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Trascrizione
00:06Ben ritrovati a tutti i telespettatori e telespettatrici di classe Sienbisi, la reazione dei mercati dopo il vero e proprio
00:12tsunami che ha ovviamente dei democratici che ha invaso gli Stati Uniti.
00:18Chi si aspettava un calo sui listini rimane deluso perché c'è un rialzo non soltanto in Europa come state
00:25vedendo in questo momento dalla grafica con Milano che non solo cresce del 2,5% ma addirittura si riporta
00:33sul livello dei 51.200 punti.
00:36Grazie soprattutto alla spinta delle banche da Intesa San Paolo, ieri i conti delle trimestrali a Unicredit passando per Monte
00:44dei Paschi di Siena, domani lo ricordiamo, i conti di Biper, oggi c'è il CDA, li scopriremo però domani,
00:50i conti di Biper così come i conti del banco BPM, bene MPS, Fineco Bank, Biper appunto dicevamo Intesa Unicredit.
00:57Andiamo ai peggiori perché è il tema del giorno, il timore di una moratoria sui data center che quindi innervosisce
01:05alcuni titoli del settore tech anche negli Stati Uniti come Corweave.
01:10E allora a Milano soffrono Prismian, Tecnoprobe, STM ma anche il settore del petrolio come Tenaris ed Eni, qui le
01:18aperture da parte di Donald Trump alla possibilità di andare avanti con le trattative con l'Iran, stanno indebolendo proprio
01:26l'oro nero.
01:27Sul fronte dello spread il differenziale BTP Bund si scende a quota 106 punti base, ricorderete solo poche settimane fa
01:35eravamo a 125 punti base, guardate il rendimento del nostro decennale al 4,36% e sicuramente non si può
01:43dire che sia legato ai tassi,
01:45visto che oggi il dato sull'inflazione dell'Eurozona è stato annunciato salire al 4% a ottobre, dal 3
01:51,8% di settembre è stato raggiunto il top degli ultimi tre anni.
01:56Su base mensile i prezzi sono aumentati allo 0,4%, l'inflazione core al netto di energie alimentari resta stabile
02:02comunque al 2,5%, evidente che questo dato rafforza le aspettative di un rialzo dei tassi.
02:08Già nel meeting di dicembre da parte la Banca Centrale Europea di Christine Lagarde.
02:15Andiamo subito a Washington DC, ci sta aspettando la nostra Stefania Spatti, raccontaci questo tsunami Stefania.
02:23Uno tsunami che a livello chiaramente politico rappresenta una fortissima sconfitta per Donald Trump e il partito,
02:30mentre le dita sono già puntate per accuse reciproche, l'America ha parlato, il costo della vita è troppo alto,
02:40quindi si deve cambiare
02:42ed ora la parola passa al congresso a guida democratica.
02:46Certo bisognerà aspettare il 3 gennaio per il suo insediamento, ma già i mercati e la politica,
02:53oltre agli amministratori delegati iniziano a ragionare su un nuovo contesto politico ed economico.
02:59Se l'azionario corre per sostanzialmente un motivo, c'è stata una vittoria così schiacciante
03:06che viene evitato lo scenario peggiore, quello in cui la legittimità dei risultati poteva essere messa in discussione.
03:12Inoltre è vero che il congresso è in mani democratiche, ma la Casa Bianca resta repubblicana,
03:17si crea quindi un gridlock legislativo che di solito piace a Wall Street.
03:23La storia è dalla parte dei mercati, nei 12 mesi successivi alle midterms, dal 1938 l'azionario è guadagnato,
03:31ma c'è chi fa un paragone con il 2018, Carla, quando, come quest'anno, non c'è stato un
03:38calo in 3-day pre-midterms
03:39di circa il 19%.
03:41Allora le ultime sei settimane dell'anno furono particolarmente negative.
03:47Non sto dicendo che questo potrebbe succedere anche questa volta, però come allora abbiamo
03:52praticamente un neo-presidente della Fed che ancora deve fare pace con i mercati.
03:58Allora avevamo Jerome Powell, che stavolta abbiamo Kevin Walsh.
04:02Allora si rischiava uno shutdown che questa volta non è nelle carte, almeno nel breve termine,
04:09ma potrebbe esserlo nell'anno nuovo.
04:12E poi, allora, eravamo alle prese con commercio ai dazi, che quest'ora vengono ancora chiamati in causa
04:20perché per il momento restano in vigore.
04:22Potrebbe essere che il Messico porti a casa un accordo entro la fine della presidenza Trump,
04:28mentre il Canada forse non ha tutto questo interesse dal momento che guarda ben oltre
04:33gli Stati Uniti in cerca di altri accordi.
04:36Di sicuro vince la sanità, di sicuro vincono le rinnovabili, la difesa aveva già perso
04:42quota in vista di questo appuntamento.
04:44Perdono anche le galassie associate ai data center con forti rallentamenti attesi, specialmente
04:51in quegli stati con vittorie schiaccianti democratici.
04:54Parlo di Texas, Ohio e anche Georgia, ma c'è chi dice alla fine forse che per Scheler
05:01andranno a costruire in stati più amichevoli.
05:04Grazie a vera nostra Stefania Spatti, che ritroveremo questa sera.
05:08Linea Mercati, ore 22.
05:10Grazie Stefania.
05:11Andiamo immediatamente ai nostri ospiti.
05:14E con noi in collegamento il dottore Matteo Ramenghi,
05:17Chief Investment Officer UBS e Wealth Management Italy.
05:20Ben ritrovato, torramenghi.
05:25La vedo o non la sento?
05:27Ecco, adesso la sento.
05:28Ricordiamo ai telespettatori che anche questo nostro approfondimento sulle mid-term
05:32è aperto alle vostre domande al numero 334-664-3693 e ci ha raggiunto in studio.
