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Trascrizione
00:04Sentiamo invece cosa ne pensa un economista che è stato anche nel cuore di Confindustria
00:10e adesso dirige l'AIFI, l'associazione del capitale di rischio in Italia, Innocenzo Cipolletta,
00:15sulla classe dirigente.
00:18Quello che deve fare la classe dirigente italiana, intesa come imprenditori, deve crescere le
00:25proprie dimensioni cercando di ridurre la passione per il controllo dell'impresa.
00:31Lo può fare attraverso l'utilizzo di fondi di private equity, lo può fare attraverso
00:36forme di aggregazione, lo può fare attraverso forme di quotazione sul mercato, ma a condizione
00:43che questi obiettivi rappresentino gli obiettivi per la crescita dimensionale, perché ormai
00:50i mercati sono a carattere mondiale e anche un piccolo imprenditore deve avere una dimensione
00:57adeguata per poter competere nel mondo.
01:00Quindi anche da Cipolletta è un richiamo a quali sono gli obiettivi della classe dirigente
01:04far crescere le imprese, una delle priorità.
01:07A proposito di imprese, sapete che in Italia sta accelerando anche il ricambio generazionale.
01:12Nei prossimi dieci anni oltre il 50% delle aziende con oltre 20 milioni di fatturato
01:17cambierà controllo, cambierà la generazione o verranno vendute?
01:22Quali sono le strategie?
01:23Chi sono gli imprenditori del futuro?
01:25Ne parliamo adesso con Alessandro Garrone, vicepresidente esecutivo di ERG e anche oggi
01:30qui come esponente di IDAP che è l'associazione delle imprese familiari italiane insieme
01:36al professore Alessandro Minichilli che è professore qui in Bocconi, direttore del Family
01:40Strategy Lab dell'Università Bocconi.
01:42Grazie di essere qui entrambi, prendete posto, benvenuto anche professore.
01:48Alessandro Garrone, prego, sì sì assolutamente recupero anche il microfono per voi.
01:53Voglio partire un po' dalle prime impressioni a caldo rispetto a quello che un po' ci ha
01:57detto la ricerca e anche questo è un momento cruciale, diceva anche Bernabè, perché di
02:03fatto il sistema industriale, il sistema imprenditoriale italiano è arrivato un po' a un bivio,
02:07stiamo arrivando a un momento in cui la concentrazione di passaggi generazionali cambierà la mappa
02:14anche della manifattura, dell'industria italiana nel suo complesso.
02:17Come ci stiamo arrivando, Garrone?
02:19Sì, intanto buonasera a tutti, grazie per avermi invitato qui.
02:24L'indagine mi è piaciuta ma mi ha anche un po' preoccupato, devo dire, non l'ho trovata
02:31particolarmente ottimista, almeno sul quadro attuale, però un tema che mi è piaciuto
02:39molto è che la prima caratteristica, almeno auspicata, della classe dirigente non è tanto
02:46le conoscenze, le capacità, anche se sono a buon punto, ma la prima è proprio l'etica,
02:53la trasparenza, l'integrità del manager della classe dirigente.
02:58Questo mi è piaciuto molto, è un'esigenza, credo, come imprenditore fortissima, quando
03:05all'interno dell'azienda assiste riscono dei manager, per me quella caratteristica è
03:10la principale e proprio parlando di passaggi generazionali e come nell'intervento di prima
03:17una necessità anche di manager che entrano nelle piccole e medie aziende italiane, quello
03:22è un tema fondamentale perché se le aziende piccole e medie non si attrezzano anche in
03:29termini governance per attrarre manager, cioè i manager non è che non ci siano, i manager
03:36però dobbiamo tenerceli, però se si trovano all'interno di un'azienda con una governance
03:42estremamente sbilanciata sui familiari e gli azionisti, forse il manager preferisce
03:49andare in un altro paese o da un'altra parte o in aziende più grandi e quindi ci perdiamo
03:54veramente una caratteristica importantissima.
