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  • 1 giorno fa
Pagare, ottenere un finanziamento, investire: oggi tutto è a portata di click. Le operazioni sono più rapide, ma non per questo necessariamente più semplici. Per tale ragione, spiega Michele Carofiglio, membro del Comitato Edufin, l’educazione finanziaria rappresenta una competenza essenziale: permette di compiere scelte consapevoli, programmare il futuro e tutelarsi dai rischi. Significa saper amministrare il bilancio familiare, trovare un equilibrio tra spese e risparmio, ricorrere al credito in modo responsabile, guardare alla pensione, valutare un’opportunità d’investimento e individuare frodi e comportamenti scorretti. I vantaggi non riguardano soltanto i singoli: una cittadinanza informata favorisce il buon funzionamento dei mercati e la solidità del sistema finanziario. Il quadro nazionale, tuttavia, rimane fragile. Secondo le rilevazioni della Banca d’Italia, appena il 17% degli adulti tra i 18 e i 79 anni raggiunge il livello minimo di alfabetizzazione finanziaria, a fronte del 39% registrato mediamente nei Paesi OCSE. Le principali carenze interessano la comprensione dell’inflazione, la diversificazione del rischio e la programmazione di lungo periodo; emergono inoltre differenze legate al grado d’istruzione, alla provenienza geografica e alla situazione lavorativa.Anche sul versante digitale il divario persiste: nel 2023, soltanto il 19% della popolazione adulta raggiungeva la soglia minima. Ampliare l’accesso ai servizi, dunque, non è sufficiente: occorre anche saperli utilizzare. Resta aperta, però, la sfida dei social network: più di un giovane su tre li consulta per aggiornarsi su economia e finanza. La dimestichezza con le tecnologie, tuttavia, non equivale alla capacità di giudicare la qualità di una notizia. Occorrono strumenti critici per separare le fonti attendibili dai contenuti ingannevoli. Per questo, le competenze finanziarie digitali costituiscono ormai una parte imprescindibile dell’educazione finanziaria.

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00:00Oggi basta un click per pagare, investire o chiedere un prestito.
00:05Ma secondo i dati della Banca d'Italia, solo il 17% degli italiani adulti ha competenze finanziarie di base.
00:13Quindi, rendere i servizi finanziari più semplici e accessibili non basta.
00:18Così Michele Calofigno, membro del comitato Edofin, ha la vigilia del mese dell'educazione finanziaria.
00:25È necessario che alla diffusione degli strumenti si accompagni la capacità di utilizzarli in modo consapevole.
00:32La buona notizia è che l'educazione finanziaria può funzionare.
00:37Ne danno prova le valutazioni sugli interventi nelle scuole, la mostra del Museo della Moneta,
00:42la campagna televisiva del RAI e programmi di fonti alle lavoratrici.
00:47Resta però aperto il fronte che riguarda i giovani.
00:49Oltre uno su tre usa i social per informarsi su economia e finanza.
00:53Il rischio, avverte Calofigno, è confondere dimestichezza e competenza.
00:59La familiarità con gli strumenti digitali, ha detto, non coincide necessariamente con la capacità di valutare correttamente un'informazione finanziaria.
01:08Per questo la sfida è insegnare a distinguere il vero dal falso.
01:12Così conclude Calofigno.
01:14Diventa quindi sempre più importante sviluppare non soltanto conoscenze economico-finanziarie,
01:19ma anche capacità critiche che aiutino a distinguere le informazioni affidabili dai contenuti fuorvianti.
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