05:39Lasciatemi salutare e ringraziare il dottor Angelo Moratti, fondatore CEO Angel Capital Management.
05:45Buongiorno.
05:45Un vero di averla con noi, dottor Moratti.
05:47Partiamo dal dottor Ramenghi.
05:49Dottor Ramenghi, avevamo raccontato nei giorni scorsi che se ci fosse stata una vittoria sia alla Camera ampiamente prevista
05:55ma anche al Senato dei Democratici, i mercati avrebbero potuto reagire con un po' di nervosismo.
06:01Altro che nervosismo.
06:03I futures questa mattina nella notte a Wall Street erano in territorio negativo,
06:06ma mano a mano che ci siamo avvicinati all'apertura a Wall Street si è passato in netto verde.
06:11Milano riconquiste 51.200 punti con le banche in grande spolvero.
06:16Ci spiega un po', in termini semplici, la reazione dei mercati?
06:21Diciamo che la reazione dei mercati è legata all'attesa di politiche più moderate
06:27per via di un governo diviso negli Stati Uniti, con la Casa Bianca ovviamente repubblicana
06:34e il congresso interamente democratico.
06:37Quindi l'attesa è di politiche in qualche modo più soft che non dispiacciono ai mercati.
06:45Oggi però è la reazione iniziale.
06:47Credo che ci siano diversi elementi da considerare.
06:51Treasury americani, deficit, che probabilmente potrebbe salire un po' di più in seguito a questo risultato
06:59perché i democratici cercheranno di limitare i tagli per quanto riguarda la sanità per Medicaid
07:05e difficilmente Trump accetterà di diminuire gli sgravi fiscali.
07:11Quindi ci potrebbe essere un deficit ancora più elevato
07:15e poi chiaramente sarà necessario capire cosa succederà nel campo della tecnologia
07:19dove ci potrebbero essere più regolamentazioni e più freni per quanto riguarda i data center.
07:26A proposito di data center coinvolgo subito la nostra chiacchierata il dottor Moratti.
07:32Dottor Moratti, è vero che l'intelligenza artificiale, dice qualcuno, potrebbe essere in una fase di bolla.
07:36Lo chiedo a lei che è socio di OpenAI e di Antropic.
07:40OpenAI che rimarrà privata almeno per i prossimi mesi fino al 2027.
07:45Ma di Antropic ci aspettiamo l'IPO nei prossimi giorni entro questo mese di novembre
07:50attraverso il fondo di Ashton Kutcher.
07:53Come tiene questa prudenza sull'AI con il fatto di essere socio di Antropic?
07:58Dottor Moratti.
07:59Allora, partiamo dalle premesse.
08:00Io ho investito attraverso Ashton in un suo fondo dedicato a quattro società.
08:09Antropic, OpenAI, World Labs e Hugging Face.
08:14Ho investito nel fondo di Ashton che tra l'altro è venuto in Italia a trovarmi nei primi mesi del
08:192023.
08:20Per cui nel 2023 Antropic in quel momento viaggiava a una valutazione di 5 billion,
08:27OpenAI viaggiava a una valutazione di 27 billion e siamo entrati nel round assieme a Microsoft.
08:335 miliardi, adesso stiamo parlando di 1.500 miliardi al 2023.
08:40Eravamo all'inizio della strada che era stata appena aperta sull'AI, cioè CACPT era partita nel novembre del 2022
08:52e per cui abbiamo fatto un bet molto importante su questa nuova tecnologia.
08:57Tre quarti dei miei contatti a Silicon Valley con cui ho parlato erano contrari, cioè mi dicevano che quella tecnologia
09:04non poteva funzionare a livello commerciale e comunque devo dire che la cosa è andata bene.
09:11Detto questo, torniamo al giorno d'oggi.
09:14Ad oggi abbiamo avuto negli ultimi tre anni una spesa del mondo infrastruttura dedicato all'AI di 1.6 trillion.
09:21negli ultimi tre anni. I prognostici degli prossimi dieci anni sono 1 trillion di spesa per anno e per cui
09:30i conti fanno fatica a tornare.
09:34Ad oggi noi abbiamo due società che quest'anno devono andare public, una era in Tropic, l'altra è OpenAI.
09:41OpenAI ha deciso di non andare public. OpenAI brucia 90 billion all'anno, gli ultimi 90 billion li ha tirati
09:49su a gennaio.
09:50sta cercando di fare un nuovo round di fundraising, è arrivata a 11 billion so far, è comunque diventato un
09:59percorso difficile.
10:00Il sentime del mercato è cambiato rispetto a un mese fa.
10:04Ad oggi il mercato finanziario si sta concentrando più sulla significativa spesa che ai prospettivi guadagni futuri.
10:15Esattamente, questo è il punto vero dottor Ramenghi, la ricoinvolgo perché noi stiamo leggendo di ricerca di fondi da parte
10:25degli hyperscaler.
10:27Il caso di Meta è proprio di queste ore anche con il suo bond in euro per quasi un terzo
10:33di quei 20-25 miliardi.
10:35Il punto però sono i rendimenti che continuano a salire perché quei soldi che si riuscivano a trovare a un
10:42tasso decisamente più contenuto solo fino a pochi mesi fa,
10:45adesso invece chi ha i soldi in mano chiede ovviamente di essere remunerato di più.
10:51È sostenibile? E questa è la domanda che faceva prima anche il dottor Moratti.
10:54Ma diciamo che oggi la crescita economica è forte se consideriamo che questo ciclo economico è cominciato da quasi sette
11:04anni,
11:05però questa forza è dovuta interamente agli investimenti in conto capitale.
11:10Se andiamo a vedere che cosa sono questi investimenti in conto capitale, negli Stati Uniti è 100% infrastruttura nell
11:18'intelligenza artificiale.
11:19È una situazione abbastanza simile anche in Asia dove ci sono i grandi produttori di chip.
