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Rotocalco di informazione sull’Unione Europea: buone prassi, opportunità, bandi e prospettive per i cittadini, per i sardi. Segui le puntate di #goodmorningeuropa a cura di Valentina Orgiu, ogni mercoledì alle 20.30 su #tcs #canale13dici oppure in streaming dal nostro portale.

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00:04Musica
00:15Oggi andremo a visitare la Manifattura Tabacchi, una vera e propria fabbrica della creatività,
00:20realizzata grazie all'alleanza tra Regione Sardegna e Unione Europea attraverso il Fondo
00:25Europeo di Sviluppo Regionale, FESR, che porta a Cagliari un'iniziativa con cui ispirare
00:30e coinvolgere la comunità locale e turistica, un nuovo hub culturale sardo promotore dell'incontro
00:36tra persone e della creazione collettiva. La Sardegna è al centro dell'Europa nella mia
00:42regione, campagna che vuole valorizzare le opere, i progetti e le iniziative locali sostenute
00:47e sviluppate dai fondi europei e oggi punta i riflettori proprio sulla Manifattura Tabacchi
00:52di Cagliari, non solo per valorizzare i progressi realizzati sul territorio agli occhi dei cittadini,
00:57ma anche per promuovere in chiave turistica la terra sarda pervasa di storia, cultura e
01:02innovazione.
01:03Parleremo anche del programma EniCBC Med, sede di alcune delle più antiche cività del
01:08mondo, hub per i commerci e trasporti, unico hotspot per la biodiversità, il Mediterraneo
01:13deve affrontare una serie di sfide comuni tra cui cambiamenti climatici, l'inquinamento,
01:17la disoccupazione giovanile e la disuguaglianza sociale. Agire insieme per affrontare queste
01:22sfide e migliorare la vita di uomini e donne in tutta la regione è l'impulso per il programma
01:27del bacino del mar Mediterraneo Eni 2014-2020, la più grande iniziativa di cooperazione
01:33transfrontaliera, CBC, attuata dall'UE nell'ambito dello strumento europeo di vicinato Eni.
01:40Il programma riunisce i territori costieri di 14 paesi per promuovere uno sviluppo eco su
01:45entrambe le sponde del Mediterraneo.
01:51Alla fine del XV secolo i frati minori osservanti scelsero di edificare il primo convento fuori
01:57dalle mura della Castrum Callary, nella parte bassa del quartiere oggi chiamata Marina.
02:02Al corpo principale era annessa una chiesa dedicata a Nostra Signora del Gesù.
02:07Nel 1717, in seguito agli attacchi degli spagnoli, il convento riportò gravi danni, ristrutturato
02:14nella seconda metà del Settecento, il vecchio edificio venne trasformato in manifattura
02:18del tabacco e successivamente ampliato nel 1828, nell'atto meridionale, per ricavare ambienti
02:24da destinare ad abitazioni dei dipendenti, laboratori e magazzini.
02:28Nel 1868 una società denominata Regia, divenuta gestore della manifattura, immise sul mercato
02:34i sigari toscani, le cui vendite ebbero un riscontro talmente positivo che la fabbrica
02:40rientrò a pieno titolo nelle mani dei Savoia e in seguito nel 1884 dello Stato.
02:46La manifattura fu una delle prime fabbriche di Cagliari ad offrire un impiego stabile e
02:50una buona remunerazione ai primi dipendenti statali della Sardegna, compresa la mano d'opera
02:55femminile e arrivando a quasi 700 addetti.
02:58L'attività proseguì lungo tutto il Novecento, ma dagli anni 90 per la manifattura tabacchi
03:03di Cagliari iniziò un periodo di crisi irreversibile che ha portato l'ente tabacchi italiano a chiuderla
03:08nel 2001. Nel 2003 lo stabilimento è stato ceduto dal demanio ad una società del gruppo
03:14IRI e quindi in seguito ad un'articolata vicenda parlamentare alla Regione Sardegna.
