca, del cripto, dei miliardi
02:50che Trump e famiglia stanno guadagnando, in un momento in cui c'è molto disagio sociale
02:56e difficoltà per il certo medio in America e il medio basso. E quindi questo è un molotov
03:03cocktail di elementi, mentre da un lato la gente non può permettersi di scegliere fra benzina
03:09e il supermercato, per i costi, Trump sta creando oro, sala di ballo e tutto questo. E anche la guerra
03:20in Iran ha turbato tanti americani. Quindi io ho fatto la previsione perché conosco il mio polo, in questo
03:28caso il mio popolo, il mio connazionale, ero convinto, ma io ricordo anche che anni fa, quando
03:39dieci anni fa ho detto che Trump era una persona corrotta, tutti mi hanno criticato, quando due
03:47anni fa ho detto che Trump era un criminale pregiudicato, squilibrato, mafioso, ho detto tutte le cose che
03:56purtroppo si sono rivelati veri, che è un gangster, un bullo che fa le minacce e le guerre. Questo all
04:07'epoca
04:07è stato criticato da qualcuno in Italia, anche a Friedman non si può parlare così del Presidente
04:14degli Stati Uniti. Oggi credo che ero troppo positivo.
04:19Senta, parliamo invece di una cosa che lei non aveva previsto su Trump, cioè lei pensava,
04:29temeva che non riconoscesse il risultato e questo sarebbe stato un po' nel suo stile.
04:34Invece l'ha riconosciuto, ha detto che, guardi le cito testualmente cosa ha detto al New York Times,
04:40se sono assolutamente disposto ad accettare questi risultati. Poi ha aggiunto, lavoreremo
04:46con i democratici, probabilmente troveremo un'intesa. E allora le chiedo, cosa è cambiato
04:51in 48 ore o poco o più, cioè da quando ha detto sarò mister Veto?
04:58Ecco, possiamo ricordare che fino all'ultimo Trump cercava dei brogli, cercava di squalificare
05:05il voto dei democratici in California, in Alaska, usava il Ministero della Giustizia a minacciare
05:12e sembrava che veramente non avrebbe riconosciuto. La differenza è stato un risultato massiccia,
05:23netta, quello che chiamiamo un landslide in America. Cioè il fatto che tutti questi stati
05:31repubblicani, da Mississippi a Iowa, a Kansas, a Maine, a South Carolina, a North Carolina,
05:39a Ohio, a Texas, sono stati capovolti. Cioè questo è il cuore repubblicano dell'America
05:47che ha votato democratico. E questo non perché sono a favore dei democratici, ma perché gli
05:53americani sono contro Trump, sono stufo di Trump, come un popolo. E questo è significativo
06:01perché significa che abbiamo non un onda blu, come si dice in America, ma un tsunami,
06:09una forza di rigurgito contro Trump che sicuramente è pesante. Però vorrei aggiungere, Trump ha
06:16riconosciuto la vittoria perché era troppo netta per smentire, per negare, anche per lui.
06:23Detto questo, lui ha anche promesso, farò un veto contro tutto, userò i miei poteri di decreti
06:31esecutivi per la politica estera, per Dazi, per altre cose. E quindi avremo una situazione in cui
06:38i democratici nel congresso cercheranno di esercitare il loro ruolo. E Trump ha già annunciato, io rifiuterò
06:48di collaborare con l'indagine Epstein, io rifiuterò di collaborare con un'indagine sui rapporti con Putin,
06:56perché ci sono tanti americani nuovamente alletti, adesso i nuovi nel congresso, che ritengo che l'America
07:03deve essere l'alleato di Europa, la NATO e non della Russia, di Putin. E questo è stato un elemento
07:11anche.
07:12Quindi sarà un abbraccio di ferro, sarà una montagna russa. È positivissimo che il nostro sistema
07:19ha mostrato che abbiamo dei anticorpi, siamo una democrazia. La gente ha avuto troppo.
