Vai al lettorePassa al contenuto principale
Rotocalco di informazione sull’Unione Europea: buone prassi, opportunità, bandi e prospettive per i cittadini, per i sardi. Segui le puntate di #goodmorningeuropa a cura di Valentina Orgiu, ogni mercoledì alle 20.30 su #tcs #canale13dici oppure in streaming dal nostro portale.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:14La promozione dell'apprendimento permanente, il libero movimento dei cittadini per studio,
00:19formazione o lavoro sono gli obiettivi intorno a cui ruotano le politiche europee attuate nel
00:23corso degli anni per rafforzare l'occupabilità dei cittadini e in particolare dei giovani.
00:28Il conseguimento di questi obiettivi si basa anche su una maggior trasparenza e comparabilità
00:33delle qualificazioni in tutta l'Unione Europea, in una prospettiva di progressiva convergenza
00:38dei sistemi di istruzione e formazione.
00:40Oltre 100 coordinatori nazionali di 34 paesi che fanno parte delle 4 reti coordinate dalla
00:46Commissione Europea e attiva nel campo della mobilità transnazionale per l'apprendimento,
00:51ovvero EURES, EUROPASS, EUROGUIDANCE ed EURODESC, si sono ritrovati a Cagliari per la quarta
00:57conferenza europea Learning by Living.
01:03Dopo Coloni è toccato a Cagliari fare da padrona di casa la quarta conferenza europea
01:08Learning by Living che ha visto convergere in città oltre 100 coordinatori nazionali
01:13di 32 paesi, facenti parte delle 4 reti coordinate dalla Commissione Europea e attiva nel campo
01:18della mobilità transnazionale per l'apprendimento, ovvero EURES, EUROPASS, EUROGUIDANCE ed EURODESC.
01:25La promozione dell'apprendimento permanente e il libero movimento dei cittadini per studio,
01:30formazione o lavoro sono gli obiettivi intorno a cui ruotano le politiche europee attuate
01:34nel corso degli anni per rafforzare l'occupabilità dei cittadini e in particolare dei giovani.
01:40Il conseguimento di questi obiettivi si basa anche su una maggior trasparenza e comparabilità
01:44delle qualificazioni in tutta l'Unione Europea in una prospettiva di progressiva convergenza
01:49dei sistemi di istruzione e formazione.
01:52Una settimana importante si apre con l'EURODESC che è un momento di incontro, un momento
01:59di apprendimento e soprattutto favoriamo l'apprendimento transnazionale dei nostri giovani in particolare
02:06ma soprattutto cerchiamo l'integrazione sempre di più con le politiche dell'Europa.
02:11La Regione Sardegna ha dei programmi speciali, non a caso seguirà l'EURODESC che è il nostro
02:19programma di integrazione con le culture ma soprattutto con l'apprendimento del fare impresa
02:26a livello internazionale che è strettamente legato alla politica del Talent Up, ovvero i nostri
02:32giovani che hanno potuto toccare con mano la possibilità di realizzare le loro idee di imprese
02:38addirittura nella Silicon Valley.
02:39L'obiettivo della conferenza Learning by Living è stabilire una più stretta cooperazione
02:44tra le reti europee di mobilità, attraverso scambi regolari di informazioni e buone pratiche
02:49e l'apprendimento tra pari, nonché utilizzare al meglio le sinergie per una sempre migliore
02:54qualità nell'erogazione dei servizi.
02:57L'iniziativa è promossa da ANPA, l'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro,
03:01ma anche dall'Ufficio di Coordinamento Nazionale EURES, dai punti di contatto nazionali Euroguidance,
03:07Europass Eurodesk Italy, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna
03:11e il supporto del centro Eurodesk dell'URP della Presidenza della Regione.
03:15Parliamo di questa iniziativa che mette Cagliari, la nostra Regione, al centro dell'Europa.