03:19Dell'originale edificio religioso è rimasto il piano terra dell'attuale corpo centrale,
03:24con pianta residua inglobata nei fabbricati più recenti. Dal punto di vista urbano il complesso
03:29è ubicato in un contesto centrale, ricco di segni contrastanti e modalità di occupazione
03:35del suolo diversificate, dai portici della Via Roma all'affaccio sulla Nuova Darsana
03:40del Porto al Via L'Alberato Regina Margherita fino ai suoi sistemi di spazi verdi.
03:44Ai primi del Novecento l'ulteriore espansione della fabbrica si sviluppò nella direzione
03:48dell'attuale Via 20 Settembre, annettendo le aree adiacenti. Successivamente, durante
03:53la prima metà del XX secolo, vennero realizzati l'edificio delle officine al centro del cortile
03:58quadrangolare e il capannone del deposito per il tabacco, ubicato nella zona occidentale,
04:04al lato dell'ingresso da Vico I 20 Settembre. Oltre a questi due corpi di fabbrica venne
04:09realizzato anche un ballattoio intorno al cortile quadrangolare per permettere il collegamento
04:14tra i vari ambienti, tra cui anche il locale officine e servizi, grazie a due passarelle
04:18perpendicolari ad esso. Infine fu recuperato e ampliato il corpo relativo alle aggiunte di
04:24Giuseppe Sbressa del 1828, creando un fabbricato a tre piani collegato con una nuova soprelevazione
04:30al corpo centrale dove era il convento, anch'esso soprelevato di un altro piano. Gli ultimi
04:35ampliamenti di modesta entità risalgono al periodo successivo ai bombardamenti della
04:39Seconda Guerra Mondiale.
04:40Un gran lavoro di recupero che restituisce alla città questo edificio bellissimo.
04:45Sì, bellissimo e storico. Qui sono legati tantissimi cagliaritani perché è stato un
04:49sito industriale che ha coinvolto centinaia e migliaia di persone, migliaia di donne che
04:53hanno lavorato in questo stabilimento e che sono vive comunque nel ricordo dei cagliaritani.
04:57L'edificio è stato recuperato, è un bellissimo edificio, adesso è anche un edificio quasi
05:02completamente fruibile e il passo avanti che è stato fatto è adesso arrivare alla fruibilità
05:07piena, cioè la valorizzazione di questi spazi che restituono la città, la possibilità
05:11di avere qua tanti spazi espositivi, tanti spazi per incontrarsi, tanti spazi vivi per la
05:16città.
05:17Questi edifici hanno la disponibilità della Regione, però immagino che il Comune di Cagliari
05:21possa usufruirne.
05:22Sì esattamente, la buona notizia è che con la Regione si va di pari passo, l'importante
05:29è che la struttura venga presa disponibile alla città, al di là del fatto che sia gestita
05:35direttamente o indirettamente dal Comune e dalla Regione.
05:38Noi condivideremo con la Regione gli indirizzi per gli usi di questi spazi e anche il Comune
05:43di Cagliari avrà la possibilità senz'altro di poter avere delle proprie manifestazioni
05:47qua all'interno di questo spazio e quindi la buona notizia è che non c'è nessun contrasto
05:53tra la Regione e il Comune e vivremo questi luoghi di Comune a corto.
05:58Diciamo che ancora una volta con i fondi europei, se sono ben destinati, si riescono
06:03a fare delle buone cose.
06:04Fondi europei che sono fondi italiani, perché comunque sono sempre fondi delle tasse anche
06:09degli italiani, soprattutto dell'Italia che ha un versa più di quanto riceve e quindi
06:15sapere che per una volta questi fondi vengono ben spesi è una buona notizia anche per gli
06:21italiani, perché sanno di aver messo mano a portafogli in maniera comunque utile per
06:26il proprio Paese.
