00:08Ben tornati a Gazzetta Club, l'appuntamento settimanale con interviste approfondimenti
00:12dedicate alle iniziative della Gazzetta di Parma. Nella cornice monumentale della Regia di Colorno,
00:18la mostra Parnaso trasforma il mito in uno strumento utile per capire il nostro presente.
00:24Le opere di Giorgio Tentolini, realizzate attraverso la stratificazione di rete metalliche e immagini
00:31sospese tra presenza e dissoluzione, dialogano con i grandi temi universali, l'identità, la conoscenza,
00:39la trasformazione e l'innovazione. Questa mostra, visitabile fino al prossimo 5 luglio, nasce dall'incontro
00:47tra arte, ricerca scientifica e valorizzazione del territorio, intrecciando linguaggi apparentemente
00:54lontani ma accomunati dalla volontà di dare forma al sapere e alle relazioni umane. A presentarci la
01:01mostra sono l'artista Giorgio Tentolini e Martino Grazzi, amministratore delegato di GSK Manufacturing.
01:09Buonasera e benvenuti. Buonasera. Dottor Grazzi, GSK è un'azienda leader nel settore farmaceutico,
01:18perché avete deciso di promuovere questo progetto artistico? Sicuramente tra l'arte
01:24e l'industria farmaceutica ci sono più assonanze di quanto non si possa pensare di
01:29primo acchito. L'arte è in continua evoluzione, così come la nostra ricerca scientifica. L'arte
01:35si basa molto su ricerca di base, competenze e talento e sono gli stessi valori e le stesse
01:41competenze che cerchiamo nelle nostre persone. In questo caso il motivo scatenante, senza dubbio,
01:48è stata la personalità, i valori di Giorgio e quello che ci ha concesso durante una piccola
01:55ma importante visita al nostro stabilimento in occasione di un open day in cui le famiglie
02:02e gli amici erano invitati a visitare il nostro polo. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare
02:08Giorgio, di scoprire il suo talento e di scoprire quanto effettivamente il suo modo di lavorare
02:15e di interpretare l'arte fosse vicino al nostro modo di lavorare. Quindi questa è stata la scintilla
02:23sicuramente. Giorgio, perché ha pensato al nome Parnaso e in che modo le figure mitologiche
02:30possono interpretare la nostra contemporaneità? Grazie innanzitutto Martino per questa bellissima
02:37opportunità e ringrazio logicamente tutto lo star di SK. Il Monte Parnaso era il monte
02:44sacro al dio Apollo e alle muse e quindi è un luogo di scienza e di arte e soprattutto
02:50un luogo dove saperi diversi si mettono in dialogo tra da loro ed è quello che è successo
02:56un po' quando abbiamo pensato a questa mostra dove abbiamo creato un percorso artistico
03:01che andasse a disegnare le tappe più salienti della ricerca scientifica. Il mito è qualche
03:08cosa che ha una sua immobilità ma anche una sua continua trasformazione nel tempo e ci serve
03:16per raccontare aspetti della nostra vita, della nostra quotidianità, delle nostre problematiche.
03:21Questa mostra si sviluppa con una serie di figure mitologiche che appunto vanno a raccontare
03:27gli aspetti della vita umana e dell'azione scientifica.
03:32Giorgio, la sua tecnica di stratificazione delle reti metalliche è un processo molto lento e meticoloso.
03:38In che modo un materiale così rigido riesce a rendere volti così eterei e pieni di pazzos?
03:46Io lavoro spesso per contrasti, lavoro con materiali che mantengono la memoria della loro origine,
03:56sono materiali che non nascono per l'uso che ne faccio io ma che possono diventare metafora.
04:02Con la rete metallica ad esempio ricreo tramite la stratificazione e l'intaglio che era scurale
04:09dei singoli livelli di rete dei visi, dei visi che sono leggeri, sono quasi immateriali talvolta
04:17ma che conservano anche la memoria della rete stessa.
04:21La rete non scordiamoci che è gabbia, è trappola, è filtro, ma al giorno d'oggi si va a sovraccaricare
04:27di ulteriori significati se pensiamo alle reti globali, alle reti di comunicazione, alla rete sociale e così via.
04:35Una parola, il termine rete che ricorre in tantissime formule nella nostra quotidianità.
04:42Dottor Grazi, in che modo l'idea di rete, quindi la metafora della rete, riflette il vostro operario in GSK?
04:51Sicuramente nel mondo della ricerca scientifica, in particolare in GSK, la rete è ben più di una metafora,
05:00è un quotidiano, è una capacità di mettere in connessione competenze, dati, tecnologie e soprattutto persone talvolta
05:09sparse su tutto il globo. GSK si avvale di una rete di specialisti che sono distribuiti non soltanto in Italia
05:16ma veramente a 360 gradi in tutti i distretti che possiamo immaginare delle scienze e delle tecniche.
05:24La capacità, la possibilità di fare rete è fondamentale.
05:29Nessuno nel nostro ambiente scientifico è sufficiente da solo.
05:34Quindi abbiamo bisogno di creare le connessioni con gli altri e con le competenze che portano.