03:20Un'iniziativa molto importante è comunque un incontro tecnico, una conferenza di tre giorni
03:25che si incentra sui temi della mobilità europea, in primo luogo, ma anche internazionale,
03:30al servizio della istruzione e del lavoro.
03:33È un tema estremamente rilevante, è assolutamente provato che la mobilità,
03:40le esperienze di mobilità, diano un valore aggiunto estremamente rilevante
03:45nella vita delle persone, nella capacità di inserirsi nella società
03:48e soprattutto nella capacità di acquisire competenze
03:51e di spendere queste competenze sul mercato del lavoro.
03:54Quindi questo è il centro di questa tre giorni.
03:59In questo noi come Ampal facciamo parte insieme con Eurodesk del team
04:04che ha organizzato l'evento.
04:07Ampal è un ente piuttosto giovane, è nato all'inizio del 2017
04:12per coordinare i servizi per l'impiego e le politiche attive dell'occupazione e del lavoro.
04:19Quindi noi abbiamo al nostro interno, all'interno di Ampal,
04:22i punti di contatto di Europass e di Euroguidance,
04:25ma svolgiamo anche il compito di autorità nazionale per EURES
04:30e al contempo facciamo parte della rete del PES Network a livello europeo.
04:36Quindi cerchiamo di sfruttare questi network, queste esperienze,
04:42per cercare di sfruttare, di servire al meglio i cittadini
04:46in quello che è il nostro compito, compito nostro,
04:49ma soprattutto delle regioni e delle province autonome,
04:51cioè quello di cercare di facilitare l'accesso all'occupazione
04:55e a un lavoro dignitoso per le persone sul nostro Paese.
04:58Quali sono le novità in questo settore per il prossimo settennio?
05:01Si sa già qualcosa?
05:03Nel prossimo settennio ancora è tutto da organizzare.
05:08Quello che sappiamo è che si sta delineando quello che è il quadro finanziario
05:12e si stanno delineando anche le regole del prossimo ciclo di programmazione.
05:18Erasmus Plus continuerà a essere un pilastro estremamente rilevante
05:24delle politiche della mobilità, non solo per l'occupazione,
05:27ma anche per la formazione e per l'istruzione.
05:30Sicuramente gli strumenti che conosciamo,
05:32Europass, Euroguidance ed EQF,
05:35che è fondamentale il quadro generale della formazione
05:41che serve per consentire alle persone di spendere in altri Paesi
05:47quelle competenze che si sono formate in altri Paesi europei.
05:51Quindi tutti questi strumenti saranno comunque alla base del prossimo settennio.
05:56In termini di dimensione finanziaria,
05:59per quanto riguarda la parte sociale,
06:02più dedicata all'inclusione sociale e lavorativa,
06:05il quadro finanziario è in termini sostanzialmente di continuità,
06:10quindi ci consentirà comunque di lavorare
06:14così come si è fatto negli anni passati
06:18e cercare di sperimentare sempre in maniera più innovativa questi strumenti.
06:22Come facilitatori della mobilità europea,
06:25le reti EURES, Eurodesk, Euroguidance ed Europass
06:28operano affinché ai giovani, agli studenti e ai lavoratori
06:32siano fornite informazioni, orientamento e competenze appropriate
06:35prima e nel corso delle loro esperienze di mobilità all'estero.
06:39La conferenza Learning by Living è quindi uno sforzo congiunto
06:42dalle quattro reti di mobilità della Commissione europea.
06:46EURES in particolare è un servizio che aiuta le persone
06:49in cerca di lavoro a trovare un'occupazione,
06:51ma anche i datori di lavoro a reclutare in tutta Europa.
06:54Il principio di libera circolazione dei lavoratori dell'Unione Europea
06:57è considerato infatti uno dei diritti più importanti dei cittadini dell'UE.
07:00Ciò significa che ci si può spostare in qualsiasi Stato membro dell'UE,
07:05nonché in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera,
07:08per cercare e trovare un lavoro.