06:27L'articolato intervento di recupero del complesso è stato finanziato dagli accordi di programma
06:32quadro, beni culturali e sensi contemporanei e con fondi PORFA ESTR 2007-2013 della Regione
06:38Sardegna, con l'obiettivo di realizzarvi proprio la fabbrica della creatività.
06:42Nello specifico l'intervento è interessato una parte degli immobili del complesso.
06:47Il lotto è costituito da circa 16.000 metri quadri, di cui 10.000 di superficie coperta.
06:52Gli edifici si sviluppano nei diversi livelli occupando circa 22.000 metri quadri di superficie
06:58lorda, di cui circa la metà è stato oggetto del lavoro di recupero.
07:02La manifattura è diventata così il luogo in cui competenze creative, tecnologiche e digitali
07:07si incontrano per sviluppare nuovi prodotti, servizi e modelli competitivi, non solo nell'ambito
07:13culturale ma in tutti i campi a contenuto intellettuale e artigianale dei servizi.
07:17In questa direzione la manifattura rappresenta per la Regione Sardegna il luogo dove idee,
07:22competenze, progetti ed esperienze si potranno realizzare attraverso il confronto, la partecipazione
07:27e la contaminazione reciproca.
07:29Le idee migliori nascono in fabbrica.
07:31Qual è il luogo migliore della manifattura?
07:34Beh, manifattura tabacchi, sta manifattura in seguito alla nuova denominazione, è un
07:41luogo dove a Cagliari si dovranno sviluppare tutta una serie di iniziative e si stanno già
07:46sviluppando, abbiamo già cominciato da tempo a utilizzare questa bella location come punto
07:53di riferimento per attività culturali, di innovazione tecnologica, di contaminazione con
08:00le imprese e tutte le attività sia in campo culturale ma del terzo settore che svilupperanno
08:08qui in manifattura tutta una serie di incontri, dibattiti, attività che porteranno sicuramente
08:15un arricchimento culturale ed economico per la Sardegna.
08:20A proposito proprio di economico, c'è stato un massiccio investimento per il recupero di
08:25questa struttura, una parte sono fondi europei, una parte invece arrivano direttamente da
08:31Sardegna Ricerche.
08:32Sì, stiamo parlando di cifre abbastanza importanti, stiamo parlando di risorse pari a circa 10
08:38milioni di euro, una parte portata dalla comunità europea tramite i fondi comunitari, una parte
08:46emessa dalla regione Sardegna e una parte molto importante emessa da Sardegna Ricerche
08:51e supera i 4 milioni di euro.
08:53Ecco, diciamo che Sardegna Ricerche potrà utilizzare anche questi spazi per proporre iniziative
08:58legate proprio all'attività dell'ente.
09:00Sì, Sardegna Ricerche già utilizza questi spazi per promuovere le attività con le imprese
09:06ma per promuovere anche i nuovi bandi finanziati tramite i fondi POR FSR, trant'è che stasera
09:13ci sarà un importante lancio del bando per la bioeconomia, l'economia circolare.
09:18Un nuovo hub culturale Sardo, promotore dell'incontro tra persone e della creazione collettiva.
09:24È il progetto quindi della Fabbrica della Creatività, realizzato proprio grazie a un'alleanza
09:28tra Regione Sardegna e Unione Europea, attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che porta
09:33a Cagliari un'iniziativa con cui ispirare e coinvolgere la comunità locale e turistica.
09:38Con i fondi europei si riesce a recuperare e riqualificare edifici di pregio come in questo
09:43caso la Manifattura Tabacchi che ha rappresentato un pezzo di storia della nostra città.
09:49Certo, siamo riusciti con i fondi comunitari e con una collaborazione tra la Regione Sardegna
09:56e l'Unione Europea a riqualificare un edificio storico che ha già avuto una sua ristrutturazione.
10:04Era un edificio religioso, poi è stata cambiata e diventata la fabbrica del tabacco.
10:10Quindi adesso stiamo cercando con un obiettivo molto importante che è quello di creare una struttura
10:22che fosse a disposizione non soltanto degli operatori economici ma anche dei cittadini,
10:27quindi un luogo di confronto.