11:25Ora, questi investimenti hanno bisogno di capitale disponibile e a costi contenuti e poi a un certo punto devono anche
11:34essere monetizzati.
11:36Quindi sempre di più il mercato si sta interrogando sulla disponibilità di questo capitale e anche sulla capacità di queste
11:44società di trasformare gli investimenti in ricavi.
11:48Cosa che bisogna dire sta avvenendo, però visti i numeri in gioco siamo ancora lontani dall'obiettivo.
11:57A mio avviso la parte più debole di questa catena del valore dell'intelligenza artificiale è quella dei data center,
12:08che sono spesso investimenti a forte leva, quindi con molto debito e sempre di più soggetti a controlli regolamentari o
12:18posizione politica molto significativa.
12:21Quindi il rischio è anche che ci siano dei rinvii che possono danneggiare gli investitori, i creditori, vista la situazione
12:30finanziaria magari più tirata,
12:32effettivamente è da tenere in considerazione.
12:34Devo dire che è un rischio che però è più fuori dalla borsa che in borsa, cioè è più riferito
12:40ai mercati privati,
12:42che sono i grandi finanziatori di questi data center, che alle società quotate.
12:47Stanno già arrivando le prime domande, uno sul settore dell'auto, per lei dottor Ramenghi,
12:52torno tra pochissimo, ricordo il numero 3346643693, però voglio collegarmi proprio a quello che diceva il nostro ospite dottor Moratti,
13:02il tema dell'energia, il tema dei data center.
13:04Adesso con questo voto che hanno dato gli americani decisamente senza appello,
13:09bisognerà forse anche ripensare un po' i data center.
13:13Si ricorda Larry Fink che aveva detto, temo in un certo senso una moratoria sui data center,
13:17questo potrebbe far sprofondare in recessione gli Stati Uniti.
13:22Si sottovaluta il tema e il ruolo dell'energia, cosa potrebbe significare anche per un investitore?
13:29Ora, intanto la comunicazione che è stata fatta dalle tech companies su quello che riguarda la crescita del mondo AI
13:38ha avuto un effetto negativo, cioè l'effetto che ha avuto è stata una notevole paura da parte dell'average
13:47personale negli Stati Uniti
13:50di chiaramente della costruzione di questi nuovi impianti che sono inquinanti e che chiaramente portano via acqua e energia alle
14:02persone.
14:05E per cui pessima comunicazione da parte delle tech companies.
14:09C'è probabilmente qualche comunicazione fatta da paesi che sono in competizione con gli Stati Uniti
14:19che possono chiaramente dare fiato a questo tipo di comunicazione per fermare chiaramente l'espansione dei data centers
14:27e poi c'è tutto il discorso burocratico che c'è stato pestato negli Stati Uniti.
14:31Allora, ieri ci aspettavamo una landslide per le elezioni, non ci aspettavamo una landslide di questo tipo
14:39però la landslide di questo tipo paradossalmente porta a stabilità, cioè l'elezione di James Talarico
14:47che è un ragazzo di 37 anni, il quale proprio perché ha 37 anni e proprio perché ha poca esperienza
14:55economica
14:56lui dovrà far vedere e dovrà farsi amare dai texani, per cui dovrà far vedere ai texani
15:02che lui è capace nel sostenere l'economia del Texas.
15:07E per questo motivo che oggi i mercati hanno reagito positivamente.
15:11Assolutamente. Allora, dottor Ramenghi, un commento alle parole che ha appena pronunciato il dottor Moratti
15:17e io aggiungo anche la domanda del telespettatore.
15:19Dice che con il ridimensionamento del potere di Trump, il settore automobilistico europeo
15:25potrebbe beneficiare, e questo ci permette di allargare anche un po' lo sguardo,
15:30il portafoglio dei vincitori e vinti dopo il voto mid-term.
15:34Dottor Ramenghi.
15:36Ma diciamo che per quanto riguarda la politica estera, il commercio, i dazi,
15:42non mi aspetterei grandissimi cambiamenti.
15:46Sono poteri che rimangono soprattutto alla Casa Bianca,
15:49per cui penso che sarebbe ottimista immaginarsi dei cambiamenti di rotta.
15:56Per cui penso che nel breve le tematiche rimarranno comunque le stesse.
16:02Nel caso della transizione energetica,
16:07diciamo in realtà che la presidenza e l'amministrazione di Trump
16:12non era molto favorevole, non è stata particolarmente impegnata in questo senso.
16:17Tant'è che oggi se guardiamo il mondo, per esempio, delle rinnovabili,
16:20sta reagendo in modo positivo.
16:23Per cui anche sulla mobilità forse potremmo addirittura immaginarci
16:28una spinta in più verso l'elettrificazione.
16:32Senta, invece per quanto riguarda,
16:33altra domanda di una telespettatore che ci chiede dell'azionario svizzero.
16:38I beni rifugio, parliamo anche di oro, dottor Ramenghi,
16:42in questo momento torna l'appetito per il rischio,
16:45quindi sembra un po' far sorridere l'idea di parlare di beni rifugio,
16:49di flight to quality.
16:51Però dice, si è comportato piuttosto bene l'azionario svizzero.
16:54Sicuramente si era comportato bene il franco svizzero.
16:55Dottor Ramenghi ha un'opinione per rispondere al nostro telespettatore.
17:00Diciamo che l'oro ha avuto un anno molto particolare
17:04perché pur essendo un bene rifugio ha sofferto la guerra in Iran.
17:09In realtà non è una novità,
17:10nel senso che spesso le tensioni nel Golfo
17:13hanno portato a pressione nel breve termine sull'oro
17:17perché sono inflattive, dandoci di mezzo il petrolio,
17:20e quindi cambiano le aspettative sulla politica monetaria americana
17:25che è il grande driver per l'oro.
