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#L'Europa Siamo Noi ciclo di puntate nelle quali parleremo di Europa, ma anche di insularità e spopolamento, dei costi della nostra condizione geografica e delle azioni per superare il divario con gli altri territori. Valentina Orgiu e Mario Cabasino vi aspettano tutti i mercoledì alle 21:00

Una produzione TCS S.r.l. 2021 #canale13 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:52Grazie a tutti
01:13Grazie a tutti
01:32Grazie a tutti
01:37Grazie a tutti
01:40Ed eccoci questa nuova puntata di Asta con l'Europa siamo noi
01:44Parliamo come detto di mare, di tutela del mare
01:47Grazie per aver raccolto il nostro invito a Vania Satsu, Vicepresidente Medsea
01:51Avete portato avanti un progetto molto importante, strettamente collegato con l'Europa, il Greenport, tre anni di attività per una
01:59gestione sostenibile dei rifiuti e dei riflui nei porti
02:02Il riferimento è stato anche un porto molto importante di Cagliari, la Marina di Sant'Elmo nel quale avete ubicato
02:11il vostro punto di osservazione
02:14Com'è andata?
02:14Buon pomeriggio, grazie dell'invito, sì il progetto Greenport è un progetto dell'Interreg Marittimo Italia-Francia
02:24Quindi un progetto che nasce nell'ambito di uno dei programmi di cooperazione trasfrontaliera dell'Unione Europea
02:32Che ha anche un obiettivo quello proprio di aumentare la coesione tra regioni vicine, limitrofe
02:38Infatti questo programma coinvolge Sardegna, Corsica, Toscana, Liguria e poi la regione dell'ESALP Marittim e del VAR in Francia
02:49Infatti mi scusi, siete voi come? Sì, c'è l'Università di Cagliari, l'Università di Pisa, l'Università Corsa,
02:55giusto?
02:56Esatto, e poi l'ISPR nella sede di Livorno
02:59Per la Sardegna c'era anche la Direzione Generale e Agenzia del Distretto Idrografico della regione Sardegna
03:05E per la Corsica l'Office de Transporte della Collettivité de Cors
03:10Il capofila del progetto è stato l'Università di Cagliari che ha partecipato con ben due dipartimenti
03:16Il DICAR, che è il capofila, che è il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura
03:23E il DISB, che invece è il dipartimento che si occupa più di microbiologia
03:28Questo perché il progetto Greenport era un progetto abbastanza vario
03:33Che aveva come obiettivo primario quello di creare un set di buone pratiche
03:39In tema di gestione sostenibile, di rifiuti, reflui e sedimenti portuali nelle aree di progetto
03:45Insomma, chi va per porti, il dipartista, ma non solo, ma anche chi nei porti lavora e crea economia
03:50Deve acquisire una cultura di maggior rispetto nei confronti del porto e del mare
03:54La parola d'ordine è questa?
03:55Assolutamente sì, l'Unione Europea ci spinge in questa direzione
03:58Cosa succede delle volte però?
04:00Che l'Unione Europea lavora per direttive
04:02Le direttive obbligano gli Stati membri a raggiungere un obiettivo comune
04:06Ma possono scegliere in che modo ottenere quell'obiettivo
04:09E questo delle volte crea delle disparità
04:12Quindi ci sono regole diverse in situazioni diverse
04:15In questo caso, ci troviamo che spesso le regole per la gestione dei reflui o dei rifiuti nei porti
04:21Sono differenti nelle diverse aree
04:24Quindi creare un set di buone pratiche comuni che può essere adottato nei vari porti
04:29Ma anche, come ha fatto il DICAR, supportare proprio la creazione di aree attrezzate
04:35In questo caso per il corretto conferimento degli oli vegetali usati
04:39In modo che i diportisti a Cagliari, a Giaccio e a Livorno
04:43Possano usufruiscano della stessa attrezzatura
04:46E' un modo per creare uniformità e quindi anche incentivare il diffondersi di buone abitudini comuni a tutti i porti
04:54Allora, dottoressa Sassu, non aggiungiamo altro
04:57Direi che possiamo chiedere alla regia se manda in onda la nostra scheda sul progetto Greenport
05:04E poi, insomma, ci riallacciamo a queste tematiche
05:08Porti sempre più ecosostenibili ed eco-innovativi anche in Sardegna
05:12Dove il problema dell'inquinamento delle acque interessa tutti gli scali dell'isola
05:16Da quelli più grandi sino ai piccoli moli per la produtturistico
05:19E nella direzione del miglioramento della qualità delle acque marine nei porti
05:23Si è mosso il progetto Greenport, finanziato dall'Interreg Marittimo Italia-Francia
05:27Avviato ad aprile del 2018 e concluso a giugno di quest'anno
05:31Con l'obiettivo di limitare l'impatto dell'attività portuale e del traffico marittimo sull'ambiente
05:36Speriamo di aver dato e di dare un contributo al miglioramento della gestione appunto di queste componenti
05:44Delle acque refre, dei rifiuti e anche dei sedimenti
05:47Nel 2019, secondo i dati di Assoporti, nei 50 porti principali dislocati lungo le coste italiane
05:52Sono state movimentate 479 milioni di tonnellate di merci
05:56Quasi 18 milioni di passeggeri sui traghetti, circa 12 milioni di croceristi
06:01E oltre 162 mila posti barca di portisti censiti dal Ministero delle Infrastrutture
06:07Carenze gestionali, discontinuità nell'orogazione di alcuni servizi, normative e regole diverse da nazione a nazione
06:12Se non addirittura da porto in porto, ostacolano la sostenibilità su navi e porti
06:17E negli ultimi tre anni il progetto Greenport si è occupato proprio di questo
06:21Aiutare gli armatori navali e i gestori delle strutture portuali a riposizionarsi in chiave ecosostenibile e innovativa
06:28Metteremo a disposizione di tutte le autorità portuali, dei gestori dei porti queste proposte
06:35Che servono anche ad arrivare a un'armonizzazione delle procedure
06:41Perché un problema di chi fruisce dei porti è che appunto le navi, le imbarcazioni si spostano da un porto
06:50all'altro
06:51E non sanno spesso quali saranno le procedure adottate dal porto in cui stanno per approdare
06:57Quindi magari sono molto bravi nel differenziare i rifiuti
07:01Poi arrivano nel porto e non ci sono adeguate strutture di ricezione di quei rifiuti prodotti
07:08Il progetto che tra ispirazione dalla buona prassi e dalla cooperazione transfrontaliera
07:12Ha visto come terreno di sperimentazione i quattro porti di Cagliari, Livorno, Bastia e Aiaccio
07:17Noi abbiamo fatto queste azioni appunto nel porto di Cagliari
07:20Abbiamo installato in collaborazione con l'autorità portuale e la Marina di Sant'Elmo
07:25Abbiamo installato una colonnina per l'aspirazione dei rifiuti
07:29In particolare delle acque di Sentina prodotte dalle imbarcazioni
07:32Abbiamo installato nel porto di Cagliari, nel porto di Livorno, nel porto di Aiaccio