10:29Questo è come realizziamo e come utilizziamo al meglio anche i fondi comunitari,
10:33fondi comunitari e nazionali chiaramente.
10:36Siamo parlando di un investimento che riguarda il settennio precedente ma una parte anche di questo attuale.
10:40Certo, l'idea è iniziata nel 2007-13 con la programmazione del POR-FESR 2007-13
10:48e anche con il POR, il programma operativo regionale 2014-20,
10:54perché sono interventi molto importanti, molto grossi e spesso non si riesce a completarli
11:03in un periodo di programmazione, quindi questo è importante.
11:05Però andrà ancora avanti, ci vorranno altre risorse per magari migliorare, incrementare
11:12insomma anche le attività con gli obiettivi di innovazione che ci siamo dati,
11:16perché questo è un luogo proprio di innovazione.
11:20Dottoressa, a profitto della sua competenza per chiederle questo, sappiamo già più o meno
11:24per il prossimo settennio quale sarà la cifra indicativa che potrebbe aspettare alla regione Sardegna.
11:32Noi sappiamo insomma che viene fatta una ripartizione poi sul FAESR e sul fondo di coesione.
11:38Guardi, la settimana scorsa, giovedì e venerdì, ero a Trieste perché c'era l'incontro annuale
11:43con la Commissione Europea, l'incontro che facciamo tu appunto tutti gli anni.
11:47E proprio il direttore generale della Digi Reggio ci ha comunicato che ancora non è stata definita
11:54una ripartizione, non sono stati stabiliti i criteri per la ripartizione di questi fondi,
12:00quindi non posso avventurarmi in questa, non ci hanno dato nessuna informazione rispetto a questo,
12:05ma siamo fiduciosi perché è vero, siamo rientrati tra le regioni meno sviluppate
12:13e mi dispiace, devo dire, probabilmente questo mi dispiace, però avremo molte risorse
12:21e ci dovremmo impegnare per poter realizzare importanti interventi come questo,
12:28ma anche in altri settori come quello della ricerca, dell'ambiente, interventi di carattere anche sociale.
12:35Nell'ultimo comitato di sorveglianza la Sardegna veniva comunque considerata come regione virtuosa
12:42anche nella spendita dei fondi.
12:43Siamo una regione virtuosa, bisogna dirlo, abbiamo raggiunto gli obiettivi di spesa
12:49e li abbiamo anche superati, quindi questo è un elemento importante ed è stato rimarcato
12:53anche in questa riunione e tra le regioni più virtuose del 2014-2020.
12:59Adesso dobbiamo raggiungere un altro obiettivo di spesa quest'anno,
13:04perché lei ne è più tre e tutti gli anni fino al 2023 e quindi ci stiamo lavorando
13:10e a dicembre vi daremo qualche informazione in più.
13:13Nel mese di novembre la Sardegna è al centro dell'Europa nella mia regione,
13:17campagna che vuole valorizzare le opere, i progetti e le iniziative locali
13:20sostenute e sviluppate dai fondi europei.
13:23L'Europa nella mia regione oggi punta ai riflettori sulla manifattura di Cagliari,
13:27non solo per valorizzare i progressi realizzati sul territorio agli occhi dei cittadini,
13:31ma anche per promuovere in chiave turistica la terra sarda, pervasa di storia, cultura e innovazione.
13:37Tratto distintivo della campagna che interessa naturalmente tutta la regione
13:41sarà il totem interativo, collocato negli spazi esterni della manifattura,
13:45che permette a cittadini e turisti di immortalare e condividere anche sui social
13:50la propria visita allo spazio creativo.
13:53I fondi comunitari servono anche a questo, a recuperare e riqualificare un edificio
13:59che è stato un pezzo di storia della città e restituirlo alla popolazione, alla città.
