- 6 giorni fa
i LEP parte II
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ApprendimentoTrascrizione
00:00ragazzi buongiorno benvenuti a questa nuova lezione di management sanitario oggi ci
00:09andiamo ad occupare dei livelli essenziali delle prestazioni oltre ad avere poi come argomento
00:20chiaramente all'interno dei lab ci sono i lea e passeremo poi a vedere le varie tessere sanitarie
00:27la data la privacy e l'fse i livelli essenziali delle prestazioni lo abbiamo già visto nella
00:35sezione dedicata nella lezione dedicata scusate e sono previsti dall'articolo 117 comma 2 lettera m
00:45della costituzione i lab sono in tutti gli ambiti della nostra vita quindi ci sono quelli sanitari
00:52che si chiamano lea ci sono quelli sociali che prima si chiamavano avevano addirittura tre modi di
01:05essere chiamati uno era l'iveas livelli essenziali dell'assistenza sociale uno era l'eps livelli
01:14essenziali delle prestazioni sociali poi ne avevano un altro che non ricordo però adesso
01:19sono uniformemente chiamati leps poi ci sono quelli che potremmo definire i lab del cittadino
01:26quindi responsabile procedimento l'accesso agli atti e compagnia poi ci sono i lab delle politiche
01:35attive sul lavoro ci sono i lab del turismo e così via dicevamo quelli sanitari si chiamano lea e si
01:45dividono in tre prevenzione collettiva e sanità pubblica assistenza distrettuale e assistenza
01:53ospedaliera il servizio sanitario nazionale provvede a derogare a tutti i cittadini le
01:58prestazioni sanitarie comprese nei lea sono in pratica le garanzie che le ssn si impegna ad
02:05assicurare nei confronti dei cittadini al fine di realizzare la coerenza tra l'obiettivo generale
02:11di tutela della salute e di il finanziamento a disposizione delle ssn i lea sono erogati
02:18senza oneri a carico dell'utente al momento della fruizione del servizio esempio le prestazioni di
02:24diagnostica strumentale o di laboratorio i trattamenti erogati nel corso di un ricovero
02:28l'assistenza specialistica ai fini di affiamento al lavoro eccetera oppure dietro pagamento di una quota
02:35limitata per le prestazioni soggette a compartecipazione alla spesa il famoso ticket
02:42le funzioni della us ecco qui di nuovo lo abbiamo già detto lo andiamo a ribadire le regioni provvedono
02:50a garantire i livelli uniformi di assistenza definiti nello standard minimo della programmazione
02:58nazionale ed eventualmente rielaborati nei psr per il tramite delle ausl compito delle ausl quindi
03:05è quello di erogare i lea la regione li garantisce la ausl li eroga i lea comprendono come abbiamo
03:14detto le tipologie di assistenza i servizi le prestazioni garantite dall ssn a tutti i cittadini
03:20il dp cm 23 aprile 2008 individua le seguenti macro aree prevenzione collettiva e sanità pubblica
03:29ex assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita lavoro assistenza distrettuale assistenza
03:35ospedaliera la verifica dell'erogazione dei lea è affidata ad apposito comitato istituito presso
03:41il ministero alle aus compete anche i sensi della legge 4.1998 articolo 2.1 lettera l l'erogazione
03:51di servizi e prestazioni contemplati dai livelli aggiuntivi di assistenza previsti dai comuni
03:57in coerenza con la programmazione sanitaria regionale e finanziati con risorse proprie del
04:03comune stesso l'integrazione socio sanitaria considera la globalità della persona in tutte
04:11le sue dimensioni e le prestazioni socio sanitarie sono tutte le attività dirette a
04:16soddisfare a mediante i percorsi assistenziali integrati bisogni di salute che richiedono
04:21unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale in grado di garantire anche nel
04:27lungo periodo la continuità tra le azioni di cura e quelle di riabilitazione nel livello
04:34dell'assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita lavoro rientrano le seguenti prestazioni
