00:08Ben tornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste approfondimenti
00:13dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Per l'ultima puntata di Gazzetta Club
00:18prima della pausa estiva abbiamo deciso di raccontarvi una storia davvero speciale.
00:23Il ritrovamento avvenuto recentemente di filmati inediti su Luigi Magnani.
00:30Nelle immagini girate nella Villa dei Capolavori a Mammiano di Traversetolo vediamo Luigi Magnani
00:36nella sua dimensione più intima e familiare insieme ai genitori e insieme al pittore
00:42bolognese Giorgio Morandi a cui era legato da una profonda amicizia. Un documento straordinario
00:49che ci permette di entrare nell'atmosfera della villa e di conoscere più da vicino due grandi
00:55protagonisti della cultura italiana del novecento. Io do il benvenuto a Stefano Roffi direttore
01:01scientifico della fondazione Magnani Rocca. Ciao Stefano benvenuto. Buongiorno Sabrina sembra
01:07un piacere essere tuo ospite. Stefano il ritrovamento di questi filmati è stato un
01:13momento straordinario per la fondazione ma anche per il mondo dell'arte. I filmati li hai ritrovati
01:18tu giusto? Sì è stato un momento veramente emozionante forse il più emozionante in assoluto
01:24della mia vita lavorativa perché improvvisamente mi sono trovato davanti Luigi Magnani e i suoi
01:31genitori in movimento li avevo sempre visti in fotografia avevo letto tutto di loro certamente
01:38però è stato come improvvisamente annullare la barriera del tempo è come se i proprietari
01:45di un tempo della villa fossero tornati proprio vivi a lavorare insieme a noi in questo luogo
01:53meraviglioso. Il ritrovamento è stato veramente fortuito in un anfratto del solaio della villa
02:00dei capolavori che ha così voluto riservare l'ultima sorpresa, l'ultima meraviglia delle tante
02:07che ci ha riservato. A che epoca risalgono questi filmati? Sono filmati della fine degli anni
02:13cinquanta, sono super otto, filmini a volte irregolari, strani, tagliati ma proprio per questo
02:23particolarmente affascinanti, mostrano scene di vita familiare di Luigi Magnani, anche filmini
02:31dei suoi viaggi all'estero ecco per cui abbiamo saputo qualcosa di più dei suoi viaggi internazionali,
02:38amava molto la ricerca del romanico nelle grandi nazioni europee, si era ricato a San Pietroburgo,
02:47sappiamo tante cose che prima ignoravamo di lui. Stefano in questi filmati noi vediamo Luigi Magnani
02:54nella sua dimensione più intima e familiare, lo vediamo con i genitori e lo vediamo soprattutto
03:00con la madre Eugenia. Quale fu l'influenza della madre sulla sensibilità artistica del figlio?
03:08Luigi Magnani ha avuto molte fortune, quella di nascere con un incredibile talento intellettuale,
03:17passione per l'arte, per la musica, per la letteratura, la fortuna di vivere in un'epoca
03:23veramente molto interessante, ma la fortuna più grande credo sia stata quella della famiglia,
03:29il padre e la madre erano entrambi persone decisamente colte, il padre era un imprenditore
03:36in ambito agrario, però amava frequentare il teatro, spesso si recava alla Scala, al comunale
03:42di Bologna, la madre era musicista, pianista, per cui certamente c'è un aspetto in qualche
03:48modo dinastico, molto interessante, importante nella attività culturale di Luigi Magnani.
03:56La sua famiglia è stata determinante, il risultato di questa meravigliosa impresa culturale
04:02che lui ha realizzato è in qualche modo l'esito di un grande talento familiare.
04:08In questi filmati noi troviamo Giorgio Morandi, il pittore delle cose silenziose che sappiamo
04:14essere stato molto schivo e restio a mostrarsi in pubblico. Quando nacque l'amicizia tra Magnani
04:22e Morandi?
04:23I filmati con Giorgio Morandi sono veramente eccezionali, non ne esistevano prima, non erano
04:32noti, sono i primi filmati conosciuti con Morandi in movimento, lui era molto schivo, non
04:40amava farsi riprendere, fotografare sì, ma non amava assolutamente le telecamere. Insieme
04:46all'amico Magnani in qualche modo si lascia andare, si erano conosciuti all'inizio degli
04:51anni 40 a Salso Maggiore Terme, dove Morandi era andato per le cure termali e da lì nasce
04:58un'amicizia, una vera e propria passione intellettuale che durerà fino alla morte di Morandi, avvenuta
05:05nel 1964, quindi all'epoca dei filmati ritrovati era un'amicizia già ventennale, solida e vediamo
05:15come insieme i due amici siano perfettamente a loro agio e Morandi per la prima volta si
05:22concede alle telecamere.
05:24Magnani dedica un libro all'amico Morandi, il mio Morandi, tu hai curato la prefazione alla
05:31riedizione che è stata fatta recentemente, ecco come, cosa ha raccontato Magnani di Morandi?
