00:00Siamo con Alessandro Bratti, componente del collegio di Arera, parleremo chiaramente di regolazione, regolazione in ambiti diversi.
00:10Io partirei dall'acqua, risorsa fondamentale, la regolazione è fondamentale in questo settore ed è fondamentale sia per quanto riguarda
00:16la regolazione in Italia, sia per quanto riguarda la regolazione a livello internazionale.
00:20L'attività regolatoria in Italia dopo il referendum del 2012 vede Arera come protagonista di questa situazione e dagli ultimi
00:33risultati che abbiamo mostrato anche nei vari convegni,
00:36l'impostazione regolatoria che è stata data, basata su metodi tariffari che poi si sono aggiornati, incentivi e premialità, ha
00:45consentito di efficientare i costi degli operatori
00:49e quindi in realtà questi costi sono in alcuni casi diminuiti e sono aumentati moltissimo gli investimenti, che in realtà
00:56è proprio il core business che deve fare un regolatore.
00:59Cioè il regolatore, il suo compito qual è? Quello di tenere il giusto equilibrio tra quelli che sono gli investimenti
01:05delle imprese che devono intervenire sulle perdite della risorsa idrica,
01:11sul costruire dei bacini di accumulo, insomma su fare infrastrutture a servizio del servizio idrico integrato e nel contempo di
01:18non gravare troppo sui cittadini attraverso le tariffe.
01:21Questo obiettivo, la regolazione sull'acqua, credo l'abbia raggiunto.
01:24Ecco, Arera ha anche un ruolo importante in Europa da questo punto di vista, c'è una regolazione che sull
01:28'acqua inizia ad avere una certa consistenza e ad Arera aspetta un compito importante.
01:34Sì, noi siamo vice presidenti permanenti di questo network europeo sulla regolazione dell'acqua, è un network importante, sono circa
01:42una trentina di paesi
01:43e il nostro ruolo, poiché la nostra esperienza è abbastanza avanzata, abbiamo tutta un'attività diciamo di cosiddetta capacity building
01:54nei confronti di tutta una serie di paesi, soprattutto quelli dell'est Europa, che viene considerata molto importante.
01:59In più abbiamo proprio recentemente cercato di in un qualche modo rafforzare la nostra attività e l'interazione con la
02:08Commissione Ambiente dell'Unione Europea
02:10perché appunto oggi abbiamo questa grande strategia che è stata approvata ormai un anno fa che si chiama Water Resilient
02:17Strategy
02:18in cui in realtà da regolatore dei compiti molto importanti che riguardano sia il tema degli investimenti ma anche sulla
02:26qualità di questi investimenti.
02:30Ad esempio possiamo intervenire cercando di indrizzare gli investimenti più che sulla versante tradizionale, su quelli cosiddetti basati sulle nature
02:40-based solutions
02:41cioè quelle soluzioni che possono essere anche a tutela della biodiversità.
02:45Quindi ad esempio in caso di scarsità idrica accumuli, ma accumuli non necessariamente dighe tradizionali ma che è ricarica della
02:53falda
02:54piuttosto che altri interventi che consentano anche di migliorare la qualità ambientale dei nostri ambienti.
03:00Ecco, invece sul fronte dei rifiuti forse la regolazione europea è ancora un po' più in ritardo rispetto all'acqua,
03:05è corretto?
03:05È correttissimo, solo 7 paesi oggi regolano i rifiuti, tra l'altro in maniera molto differente.
03:11Anche in questo caso Arera dal legislatore nel 2017 ha avuto il compito di regolare la gestione dei rifiuti.
03:19È una regolazione molto complessa, noi abbiamo fatto credo un ottimo lavoro nel passato sugli aspetti che riguardano la raccolta,
03:27le metodologie tariffarie, il trasporto. Dobbiamo lavorare ancora molto anche sulla regolazione degli impianti
03:36che siamo in un qualche modo proposti nel documento strategico di metterlo al centro della nostra attività nel futuro.
03:43Ecco, questo degli impianti è un tema che ricorre, ne parlavamo ieri con AMA per esempio, innovare gli impianti,
03:50investire sugli impianti anche grazie alle nuove tecnologie, quindi pensiamo a tutto quello che può fare l'intelligenza artificiale,
03:55è fondamentale. Da questo punto di vista il regolatore cosa può fare per incentivare?
03:59Il regolatore può nei meccanismi incentivanti, nei meccanismi che riguardano il costo efficienza,
04:05nei meccanismi che tendono a incrementare la qualità della raccolta differenziata, ovviamente indrissare l'operatore
04:14verso quelle che sono le tecnologie più avanzate, perché è evidente che se io ho materiale, la raccolta differenziata
04:21di grande qualità, significa introdurre nella filiera industriale un prodotto molto buono da un punto di vista tecnico
04:30e nel contempo con i proventi riesco ad abbassare la tariffa dei cittadini. Quindi in teoria, perché in realtà
04:36in pratica è molto più complesso, è un sistema win-win che potrebbe funzionare.
04:41Grazie, grazie per il suo contributo.