04:39a sorveglianza prevenzione e controllo delle malattie infettive parassitarie inclusi i programmi
04:47vaccinali b tutela della salute della sicurezza degli ambienti aperti e confinati c sorveglianza
04:55prevenzione e tutela della salute sicurezza sui luoghi di lavoro di salute animale e igiene urbana
05:03veterinaria e sicurezza alimentare tutela della salute dei consumatori f sorveglianza e prevenzione
05:10delle malattie croniche inclusi la promozione di stile di vita sani e i programmi organizzati di
05:16screening g sorveglianza e prevenzione nutrizionale h valutazione medico legale degli stati di disabilitÃ
05:24e per finalità pubbliche l'assistenza distrettuale invece ha al suo interno l'assistenza sanitaria di
05:32base tradotto il medico di base quindi attraverso i medici ma anche il pediatra la gestione ambulatoriale
05:39domiciliare delle patologie acute croniche secondo la miglior pratica e in accordo con il malato
05:44inclusi gli interventi l'azione di promozione e di tutela globale della salute b attività di
05:51emergenza sanitaria territoriale l'SSN garantisce la continuità assistenziale per assicurare la
05:56realizzazione delle prestazioni assistenziali territoriali non differibili anche nelle ore
06:01serali e notturne e nei giorni prefestivi e festivi a guardia medica per capirci nell'ambito
06:08della continuità assistenziale in relazione al quadro clinico prospettato dall'utente o dalla
06:12centrale operativa il servizio assicura tutti gli interventi appropriati come appunto assistenza
06:19ai turisti quindi garantisce nelle località a forte afflusso turistico individuate sulla base
06:26di apposite determinazioni regionali l'assistenza sanitaria rivolta alle persone non residenti nella
06:33regione stessa dietro pagamento della tariffa fissata dalla normativa regionale emergenza sanitaria
06:40territoriale garantisce l'emergenza nell'arco delle 24 ore per interventi di primo soccorso per
06:46attività di coordinamento operativo e risposta sanitaria della centrale operativa 118 per interventi
06:53di soccorso in caso di maxi emergenza o disastro e ad integrazione nelle attività d'idea pronto
06:58soccorso e aree afferenti nell'ambito dell'emergenza sono assicurate in particolare interventi di assistenza
07:07di soccorso avanzato esterno al presidio ospedaliero con mezzo attrezzato secondo la vigente normativa
07:13attività assistenziale e organizzative in caso di occasioni di maxi emergenze e nbcr
07:20trasferimento assistiti a bordo di autoambulanze attrezzate attività presso centrale operativi anche
07:27nell'ambito dei dipartimenti di emergenza urgenza c assistenza farmaceutica erogata attraverso le
07:35farmacie territoriali quindi l'SSN garantisce attraverso le farmacie convenzionate la fornitura
07:41dei medicinali e dei preparati galenici appartenenti alla classe A l'SSN garantisce altresì la
07:48fornitura dei medicinali aventi uguale composizioni in principi attivi nonché forma farmaceutica via
07:56di somministrazione modalità di rilascio e dosaggio unitario uguali identificati dall'agenzia italiana
08:02del farmaco fino alla concorrenza del prezzo più basso del corrispondente prodotto disponibile
08:08nel normale ciclo distributivo regionale il servizio sanitario nazionale garantisce attraverso i propri
08:14servizi territoriali ospedalieri i medicinali necessari al trattamento dei pazienti in assistenza
08:19domiciliare residenziale e semi residenziale nonché i farmaci per il periodo immediatamente successivo
08:25alla dimissione del ricovero ospedaliero e alla visita specialistica
08:33l'SSN garantisce altresì qualora non esista valida alternativa terapeutica i medicinali
08:38innovativi la cui commercializzazione è autorizzata in altri stati ma non sul territorio nazionale i
08:44medicinali non ancora autorizzati ma sottoposti a sperimentazioni cliniche e i medicinali da impiegare
08:50per una indicazione terapeutica diversa da quella autorizzata inseriti in un elenco predisposto e