07:37Delle stazioni di raccolta degli oli vegetali usati a bordo delle imbarcazioni
07:42Abbiamo anche distribuito delle piccole taniche proprio per sensibilizzare gli stessi riportisti
07:47A non sversare in mare che può essere la cosa che viene più naturale da fare
07:51Gli oli usati, una goccia di olio usato in mare genera una chiazza di olio che si vede a distanza
08:01Insomma quindi queste piccole azioni noi pensiamo che serviranno a favorire appunto una presa di coscienza del problema
08:13Quindi abbiamo visto il progetto Greenport proprio per ricollocare le strutture portuali
08:18In un contesto ecosostenibile, eco-innovativo
08:22Purtroppo come diceva anche la professoressa Carucci
08:24Spesso le informazioni tra armatori o chi gestisce anche le strutture portuali
08:30Oltre a chi ovviamente beneficia dei porti
08:33Sono spesso dispersive e carenti
08:35Allora avete messo a punto un progetto nel progetto
08:39Diciamo cioè la tecnologia vi è venuta incontro anche in questo caso
08:42Esattamente, una delle parti pratiche che sono state sviluppate all'interno del progetto Greenport
08:48È stata quello di creare una app
08:50Che contiene informazioni su dove trovare le isole ecologiche
08:55Per la raccolta differenziata dei rifiuti
08:57Nei tre porti di progetto di Cagliari, Agiaccio e Divorno
09:03In particolare poi è possibile trovare all'interno sia delle informazioni più generali
09:08Sia proprio le coordinate precise
09:09Inclusa è quelle delle tre aree attrezzate appunto per la raccolta degli oli vegetali usati
09:15Che si trovano a Cagliari nella marina di Sant'Elmo
09:18Ad Agiaccio nel porto Tino Rossi
09:20E a Livorno invece presso il cantiere yacht della società Azimut Benetti
09:25L'app è disponibile in tre lingue
09:27Italiano e Francese che sono le lingue di progetto
09:29Ma anche inglese ovviamente perché quello che vuole fare l'app
09:33È proprio fornire un servizio ai diportisti
09:35In modo che possano agevolmente avere queste informazioni
09:38Nel momento in cui decidono di ormeggiare la loro barca in questi tre porti
09:45Ma allo stesso tempo vuole essere un servizio anche al contrario
09:48Per i moli che si sono impegnati in chiave di ecosostenibilità
09:52In modo che il diportista attento possa sapere in anticipo
09:56Dove trova questi servizi che possono appunto supportarlo in un comportamento virtuoso
10:02Ecco dottoressa Stazio tra l'altro io non so ma non credo che lo sappia
10:06Il nostro collega Mario Cabasino è un lupo di mare
10:08Mi diretto ad andare per mare
10:11Però sicuramente abbiamo notato negli ultimi anni, negli ultimi decenni
10:15Una maggiore sensibilità anche da parte dei diportisti nei confronti dell'ambiente
10:20Ebbene fanno questi progetti a puntare sulla sensibilizzazione di coloro che ancora oggi
10:25Magari a causa anche della poca omogeneità delle regole nei diversi porti
10:31Non riescono a rispettare la massima tutela di questi gioielli
10:35Tra l'altro anche nel giornale guidato a Valentina Orgio
10:38Si è messo in luce la grande sensibilità anche da parte dell'autorità portuale della Sardegna
10:45guidata da Massimo Dejana
10:46Come abbiamo visto ci sono grandi lavori sul fronte del porto
10:52Soprattutto nella zona di Sant'Elmo, Susicu, la passeggiata
10:56Quindi la pista ciclopedonale
10:59Quindi tutto che va verso l'obiettivo del green, della tutela dell'ambiente
11:05Quindi bene avete fatto anche a individuare il molo di Sant'Elmo come punto di riferimento
11:11E' stato voluto, è stato studiato con attenzione
11:15Tra le tante soluzioni che il DICAR ha studiato per posizionare le diverse aree attrezzate
11:21Quella è sembrata quella più ottimale
11:25Dicorriamo infatti che a parte l'area attrezzata per la raccolta degli oli vegetali usati
11:30Nella marina di Sant'Elmo è stata posizionata anche un'altra area attrezzata
11:34In mare direttamente?
11:36C'è un piccolo pontile che è stato creato e che permette ai portisti di raccogliere le acque reflue delle
11:45barche
11:46Direttamente in un contenitore che è posizionato poi a terra
11:51Evitando così che queste acque vengano disperse in mare o trattate in maniera non opportuna
11:58E a corredo del pontile dove è posizionata questa ulteriore aree attrezzata
12:04Sono stati posti dei banner in un materiale tratto dell'economia circolare
12:09La lana di pecora sarda
12:10Sì, abbiamo visto anche i servizi di regionale
12:13DICAR
12:13Dall'azienda sarda del DZERO
12:15Che permette appunto di assorbire e biodegradare eventuali sversamenti accidentali degli idrocarburi
12:21Quindi non solo tutela dell'ambiente ma si crea anche una piccola economia
12:24Sì, tra l'altro appunto se permettete volevo dare qualche dato di assoporti
12:30Nel 2019 nei 50 porti principali dislocati lungo le coste italiane
12:36Sono state movimentate 479 milioni di pesanti di tonnellate di merci
12:41Quasi 18 milioni di passeggeri sui traghetti
12:45Circa 12 milioni di croceristi
12:47Altro tema molto caldo insomma a noi Cagliaritani e Sardi in particolare
12:51E oltre 162 milioni sono invece i posti barca di portisti censiti dal Ministero delle Infrastrutture
12:59Di questo e di altro parleremo dopo la pubblicità
13:16Di nuovo in studio, di nuovo all'hashtag Europa Siamo Noi
13:20Allora una gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti
13:24Un progetto, questo Greenport, che ha anche voluto, come dire, ampliare la cooperazione nel cuore del Mediterraneo
13:33Ha coinvolto, come ci diceva appunto anche la vicepresidente di MedSea
13:38Tanti partner, tra questi l'Università di Pisa
13:41Allora io chiederei alla regia di mandare il contributo del professor Iannelli
13:45Ordinario appunto di Ingegneria Sanitaria e Ambientale proprio dell'Ateneo Toscano
13:51Vediamo
13:52Non è la prima volta che la Regione Sardegna insieme alla Toscana, in questo caso anche alla Francia
13:57Operano per un progetto comunitario
14:00Anche questa volta Interreg vi ha fatto lavorare insieme con ottimi risultati
14:04Assolutamente è stata un'ottima, interessantissima esperienza
14:09Noi abbiamo collaborato in passato tante volte con l'Università di Cagliari
14:13Moltissime volte in passato
14:15Anche comunque con altri enti in Sardegna e anche in Corsica
14:23Dove non ci si va solo in vacanza
14:25Ma anche è un piacere collaborare con l'affascinante Università Pasquale Paoli che c'è in Corsica
14:32Bene, per quel che riguarda invece in particolare il progetto quali sono i risultati più importanti che avete raccolto a
14:39livello regionale?
