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  • 2 giorni fa
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - “La mia convinzione è che il pubblico americano può essere attratto dalla narrativa italiana se riconosce un marchio di fabbrica, se sa riconoscere un’identità, le storie, le grandi vicende della nostra storia”. Così Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura (Cepell), intervistato dall’agenzia Italpress in occasione della conferenza “Out of Italy – Recent Trends in Italian Literature and the Publication and Promotion of Italian Authors in the United States”, organizzata dall’Istituto italiano di cultura a New York.
xo9/lcr/mrv
(Riprese video e intervista di Stefano Vaccara)

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Trascrizione
00:03Siamo qui all'Istituto di Cultura con Giuseppe Iannacone, che è presidente del Centro del Libro e della Lettura.
00:10Cosa è mancato finora alla letteratura italiana per essere più letta negli Stati Uniti?
00:17Allora, le condizioni e le ragioni sono molteplici.
00:22Indubbiamente è mancato finora alla letteratura italiana, dopo i grandi casi di Calvino e di Eco, degli autori e delle
00:30autrici, al di là del grande, magnifico esempio di Elena Ferrante, capaci di attrarre attenzione grazie ad una serie di
00:40suggestioni, ambientazioni, racconti in grado di affascinare il pubblico americano.
00:46Ma sono convinto che negli ultimi anni però il fenomeno sia in controtendenza.
00:52Abbiamo storie, racconti che insistono ad esempio sulla tradizione, sull'identità del territorio italiano, che aprono aspetti nuovi intorno a
01:03generi nuovi come il noir mediterraneo, le grande saghe familiari.
01:08La mia convinzione è che il pubblico americano può essere attratto dalla narrativa italiana se sa riconoscere un marchio di
01:15fabbrica, se sa riconoscere un'identità, le storie, le grandi vicende anche della nostro costume, della nostra storia, novecentesca ma
01:24anche precedente.
01:25Secondo lei c'è uno spazio pure per letteratura italiana in italiano negli Stati Uniti?
01:32Certo, lo spazio è sempre però legato, questa è la mia convinzione, a una rappresentazione del costume dell'identità italiana
01:42senza stereotipi.
01:44Ecco, questo sarebbe, e sono convinto, questa è l'insidia maggiore, che l'identità italiana, la letteratura italiana si conceda
01:52il lusso di veicolare, quindi di promuovere vecchie suggestioni, vecchi stereotipi che oggi non hanno più presa e non hanno
02:01più alcuna rispondenza con la realtà concreta in cui ci si muove e si vive in Italia.
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