03:58Noi, tra l'altro io se posso sono qua anche come in rappresentanza di IDAF, dell'Associazione
04:04Italiana delle Aziende Familiari, su questo tema lavoriamo molto e insieme a SDA con il
04:11codice di autodisciplina per le non quotate proprio questo tema di attrarre i manager dando
04:18una governance alle aziende medio piccole, il professor Menichilli lo sa bene, di un certo
04:24tipo è fondamentale ed è importantissimo.
04:27Professor Menichilli, dicevamo migliaia e migliaia di imprese arriveranno a un momento decisivo
04:31e alcuni temono addirittura quasi una desertificazione industriale, il momento in cui fondi di investimento
04:37capitali esteri dovessero prevalere sulla volontà e la capacità delle famiglie di costruire
04:41un futuro.
04:42Come vede la situazione?
04:44Ma allora innanzitutto, grazie e buonasera anche da parte mia, innanzitutto vorrei fare
04:48un passo indietro perché si parla molto di grande trasferimento di ricchezza che è la
04:51ricchezza a varie declinazioni, quindi noi abbiamo anche molta ricchezza finanziaria perché
04:55in Italia abbiamo circa 11.800 miliardi di ricchezza di cui le partecipazioni in società
05:02non quotate oggi, stima Banca d'Italia, sono 1.800 miliardi, quindi un 10%, tutto il resto
05:07è patrimonio immobiliare e ricchezza finanziaria.
05:10Quindi la prima domanda è cosa se ne farà di queste?
05:12Qui mi ricollego anche un po' al discorso di formare la classe dirigente e anche sviluppare
05:19imprenditorialità perché in realtà noi abbiamo poche scuole, abbiamo un sistema educativo
05:24che ha degli punte di eccellenza ma anche degli elementi da modernare e quindi da questo
05:31punto di vista guardando i giovani, sapendo anche peraltro l'80% di questa ricchezza è
05:36in mano a oltre 55 anni, quindi passerà di mano quasi tutta nei prossimi 20 anni, è
05:41una prima domanda da fare.
05:43Se invece andiamo a concentrare sui passaggi generazionali, quindi passaggi che tutti stimano
05:49appunto sarà circa la metà delle imprese oggi, qui abbiamo un grande problema perché
05:55da un lato non sono pianificati, quindi qui altre stime ci dicono che solo un terzo delle
06:03aziende si attrezzano in maniera più o meno strutturata per il ricambio generazionale.
06:08Anche se gli strumenti ormai ci sono tutti, le parti di famiglia?
06:12Sono chiari a tutti, associazioni come IDAF e altre diffondono, facciamo sforzi con i
06:17codici, però comunque rimane una certa difficoltà e anche quelle che affrontano il problema lo
06:23fanno in maniera parziale perché magari vedono solo alcuni aspetti tecnici, trasferire
06:27un'azienda non è come donare un immobile o trasferire attività finanziarie perché significa
06:33trasferire anche la parte intangibile se vogliamo del patrimonio, che questo è un aspetto a noi
06:37molto caro, che è la parte valoriale e non è un fatto teorico perché poi tutte le successioni
06:42che sono andate bene erano quelle in cui c'era una base forte anche di valori che legava
06:47la famiglia, non soltanto delle regole o dei tecnicismi perché quelle ormai sono come dire
06:52una commodity, quindi noi stiamo lavorando anche su questo aspetto e poi c'è un aspetto
06:56molto importante, una resistenza culturale fortissima da parte degli imprenditori, purtroppo
07:02capisco, molto umana, però nell'affrontare il problema perché il problema, perché il
07:07tema significa che la mia vita di fatto è quasi terminata, quindi vedo proprio una
07:13difficoltà a parlare del, quindi non pianificare, abbiamo anche successioni, casi molto evidenti
07:19diciamo oggi senza far nomi.
07:22Ci occupiamo spesso anche noi della cronaca finanziaria.
07:25Esatto, in cui come dire un po' il take away è forse bisogna lavorare in vita su certi
07:32modelli di governance e fare in modo che funzionino in assenza, diciamo, come dire, della guida
07:38del fondatore.
07:38Garrone, voi avete vissuto questo sia per i passaggi generazionali di questa grande famiglia
07:43industriale e imprenditoriale, ma insieme avete fatto anche una trasformazione radicale
07:47del gruppo che in pochi anni è passato da essere leader, come dire, petrolio, raffinazione,
07:51il fossile a essere il leader della, addirittura una ricerca all'inizio di quest'anno, Night
07:58100, vi ha messo al primo posto, così, tra le aziende sostenibili.