07:10Tuttavia, a volte esercitare questo diritto può rivelarsi scoraggiante e difficile.
07:14E lo scopo di EURES è proprio quello di aiutare e sostenere le persone
07:17in cerca di lavoro, ma anche i datori di lavoro.
07:20Ciò comporta la fornitura di una vasta gamma di servizi
07:23disponibile sul portale EURES,
07:25oppure attraverso la vasta rete umana di oltre un migliaio di consulenti
07:29che lavorano nelle organizzazioni membro e partner di EURES.
07:32EURES, invece, è la principale fonte di informazione per i giovani
07:35sulle politiche europee e sulle opportunità di mobilità in Europa.
07:39EURES, un'associazione internazionale senza scopo di lucro,
07:42creata nel 1990.
07:45Nasce come organizzazione di supporto a Erasmus+.
07:47Ora, EURES rende le informazioni sulla mobilità per l'apprendimento
07:52complete e accessibili ai giovani, ma anche a tutti coloro che lavorano con loro.
07:56Con una rete di coordinatori nazionali collegati ad oltre mille strutture
08:00di informazione locale in 36 paesi europei,
08:03EURES aumenta la consapevolezza sulle opportunità di mobilità per l'apprendimento
08:07e incoraggia i giovani a diventare cittadini attivi.
08:10EURES risponde alle domande e fornisce assistenza ai giovani in tutta Europa.
08:14Aggiorna e gestisce anche i contenuti in lingua nazionale
08:17sul portale europeo per i giovani.
08:19Nel 2015 è stato sottoscritto un accordo di paternariato
08:22tra la Regione Sardegna e Eurodesk Italia per l'istituzione
08:25all'interno dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico della Presidenza della Giunta
08:29di uno sportello informativo sulle opportunità di mobilità internazionale
08:33finanziate dall'Unione Europea.
08:35Dal 2017, al centro EURESK dell'URP della Presidenza,
08:39si è affiancato il coordinamento regionale dei punti locali EURESK,
08:42che fa sempre capo all'URP e conta la più vasta rete di strutture
08:46orientamento locale in Italia, sono 17, a supporto delle nuove generazioni sarde
08:51per un più facile utilizzo delle risorse comunitarie.
08:53In appena tre anni, il centro EURESK dell'URP della Presidenza
08:58ha raggiunto più di 20.000 tra giovani studenti, docenti e operatori
09:02delle politiche per la gioventù.
09:04In particolare, 1.800 orientamenti individuali allo sportello informativo,
09:092.300 abbonati alla rivista trimestrale Dodo,
09:124.000 cittadini durante le tappe dell'ufficio mobile Camineras,
09:165.500 partecipanti ad incontri pubblici
09:19e quasi 7.000 studenti in orientamento scolastico.
09:22Cagliari è al centro dell'Europa.
09:24Com'è che questa scelta di questa importante conferenza
09:27è ricaduta sulla nostra città, sulla nostra regione?
09:30È molto semplice.
09:32EURESK, che è una delle quattro reti, insieme a EURES,
09:34EURES, EURES, EURES, EURES, EURESK, che organizza questo evento,
09:36ha dei forti contatti e una forte struttura di lavoro proprio in Sardegna.
09:40Attraverso il nostro rapporto con la regione Sardegna
09:43abbiamo sviluppato da tempo una serie di temi che riguardano la mobilità dei giovani
09:47e quindi Cagliari è stata una scelta naturale,
09:50anche delle altre reti a livello nazionale,
09:52di venire proprio qui in questa città e organizzare l'evento internazionale proprio qua.
09:57Si è creata una sinergia particolare tra queste reti?
10:00Sì, sono parecchi anni che chiaramente le reti esistono
10:04e col tempo si è valorizzato sempre di più il loro lavoro comune.
10:08Quello che va sottolineato è che questo lavoro comune non è solamente a livello europeo nazionale,
10:12ma è soprattutto a livello locale.