05:40È un racconto veramente speciale, Morandi ha una bibliografia sterminata, ogni anno si aggiungono
05:47tanti titoli su di lui, è probabilmente l'artista italiano del Novecento che è cresciuto maggiormente
05:54all'attenzione mondiale negli ultimi decenni, però quello che ha scritto su di lui Luigi Magnani
06:00rimane assolutamente speciale perché è il racconto di un'amicizia, di una frequentazione
06:07costante e in più si aggiunge un lavoro critico raffinatissimo, è una critica fatta da un amico,
06:15qualcosa che nessun altro ha potuto fare, per cui la lettura del mio Morandi è veramente
06:20illuminante. Ecco c'è un aneddoto particolare che riguarda la commissione dell'opera Natura
06:26Morta con strumenti musicali, dove Morandi si rifiutò di accettare gli strumenti preziosi
06:34che gli offriva Magnani, perché? È un dipinto del 1941, quindi i due amici si erano conosciuti
06:41da poco tempo. Magnani aveva chiesto a Morandi un dipinto che rappresentasse strumenti musicali,
06:49notoriamente Luigi Magnani aveva una passione fortissima per la musica, aveva portato al pittore
06:56degli strumenti importanti degli antichi liuti veneziani, chiedendo di utilizzare quelli per
07:04rappresentare il quadro. Morandi subito reagì così con un certo turbamento, lui era portato per cose
07:13semplici, essenziali, infatti il quadro lo realizzò senza gli antichi liuti veneziani, ma con degli
07:20strumenti musicali molto semplici che aveva in casa, in cantina, un vecchio mandolino, una trombetta
07:27che aveva acquistato al mercato di Bologna e Luigi Magnani subito rimase molto sorpreso, ma poi apprezzò
07:33moltissimo questo meraviglioso omaggio dell'amico. Tra i lasciti di questa amicizia c'è sicuramente
07:40l'importante collezione delle opere di Morandi che noi possiamo ancora oggi vedere alla Villa dei
07:46Capolavori. Sono ben 50 opere, fra dipinti, incisioni, acquarelli e disegni. È un corpus assolutamente
07:56unico perché realizzato insieme dal collezionista e dall'artista. Addirittura Giorgio Morandi si recava
08:04alla Villa di Mamiano per allestire le proprie opere, cosa che non faceva con nessun altro. Era sempre
08:11ospite costante del lunedì di Pasqua in villa insieme alle sue sorelle e non mancava mai di portare
08:18all'amico Luigi Magnani un dono speciale che poteva essere un dipinto, un'incisione con una dedica.
08:25e Magnani in cambio gli donava i prodotti delle sue aziende agricole, quindi era uno scambio
08:32olio su tela, cassetta di pere o capponi.
08:37Ecco noi sappiamo, mi hai raccontato tu, che questa collezione è richiestissima all'estero.
08:42Sì, spesso negli ultimi anni abbiamo organizzato mostre con questa incredibile collezione di opere di
08:51Morandi, recentemente a New York con grande successo, poco tempo fa a Londra, in precedenza
08:58a Madrid, a Barcellona, a Grenoble. Morandi è diventato un vero e proprio ambasciatore della
09:05fondazione Magnani Rocca e della grande arte italiana all'estero. Stiamo pensando a nuovi
09:11appuntamenti internazionali. Torniamo ai filmati, dove vediamo il parco monumentale della Villa dei
09:18Capolavori. Cos'è cambiato oggi rispetto ad allora? Vediamo già allora, alla fine degli anni 50, un
09:27magnifico parco romantico con un'atmosfera sospesa, sognante, alberature monumentali. La differenza
09:38sostanziale è che allora si trattava di un luogo intimo, destinato a delizie private. Luigi Magnani
09:48accoglieva nel parco i suoi ospiti, lo stesso Morandi, il poeta Eugenio Montale. L'ultima ospite
09:55celeberrima fu Margaret del Regno Unito, la sorella di Elisabetta II. Adesso è un luogo aperto al pubblico,
10:05pensiamo che Luigi Magnani avrebbe apprezzato certamente il fatto che le famiglie con i bambini,
10:12le scuole possano godere anche delle meraviglie naturalistiche che lui ha lasciato. Non a caso era
10:20un grande appassionato di natura, uno dei fondatori di Italia Nostra, quindi il suo lascito non è solo
10:27artistico ma anche ambientale. Stefano, che cosa ti ha colpito di più di questi filmati? Un dettaglio
10:35che magari tu non hai potuto così intuire o leggere nei testi che sono rimasti? Quando pensiamo
10:43a Luigi Magnani lo immaginiamo in qualche modo ieratico su un piedistallo, proprio portatore di
10:51una cultura infinita e così certamente è stato. In questi filmati c'è un dettaglio indimenticabile,
10:59il sorriso con cui si rivolge alla sua mamma, alla signora Eugenia, l'abbraccia, l'accompagna nel
11:06giardino, c'è alla fine un ulteriore abbraccio affettuosissimo fra i due. Quindi questi filmati
11:14mettono in evidenza il cuore di Magnani, conoscevamo l'intelletto, la sua ricerca artistica, le sue
11:23opere meravigliose e in questo modo abbiamo una visione completa di questo straordinario
11:29personaggio, uno dei più grandi intellettuali del Novecento credo al mondo. Bene, io ringrazio
11:36Stefano Roffi, ringrazio voi che ci avete seguito, il regista Walter Perotti, vi auguro buone
11:42estate, vi do appuntamento a quest'autunno con nove puntate di Gazzetta Club.