00:075 milioni di euro è il valore della maxi refurtiva che riporta sotto i riflettori il business dei
00:14grandi vini italiani. Nel Merino dei Ladri è finita la cantina Marchesi Antinori, una delle
00:19maison più prestigiose del settore, con un furto di circa 30.000 bottiglie di vino di alta gamma.
00:24Tra le etichette sottratte ci sarebbero nomi di punta come Solaia, Guadaltasso e Tiganello, vini che
00:31rappresentano il vertice della produzione enologica italiana e che oltre a un valore commerciale hanno
00:36un forte richiamo sui mercati internazionali. Parliamo di bottiglie che possono raggiungere sul mercato
00:41centinaia di euro di valore ma che ovviamente possono variare il prezzo a seconda della disponibilità e
00:48dell'annata. Questo maxifurto riporta l'attenzione su quello che è un mercato importantissimo del
00:54Made in Italy e porta a riflettere sul fatto che il rischio è quello di poter perdere il valore
00:59della tracciabilità e della tutela dei canali ufficiali se queste bottiglie dovessero essere
01:03collocate sul mercato parallelo. La vicenda quindi riporta, come dicevo, l'attenzione a un comparto
01:10fondamentale del Made in Italy ma anche a un mercato internazionale in cui reputazione e
01:14anticità sono fondamentali perché nel segmento dei grandi vini il prezzo di una bottiglia non dipende
01:19soltanto da ciò che contiene ma anche dalla storia, dal nome e dalla garanzia che porta con sé.