17:28Per cui non è un'assoluta sorpresa.
17:31Diciamo che poi l'oro veniva da tre anni e mezzo molto positivi.
17:36C'è stato anche un po' di rallentamento negli acquisti
17:39da parte dei paesi emergenti
17:41che erano stati attori molto importanti dal 2022 in poi
17:45perché c'è stato questo andamento negativo.
17:48A nostro avviso non abbiamo particolari raccomandazioni sull'oro
17:52però gran parte della correzione ci sembra che sia già avvenuta
17:56e l'oro non è nelle nostre asset allocation strategiche
18:00in quanto è un bene infruttifero
18:01però qualche punto percentuale può aver senso
18:05se mantenuto in maniera costante.
18:09Sul mercato svizzero, il mercato svizzero
18:11diciamo che ha la caratteristica di avere poca tecnologia
18:14e molti dividendi
18:17e quindi è un mercato per sua natura difensiva
18:21che può avere senso in un contesto in cui si vuole diluire un po'
18:27la concentrazione sull'intelligenza artificiale
18:30che è davvero molto elevata per quanto riguarda l'indice americano
18:34siamo oltre il 40%
18:36e anche l'indice asiatico in generale dei mercati emergenti.
18:41Abbiamo visto il Cospi, effettivamente interessante vedere che lo Standard & Poor's
18:45invece Equal Weight era praticamente ai nuovi massimi storici
18:48se invece lo ponderiamo proprio per i pesi
18:51era invece in discesa per non citare poi il Nasdaq 100
18:55che addirittura è in situazione di correzione
18:58ovvero un meno 10% dai massimi.
19:00Dottor Moratti, a proposito di beni rifugio, il cash
19:04lei conosce Warren Buffett addirittura dal 2001
19:07e vi incontrate, anche quest'anno vi siete incontrati
19:11è vero che adesso la gestione è passata a Greg Abel
19:13però sappiamo che Bershire Hathaway
19:16è uno di quei titoli, chiamiamoli della old economy se vogliamo
19:19che ha i massimi storici
19:21e ogni volta che si pensa a Bershire
19:23si pensa anche a tutto il tesoretto di cash
19:27che comunque Abel e Warren Buffett stanno mantenendo.
19:31Che idea si è fatto di come sta gestendo anche Abel
19:35questa strategia di Bershire Hathaway?
19:37Torniamo indietro alle crisi passate
19:42nel 2008 Warren ha messo 5 billion in Goldman Sachs
19:49e 5 billion in General Electric
19:52e poi ha fatto altri importanti investimenti
19:57in altre società quotate
19:59tra cui tra l'altro BYD
20:02per cui lui investì nel novembre del 2008
20:05in questa sconosciuta technology company cinese
20:11e prese il 10% di BYD
20:14oggi sappiamo che cos'è BYD
20:16però attenzione se andiamo a vedere
20:18la quantità di cash che aveva nel 2008
20:20era chiaramente in termini di percentuale
20:23molto inferiore rispetto a quella che ha oggi
20:26da quello che io so
20:28e comunque lui mi dice
20:29guarda Angelo
20:31chiaramente l'età ti porta saggezza
20:33e ti porta esperienza
20:35e per cui sono tanti anni
20:37che non c'è una crisi
20:39non so quando arriverà
20:42e non so come arriverà soprattutto
20:44però insomma avere 400 milioni in cash
20:47insomma può sempre
20:48e oltretutto c'è un'altra cosa
20:49che questi 400 milioni sono investiti
20:51in short term treasury
20:52che danno il 4%
20:54per cui è un ritorno
20:55che insomma che sicuramente è soddisfacente
20:58A proposito di Buffett
20:59dottor Moratti
21:00prima di lasciare i suoi impegni
21:01il Buffett indicator è ai massimi storici
21:04lo lega all'andamento del PIL
21:06lo dicevamo della liquidità record
21:08come leggere questo Buffett indicator
21:11secondo lei da investitore?
21:13Ma per quanto mi riguarda da investitore
21:15per me è fondamentale
21:16per capire il shift che c'è
21:19e molto probabilmente ci sarà
21:21nell'arco dei prossimi 12-18 mesi
21:24è chiaramente una situazione epocale
21:27dove c'è questa incredibile tecnologia
21:30che è entrata sul mercato
21:31e probabilmente questa incredibile tecnologia
21:35porterà ad essere
21:38l'ultima invenzione fatta dagli esseri umani
21:42per capire un po'
21:44l'importanza di questa nuova tecnologia
21:45questa nuova tecnologia porterà a una
21:47chiaramente massimizzazione della produttività
21:51porterà a numerosi problemi
21:53connessi a loss of jobs
21:56e chiaramente costruzione di data centers
22:00che sono molto expensive
22:05tutto questo può generare una bolla
22:08poi bisogna vedere la bolla
22:11quando scoppia, come scoppia
22:13e soprattutto le conseguenze
22:15che arriveranno sul mercato azionario
22:16ma soprattutto sulla gente comune
22:18Assolutamente
22:19Allora, ultimo giro di domande
22:21Dottor Ramenghi
22:22ci sarà il rally di fine anno
22:24il rally di Babbo Natale?