08:57periodicamente aggiornato dall'AIFA conformemente alle procedure ed ai criteri adottati dalla stessa
09:04assistenza integrativa nell'ambito dell'assistenza integrativa il servizio sanitario nazionale garantisce
09:11le prestazioni che comportano l'erogazione dei dispositivi medici monouso dei presidi per
09:17diabetici e dei prodotti destinati ad un'alimentazione particolare assistenza specialistica ambulatoriale e
09:24nell'ambito della specialistica ambulatoriale l'SSN garantisce le prestazioni elencate del
09:31nomenclatore il nomenclatore riporta per ciascuna prestazione il codice identificativo la definizione
09:37eventuale condizione di erogabilità in relazione ai requisiti necessari a garantire la sicurezza del
09:43paziente eventuali indicazioni cliniche volte a migliorare la proprietà della prescrizione al solo
09:48file di consentire l'applicazione delle disposizioni legislative relative ai limiti
09:55di prescrivibilità delle prestazioni per ricetta e di partecipazione al costo da parte dei cittadini
10:00il nomenclatore riporta altresì le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale aggruppate
10:08per branche specialistiche. F assistenza protesica quindi è garantita ai soggetti previsti le prestazioni
10:14che comportano l'erogazione di protesi, ortesi e usili tecnologici nell'ambito di un progetto
10:20riabilitativo individuale volto alla prevenzione, correzione o compensazione di menomazione o disabilitÃ
10:27funzionali conseguenti a patologie o lesioni al potenziamento delle abilità residue nonché alla
10:33promozione dell'autonomia dell'assistito. Il nomenclatore contiene gli elenchi delle prestazioni e dei
10:39dispositivi inclusi i dispositivi provvisori temporanei di riserva erogabili dall'SSN nei limiti e secondo
10:46le indicazioni cliniche e di uso riportate nel medesimo nomenclatore. G assistenza termale che è
10:54garantita ai soggetti affetti dalle patologie che possono trovare reale beneficio da tali prestazioni
11:01identificate con decreto del ministro della salute nonché agli assicurati dell'Ips e dell'Inail.
11:07L'erogazione è garantita nel limite di un ciclo annuo di prestazioni fatta eccezione per gli invalidi
11:12di guerra e di servizio, ciechi, sordomuti e invalidi civili che possono usufruire di un
11:17secondo ciclo per il trattamento della patologia invalidante. Il DPCM 12 gennaio 17 che ha aggiornato
11:27i precedenti DPCM individua tra le tre macro aree prevenzione collettiva e sanità pubblica,
11:34assistenza distrettuale, assistenza ospedaliera, ma all'interno dell'assistenza distrettuale
11:43individua l'assistenza socio-sanitaria. Eccola qua, H, assistenza socio-sanitaria domiciliare
11:51e territoriale, sono percorsi assistenziali integrati. I percorsi assistenziali domiciliari,
11:57territoriali, semi-residenziali e residenziali prevedono l'erogazione congiunta di attivitÃ
12:03e prestazioni afferenti all'area sanitaria e all'area dei servizi sociali. Nell'ambito
12:08delle cure domiciliari, il Servizio Sanitario Nazionale garantisce alle persone non autosufficienti
12:14in condizioni di fragilità , con patologie in atto o a esiti delle stesse, percorsi assistenziali
12:20a domicilio costituiti dall'insieme organizzato di trattamenti medici, riabilitativi, infermieristici
12:27e di aiuto infermieristico necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale
12:33e migliorare la qualità della vita. Le cure domiciliari e prestazionali sono attivate dal
12:39medico di medicina generale o dal pediatra o da altri servizi distrettuali con durata
12:44ed intervento in relazione alla criticità e complessità del caso. Le cure domiciliari
12:51di primo e secondo livello richiedono la valutazione multidimensionale, la presa in carico della persona
12:56e la definizione di un progetto di assistenza individuale, il famoso PAI, e sono attivate
13:03con le modalità definite dalle regioni anche su richieste dei familiari o dei servizi sociali.