10:14Quello che noi cerchiamo di fare, come EURES, come insieme anche alle altre reti,
10:17che sono qui in Regione Sardegna, è di creare contatti sul territorio
10:21perché sinergicamente si possa dare il servizio migliore ai cittadini
10:25e in particolare ai giovani.
10:26Un focus sull'iniziativa?
10:29L'iniziativa in realtà ha un focus di preparazione alla prossima settennato dell'Unione Europea,
10:35che comincerà nel 2021. Quello che stiamo cercando di fare è di valutare
10:39quello che sono stati i risultati del presente settennato per preparare al meglio il prossimo.
10:44È molto importante perché qui ci sono le persone che lavorano direttamente nei vari paesi
10:49per portare le informazioni, orientamento e anche promozione dell'opportunità di mobilità
10:54a livello internazionale.
10:56Parliamo quindi dell'ultimo settennio.
10:58che cosa è stato fatto di buono e che cosa si poteva fare di più?
11:03Ma di più si può fare sempre, siamo esseri umani e quindi si può sempre migliorare.
11:08Di sicuro, ed è un fattore che è stato già preso in considerazione per il prossimo settennato,
11:14bisogna aumentare i fondi perché c'è molta richiesta di mobilità
11:17ma i fondi non riescono a coprire tutte le domande.
11:20Sia la Commissione europea che il Parlamento europeo hanno fatto fronte comune
11:24per proporre ai paesi membri di triplicare, per esempio, i fondi destinati ai programmi Erasmus.
11:30Quindi da questo punto di vista, quello che si poteva fare di più è avere più finanziamenti
11:34ed è un passo già che si è compiuto.
11:43Come dobbiamo assicurare che tutti i nostri amici in Europa
11:46hanno un'attività in società?
11:50Che che si scopriano i nostri talenti e trovano il suo lavoro in l'educazione e il mercato di lavoro?
11:55Che che si può creare il loro futuro e il futuro dell'Europa?
12:02In Europa abbiamo accettato che la politica di youth è una affaire nazionale.
12:07Allora, la Commissione europea anche implements i politici e programmi per i bambini e per i bambini
12:13e per i bambini e per i bambini, perché cross-border co-operazione offre uniche opportunità.
12:18La Commissione europea ha creato due politici frasi.
12:22La Europe 2020 strategia e la Europea youth strategia.
12:27La Europe 2020 strategia è una 10-year plan.
12:31The EU member states agreed to reduce the rates of early school leaving below 10%.
12:39The second objective is to ensure that at least 40% of 30-34 year olds complete third-level education.
12:48In the European Youth Strategy, the member states established two ambitions.
12:53The EU creates more and equal opportunities for all young people in education and the labour market.
13:00And the EU promotes active citizenship, social inclusion and solidarity among young people.
13:07So what's in it for you in local youth work or youth policy in your municipality?
13:12Two things, knowledge and skills and money.
13:17European Cooperation offers you the opportunity to learn from the knowledge and experience from colleagues in other countries
13:23by international research, European training courses, study visits, useful contacts and networks.
13:31And money? This is available in the EU grant programs.
13:35The most important EU program for young people and the youth sector is Erasmus+.
13:40Erasmus+. is the EU program for education, youth and sport.
13:47The program runs from 2014 till 2020 and offers opportunities for international exchanges, voluntary service and training.
13:55Other relevant EU programs are the European Social Fund for projects focusing on job opportunities for all Europeans.
14:03The Europe for Citizens program for projects focusing on European integration and citizenship.
14:09And the EU program for employment and social innovation for projects focusing on the modernization of employment and social policies.
14:17How do you get informed about the opportunities these programs offer?
14:21How do you stay up to date with actual funding opportunities and international research?
14:28Contact Eurodesk, the European Information Network for young people and those who work with young people.