07:27Abramo Lincoln ha detto nell'Ottocento che si può ingannare un po' di gente per un po' di tempo,
07:34ma non tutti per sempre. E allora, rimaniamo nella politica americana per cercare di capire
07:43insomma quali sono, al di là ovviamente, insomma delle ore successive, degli entusiasmi o delle delusioni.
07:51Ecco, la struttura politica che possiamo fotografare oggi. Cioè i democratici appunto hanno raccolto...
08:02Finquanto a quattro seggi del Senato. Ecco, e per fare questo hanno radunato una sorta di campo largo,
08:11lo possiamo definire così, con un termine che... Sì, sì, io l'ho chiamato già stamane,
08:17e lo chiamerei un campo largo americano, perché se tu metti insieme il nuovo senatore musulmano di Michigan,
08:26El Saeed, il nuovo semiprete di Texas democratico, Tallarico, insieme con alcuni dei moderati del Partito Democratico,
08:37ha un mix. E come per gli italiani, immaginate che una parte del Partito Democratico in America
08:46è come Bonelli e Frottoiani, in AWS, di sinistra più radicali, diciamo.
08:52Una parte è sinistra, tipo Elislein, e una parte è più liberale, socialista, o liberale democratico,
09:00o centro-sinistra, come Lia Quartapelle, o Pina Pricerno, o Calenda, o Renzi.
09:07Quindi questo grande tent, lo chiamiamo in America, big tent, che voi chiamate in Italia campo largo,
09:15è analogo, cioè è simile, ci sono similitudini, e forse la sinistra in Italia può imparare qualcosa
09:22di quello che è successo in America.
09:25Bene, invece i repubblicani, salto dall'altra sponda, diciamo.
09:33Come è secondo lei la situazione dopo lo tsunami di metà mandato?
09:40In questo senso, come si dovranno rinnovare, ma tenendo anche conto comunque di un fenomeno politico
09:47come quello di Trump, cioè al di là del singolo personaggio, sto ad esempio pensando alle elezioni,
09:53quelle del 2028, quindi non di midterm, ma le presidenziali, Trump non si potrà più presentare,
10:01ma i repubblicani dovranno presentare qualcuno.
10:04Allora, come fare anche, ci sarà un'eredità trampiana comunque con il movimento dei Maga,
10:10cioè come si devono ricostituire adesso i repubblicani?
10:15Guarda, il fatto è che non sappiamo i numeri esatti, ma se fossi stata la metà della base di Trump,
10:24di Maga, che ha votato contro di lui, che non ha perdonato Trump per aver violato due promesse chiave
10:32che ha fatto a Maga, il primo, i vostri prezzi scenderanno, il secondo, non vi porterò in altre guerre
10:40nel Medio Oriente e ha violato tutti e due queste promesse.
10:45I repubblicani avranno una difficoltà, ci sono i repubblicani Maga, ma adesso anche in America
10:54Trump comincia a essere radioattivo per altri repubblicani.
10:58Tutti che lui ha scelto hanno perso.
11:01La sorella di Lindsey Graham in Carolina è un esempio, una pessima candidata che Trump
11:08ha insistito di avere, uguale in Texas.
11:10Ha voluto avere un uomo corrotto, Ken Paxton, che ha perso contro Tellerico, il democratico, in Texas.
11:17Quindi Trump oramai ha un problema, ma come un leone ferito continuerà a fare molto rumore
11:25e può fare anche dei danni ancora in due anni alla Casa Bianca.
11:32Ecco, faccio un'ultima domanda d'obbligo, perché l'ha citato anche prima, ma sarebbe impossibile non citarlo,
11:39l'Iran, l'Iran e comunque la politica internazionale.
11:43Cosa succederà adesso con la situazione che ha creato l'amministrazione TAMP, diciamo, con l'Iran?
11:51Cosa succederà anche, le chiedo però, in Medio Oriente con Israele?
11:57Perché mi ha colpito che proprio nelle ore precedenti al voto Trump abbia fatto un annuncio riguardante Israele.
12:05E cioè che entro l'anno intende tagliare i fondi, tagliare quei 4 miliardi di dollari in aiuti a Israele
12:13entro fine anno.