08:02Come avete combinato le due cose e soprattutto gestito anche il passaggio generazionale?
08:07Sì, il riferimento era un premio che abbiamo ricevuto l'anno scorso, Corporate Nights ha fatto
08:13una classifica delle società quotate a livello mondiale che sono prime nella sostenibilità
08:20e erga il risultato prima al mondo, quindi direi che è stata una bellissima cosa.
08:24Sì, noi abbiamo fatto, grazie, grazie, abbiamo fatto un passaggio nazionale importante perché
08:33praticamente mio padre alla mia età ha detto a me, a mio fratello e a mio cugino, signori,
08:39io non ci capisco più, tocca a voi, non è vero che non ci capiva, anzi ci capiva molto
08:44bene, però tanto di cappello perché a 63, 64 anni passare dopo 40 anni la vita è
08:50l'azienda, ai figli e ai nipoti è stato veramente un gesto.
08:56Tu saresti pronto a fare altrettanto?
08:58Mi sono preparato, sono un po' in ritardo rispetto a mio padre, ma abbiamo lavorato tanto
09:03negli ultimi due anni, noi abbiamo la quarta e la quinta generazione, stiamo parlando di
09:0750 persone in totale, quindi è un lavoro un po' più difficile, ma abbiamo lavorato
09:11bene e sicuramente siamo quasi pronti a fare questa cosa.
09:16Però c'è poi anche, come accennavi, il cambiamento che abbiamo fatto grosso, cioè
09:21il fatto che mio padre ancora così giovane abbia passato a noi la gestione dell'azienda,
09:29credo sia servito anche a poi creare il cambiamento forte che abbiamo fatto passando dal petrolio
09:36alle rinnovabili. Però volevo agganciarmi anche qua, il fatto di preoccuparsi che le aziende
09:44poi passino di mano, però anche qua bisogna sempre guardare alla situazione, ci sono aziende
09:51e settori che devono fare dei passaggi importanti, se no non sopravvivono, altri invece che possono
10:00trovare un percorso di continuità. Quindi io credo che la cosa importante per le aziende
10:04familiari o comunque in generale aziende è avere la visione, il coraggio anche di
10:10prendere decisioni difficili senza dire, ah ma io l'ho sempre, l'hanno fatto i miei
10:15padri, i miei nonni, non posso continuare a farlo io. Oppure se c'è del buono per
10:21continuare assolutamente si continua e si cercano magari forze per poterlo fare insieme
10:25ad altri. Però ogni caso secondo me ha la sua caratteristica da valutare.
10:30Professor Minichili, è un caso come dire eccezionale questo di come Erga ha gestito,
10:34la famiglia Garone ha gestito questa successione, oppure la cultura sta crescendo anche nelle
10:39aziende italiane?
10:41No, per fortuna la cultura sta crescendo, è chiaro che abbiamo un'articolazione molto
10:46forte, quindi le PMI sono ancora un po' indietro, anche perché molte di queste sono di prima
10:51generazione e quindi hanno appena iniziato a porsi la domanda. Tante aziende più articolate
10:57che hanno cambi di business o hanno eventi di liquidità, si stanno riorganizzando, cresce
11:04molto il ruolo delle holding dove la famiglia può trovare e anche le nuove generazioni possono
11:10trovare delle risposte, magari anche al loro desiderio di imprenditorialità, questo è un
11:14tema a me molto caro, alla fine noi parliamo tanto di trasferimenti di quote ma dobbiamo favorire
11:21veramente imprenditorialità che è stata quella che poi ha fatto crescere il Paese e quindi
11:25sta cambiando un po' anche la modalità con cui si gestiscono le successioni, un po'
11:30meno forzate all'interno dei ruoli in azienda, un po' più aperte anche ad accogliere come
11:37dire le proposte e le capacità dei figli. Chiaro che non sempre è semplice perché molte
11:42volte si fanno dei tentativi, si fanno tanti errori, qui ci vuole la capacità da parte
11:47degli imprenditori e questo l'hanno fatto anche gli imprenditori della generazione precedente
11:52per carità di lasciare i figli qualche volta anche sbagliare.