13:10Le cure domiciliari sono integrati da interventi sociali in relazione agli esiti della valutazione
13:16multidimensionale. I assistenza sociosanitaria, residenziale e semiresidenziale, quindi parliamo
13:24di assistenza residenziale extra ospedaliera ad elevato impegno sanitario. Quindi sono garantiti
13:32dall'SSN trattamenti residenziali intensivi di cura, recupero e mantenimento funzionale
13:39ad elevato impegno sanitario ed assistenziale alle persone con patologie non acute, incluse
13:45le condizioni di responsività minimale e le gravi patologie neurologiche caratterizzate
13:51da complessa instabilità clinica e o gravissima disabilità che richiedono supporto alle funzioni
13:57vitali e continuità assistenziale con pronta disponibilità medica e presenza infermieristica
14:02sulle 24 ore. I trattamenti sono costituiti da prestazioni professionali di tipo medico,
14:09psicologico, riabilitativo, infermieristico e tutelare, assistenza farmaceutica ed accertamenti
14:15diagnostici. Il livello dell'assistenza ospedaliera invece, l'ultimo dei tre macroare
14:26dei LEA, si articola nelle seguenti aree di attività . Pronto soccorso, degenza ordinaria,
14:32day surgery, day hospital, centro antiveleni, procreazione assistita, riabilitazione lungodegenza,
14:40attività trasfusionale, attività di trapianto di organi e tessuti. E qui vediamo le varie
14:51prestazioni delle macroare dei LEA, chiaramente divise nella prevenzione collettiva, sanitÃ
15:02pubblica, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera. Quindi se ci fosse la domanda
15:11sui LEAP o sui LEA, dovete comunque rispondere dicendo che cosa sono i livelli essenziali delle
15:22prestazioni che sono previsti dal 117,2 della lettera M della Costituzione, che devono essere
15:29garantiti nel minimo in modo uniforme su tutto il territorio nazionale e che esistono
15:34per i vari ambiti della nostra vita. Quindi questo è il cappello introduttivo. Poi parlate
15:41dei LEA, mi dite le tre macroare e per ognuna delle tre macroare mi dite almeno tre dei vari
15:55rami, quindi che so, per l'assistenza ospedaliera, degenza, pronto soccorso e centro di attiveleni
16:02e così via. Da ultimo la US adempia le sue funzioni di erogatore, lo ribadisco ancora una volta, di
16:10prestazioni sanitarie avvalendosi di propri presidi non costituiti in azienda, appoggiandosi sulle
16:17aziende ospedaliere, sulle istituzioni sanitarie pubbliche, quindi ospedali militari o private
16:23autorizzate e accreditate, acquistando quindi quelle prestazioni, così come abbiamo visto
16:29quando abbiamo trattato la regola delle tre A, per i presso i distretti, anche per il tramite
16:35di professionisti in regime di convenzione.
16:40Questa, la TEAM, Tessera Europea Assicurazione e Malattia, è entrata in vigore in Italia dal
16:48primo novembre 2004 e chiaramente copre tutte le prestazioni agli italiani, tutte le prestazioni
16:58previste agli altri cittadini italiani in Italia. All'interno dell'Unione Europea copre per i cittadini
17:07dell'Unione Europea le sole prestazioni urgenti e indifferibili. Ricordatevi che ciò che è programmato
17:16non è urgente, quindi se una donna parte oggi per Parigi a data prevista di parto domani,
17:24lei sta programmando di andare a partorire a Parigi, quindi quella prestazione non è coperta.
17:34ecco qua la spiegazione. Leni, ai cittadini comunitari privi di copertura sanitaria sono
17:42assicurate coerentemente a quanto disposti dall'articolo 35 testo unico 286 del 98 le cure
17:47ambulatoriali ed ospedalieri urgenti o comunque essenziali per la malattia ed infortuni e sono
17:53estesi i programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute individuale e collettiva.