05:39Dottor Grazi, come diceva prima l'artista Tentolini, la mostra associa figure mitologiche a concetti come innovazione e trasformazione.
05:51In che modo l'arte può comunicare il valore della scienza e del progresso?
05:57L'arte è uno strumento potentissimo in questo. Ci permette di avvicinare chiunque a concetti come l'innovazione
06:06che talvolta possono risultare difficili anche semplicemente da passare, interpretare e far diffondere al più.
06:16L'uso che ha fatto Giorgio di alcuni riferimenti anche della mitologia Prometeo o in questo caso
06:26ciò che questi rappresentano ci permette di passare un messaggio chiaro e semplice di come un'innovazione
06:35come quella portata a Prometeo attraverso il fuoco sia qualcosa di cui tutti possono beneficiare,
06:43qualcosa da rispettare sicuramente, maneggiare con cura, ma che ha una serie di svolti positivi, infiniti per tutti.
06:52Questo è uno dei vantaggi dell'arte.
06:56Giorgio, nel percorso espositivo noi troviamo immagini della statuaria classica e immagini create con l'intelligenza artificiale.
07:05Metto spesso in dialogo l'intelligenza artificiale con la statuaria classica perché in un certo senso
07:10gli antichi greci fanno la stessa operazione che sta facendo l'intelligenza artificiale,
07:16nel senso che fondevano assieme dettagli presi da diversi individui, così come l'intelligenza artificiale
07:23ci restituisce immagini di persone non reali, ma che sono la somma di infinite immagini che arrivano dalla rete.
07:33Sono partito lavorando sulla statuaria classica perché è la prima gabbia culturale che l'uomo si è dato
07:43per la classificazione del bello in un certo senso.
07:47E il bello tante volte può essere considerato una rete, una gabbia, una trappola, un filtro.
07:54La tua mostra è ospitata negli appartamenti del Principe alla Regia di Colorno.
08:00In che modo lo spazio storico influisce sulla lettura delle tue opere?
08:05Le mie opere sono fatte per stratificazioni di materiali.
08:11Ognuno di noi è la stratificazione di esperienze e di emozioni, così come sono stratificate anche i luoghi che abitiamo.
08:19La Regia di Colorno è un esempio straordinario, passa dall'essere rocca ad abitazione, all'essere reggia,
08:26per ritornare ad essere spazio espositivo.
08:30E ognuno di questi passaggi ha lasciato un segno nella storia e nell'estetica del palazzo.
08:36Allo stesso modo i miei lavori sono fatti appunto stratificando materiale, stratificando emozioni.
08:43E' stato bellissimo per me anche cercare un dialogo con l'impianto decorativo della reggia stessa
08:51e fare in modo che le due cose non solo entrassero in dialogo, ma si completassero tra di loro.
09:01Spesso, prima ancora di decidere gli ambienti, il significato di dare ad ogni ambiente,
09:06ho voluto analizzare attentamente quella che era la storia pregressa di ogni singola stanza
09:13e di ogni decorazione che in essa compariva.
09:16Dottor Grazi, un'ultimissima domanda.
09:18Quale valore aggiunto ha portato al territorio di Parma questa collaborazione tra GSK, la provincia di Parma e Alma?
09:26Sicuramente innanzitutto ha dimostrato che è possibile unire pubblico e privato
09:32quando c'è un intento comune, chiaro e bilanciato.
09:36La provincia di Parma è stata un partner eccezionale, ha permesso di utilizzare degli spazi meravigliosi
09:43che Giorgio ha saputo valorizzare ancora di più.
09:46Per quanto riguarda l'output, il risultato per tutti è sicuramente stata un'occasione per valorizzare delle eccellenze.
09:54Avete ascoltato le parole di Giorgio.
09:56La passione, lo studio che lui mette, sono gli stessi che Alma mette quando genera
10:03e permette a nuovi chef di conquistare il mondo nei ristoranti più eccellenti,
10:11così come noi in GSK mettiamo la stessa passione e la stessa competenza per formare i nostri giovani
10:20e poi rilasciare prodotti per i nostri pazienti.
10:23Queste sono eccellenze del territorio che hanno avuto in questa occasione modo di conoscersi,
10:29integrarsi e permettere una valorizzazione comune.
10:34Le nostre aziende alla fine sono dei centri, sono delle reti, come Giorgio ha sottolineato,
10:41attraverso le sue opere in cui passano competenze, formazione, la vita di molte persone.
10:48Noi volevamo restituire qualcosa di concreto al territorio che andasse oltre un mero aspetto economico,
10:56ma che avesse in qualche maniera un'apertura verso tutte le persone che abitano nella provincia e a Parma
11:03e che potranno godere di questa meravigliosa mostra nei prossimi giorni.
11:07Bene, io ringrazio Martino Grazzi, amministratore delegato di GSK Manufacturing
11:13e l'artista Giorgio Tentolini.
11:15Vi do appuntamento la settimana prossima con nuove interviste approfondimenti di Gazzetta Club.
11:22Grazie a tutti.
11:23Grazie a tutti.