14:05Assolutamente sì. Oggi lanciamo la campagna dell'Europa nella mia regione,
14:09qui a Cagliari, in Sardegna. È una campagna che durerà un mese,
14:13che ha l'obiettivo di mostrare ai cittadini, quindi alla comunità locale,
14:17l'impatto dell'Unione Europea proprio a livello appunto locale.
14:23Molto spesso l'Europa sembra un'entità distante, a Bruxelles no.
14:28Vogliamo dimostrare attraverso la politica di coesione e di sviluppo regionale
14:31che l'Europa è presente ovunque, a partire da Cagliari,
14:35con questo bellissimo progetto di cui andare fieri.
14:38È un progetto che ha una bellissima storia, perché appunto, come diceva lei,
14:42si parte da una struttura che era un'ex fabbrica di tabacco,
14:46che è stata recuperata grazie ai fondi regionali europei nel periodo 2007-2013
14:51e adesso nel periodo di programmazione attuale dei fondi strutturali, 2014-2020,
14:56viene data vita a questo spazio attraverso la creazione di progetti culturali,
15:03di innovazioni tecnologici e digitali aperti alla comunità locale.
15:07Quindi una bellissima storia, la campagna è una campagna che ha la particolarità di essere stata co-gestita
15:16e co-creata in un certo senso non soltanto da Bruxelles, appunto, dalla Commissione,
15:22ma soprattutto grazie al supporto delle autorità regionali e locali.
15:28Quindi questa è la particolarità della campagna che ci teniamo a sottolineare,
15:32perché, insomma, non è sempre così.
15:35Questo è un luogo che ospiterà innovazione, ricerca tecnologica, ICT,
15:41insomma, ecco, dei pilastri poi fondamentali adesso per l'Unione Europea.
15:47Assolutamente sì, grazie di averlo specificato,
15:49perché all'ilà, diciamo, della bellezza estetica del luogo,
15:53c'è un progetto sostanziale dietro di, appunto, innovazione, digitalizzazione e sviluppo culturale,
16:03che sono sicuramente dei temi a cuore della politica regionale attuale, ma anche futura.
16:08Siamo in un periodo di transizione verso la nuova Commissione Europea
16:12e questi sono tutti i valori che verranno promossi
16:16e soltanto grazie a progetti come questo possiamo concretizzarli.
16:20Quindi siamo molto fieri di questo progetto, ancora una volta,
16:24e soprattutto della cooperazione con le autorità sarde
16:28che ci hanno accolto in questa idea
16:30e hanno deciso di far parte di questa campagna
16:33che, tra l'altro, preciso, riguarda soltanto sette regioni italiane,
16:38quindi la Sardegna è una di queste
16:39e questo progetto è assolutamente emblematico della politica regionale europea in generale,
16:44ma chiaramente è un beneficio per la comunità ultralocale di Cagliari
16:50sarda, ma anche turistica, di passaggio in questa bellissima città.
16:54Proprio perché coinvolge anche altre regioni, ci sarà la possibilità, comunque anche online,
16:58di vedere come sono stati sfruttati i fondi comunitari anche nelle altre città, nelle altre regioni.
17:05Esattamente, c'è il nostro sito internet, Inforeggio, che è ovviamente accessibile a tutti,
17:11dove sono presentati tutti i diversi progetti che abbiamo lanciato nelle altre sei regioni,
17:17la Sicilia, il Veneto, la Toscana, la Campania, la Lombardia e l'Abruzzo,
17:23quindi questo materiale è accessibile, è una campagna dell'Europa e la mia ragione a Cagliari
17:28che riguarda la stampa, ma anche attraverso i social media,
17:33quindi ci si può seguire attraverso i social media
17:36e soprattutto invito tutti i cittadini di Cagliari
17:39a essere interattivi con il totem che abbiamo installato qui alla manifattura,
17:44la fabbrica della creatività,
17:46dove è possibile fare un selfie e inviarlo poi presso la propria email
17:50per avere un ricordo di questa esperienza, di questa, diciamo, nuance europea in questo progetto.