22:27Una domanda difficile
22:28ma diciamo che se guardiamo
22:31i motori principali del mercato
22:33non sono negativi
22:35gli utili delle società
22:36sono molto buoni
22:38e questo non cambierà
22:40nei prossimi mesi
22:42per cui le aspettative saranno positive
22:44e credo che i rendimenti
22:48sul mercato obbligazionario
22:49a tendere potrebbero scendere
22:52nonostante qualche rialzo ulteriore
22:54dei tassi da parte delle banche centrali
22:56ma se guardiamo al decennale
22:57dovremmo vedere da qui a qualche mese
23:00una diminuzione
23:01per cui noi siamo abbastanza costruttivi
23:03sul mercato azionario
23:05ovviamente siamo su valutazioni
23:07non basse
23:09e ci sono diversi rischi
23:10prima ricordato
23:12pochi secondi fa
23:13per esempio quello dei data center
23:15però complessivamente
23:16tendiamo a vedere
23:18il bicchiere mezzo pieno
23:20e Chief Investment Officer
23:21UBS e Wealth Management Italy
23:23è stato con noi
23:23Matteo Ramenghi
23:24grazie davvero Dottor Ramenghi
23:25a prestissimo
23:26a presto
23:28Dottor Moratti
23:29abbiamo una domanda per lei
23:30bisogna investire in Antropic?
23:32e il Dottor Moratti l'ha fatto
23:34rispondiamo
23:35dai conti che sono venuti fuori
23:38negli ultimi mesi
23:39Antropic è una società solida
23:42che ha relative costo
23:44computing power basso
23:46e che ha un prodotto
23:49corporate
23:51well diversified
23:53che sta crescendo
23:55year on year
23:56ha delle cifre
23:57che sono incredibili
23:58ricordiamoci
23:58che questa azienda
23:59ha sei anni
24:01e per cui
24:02mai nella storia
24:03del capitalismo
24:04c'è stata un'azienda
24:05che in sei anni
24:06ha raggiunto queste dimensioni
24:08ma soprattutto
24:09ha raggiunto queste dimensioni
24:11con questo tipo di solidità
24:12e per cui
24:14se devo fare delle previsioni
24:15Antropic andrà sicuramente
24:17public
24:17nell'arco del mese di novembre
24:19e
24:20se poi arriverà una crisi
24:21nell'arco
24:22dei prossimi due anni
24:23comunque Antropic
24:24avrà una lieve flessione
24:25ma ce la ritroviamo
24:26sui 4-5 trillion
24:27secondo me
24:28tra 3-4 anni
24:29L'ultima domanda
24:30la faccio io invece
24:31dottor Moratti
24:32si è parlato tanto
24:34che l'Europa
24:35e in particolare l'Italia
24:36è indietro
24:37Domin
24:38di cui lei è
24:39nell'ambito del CDA
24:40l'ex iGenius
24:41di Julian Shark
24:43può diventare
24:43la mistrale italiana?
24:45Allora io avendo investito
24:46in OpenAI
24:47Antropic
24:47e Hagenface
24:48che tra l'altro
24:49è appena stata comprata
24:50da Nvidia
24:50non potevo
24:52non sostenere
24:53tra l'altro
24:53solo nel board
24:54di Domin
24:55quello che io ritengo
24:56che sia il migliore
24:56imprenditore italiano
24:57che è Julian Shark
24:59Julian ha fatto
25:00un lavoro straordinario
25:01partendo dall'Italia
25:02per cui è un lavoro
25:04doppiamente difficile
25:05ha avuto sostegno
25:07del governo
25:08ha avuto sostegno
25:08delle nostre istituzioni
25:10ha avuto sostegno
25:10adesso della comunità europea
25:12e sta facendo
25:13a mio parere
25:13un lavoro straordinario
25:14per portare
25:14un prodotto
25:16in un mercato europeo
25:17che è molto regolamentato
25:19per cui un prodotto
25:19più sofisticato
25:20che però può avere
25:21più presa
25:22per il più lungo periodo
25:23Tor Moratti
25:25grazie davvero
25:25per il suo tempo
25:26grazie per tutte le indicazioni
25:28che ci ha fornito
25:29è stato con noi
25:30Angelo Moratti
25:30fondatore e CEO
25:31Angel Capital Management
25:33buon lavoro
25:33e a prestissimo
25:34Tor Moratti
25:34grazie davvero
25:35e noi andiamo avanti
25:37innanzitutto
25:38per raccontarvi anche
25:39le notizie del giorno
25:41a cominciare
25:41da Advanced Micro Devices
25:43che ha battuto le attese
25:44nel terzo trimestre
25:45con un fatturato
25:45nel segmento data center
25:46quasi raddoppiato
25:47su base annuale
25:48il grosso di chip
25:49statunitense
25:49ha visto crescere
25:50dei ricavi netti
25:51del 45%
25:52su base annuale
25:53a 13,4 miliardi di dollari
25:55a fronte di una previsione
25:56degli analisti
25:56che rafferma
25:5713,09 miliardi
25:59sentiamo Lisa Su
26:00numero 1 di MD
26:07in attesa di avere
26:08il contributo
26:09di Lisa Su
26:10andiamo da
26:11Gian Maria Milesi Ferretti
26:12signor fellow
26:13Hutchins Center
26:14at the Brookings Institute
26:16dottor Milesi
26:16lei mi sente?
26:18la sento bene
26:19buongiorno
26:20buona sera
26:21forse per voi
26:22senta
26:23le chiedo subito
26:24dal suo capitolo
26:25del Paris Report
26:26è intitolato
26:27con una domanda
26:28il ritorno
26:29degli squilibri
26:30globali
26:31il caso americano
26:32adesso che
26:34abbiamo
26:35una risposta
26:35chiara
26:36dei 250 milioni
26:37di statunitensi
26:38che sono andati
26:38alle urne
26:39e hanno scelto
26:40i democratici
26:41cosa potrebbe succedere
26:42sul fronte
26:42dei treasury?