14:40Sì, noi nel progetto come Università di Pisa ci siamo dedicati a un'azione rivolta alla gestione dei sedimenti contaminati
14:48Adesso si sta parlando di reflui e di rifiuti
14:52Però fra gli aspetti ambientalmente complessi della gestione portuale ci sono anche i sedimenti di dragaggio
15:00I dragaggi magari sono poco visibili per l'utente del porto
15:05Ma sono un'attività molto significativa
15:08Milioni di metri cubi di sedimenti vengono dragati ogni anno in Europa
15:14A Livorno sono state riempite delle vasche di colmata per 40 ettari, cioè 80 campi di calcio
15:23E molti di più verranno dragati se verrà realizzata la darsena a Europa che è un ampliamento
15:30Una parte di questi sedimenti sono contaminati e la gestione dei sedimenti contaminati è complessa
15:36Quindi noi ci siamo dedicati a questo
15:38Abbiamo definito un piano d'azione su come gestire la frazione contaminata dei sedimenti
15:43E abbiamo fatto alcune sperimentazioni per verificare come decontaminarli
15:48Dalla parte degli idrocarburi e dalla parte dei metalli pesanti
15:51E direi che i risultati che abbiamo ottenuto sono molto buoni, siamo molto contenti
15:58I più attenti avranno notato la scritta nella mascherina del professore Interreg
16:02Interreg che è il programma Italia-Francia-Marittimo 2014-2020
16:06Come detto un programma trasfrontaliero cofinanziato dal Fondo Europeo
16:10Per lo sviluppo regionale nell'ambito della cooperazione territoriale europea
16:14Ora sentiamo Michele Di Francesco che è il referente della regione Sardegna per quanto riguarda il progetto
16:21Interreg è uno dei programmi che riguardano naturalmente il mare
16:24Rapporti con l'Unione Europea tra stati più importanti, a che punto è?
16:29Allora il programma 2014-2020 è ormai in chiusura
16:33Abbiamo finanziato più di 100 progetti all'interno dei quali il partenerato della Sardegna
16:38È rappresentato in maniera assolutamente notevole
16:41Quindi siamo contentissimi dei risultati e ragioni
16:43Già da quasi un anno ormai stiamo lavorando sul programma futuro
16:47Che riguarderà il settennio 21-27
16:49Dove ancora una volta la Sardegna vorrà giocare un ruolo da protagonista
16:53In temi che sono i più diffusi, l'ambiente innanzitutto
16:58Dove la Commissione Europea intende investire in maniera significativa e massiccia
17:03Troveranno spazio poi interventi che continueranno le realizzazioni già attuate
17:10Quindi continueranno a lavorare sui temi del turismo, dell'ambiente, della logistica portuale, delle città
17:16Insomma sono programmi che consentono ancora una volta di confrontare realtà, professionalità
17:22Tra territori che in questi anni hanno sicuramente fatto crescere la nostra regione
17:27Sono temi questi che verranno riproposti
17:31Altri progetti in chiusura li abbiamo su temi riguardanti l'industria
17:37Si sta lavorando ad esempio sulla logistica portuale per quanto riguarda lo stoccaggio di gas naturale liquido
17:45Interessa quindi sia il trasporto marittimo che quello terrestre in prospettiva
17:49A queste azioni ovviamente uniremo i fondi più importanti che arriveranno dall'Unione Europea
17:56Nell'ambito del Green Deal europeo e delle attività dei programmi operativi regionali
18:01Anche questi sono in fase di ultimazione
18:05Contiamo entro la fine dell'anno, i primi mesi del 2022, di partire con tutta questa serie di grosse iniziative
18:13L'abbiamo visto quindi Interreg Maritimo PO Italia-Francia
18:17Sotto questo cappello nasce Greenport ma si muove anche la fondazione Medsi
18:24Con tanti altri progetti, alcuni anche work in progress
18:28Sì esattamente, abbiamo diversi progetti in atto
18:31Abbiamo per esempio delle collaborazioni sotto Interreg Med
18:38Che è un altro Interreg, la famiglia più allargata dell'Interreg
18:43Uno è TUNAP che riguarda le aree marine protette del Mediterraneo
18:48E' il tentativo di mettere in atto sistemi di gestione strategica innovativi
18:55Un altro progetto di cui non siamo partner
18:57Il partner Sardo è la fondazione International Mining Center di Oristano
19:02Noi siamo External Expert
19:04Un altro modo di collaborare i progetti europei
19:07Che è Blue Phasma
19:07Sempre un Interreg Med
19:09Infatti forse su Blue Phasma possiamo anche vedere le immagini
19:13Che ci sta mostrando la regia in questo momento
19:16In quel caso il focus sono le imprese di pesca e acquacoltura
19:21E aiutarle nel tentativo di promuovere l'economia circolare in questo ambito
19:27E poi abbiamo un altro progetto che invece è un progetto ENI
19:30ENI è il programma di vicinato
19:32Che tra l'altro aveva come segretariato la regione Sardegna
19:35L'autorità di gestione di CIMED
19:39Che in realtà nel prossimo settennato rientra nella famiglia dell'Interreg
19:49Sotto il nome di NEXTMED
19:50Quindi siamo sempre una grande famiglia dei progetti di cooperazione internazionale
19:55Questi però mirano a creare delle collaborazioni con i paesi della sponda sud ed est del Mediterraneo
20:03Nel nostro caso Medarsal è un progetto che coinvolge
20:06Anche di questo vediamo queste immagini bellissime
20:09Che ci sta proponendo appunto la regia
20:11Che coinvolge diciamo Italia e Spagna ma Tunisia e Libano appunto
20:16Per quanto riguarda gli altri paesi della cooperazione internazionale
20:19Ed è un progetto che mira a promuovere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica nelle saline
20:26Con un focus particolare alle saline artigianali
20:28Che non sono tante quelle rimaste nel Mediterraneo purtroppo
20:32Per fortuna noi ancora qualcuna ce l'abbiamo