11:54Sentiamo anche i ragazzi.
11:56Sì, io ho una domanda sia per il dottor Garrone che per il professor Minichilli, io vengo proprio
12:01da un family business e mi chiedevo c'è un momento giusto in cui le vecchie generazioni
12:06devono lasciare il passo alle nuove e in caso qual è?
12:14Ma il momento, intanto non è un momento secondo me, non è un giorno o un momento, ma è un
12:23percorso
12:23che va fatto di coinvolgimento comunque delle giovani generazioni, di formazione delle giovani
12:30generazioni, anche semplicemente a fare gli azionisti, se comunque non entreranno a far parte
12:36del management dell'azienda o del consiglio di gestione però devono fare gli azionisti
12:41è giusto formarli dall'inizio, quindi può essere la formazione che avete qua o da altre cose, quindi
12:46è un momento, è un passaggio. Quando è il momento giusto dipende, anche qua, credo ci sia caso per caso,
12:55dipende dalla situazione, da quanto veloce si muove il business, credo che oggi rispetto
13:03a anni fa sia sicuramente, dobbiamo cercare di anticipare questo momento piuttosto che portarlo
13:09e ci sono tanti strumenti anche di condivisione per far crescere le giovani generazioni di famiglie
13:15imprenditoriali, Aida fa tanti programmi sulla cosiddetta Next Gen, peraltro voi come famiglia
13:19avete appena con la fondazione insediato un advisory board di giovani, così?
13:24Sì, noi, e questo l'abbiamo fatto con la fondazione ma vorremmo farlo anche in altre cose, abbiamo
13:32proprio due giorni fa fatto partire una chiamata perché in fondazione a Garrone, una fondazione
13:39di famiglia, facciamo varie attività, abbiamo deciso di chiamare una decina di giovani dai
13:4518 ai 25 anni che faranno da Young Advisory Board alla fondazione per darci una mano ad avere
13:54delle idee su come fondazione può fare delle iniziative, però abbiamo anche inserito in
13:59vari consigli, ad esempio io di amministrazione del nostro gruppo, dei giovani osservatori
14:04della famiglia e questo è anche un altro passaggio.
14:06Questo chiave l'avete inserito anche in questo codice per le società non quotate, in particolare
14:10per le società familiari a cui ha lavorato Aidaf in questi anni, in cui c'è anche una
14:16proposta che è quella di avere nei consigli di amministrazione una persona con meno di
14:2040 anni, io sono curioso di sapere se questa proposta ha trovato adesione, se qualcuno lo
14:25sta facendo o meno?
14:28A chi è la domanda?
14:31Ma sì che poi in realtà la proposta è che i consigli vengano ringiovaniti, quindi non
14:40è solo il tema dell'età ma ci sono anche tante altre caratteristiche che i consigli
14:44devono avere, ma se devo prendere il mio caso, ni, nel senso che nei consigli di amministrazione
14:51poi dipende quali, perché ovviamente ad esempio Ergas è una società quotata, ci sono delle
14:57regole per inserire i consiglieri, però nelle altre società del gruppo, come dicevo, in
15:02alcuni casi come consiglieri, altri come osservatori abbiamo sicuramente inserito dei giovani.
15:08Milchili?
15:09Sì, il codice ha un anno di vita circa, quindi stiamo monitorando, tra l'altro adesso a breve
15:15faremo il primo report, è chiaro che è un percorso più facile per le aziende familiari
15:21perché inserire i giovani è più semplice, però mi ricollego anche un po' alla domanda
15:27di prima, secondo me questa è un'opportunità per fare in modo che, per rispondere a qual
15:33è il tempo giusto per avviare la successione, secondo me la generazione uscente deve avere
15:39tempo e lucidità sufficiente per fare in modo che la governance che è stata progettata
15:46evolva e quindi possa andare con le proprie gambe, quindi inserire giovani, ovviamente
15:50non giovanissimi, ma con eventualmente anche un consiglio strutturato, con degli esterni
15:55che possono avere un ruolo di coach, fa sì che questo processo venga in maniera molto
15:59naturale.