26:46allora
26:46difficile
26:49pronosticare
26:49dei cambiamenti
26:50sostanziali
26:51nella politica
26:51economica
26:52perché
26:52il presidente
26:53rimane
26:54in carica
26:55chiaramente
26:56avrà difficoltà
26:57a passare
26:58al congresso
27:00qualunque visura
27:01con la quale
27:01i democratici
27:02siano d'accordo
27:03quindi
27:03quindi
27:04da tutto
27:04di vista
27:04macro
27:05politica fiscale
27:06controllata
27:07dal governo
27:08e aspetto
27:09dei cambiamenti
27:10aspetto
27:11a una situazione
27:12praticamente
27:12di stallo
27:14quindi
27:15nulla
27:16su quel fronte
27:17vorrei
27:18sottolineare
27:19che
27:19le
27:19imbalances
27:21gli squilibri
27:22in questione
27:24hanno
27:25principalmente
27:25delle fonti
27:27diciamo
27:28di attività
27:28economica
27:30data
27:31c'è
27:32un investimento
27:33e
27:35una
27:36performance
27:37dell'economia
27:37americana
27:38superiore
27:38a quella
27:39dei suoi
27:39partners
27:40commerciali
27:40e la domanda
27:42americana
27:42cresce
27:43rapidamente
27:43quindi
27:44di nuovo
27:45se non c'è
27:46un cambiamento
27:47di prospettiva
27:48nei mercati
27:48per esempio
27:50delle revisioni
27:51sull'aspettativa
27:52dell'intelligenza
27:54artificiale
27:55non vedo
27:56delle correzioni
27:57all'orizzonte
27:58a nome
27:59senta
28:00invece
28:00per quanto riguarda
28:01i dazi
28:01sappiamo
28:02che la politica
28:02estera
28:03continua a essere
28:04nel potere
28:05di Donald Trump
28:06mister Veto
28:07ha detto
28:08subito dopo
28:09aver appreso
28:10del risultato
28:11del voto
28:12mid term
28:13però sul fronte
28:14dei dazi
28:14possono davvero
28:15ridurre il deficit
28:16corrente
28:17che cosa si aspetta
28:18possa succedere
28:19alla luce
28:19del tsunami
28:21democratico
28:22che ha invaso
28:23gli Stati Uniti
28:24dottor Miresi Ferretti
28:25i dazi
28:26che abbiano
28:27un impatto
28:28significativo
28:29sulle partite
28:29correnti
28:30no
28:31non ce l'ha
28:32per quanto riguarda
28:34come dice lei
28:35il presidente
28:36mantiene il controllo
28:37della politica
28:39commerciale
28:40devo dire
28:42che
28:42ahimè
28:43i democratici
28:44si erano
28:45anche allineati
28:46abbastanza
28:47su posizioni
28:48più protezionistiche
28:49ma è possibile
28:51che
28:51viste
28:54se uno guarda
28:56poi
28:56a questi risultati
28:57disastrosi
28:59delle tariffe
29:00dal punto di vista
29:01non solo economico
29:03ma della pubblica
29:03opinione
29:04forse il presidente
29:06è riuscito
29:07a spostare
29:08i democratici
29:09in una direzione
29:10meno protezionistica
29:12adottando
29:13delle misure
29:13così estreme
29:15però
29:15si parla
29:17di un orizzonte
29:18di più lungo periodo
29:19rimane tutto
29:20sotto il controllo
29:22del presidente
29:22e prevedere
29:24quello che farà
29:25questo presidente
29:25è davvero
29:28difficile
29:29diciamo
29:29piace
29:30l'eufemismo
29:31dottor
29:32Minesi Ferretti
29:33effettivamente
29:33è difficile
29:34io invece
29:35volevo
29:35prima di salutarla
29:36chiederle anche
29:37la sostenibilità
29:38del debito
29:39italiano
29:40se c'è
29:40fiducia
29:41da parte sua
29:42sul fronte
29:43del debito
29:43dell'eurozona
29:44abbiamo aperto
29:45il nostro approfondimento
29:46ricordando
29:47il dato
29:47dell'inflazione
29:48nell'eurozona
29:49siamo al 4%
29:50in Italia
29:51al 5,4%
29:52sembra
29:53essere
29:54un po'
29:54sceso in secondo piano
29:56i timori
29:56proprio sul
29:57debito francese
29:59da economista
30:00come vede
30:01a proposito
30:01di squilibri
30:02la tenuta
30:03del debito
30:04dell'eurozona
30:04sappiamo
30:05che tra pochi giorni
30:07il 29
30:07ci sono già
30:07le elezioni
30:08in Spagna
30:09prossimo anno
30:10attenzione
30:11massima
30:11ad aprile
30:12elezioni
30:13in Francia
30:15e poi ovviamente
30:15anche il caso italiano
30:18direi
30:19le sfide
30:21che hanno
30:22che affrontiamo
30:24tutti i paesi
30:25della zona euro
30:27le conosciamo bene
30:28per quanto riguarda
30:29l'Italia
30:30la sfida
30:31è di
30:32aumentare
30:33il denominatore
30:34è di far crescere
30:35il reddito
30:36di far aumentare
30:37la produttività
30:38e
30:39vedo questo
30:40al centro
30:42delle misure
30:42di politica
30:43economica
30:44diciamo
30:46in modo
30:47sufficiente
30:48ovviamente
30:49ci sono tante
30:50preoccupazioni
30:51per l'inflazione
30:52importata
30:52per il costo
30:53della vita
30:54ma
30:56se uno guarda
30:57le prospettive
30:58di più lungo periodo
30:59diciamo
31:00dal punto di vista
31:01del disavanzo
31:02l'Italia
31:03è chiaramente
31:03più avanti
31:04della Francia
31:05resta
31:06un debito
31:06molto elevato
31:07e
31:07una crescita
31:08bassa
31:09è essenziale
31:10far salire
31:11la crescita
31:12per quanto riguarda
31:13la Francia
31:14c'è
31:15un problema
31:16un po'
31:18minore