20:34Qualcuna ce l'abbiamo, esatto
20:35Il ruolo della fondazione MESI è stato proprio quello di innanzitutto
20:40Aiutare nella creazione di un indice di sostenibilità delle saline artigianali e industriali
20:45E poi insomma si sta avuto un ruolo chiave adesso nella selezione di due saline per paese
20:54Che vadano poi a sperimentare appunto delle soluzioni innovative di sostenibilità
21:00Per creare nuovi prodotti
21:02Quindi possono essere nuovi prodotti appunto che si ottengono dal sale gestite in maniera artigianale
21:09Oppure forme di ecoturismo o altre alternative che permettano comunque alle saline artigianali
21:14Di mantenersi sul mercato o comunque fornire delle forme di alternativa per le saline industriali
21:22Insomma quindi tanta economia circolare
21:25Assolutamente
21:25Ma anche adattamento ai cambiamenti climatici
21:28Il plastic free insomma iniziative che come fondazione avete messo insieme anche in un'iniziativa
21:34Di qualche settimana fa puliamo la sella 2021
21:37Allora chiederei appunto alla regia di vedere questo contributo
22:13Siamo alla terza edizione di puliamo la sella
22:16La Medsea Foundation assieme alle associazioni sportive
22:19Si sono ritrovate assieme oggi per raccogliere i grandi quantitativi di plastica
22:24Che stanno venendo conferiti in questo punto di raccolta
22:27Il nostro punto di forza è quello che raccogliamo a 360 gradi
22:30Sopra e sotto la superficie del mare intorno alla sella
22:33Siamo soddisfatti dell'affluenza, della partecipazione
22:37Il nostro obiettivo non è quello di fare un'azione che risolva un problema
22:41Il nostro obiettivo è quello di lanciare un messaggio forte
22:43Perché se guardiamo il mare di Cagliari è splendido
22:46Sotto si trova una minaccia molto importante per gli ecosistemi marini
22:51E anche per l'uomo stesso
23:05Abbiamo lasciato il puliamo la sella nel 2019 prima della pandemia
23:10C'è stato un entusiasmo incredibile
23:11Sono sicuramente più di 300 volontari oggi
23:14Che si stanno muovendo tra il mare
23:18Quindi con canoisti, il gruppo che va con lo snorkel
23:22Gli apneisti, ci sono anche un gruppo importante di persone che sono salite in su
23:28È una giornata meravigliosa, straordinaria
23:31Anche quest'anno abbiamo raggiunto il nostro obiettivo
23:35Che non è solo quello ovviamente di dare una pulita alla nostra amata sella del diavolo
23:40Ma anche sensibilizzare
23:48Eccoci, il nuovo studio dunque è una bella iniziativa al poeto di sensibilizzazione
23:52Con le persone che al mare vanno e il mare amano
23:56Quindi devono rispettare il mare
23:58Tante iniziative abbiamo detto
23:59Ci sono diversi progetti in cantiere
24:02Ce n'è soprattutto uno alla ripresa delle attività con l'intesa autunnale
24:08Che è legato sempre all'Europa
24:11Sì, diversi progetti in realtà
24:13I prossimi progetti che si cominceranno in autunno
24:17Se non ci sono ritardi o slittamenti
24:20Speriamo di no
24:21Pandemia permettendo
24:22Esatto, pandemia permettendo
24:24Si legano ad un altro progetto che abbiamo in corso al 2017
24:28Che è il progetto Maristanis
24:30Noi ci occupiamo di mare
24:32Ecco, la interrompo dottoressa Stasso
24:34Perché in realtà noi finora abbiamo parlato di mare
24:36Ma questa logica insomma di salvaguardia dell'ambiente
24:40Noi abbiamo tante zone umide importanti in Sardegna da salvaguardare
24:45E sulle quali insiste proprio come dire l'impronta dell'Europa
24:49E Maristanis insomma è uno di questi progetti
24:51Assolutamente
24:52Maristanis è un progetto che in realtà è finanziato da una fondazione privata svizzera
24:57Che ha come focus le sei aree umide protette dalla Convenzione Internazionale di Ramsar
25:02Che si trovano nell'Oristanese
25:04Sei aree umide che sono fondamentali
25:07Perché noi spesso lo dimentichiamo
25:09Ma quando parliamo di cambiamenti climatici
25:11Dobbiamo ricordarci che le zone umide sono la prima barriera
25:15Che ci protegge dall'aumento del livello dei mari
25:17Per esempio
25:18O che tutela le coste dall'erosione
25:20Hanno diversi vantaggi le zone umide costiere
25:25Le zone umide costiere che sono anche protette dall'Unione Europea
25:29Fanno parte infatti della Rete Natura 2000
25:31Sono sia Areasic
25:33Quindi protette dalla direttiva Habitat
25:35Che ZPS
25:36Protette dalla direttiva Uccelli
25:38E su queste zone umide noi operiamo appunto con questo progetto
25:42Che è un progetto molto ampio
25:43Che mira sia a preservarle che a valorizzarle
25:46E dove abbiamo portato avanti diversi tipi di attività
25:50Lavorando a stretto contatto con gli attori del territorio
25:53Dagli agricoltori, i pescatori, le scuole
25:57Ma soprattutto devo dire
25:59Grazie all'apporto fondamentale dei sindaci del territorio
26:02Che ci sono veramente costantemente vicini
26:05Per portare avanti tutte le iniziative e promozioni
26:09Questo progetto diciamo termina nel 2022
26:12Ma in realtà i progetti finanziati dall'Unione Europea
26:17Che partiranno speriamo appunto in autunno
26:19Che sono un Eni e due Horizon ci permetteranno di portare avanti
26:23Alcune delle attività iniziate con Maristanis
26:27Questi tre progetti si focalizzano soprattutto
26:30Sulla questione dell'adattamento ai cambiamenti climatici
26:33Abbiamo nominato Horizon
26:35Siamo insomma in addirittura
26:37D'arrivo dobbiamo salutare appunto la dottoressa Vania Statsu
26:41Che è la vicepresidente della fondazione appunto MedSea
26:44Che ci ha fatto compagnia
26:45Ma di Horizon, di ricerca e di innovazione
26:47Parleremo con il prossimo ospite, no Mario?