17:58Leni viene usata per i bulgari e rumeni, sono quindi cittadini comunitari non iscritti ad alcuna
18:10anagrafe comunale che non risultano assistiti negli stati di provenienza e che si trovano in
18:14condizione di fragilità sociale e di stato di indigenza che non hanno i requisiti per iscrizione
18:19all'SSN. Quindi ci sono tutela dei minori, tutela della maternità , vaccinazione, profilassi e malattie
18:28infettive, tossicodipendenza e anche l'erogazione dei farmaci di fascia A. L'STP invece va ai cittadini
18:36non in regola con l'ingresso e il soggiorno. Anche in questo caso si assicurano i sensi dell'articolo
18:4232 della Costituzione che garantisce cure gratuite agli indigenti, le cure urgenti,
18:48essenziali e continuative. Le urgenti sono quelle che non possono essere rimandate senza pericolo
18:53di vita o danno per la salute della persona, le cure essenziali sono quelle relative a malattie
19:00non pericolose nel breve periodo ma che nel tempo potrebbero creare problemi di salute o rischi per
19:06la vita, le cure continuative sono quelle che permettono di fare delle cure per un periodo
19:11più lungo. Il tesserino può essere rilasciato al pronto soccorso o all'azienda sanitaria locale
19:17al momento della prima cura medica, essere richiesto dalla persona per iniziare un percorso
19:22di cure. Le persone senza permesso di soggiorno che richiedono cure mediche non vengono segnalate
19:29alla polizia. Quali sono i documenti necessari? Documento di identità e dichiarazione nome e cognome
19:34sesso, data nascita e nazionalità , dichiarazione di essere in difficoltà economica, dichiarazione
19:39di non potersi iscrivere all'SSR e di non avere una assicurazione sanitaria. Cure garantite
19:47dall'STP, assistenza della gravidanza e della maternità , salute minore, vaccinazione, profilassi
19:54internazionali, profilassi cura delle malattie infettive, cure e riabilitazione in caso di tossicodipendenza.
20:00Su questo argomento non ci sarà una domanda d'esame, quindi non ve lo chiedo, ma è cultura
20:06vostra, generale, importantissima, visto che lavorate nel ramo. Accenno brevemente al consenso
20:13informato che deve essere personale, cioè deve provenire dal paziente specifico, vale solo
20:19per quel dato trattamento e per quel dato momento, quindi esplicito, pur accettandosi anche quello
20:25presunto e attuale, quindi non dato in precedenti ricoveri e trattamenti. Informato, cioè consapevole
20:33in quanto si basa su informazioni dettagliate ricevute dal medico. La DAT, riprendendo la
20:40questione del consenso informato, la DAT è una dichiarazione con il quale il dichiarante
20:45enuncia i propri orientamenti sul fine vita nell'ipotesi in cui sopravvenga una perdita irreversibile
20:51della capacità di intendere e di volere con conseguente nomina di un soggetto, il cosiddetto
20:56fiduciario, che dovrà occuparsi delle scelte relative al fine vita. Anche in questo caso
21:02non ci sarà una domanda d'esame, invece su tutte queste robe che vi sto velocemente
21:12scorrendo sulla privacy faremo un'apposita lezione per cui qui non entro nel merito, invece
21:18vado a trattare il fascicolo sanitario elettronico. È l'insieme di dati o documenti digitali di tipo
21:24sanitario e sociosanitario generato da eventi clinici presenti e trascorsi riguardanti l'assistito
21:30che ha l'obiettivo di agevolare l'assistenza sanitaria del paziente, offrire un servizio che può
21:36facilitare l'integrazione delle diverse competenze professionali, fornire una base informativa clinica
21:42consistente del paziente. L'FSE può essere alimentato e o consultato solo sulla base del
21:49consenso libero e informato da parte dell'assistito. Abbiamo finito anche per oggi la lezione, vi saluto
21:56e ci vediamo alla prossima lezione.