31:18dal punto di vista
31:19del livello
31:19del debito
31:20ma un problema
31:21molto più grosso
31:22dal punto di vista
31:23del disavanzo
31:24fiscale
31:24e una situazione
31:26politica
31:26evidentemente
31:28molto complessa
31:30per
31:33incertezza
31:33sulle elezioni
31:34dell'anno prossimo
31:35ma anche
31:36per delle posizioni
31:37molto estreme
31:38di alcune
31:39alcune
31:41delle forze politiche
31:42più
31:43popolari
31:44al momento
31:45sul fronte
31:46del debito
31:46quindi
31:47la Francia
31:49ha bisogno
31:49di un aggiustamento
31:50molto sostanziale
31:51può essere
31:51un aggiustamento
31:53graduale
31:54ma deve essere
31:54molto sostanziale
31:56e vedere
31:57come si materializzi
31:58questo aggiustamento
31:59al momento
31:59è molto difficile
32:00ed è la ragione
32:01per cui i mercati
32:02sono
32:04nervosi
32:05sul debito
32:06francese
32:07e
32:08signor fellow
32:08a chance center
32:10at the Brookings Institute
32:11è stato con noi
32:12Gian Maria
32:12Milesi Ferretti
32:13grazie davvero
32:14dottor Ferretti
32:15a prestissimo
32:17grazie a voi
32:17ci prendiamo qualche minuto
32:19per raccontarvi anche
32:20le storie del giorno
32:21partiamo da Italgas
32:22che ha celebrato
32:23dieci anni
32:24dal ritorno in borsa
32:25registrando risultati
32:26positivi
32:26per i propri azionisti
32:27il titolo ha raddoppiato
32:28il proprio valore
32:28mentre la capitalizzazione
32:30di mercato
32:30è passata
32:31da 3 a oltre
32:329 miliardi di euro
32:33generando un rendimento
32:34complessivo
32:35di circa il 300%
32:36a ricordare questo importante traguardo
32:37è stato il CEO Paolo Gallo
32:39in questo decennio
32:39l'azienda ha distribuito
32:40dividendi accumulati
32:41per circa 3 miliardi di euro
32:42garantendo una crescita costante
32:44della remunerazione del capitale
32:45con un dividendi yield
32:46medio anno
32:47superiore al 5%
32:48per celebrare l'anniversario
32:49Italgas ha inoltre
32:50presentato il suo nuovo logo
32:52simbolo di una nuova fase
32:53nel percorso di crescita
32:54digitalizzazione
32:55e innovazione
32:56dell'azienda
32:57intanto
32:59arrivano
32:59quelli che sono
33:01i conti
33:01delle banche
33:02questa sera
33:03il CDA
33:04per quanto riguarda
33:05Biper
33:05domani ovviamente
33:07vi daremo conto
33:08già da Caffè Affari
33:10e domani arrivano anche
33:11i conti di Banco BPM
33:12quali sono le attese
33:13abbiamo chiesto a MFGPT
33:19il sito è quello di MFGPT.milano
33:22finanza.it
33:23allora che cosa si aspettano
33:25gli analisti
33:25per quanto riguarda
33:26i conti di Banco BPM
33:28guardiamolo insieme
33:30dice
33:31presenterà i conti
33:32giovedì 5 di novembre
33:34delinea un trimestre
33:35caratterizzato
33:36da un andamento
33:37operativo ordinato
33:38frenato tuttavia
33:39dalla stagionalità estiva
33:40dall'impatto
33:41del market to market
33:42sui titoli governativi
33:43dal confronto sfavorevole
33:44con il secondo trimestre
33:45che beneficiava
33:46della componente
33:47dividendi
33:48ecco i numeri attesi
33:49vi invito ad approfondire
33:51utile netto
33:52421
33:53446 milioni
33:54da meno 24
33:55meno 28 per cento
33:57ricavi
33:57totali
33:581,44
33:591,48 miliardi
34:00di euro
34:01margine di interesse
34:02tra 793
34:03e 798 milioni
34:05chi invece
34:06ha già comunicato
34:07i conti
34:08Anima Holding
34:09che ha chiuso
34:09i primi nove mesi
34:10del 2026
34:11con utile netto
34:12di 208,2 milioni
34:14di euro
34:14in crescita del 4%
34:16mentre l'utile netto
34:17normalizzato
34:17è salito
34:18del 13%
34:19237 milioni
34:20i ricavi
34:20hanno raggiunto
34:21408 milioni
34:22in aumento
34:22dell'11%
34:23grazie alla crescita
34:24delle commissioni
34:25di gestione
34:25salita del 4%
34:26280 milioni
34:27di quelle di incentivo
34:28aumentate
34:29del 48%
34:31chi invece
34:32oggi è andato
34:32particolarmente male
34:33a piazza Affari
34:35non che oggi
34:36Anima
34:36abbia brillato
34:37è comunque
34:38Ariston
34:38che crolla
34:39in particolare
34:40è arrivato a cedere
34:41oltre 6 punti percentuali
34:43dopo il taglio
34:43delle stime
34:44per il 2026
34:45nel terzo trimestre
34:46i ricavi
34:46salgono del 16,4%
34:49a quota 778 milioni
34:50anche grazie
34:51al consolidamento
34:51di Riello
34:52l'Ebite Giasset
34:53si è attestato
34:54a 52 milioni
34:55nei primi nove mesi
34:56il fatturato
34:57ha raggiunto
34:572,12 miliardi
34:59in crescita
34:59dell'8,4%
35:01ma il flusso
35:01di Cassa Libero
35:02passa da un milione
35:03positivo
35:03a 888 milioni
35:06negativi
35:06pesano
35:07l'aumento
35:08delle scorte
35:08di pompe
35:09di calore
35:09gli impianti
35:10e la debolezza
35:11delle vendite
35:11in Medio Oriente
35:12e nelle Americhe
35:13andiamo invece
35:15ai casi
35:15in Europa
35:17BMW
35:17in leggero
35:18calo