26:50Sì, tra poco dopo la pausa pubblicitaria
26:52Ci vedremo insieme all'amministratore unico del CRS4, CAO
26:56A tra poco
27:10Ed eccoci di nuovo in studio
27:12Come detto prima della pausa pubblicitaria
27:14Siamo in compagnia dell'amministratore unico del CRS4
27:17Il professor Giacomo Cao
27:18Grazie professore di essere nei nostri studi
27:21E aver raccolto il nostro invito
27:22Dunque l'Europa, la scienza, gli studi, la Sardegna
27:26Tanti legami, tanti progetti che avete in cantiere
27:31Che state portando avanti
27:32E che avete portato anche a compimento
27:34Lei di recente ha fatto la conferenza stampa
27:37Il bilancio del primo anno, diciamo, alla guida
27:39Di questo bel centro davvero interessante
27:42Che tra l'altro
27:43Ha fatto un anniversario importante
27:46I 30 anni quest'anno
27:48Dalla nascita
27:50E proprio per questo
27:52Valentina
27:52Sarebbe il caso di vedere la scheda
27:55Che abbiamo preparato
27:56Proprio per capire
27:57Da dove si è partiti
27:58E dove siamo arrivati
27:59Va bene, allora chiediamo ai colleghi della regia
28:02Di vedere la scheda del CRS4
28:04E poi riprendiamo, naturalmente, ritorniamo con il professor Cao
28:09La parola d'ordine è diventare sempre più
28:12Il punto di riferimento per la progettualità di altro profilo
28:15Basate sui fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
28:19L'ormai famigerato PNRR
28:21E del Just Transition Fund per i successi iglesiente
28:25Oltre chiaramente ai fondi strutturali 2021-2027
28:28Gestiti dall'assessorato regionale alla programmazione
28:32Anniversario importante è quello del CRS4
28:35Il centro di ricerca, sviluppo e studi superiori in Sardegna
28:3930 candeline per un passato importante
28:41E un futuro ricco di iniziative
28:43Che attendono il centro
28:44Guidato dallo scienziato Giacomo Cao
28:46Amministratore unico del CRS4
28:49Da circa un anno
28:4912 mesi con un bilancio di attività più che lusindiero
28:5244 contratti per servizi, consulenze
28:55E progetti scientifico-tecnologici
28:57Per un totale di 3.500.000 euro
29:0028 accordi quadro, 67 contributi scientifici pubblicati
29:04Due brevetti e un marchio depositati
29:07La creazione di questo punto di eccellenza fu fortemente voluta da Mario Meris
29:12Il lungimirante presidente della regione capisce che bisogna trovare delle valide alternative
29:17Al modello della grande industria e delle attività estrative
29:20Entrato in quegli anni, erano gli anni 80, pesantemente in crisi
29:24Ecco perché il leader sardista organizza una spedizione al CERN di Ginevra
29:29Per capire come funziona un centro di ricerca
29:32E Carlo Rubbia, all'epoca direttore generale del CERN
29:35Sarà poi nel 1990 il primo presidente del CRS4
29:40A convincere il premio Nobel ad accettare la sfida in terra di Sardegna
29:44Sono i due assessori regionali che si sono vicendati alla guida del bilancio e della programmazione
29:48Franco Mannoni prima e Antonello Cabras poi
29:52Per la nascita del CRS4, che avrà sede nel Parco Scientifico e Tecnologico di Pula
29:57La giunta regionale stanzia circa 10 miliardi di vecchie lire
30:00Cifra di tutto rispetto per l'epoca
30:02Oggi il trentennale con due grandi sfide su tutte
30:05L'aerospazio e il digitale
30:11Allora professore, un compleanno importante
30:14Sono passati trent'anni ma sembra ieri
30:16Sembra ieri e per me che diciamo
30:19Ho avuto esperienza di consulenza col CRS4 dal 98 al 2005
30:25Diciamo che ho vissuto una gran parte di questi trent'anni dal di dentro
30:31Ovviamente in prima linea
30:32In prima linea assolutamente
30:34La protagonista la ricordiamo
30:35La protagonista come ricercatore
30:36Ora è chiaro che la posizione è diversa
30:38E quindi mi consente di vedere l'infrastruttura sotto un occhio diverso
30:45Ma certamente è un momento importante
30:48Un momento che ci consente di fare un passo indietro
30:52Ma voi l'avete fatto nel servizio molto bene
30:54Richiamando proprio i momenti che hanno consentito al CRS4 di partire
30:59Hanno consentito al CRS4 di partire raggiungendo dei risultati subito estremamente prestigiosi
31:05Perché dopo soli tre anni dalla nascita del CRS4
31:08Perché dopo soli tre anni dalla nascita del CRS4 era il 1993
31:09Se non vado errando viene fuori il primo sito web in Italia
31:17Qualche anno dopo, forse l'anno dopo, adesso posso sbagliarmi con le date esatte
31:21Ma stiamo parlando di quelle date là, di quel periodo là
31:25Viene fuori il primo quotidiano online
31:28Ho detto in altre circostanze, mi permetto di ribadirlo ancora
31:33Se il CRS4 all'epoca avesse, come stiamo facendo in questo momento
31:38Stiamo facendo noi adesso
31:40Protetto il suo know-how attraverso brevettazioni
31:45Attraverso il deposito di marchi
31:48Probabilmente dalla nascita di quelle iniziative che hanno avuto un risalto così appunto rilevante
31:54Forse avremmo potuto, come dire, guadagnare
31:58Anche tante risorse finanziarie
32:02Per portarlo a crescere ancora di più
32:06Oggi è una macchina di 120 circa dipendenti
32:09Probabilmente se all'epoca si fossero fatte delle scelte così oculate
32:14Di tutela del patrimonio intellettuale
32:16Probabilmente si sarebbe potuto, mi permetto di dire, anche un po'
32:20Lucrare su queste iniziative di grandissimo prestigio e di grandissima rilevanza
32:24In positivo, chiaramente
32:25C'è una sfida adesso per voi
32:27Diventare punto di riferimento importante
32:30Per la gestione anche delle risorse che arriveranno dal PNRR
32:35Sardo, diciamo, che bisogna conoscere anche meglio in dettaglio
32:39E tutta la partita anche per la rinascita del successo iglesiente