18:03Sette di alcune delle più antiche civiltà del mondo,
18:06hub per il commercio e trasporti, unico hotspot per la biodiversità,
18:10il Mediterraneo deve affrontare una serie di sfide comuni,
18:13tra cui i cambiamenti climatici, l'inquinamento, la disoccupazione giovanile e la disuguaglianza sociale.
18:18Agire insieme per affrontare queste sfide e migliorare la vita di uomini e donne in tutta la regione
18:23è l'impulso per il programma del bacino del mar Mediterraneo ENI 2014-2020,
18:29la più grande iniziativa di cooperazione trasfrontaliera, CBC,
18:33attuata dall'UE nell'ambito dello strumento europeo di vicinato ENI.
18:37Il programma riunisce i territori costieri di tutti i paesi del Mediterraneo
18:41per promuovere uno sviluppo equo su entrambe le sponde.
18:45Attraverso inviti a presentare proposte,
18:47ENI CBC Med finanzia progetti di cooperazione per un'area mediterranea più competitiva,
18:52innovativa, inclusiva e sostenibile.
18:55Una delle sfide più grandi dell'area di cooperazione è quella di creare opportunità economiche
19:00e posti di lavoro per ridurre gli alti tassi di disoccupazione.
19:04L'obiettivo tematico, intitolato Imprenditorialità e sviluppo delle piccole e medie imprese,
19:09si propone di contribuire positivamente a questa situazione attraverso il supporto alle start-up
19:14e la valorizzazione di filiere e cluster euro-mediterranei.
19:18Questo primo obiettivo include inoltre la diversificazione del turismo in nuovi segmenti e nicchie.
19:24L'innovazione è un fattore importante per la competitività e la produttività delle economie mediterranee.
19:29L'obiettivo si rivolge al sostegno all'istruzione, alla ricerca, allo sviluppo tecnologico e all'innovazione
19:35e si concentra sul trasferimento tecnologico, sulla commercializzazione dei risultati della ricerca
19:40e sui legami tra industria e ricerca.
19:42La promozione dell'inclusione sociale e la lotta contro la povertà
19:46rappresentano una novità nell'ambito del programma NIC-BCMED.
19:50Questo obiettivo si rivolge soprattutto alle fasce di popolazione appartenenti alle NETS,
19:54note in Education, Employment or Training, nonché agli attori dell'economia solidale e sociale.
19:59La tutela dell'ambiente, l'adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici
20:03continua ad essere un importante settore di intervento del programma.
20:07L'efficienza nella gestione delle risorse idriche, dei rifiuti e dell'energia,
20:11nonché la conservazione delle zone costiere,
20:14sono stati individuati per contribuire ad una regione mediterranea più sostenibile.
20:18L'obiettivo Cooperazione tra persone, People to People,
20:21è da considerarsi una modalità per raggiungere i quattro obiettivi tematici di cui si è già detto
20:26e prevista inoltre un'ultima priorità trasversale, ovvero il rafforzamento delle capacità istituzionali.
20:33Il programma NIC-BCMED persegue due obiettivi generali e due orientamenti fondamentali
20:38che vengono affrontati dal programma in modo trasversale rispetto agli obiettivi tematici e alle priorità.
20:44Il primo obiettivo generale sostiene la creazione e il rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese,
20:50in particolare quelle innovative e integrate nelle catene di valore euro-mediterrane,
20:54che potrebbero avere ripercussioni dirette in termini di nuovi posti di lavoro e di nuove opportunità
20:59per lo sviluppo socio-economico dell'area.
21:02L'obiettivo, quindi, si propone di rafforzare il ruolo produttivo delle persone più svantaggiate
21:07e delle fasce di popolazione più gravemente colpite dalla crisi.