35:19a Francoforte
35:20c'è stato
35:20un nuovo
35:21profit warning
35:21nel giorno
35:22dei conti
35:23del terzo trimestre
35:24il gruppo di Monaco
35:25ha registrato
35:25un utile netto
35:27in calo
35:27del 14,7%
35:29a 1,44 miliardi
35:31di euro
35:32con ricavi
35:32e inflessione
35:32del 5,8%
35:33a 30,45 miliardi
35:35a pesare
35:36è stato soprattutto
35:36il crollo
35:37delle consegne
35:37in Cina
35:38meno 25 punti percentuali
35:39per il 2026
35:40BMW
35:40ora prevede
35:41un margin
35:42EBIT auto
35:43tra meno 0,5
35:44più 0,5
35:45mentre prima prevedeva
35:46un più 1
35:47un più 3%
35:48e questo anche
35:49legato agli oneri
35:49legati al taglio
35:50del personale
35:51all'uscita anticipata
35:52dai vecchi modelli
35:53Novo Nordisk
35:54nel terzo trimestre
35:56ha proseguito
35:56lo slancio commerciale
35:58dei prodotti
35:58contro l'obesità
35:59a base
36:00di semaglutidi
36:01che con la pillola
36:03Vegovi
36:03si è distinta
36:04battendo le attese
36:05in preparazione
36:06alla crescita futura
36:07Novo Nordisk
36:08ha scelto
36:09un manager italiano
36:10in qualità
36:10di direttore finanziario
36:12si tratta
36:12di Luigi
36:13Lacorte
36:13CFOD
36:15ricordati
36:15tra il 2019
36:16e il 2025
36:17nel terzo trimestre
36:19le vendite
36:20di Novo Nordisk
36:20sono salite
36:21del 6%
36:22a 79,2 miliardi
36:24di corone danesi
36:25mentre l'EBIT
36:26si è attestato
36:28a 23 miliardi
36:30e fa registrare
36:31una flessione
36:31il 3%
36:32nel confronto
36:33su base annua
36:34Nuove Risorse
36:35è una grande alleanza
36:37di sistema
36:38per spingere
36:39le imprese italiane
36:40oltre confine
36:41è stato siglato
36:42oggi a Roma
36:43un patto strategico
36:44tra Intesa San Paolo
36:45Confindustria
36:47Sace
36:47Simest
36:48e ICE
36:49per sostenere
36:49l'export
36:50e la crescita internazionale
36:51delle piccole e medie imprese
36:52sul piatto
36:53ci sono
36:5430 miliardi di euro
36:55di nuovo credito
36:56nel prossimo triennio
36:57e partnership
36:58bancari
36:58all'estero
36:59per rafforzare
37:00la competitività
37:00del made in Italy
37:01in uno scenario
37:02geopolitico globale
37:03sempre più complesso
37:06è necessario investire
37:07due grandi dinamiche
37:09indipendenza energetica
37:10che questo consente
37:11alle nostre aziende
37:12di acquisire risorse
37:14che possano essere reinvestite
37:15all'interno del processo produttivo
37:16e non dissiparle
37:17per pagare l'energia
37:19l'altro elemento
37:20fondamentale
37:21è
37:21il trasferimento tecnologico
37:23all'interno del processo produttivo
37:24in particolare
37:25se pensiamo
37:26all'EI
37:26questo è un elemento
37:27che potrà portarci
37:29a
37:29io ritengo
37:30a essere estremamente
37:31più competitivi
37:32della Germania
37:32che peraltro
37:33sta soffrendo
37:34in questo momento
37:35in modo significativo
37:36già oggi
37:37siamo più forti
37:38della Germania
37:38sul segmento
37:39dove siamo forti
37:40perché oggettivamente
37:41più della metà
37:42dell'export
37:42arriva dalle PMI
37:43e le nostre PMI
37:44esprimono tre volte
37:45l'export
37:46della Germania
37:47e quindi
37:48questo è un elemento
37:48su cui dobbiamo
37:49assolutamente
37:50spingere ancora di più
37:51il nostro obiettivo
37:52è quello di crescere
37:52e di arrivare
37:53ai 700 miliardi
37:54di euro
37:55dai 643
37:56che siamo nel 2025
37:58nel più breve tempo possibile
38:00ci auguriamo
38:01per come stanno andando i numeri
38:02che già nel 2027
38:03sarà un obiettivo raggiunto
38:05la prima cosa
38:06che dobbiamo fare
38:07è la competitività in Italia
38:08fare investire le imprese
38:09in Italia
38:10per poter crescere all'estero
38:11sempre più
38:12una logica di filiera
38:13ci crediamo tanto
38:14abbiamo progetti di filiera
38:15che stiamo facendo
38:16perché se all'estero
38:17in termini di export
38:19o di investimenti diretti
38:20non si va da soli
38:20ma si va accompagnati
38:22la nostra forza
38:23è veramente
38:23molto molto rilevante
38:25e chiudiamo
38:27ricordandovi anche
38:28Incredible Investing
38:30ci spostiamo
38:31dal Nord America
38:32al Sud America
38:33torna stasera
38:33Incredible Investing Mercosur
38:35questa volta
38:35accendiamo i riflettori
38:37sull'Argentina
38:38un mercato più contenuto
38:39rispetto a quello brasiliano
38:40ma ricco di opportunità
38:41e soprattutto caratterizzato
38:42da un forte legame
38:43storico, culturale
38:44ed economico
38:45con l'Italia
38:46questa sera
38:47la nuova puntata
38:48alle ore 21
38:49con la nostra
38:50Annalisa Lospinuso
38:51ci fermiamo
38:52giusto il tempo
38:53di fare il punto
38:54sulla chiusura di oggi
38:56a Piazza Affari
38:57e poi l'intervista
38:59del direttore
38:59Andrea Cabrini
39:00a Davide Serra
39:01Grazie a tutti
39:01Grazie a tutti
39:01Grazie a tutti