32:42Assolutamente
32:43I due temi PNRR e Just Transition Fund potrebbero
32:47Uso il condizionale volutamente
32:49Dobbiamo verificare il progresso
32:51Esatto
32:53Consentire al CRS4 di giocare un ruolo veramente significativo
32:58Ancora più significativo del ruolo giocato finora
33:01Ruolo che, mi permetto di ricordare, nel passato
33:05Alla fine degli anni 2000
33:07Ha visto 2009 ordine di grandezza
33:11Ha visto il CRS4 primeggiare nel campo del sequenziamento genomico
33:15In quel momento il CRS4 era davvero un punto di riferimento italiano
33:21Forse il punto di riferimento italiano
33:24E sono passati solo poco più di 11 anni
33:26Poco più di 12 anni
33:28E, come dire, dobbiamo ritornare dove eravamo
33:33Mi ha fatto piacere che qualche vostro, come dire, soggetto che opera nei media
33:42Abbia voluto titolare il CRS4
33:44E' tornato proprio l'altro giorno che abbiamo festeggiato il primo anno
33:48Perché è proprio questo uno degli intendimenti più importanti
33:53Che io, insomma, spero di poter interpretare naturalmente
33:56Comunque dagli anni 80, devo dire, insomma, che l'Unione Europea ha focalizzato, insomma, la sua attenzione sulla ricerca, sull
34:03'innovazione
34:03Ha messo anche tante, tante, tantissime, oserei dire, risorse proprio per implementare, insomma, il settore scientifico
34:11Lo fa attraverso un programma quadro molto importante
34:15L'ultimo è Horizon Europe dal 2021 al 2027
34:20Ci sono tantissime risorse come non mai
34:23Allora chiederei alla regia di vedere questa scheda e poi approfondiamo con il professor Cao
34:28Il primo programma quadro venne istituito nel 1983 per un periodo di 4 anni
34:33Una dotazione finanziaria inferiore ai 4 miliardi di euro
34:37Nei 30 anni successivi i programmi hanno fornito il principale sostegno finanziario all'attuazione delle politiche di ricerca e innovazione
34:43dell'Unione Europea
34:45Crescendo gradualmente in termini di portata e ambizione
34:48E diventando via via la componente più importante della cooperazione in materia di ricerca e innovazione tra gli Stati membri
34:55L'obiettivo dei programmi quadro è cambiato nel tempo
34:57Passando dapprima da un sostegno alla collaborazione trasfrontaliera nel campo della ricerca e della tecnologia
35:03Fino alla promozione adesso di un vero e proprio coordinamento a livello europeo delle attività e delle politiche
35:09Dal 1983 ad oggi si sono succeduti 9 programmi quadro
35:14Prima su base quadriennale, poi quinquennale e infine settennale
35:17Horizon Europe è il nono programma
35:20Ma gli investimenti assicurati da questo programma non esauriscono l'azione europea in materia di ricerca e innovazione
35:26L'obiettivo generale del programma coincide del resto con le finalità complessive della politica europea
35:31Enunciate già nell'articolo 179 del Trattato su funzionamento dell'Unione
35:37Secondo cui l'UE si propone appunto l'obiettivo di rafforzare le sue basi scientifiche e tecnologiche
35:42Con la realizzazione di uno spazio europeo della ricerca
35:46Nel quale i ricercatori, le conoscenze scientifiche e le tecnologie circolino liberamente
35:51Ma anche favorire lo sviluppo della sua competitività, inclusa quella dell'industria
35:55E promuovere le azioni di ricerca ritenute necessarie per contribuire alle altre politiche europee
36:00A settembre del 2020 la Commissione ha delineato in una comunicazione
36:05L'ambizione di rafforzare e costruire un nuovo spazio europeo della ricerca
36:09E' illustrato così le linee principali della politica europea di ricerca e innovazione dei prossimi anni
36:15Puntando ad aggiornare il quadro esistente per offrire un miglior contributo
36:19Alle nuove priorità politiche generali dell'Unione
36:22La nuova era si propone quindi di promuovere ulteriormente la mobilità, le competenze
36:27E le opportunità di sviluppo professionale dei ricercatori
36:30Ma anche sostenere la parità di genere e migliorare l'accesso alle attività scientifiche
36:34Finanziate da Horizon Europe
36:36Che si articola in tre pilastri e in una parte trasversale
36:40Il primo pilastro, Excel in Science, in stretta continuità con Horizon 2020
36:44Promuove l'eccellenza scientifica
36:46Il secondo pilastro, Sfide globali e competitività industriale europea
36:50Invece riunisce e integra il secondo e il terzo pilastro di Horizon 2020
36:54Ovvero la leadership industriale e le sfide sociali
36:58Il terzo pilastro, Innovative Europe
37:00Una novità del nuovo programma quadro che si fonda su esperienze precedenti
37:04Promuove tutte le forme di innovazione
37:06Compresa quella non tecnologica
37:07Soprattutto all'interno delle piccole e medie imprese
37:10Agevolando lo sviluppo tecnologico
37:12La dimostrazione e trasferimento di conoscenze
37:14Rafforzando la diffusione di soluzioni innovative
37:16La quarta parte, ampliare la partecipazione e consolidare lo spazio europeo della ricerca
37:21È una novità, sempre anche questa, del nuovo programma quadro
37:24E si propone di sostenere l'ampliamento della partecipazione al programma
37:28Dei paesi con scarso rendimento di ricerca e innovazione
37:31Ma anche per sostenere le riforme delle politiche nazionali
37:34Nell'ambito del rafforzamento dello spazio europeo della ricerca
37:37Professore ancora due battute, poi andiamo in pubblicità
37:40Poi riprendiamo parlando dei progetti
37:43Progetti molto ambiziosi, importanti
37:46La sfida è anche intercettare queste grandi risorse
37:49Sicuramente, queste europee
37:51Oltre al PNRR, al Just Transition di cui abbiamo parlato
37:55Certamente a livello europeo c'è un mare di risorse finanziarie