21:11Il secondo obiettivo, invece, si rivolge alle sfide ambientali comuni dell'area,
21:16attraverso il sostegno con misure volte ad anticipare e mitigare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici,
21:23come il miglioramento dell'acqua e l'efficienza energetica e rafforzare la protezione ambientale,
21:28anche attraverso una più corretta gestione dei rifiuti e una pianificazione ambientale per le zone costiere.
21:33I territori che partecipano al programma sono tenuti ad impostare la loro cooperazione
21:38sulla base di due orientamenti fondamentali e trasversali,
21:41un approccio people to people e il rafforzamento delle capacità istituzionali.
21:46Qual è il ruolo dei revisori nel programma EniCBC Med?
21:52Oggi si riunisce l'autorità di audit del programma che è gestito dalla regione Sardegna,
21:58è anche controllato dalla regione Sardegna per conto della Commissione Europea.
22:04Quindi vorrei dire un programma completamente al 90% finanziato da fondi europei.
22:09E noi abbiamo la gestione ma anche l'audit, cioè il controllo.
22:15L'autorità di audit sono io, però sono accompagnata da un collegio composto da tutti i revisori
22:22nominati dai 13 paesi che partecipano a questo programma e che sono qui riuniti.
22:29La maggior parte sono dirigenti dei ministeri delle finanze o delle corti dei conti dei paesi partecipanti.
22:36E' molto importante perché questo è il programma di cooperazione con paesi non membri UE,
22:46più grande, più vasto che c'è in Europa, perché ci sono ben sei paesi non europei della Sponda Sud.
22:56Ci sono nove lingue, alfabeti di tutti i tipi.
23:01Quindi è un mix culturale molto importante, interessante.
23:06E cosa è particolare? Che cosa controllate?
23:09L'avanzamento, la spegnita dei fondi, come vengono impegnate le risorse
23:14e anche le eventuali ricadute di queste risorse?
23:17Noi controlliamo sia il corretto funzionamento di tutto il sistema di gestione
23:23e quindi il rispetto di tutte le regole comunitarie di apertura della concorrenza,
23:32delle regole italiane, tutte le procedure e chiaramente la regolarità dei costi delle spese
23:39che poi vanno caricate appunto sui fondi europei.
23:45E diamo un parere sul bilancio annuale, così come fa un collegio dei revisori.
23:50E voi lavorate a stretto contatto anche con l'autorità di gestione del programma?
23:55Assolutamente. Il collegio dei revisori è la prima volta che si insedia oggi
24:01perché l'ultima nomina di Israele è arrivata l'altro giorno.
24:05Invece l'audit authority lavora tutto l'anno facendo appunto i controlli,
24:12collaborando anche al miglioramento della gestione ovviamente,
24:15perché sono critiche costruttive, nel senso che si fanno dei rilievi,
24:20delle segnalazioni, si danno dei suggerimenti per migliorare l'efficienza,
24:24per migliorare la trasparenza.
24:26L'autorità di gestione normalmente appunto li raccoglie
24:31e chiaramente è un lavoro continuo di miglioramento
24:34perché siamo la prima volta intanto che c'è questo tipo di rapporto
24:40con un'autorità di audit nei programmi di cooperazione,
24:46quindi sta andando molto bene, stiamo ottenendo tutti una bella sinergia.
24:55Una curiosità, che rilievi muovete in genere?
24:59Dove toppano per esempio gli stati?
25:02Intanto vorrei dire che stati abbiamo, perché abbiamo dei paesi non membri UE,
25:09cioè Israele, Palestina, Libano, Giordania, Egitto, Tunisia,
25:15quindi più abbiamo Malta, Cipro, tutti i paesi della sponda europea, del Mediterraneo,
25:21quindi tutti gli investimenti, che poi questo programma vale 205 milioni di euro,
25:27devono avere ricadute almeno per il 50% nella parte, nella sponda sud del Mediterraneo
25:36e avere sempre uno scopo di migliorare le relazioni tra i nostri paesi,
25:45quindi l'obiettivo è creare delle relazioni positive
25:50e migliorare anche la prosperità nell'area del Mediterraneo.

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