12:14Ecco, mi ha colpito che proprio nelle ore precedenti al voto fosse stato fatto questo annuncio
12:18e vorrei tanto capire qualcosa di più, insomma, leggendolo insieme a lei.
12:24Allora, in termini di Iran, le minacce di Trump di usare una mega bomba e di bombardare l'Iran di
12:32nuovo,
12:33credo e spero finiranno in un ennesimo ritiro, un famoso taco, Trump always chickens out.
12:42Nel senso che probabilmente i suoi amici oligarchi di Silicon Valley, ma anche di Wall Street,
12:49compreso Jamie Dimon e altri, probabilmente stanno dicendo a Trump, guarda, distruggerai l'economia mondiale
12:56e Wall Street e la borsa e tutto.
12:59E probabilmente ci sono interessi economici che spiegano perché non lo fa.
13:04Lui ha perso la guerra con l'Iran, l'America ha perso, Netanyahu ha spinto l'America a fargli la
13:10guerra,
13:10la guerra ha perso, la questione del stretto di Hormuz richiederebbe, per riaprirlo,
13:17che Trump pagassi o ridessi indietro a Iran oltre 100 miliardi di dollari di cespiti finanziari
13:25congelati alle banche new yorkese.
13:29Quindi è difficile per me vedere una pace facile, come è difficile per me vedere una pace facile fra Russia
13:37e Ucraina.
13:39E qui ci porta da Iran verso altri temi, Europa e Israele.
13:45In Europa Trump rimane quello che vuole disarticolare l'Unione Europea
13:52e d'accordo con Putin che vuole indebolire e dividere l'Europa.
13:58Trump e Putin hanno collaborato in questo periodo a appoggiare i neonazisti in Germania,
14:05ma anche la destra estrema in Polonia in questi giorni.
14:10E quindi questo continuerà.
14:12Per quanto riguarda l'Europa, Trump proprio stanotte,
14:16quando ha detto io sarò qui, farò l'eveto, ma poi faremo gli accordi,
14:21ha aggiunto, ma con noi va bene tutto e l'Europa è il problema.
14:27La Francia, l'Italia sono paesi disperati, stanno crollando,
14:32potrebbero anche non sopravvivere come nazione Francia e Italia.
14:36Ha detto poche ore fa Trump,
14:40quindi il suo spirito aggressivo contro l'Europa continuerà.
14:48Trump e Putin sono insieme e questo il congresso avrà più difficoltà a regolare,
14:55perché se il Dipartimento di Stato di Marco Rubio appoggia e finanzia
15:00i partiti di La Pen in Francia come Putin o i partiti di AfD in Germania come Putin,
15:08abbiamo il rischio che l'Europa viene schiacciata fra un Trump e Putin.
15:12e non è che il congresso democratico può fare molto.
15:17Il partito democratico può indagare Trump su Epstein, su corruzione, su tante cose,
15:23ma non fermare questi istinti nella geopolitica.
15:26E arriviamo in fondo a Bibi Netanyahu.
15:31Netanyahu vorrebbe che non si formasse un governo
15:34perché lui vuole continuare per alcuni mesi a fare un'altra elezione.
15:37Trump a questo punto è indebolito, è chiaramente infastidito da Netanyahu
15:45che ogni due minuti, ogni giorno vuole bombardare Iran per i suoi motivi politici,
15:51perché vuole portare avanti la guerra.
15:54Trump sembra che ha detto no a Netanyahu.
15:57Sarà vero che l'America veramente taglierà questi 4 miliardi di dollari a Israele
16:03e alla fine, come Trump ha annunciato, non credo.
16:07Credo che era l'ennesimo annuncio di Donald Trump,
16:10uomo impulsivo, erratico e ancora in sella fino a gennaio 2029,
16:18congresso democratico o meno.
16:20E allora staremo a vedere insieme.
16:23Grazie ad Alan Friedman per essere stato con noi
16:25e ad averci aiutato a decifrare queste elezioni di midterm
16:30e noi ci vediamo la prossima intervista con l'Agenzia Italpress.

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