37:59Che dobbiamo cercare di intercettare
38:01E occorre far sì che si faccia un gioco di squadra importante
38:06Anche politico
38:07Fare quella che io amo definire una lobby virtuosa
38:12Perché altrimenti si gira a vuoto
38:15Si scrivono progetti europei che sono difficilissimi, complicatissimi
38:19Hanno dietro una burocrazia esagerata
38:22E se quello sforzo che viene profuso poi non è supportato
38:29Dobbiamo avere i nostri uomini a Bruxelles
38:31Che svolgono un ruolo di lobby, ripeto, importante
38:35Perché è solo così che possiamo salire con il livello di finanziamento
38:39Che riusciamo e saremo capaci di raggiungere
38:42C'è quindi in questi ultimi anni un grande impegno
38:46Comunque dell'Unione Europea verso la ricerca
38:49Capire anche come la ricerca sta cambiando il mondo
38:52Purtroppo anche la pandemia
38:54Come dire, insomma, da questo punto di vista ci ha aiutato molto
38:57Il CRS4 ha in proposito proprio alcuni progetti di sanità digitale
39:02Li vediamo però dopo la pubblicità
39:18Siamo sempre in studio con il professor Cao
39:22Questo è hashtag l'Europa siamo noi
39:24Allora prima della pubblicità abbiamo parlato della pandemia
39:28Purtroppo l'emergenza sanitaria ha condizionato tutti i nostri ultimi 15 mesi di vita
39:35Ma ha messo anche in evidenza le fragilità dei sistemi e dell'assistenza sanitaria
39:41Per quanto, come dire, abbia anche dato nuovo vigore
39:45Insomma, abbia riportato l'attenzione invece sulla necessità della tecnologia
39:49Anche applicata alla sanità
39:51Come il CRS4 lo sta facendo a diversi progetti di sanità digitale
39:56Sì, assolutamente
39:57È un tema molto ben declinato in chiave CRS4
40:02E lo è perché fondamentalmente il CRS4 ha a disposizione questa potenza di calcolo
40:10Questa capacità di storage di dati
40:14Che sono il fulcro di questi progetti di sanità digitale
40:19È evidente che in ogni momento in cui qualcuno di noi si rivolge a un medico
40:27Per svolgere un esame
40:31La digitalizzazione di tutto il patrimonio, diciamo così, informativo
40:37Legato alle diagnosi che via via vengono svolte
40:40Può e deve, e il CRS4 è estremamente attivo in questo settore
40:45Essere, come dire, catalogato, reso disponibile, reso fruibile
40:51Di fatto poi la sanità digitale è molto anche questo
40:54C'è da dire, naturalmente, si parlava di pandemia
40:57E delle difficoltà che la pandemia hanno messo, come dire
41:01Hanno rappresentato per l'attività di ricerca
41:06Che, come dire, da un lato è stata una difficoltà
41:10Dall'altro è stato, ovviamente, uno stimolo a continuare a produrre
41:15Anche in tempo di pandemia
41:16Soprattutto in relazione al fatto che, come ricorderete
41:19I famosi DPCM, qualcuno li chiamava famigerati
41:23I famigerati che ci costringevano
41:26Hanno cadenzato la nostra vita
41:28La nostra vita degli ultimi anni
41:30Dell'ultimo anno e mezzo
41:31Se vi ricordate, tra i vari codici a teco che venivano rappresentati
41:35C'era sempre la ricerca, era sempre fatta a salva
41:38Quindi, vuoi in laboratorio con tutte le mille mascherine di questo mondo
41:43Smart working
41:44Vuoi con lo smart working
41:46Comunque con l'accessibilità a questa grande infrastruttura informatica
41:50C'è stata la possibilità di continuare a produrre attività di ricerca
41:53Anche nel settore della salute digitale
41:55Che, ripeto, oggi è un punto di riferimento per tutto il CRS4
42:00In quella logica, ripeto, lo dico in un altro modo
42:02Di capacità di gestire i big data
42:05Le grandi moli di dati che rappresentano oggi una technicality
42:11Una capacità che solo alcuni centri di ricerca come il CRS4
42:17In questo momento hanno la possibilità di mettere in campo
42:20E allora, vediamo subito come la ricerca sta cambiando il mondo in questa scheda
42:38La scienza è dedizione
42:40Science is excitement
42:41Is discovery
42:42La scienza per me è futuro e conoscenza
42:45È libertà
42:46Is way of life
42:47La scienza è cambiamento
42:48Creare nuovi orizzonti
42:50Comprensione del mondo che ci circonda
42:52Per me la scienza è un pensiero diverso
42:55Quindi è una sperimentazione
42:59I work with graphene
43:02Il progetto Softense
43:03Si occupa di progettare mani artificiali
43:06Che siano facili da programmare per le persone
43:09Sono un paleoclimatologo
43:11Nell'ambito del progetto Beyond Epica
43:13La mia ricerca si occupa di action mind reading
43:16Il progetto Antigone affronta il processo di marginalizzazione delle società montane europee
43:22L'Europa sostanzialmente ha cambiato la mia carriera scientifica
43:29Il progetto Beyond Epica è supportato dalla Commissione Europea attraverso i fondi di Horizon 2020
43:34Ed è un driver formidabile per questo tipo di ricerca
43:38L'Europa ci ha aiutato in modo determinante
43:50Ci ha dato le risorse e soprattutto la libertà
43:52Di poter pensare a cose che erano fuori dall'obbio
43:59La speranza è che la nostra ricerca produca delle nuove tecnologie al servizio dell'uomo
44:04Ci aspettiamo di capire come il clima del futuro evolverà negli anni a venire
44:09La nostra ricerca contribuirà al nostro futuro comune
44:12Il nostro obiettivo è semplice
44:14Facciamo la scienza per salvare il mondo
44:32È una gran bella clip, professore, interessante
44:35Molto interessante
44:36Mi ha colpito soprattutto la declinazione che molti hanno dato di ricerca
44:42Io ricordo ancora una frase che mi colpì
44:46Quando la senatrice, credo a Vita Cattaneo
44:50Venne a inaugurare un anno accademico da noi in Ateneo
44:56E ricordo che usò questa rappresentazione
45:00Dice cos'è la ricerca?