16:00Tempo solo per un altro flash da voi.
16:01Qual è invece la chiave per mantenere quella che è la parte tradizionale, ma nel mentre
16:06comunque passare alla nuova generazione, appunto il patrimonio tradizionale, ma allo stesso
16:11tempo riuscire a stare al passo coi tempi senza perdere quel know-how acquisito negli anni?
16:17Se c'è una risposta.
16:19Garnone ci sta pensando.
16:21Ma in realtà sembra che qualche giovane ci vogliono mandare via immediatamente un calcio
16:26di sedere ciao e facciamo noi.
16:28No, no, anzi, questa è una domanda interessante, perché voi avete dovuto mollare un patrimonio
16:33costruito con un pezzo della vostra industria e coraggiosamente cambiare.
16:40Però rimangono i valori, rimangono le tradizioni, rimangono le persone, quindi ci sono varie
16:45forme per continuare, anche se cambi totalmente il business, avere un certo modo di lavorare,
16:54no, ma anche semplicemente tenendo all'interno, noi abbiamo cambiato totalmente il business,
17:00ma le persone all'interno, parlo di manager, sono rimasti gli stessi, quindi ti porti dietro
17:07una tradizione, fai delle cose, fai delle occasioni di condivisione, di parlare con le persone
17:13che si ha, con i collaboratori e con tutti, cioè l'importante è non dare un taglionetto
17:21e questo lo fanno parte dai familiari e va anche sui manager.
17:25È un equilibrio difficilissimo, innovare, peraltro anche abbracciando nuove tecnologie,
17:29nuovi mercati, nuovi modelli di business, mantenendo i valori del DNA di queste imprese,
17:34professor Minichilli.
17:35Sì, ma io credo che la risposta sia abbastanza semplice, bisogna parlarne, quindi c'è un momento
17:40in cui, che purtroppo solo alcune famiglie ovviamente che hanno una maggiore anche consapevolezza
17:47di questi temi fanno, quindi io la chiamo family strategy, però c'è un momento in cui
17:51la nuova generazione e la vecchia generazione devono sedersi al tavolo e decidere dove andare,
17:56come combinare le nuove idee rispetto alle vecchie e i ruoli che le due generazioni avranno
18:02che poi andranno a tradursi nella governance da questo punto di vista, perché a quel punto
18:07si progetta sia l'obiettivo che poi il mezzo con cui raggiungerlo.
18:11Senza farlo in maniera esplicita rischia prima o poi di diventare un po' un braccio di ferro.
18:17Vi faccio un'ultima domanda perché dobbiamo anche procedere e alla fine questo manifesto
18:21lo dobbiamo scrivere, per cui vi chiedo ma cosa dovrebbe esserci, secondo Alessandro Garrone,
18:26in un manifesto per la nuova classe dirigente? Oggi un punto, un'idea, una proposta?
18:38Il tema è, mi riaggancio forse a quello che ho detto all'inizio, poi ovviamente io sono
18:43un po' portato a pensare alla classe dirigente imprenditoriale dell'azienda familiare,
18:50poi ci sono classi dirigenti politiche e quant'altro, ma non voglio infilarmi in quel tema.
18:58Però ribadisco, credo che per la classe dirigente un tema fondamentale sia che devono,
19:08ci deve essere fiducia reciproca tra il dirigente, l'azienda che gli dà a lavorare e l'azionista
19:16con cui il dirigente ha a che fare. Questo è un tema assolutamente determinante.
19:20Per lei professor Mienichilli? Sarò abbastanza telegrafico, io credo è stato citato varie volte,
19:26ci vuole più coraggio, forse più ambizione, una visione chiara, più meritocrazia e soprattutto
19:33più formazione, perché quello che manca oggi al capitale umano italiano è proprio la possibilità
19:39di mettere a sistema delle qualità straordinarie, spesso individuali, con invece un sistema formativo,
19:48un sistema di business school e anche un'idea della formazione diversa rispetto ad altri paesi.
19:55E allora grazie ancora Alessandro Garrone, Erghe, AIDAF, insieme al professore Alessandro Mienichilli
20:00dell'Università Bocconi.