45:01Ma guarda, la ricerca è quando tu sei in mezzo al deserto
45:04E non sai dove andare
45:06Ecco, quella è la ricerca
45:09A me è piaciuta moltissimo
45:10La sfrutto
45:11Una metafora
45:12Quasi sempre una metafora assolutamente chiara
45:14Che evidenzia il fatto che davvero la ricerca è andare a raggiungere degli obiettivi
45:21Che non si conoscono talvolta
45:23E che non esistono soprattutto
45:25A differenza invece di altre, diciamo così, accezioni
45:29Con cui viene talvolta usata in modo forse non perfettamente corretto
45:33Adesso avete un'altra sfida
45:35Un punto importante
45:37Il fronte dell'energia
45:39Sì, anche sul fronte dell'energia
45:40Sempre in tema europeo
45:42Il CRS4 in questo momento sta acquisendo delle risorse
45:46Apro una piccola parentesi
45:47Le risorse europee sono tante
45:49Non sempre si riescono a intercettare
45:51Lo dicevamo prima
45:52Con lo stesso livello e con la stessa dimensione finanziaria
45:56Nel caso specifico
45:57Sull'energia stiamo portando avanti diversi ragionamenti
46:00Che attengono anche alla simulazione di apparecchiature
46:09Che guardano a 40 anni
46:11Data su nuove strategie di sviluppo
46:14E usiamo direi sempre la stessa filosofia
46:20Cioè lo sviluppo di modelli
46:22Di rappresentazione modellistica
46:24Anche molto avanzate sotto il profilo numerico e matematico
46:28E le risolviamo
46:30E questo è il gergo che è necessario usare
46:32Con le nostre macchine
46:34Con i nostri codici di calcolo
46:37Quella è una vita, una parte della vita del CRS4
46:40Di cui siamo profondamente orgogliosi
46:44Naturalmente la globalizzazione
46:46In questo periodo
46:46La crisi economica
46:47La pandemia
46:48Ma anche le migrazioni
46:50I cambiamenti climatici
46:51Insomma ci troviamo davanti
46:53A delle vere e proprie sfide
46:54Che mettono anche a dura prova le comunità
46:57E qua interviene un'intelligenza particolare
47:00Che forse a me un po' spaventa
47:02L'intelligenza artificiale
47:04Io chiederei alla regia di mandare una clip
47:06E poi magari ne parliamo
47:07Che mettono anche a me un po' spaventa
47:08Che mettono anche a me un po' spaventa
47:10E poi ci sono qui
47:10E qui parliamo di chiunque
47:12Inizia artificiale
47:13Con tre generazioni
47:15E tre generazioni
47:15Che è AI?
47:16Che è AI?
47:18Che è AI?
47:19Che è AI?
47:19Che è AI?
47:20È tutto un po' di nostra decisione
47:24Quindi quale sono le principali applicazioni
47:26Inizia artificiale
47:27Inizia di cui si è sviluppato?
47:30From agricoltura
47:32A retail
47:33Logistica e transporta
47:35A medico sector
47:36Inizia
47:37Actually, AI is and can be everywhere.
47:40Have you ever seen a robot?
47:43I don't remember, but I don't think so.
47:45Well, you are using a smartphone here and now.
47:48It's a piece of artificial intelligence.
47:50Can I trust AI?
47:51You can trust AI when it's built according to certain principles.
47:55So we have to address all the issues and build AI that is trustworthy,
47:59meaning that it's controllable, that it's fair and non-biased,
48:03and that it's transparent.
48:04And then you'll be able to trust it.
48:07Insomma, professore, ma ci si può fidare dell'intelligenza artificiale?
48:10Voi ne fate tanto, insomma, al CRS4.
48:13Assolutamente, ci si può fidare perché comunque sono sempre delle macchine
48:17che lavorano sulla base degli input che ricevono.
48:21E' l'uomo che comanda sempre.
48:22E' l'uomo che comanda finché c'è la possibilità di spegnere un bottone,
48:26di schiacciare un bottone, di fermare il computer.
48:28Tutto si ferma, naturalmente, e quindi non c'è da preoccuparsi.
48:34C'è da dire che appunto il CRS4, proprio nello sfruttamento e nella capacità di gestione
48:40di queste grandissime mole di dati, a cui facevo riferimento prima,
48:43usa degli algoritmi di intelligenza artificiale per districarsi fra le varie scelte
48:48che nella grande massa di questi dati è necessario avere.
48:55E quindi è una tematica che il CRS4 porta avanti ormai da tantissimi anni
49:00e la applica in diverse, diciamo così, accezioni.
49:07L'augurio è che questo tema, che ovviamente è vicino anche alla sicurezza informatica,
49:16evidentemente possa essere declinato sempre con maggiore enfasi
49:20per consentire al CRS4 di giocare un ruolo ancora più rilevante e prestigioso
49:26su temi di questo tipo che sono evidentemente parte del futuro del nostro pianeta.
49:32Ecco, quindi c'è anche una preoccupazione, insomma, come dire,
49:35per tutta quella tematica, insomma, poi della cyber security,
49:38però l'Unione Europea ha adottato, elaborato una strategia digitale,
49:42allora io chiederei alla regia di mandare in onda il video.
49:51La tecnologie digitale ha cambiato la nostra vita di quotidiano.
49:55Perchè, l'Europa vuole assicurare che la trasformazione digitale
49:58funziona per tutti i suoi cittadini.
50:02Le opportunità sono molte.
50:03L'accesso di l'educazione e la città di salute,
50:06l'accesso di transporte, le condizioni di lavoro e un planeto sostenibile.
50:12Il nostro obiettivo è di creare i valori europei
50:14e di creare i valori e progettano a l'internazione dell'internazionale.
50:18Però, possiamo solo achieve questo con la tecnologia che funziona per la gente,
50:22la competizione digitale per la business e le città di emozione.
50:28Il nostro obiettivo è che europea assicurare la sovranza tecnologica.
50:33Digital transformation built con e per la gente,
50:36questo è il modo europeo.
50:46Dunque, professore, l'abbiamo anche letto.
50:48Una trasformazione digitale costruita con e per le persone.
50:51Quindi, il vostro impegno per i sardi e per la Sardegna?
50:54Ma, certamente.
50:55Il nostro impegno per i sardi e per la Sardegna
50:57è a continuare su queste strategie che sono state chiaramente indicate,
51:01soprattutto con il piacere, davvero, di poter rappresentare sempre più al grande pubblico
51:08quali sono i contributi, i veri contributi per la vita di questa regione
51:12e non solo che il CRS4 sta fornendo.
51:15Grazie davvero.
51:15Grazie, professore.
51:16Allora, grazie naturalmente a professor Cao, a te Mario Cabasino,
51:20ai nostri colleghi della regia che ci hanno supportato anche per questo appuntamento.
51:24Ovviamente, grazie ai nostri telespettatori,
51:27a cui ricordiamo il nostro appuntamento ogni mercoledì alle 21.
51:31Questa è Hashtag L'Europa Siamo Noi. Arrivederci.
51:34Arrivederci.
51:34Buonasera.
52:06Grazie a tutti.

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