14:38Il terzo partner nella rete organizzativa della Conferenza Europea sulla Mobilità per l'Apprendimento è Euroguidance,
14:45che sostiene la dimensione europea dell'orientamento e fornisce informazioni sull'orientamento permanente
14:50e sulla mobilità internazionale per l'apprendimento.
14:53Euroguidance è una rete europea di centri nazionali di informazione e risorse per l'orientamento in 34 paesi europei.
14:59Il suo principale gruppo target è costituito da professionisti dell'orientamento in materia di istruzione e occupazione,
15:06tra cui professionisti che forniscono informazioni e assistenza sulla mobilità internazionale all'apprendimento
15:11per gli utenti finali che cercano opportunità di studio e formazione all'estero.
15:16Europass, il quarto partner, è un insieme di strumenti utili per rendere le competenze e le qualifiche delle persone
15:21chiare e facilmente comprensibili in Europa.
15:23Si rivolge a chi è in cerca di lavoro, allievi o studenti, datori di lavoro, insegnanti, formatori o professionisti dell
15:30'istruzione superiore.
15:31Quindi Europass aiuta i cittadini a comunicare efficacemente le loro capacità e qualifiche quando cercano lavoro o formazione.
15:39Aiuta inoltre i datori di lavoro a comprendere le competenze e le qualifiche della forza lavoro
15:43e aiuta le autorità di istruzione e formazione nel definire e comunicare il contenuto dei curricula.
15:49Parola d'ordine, mobilità anche per questa conferenza.
15:54Sì, mobilità. La mobilità resta uno degli impegni particolari che l'Unione Europea assume nei confronti dei giovani e dei
16:03lavoratori.
16:05Sostenere la mobilità, in particolare dei giovani, vuol dire ben organizzare la mobilità,
16:11fare un'esperienza di mobilità di buona qualità, ma vuol dire anche mettere in valore i risultati della mobilità.
16:20Questo vuol dire che, per esempio, i giovani che vanno in mobilità all'estero per studio o per fare un
16:28apprendistato,
16:29uno stage presso un'impresa all'estero, sviluppano delle competenze
16:33e queste competenze devono essere riconosciute e devono diventare ben visibili ai futuri datori di lavoro,
16:40perché questi giovani prima o poi andranno ovviamente sul mercato del lavoro
16:44e presenteranno quello che sanno fare ai potenziali datori di lavoro.
16:49A proposito invece di quelli che sono stati i risultati della mobilità di questi anni,
16:54che cosa c'è di buono?
16:57Cosa possiamo conservare per il settegno futuro?
17:01C'è naturalmente di buono che in questi anni il successo del programma Erasmus
17:06e degli altri programmi che adesso sono confluiti in Erasmus,
17:10quali Leonardo da Vinci e il programma Gioventù,
17:15è che la mobilità è diventata una cosa piuttosto normale.
17:18Adesso ci si aspetta che chi fa studi superiori o chi fa studi di formazione professionale
17:23abbia l'opportunità di avere un'esperienza di mobilità,
17:26di poter passare un periodo dei propri studi, della propria formazione all'estero.
17:31Questo è molto importante per vari motivi.
17:34Molto importante da un lato perché consolida l'identità europea dei cittadini dell'Unione Europea,
17:39ma è importante anche perché arricchisce tutte le parti coinvolte,
17:46le scuole di formazione, le università che inviano i giovani all'estero,
17:52le imprese che ricevono i giovani e che hanno l'opportunità di scambiare con loro opinioni e metodi.
18:02Si tratta di un apprendimento reciproco.
18:07Quindi quello che veramente bisogna portare a casa dall'esperienza di mobilità
18:10è che la mobilità deve essere considerata normale.
18:15Naturalmente sappiamo che la mobilità costa.
18:18Si tratta però di un investimento che ha già dato prova di valere quello che costa.
18:25La mobilità piace non solo agli studenti, ma anche chi gli studi li ha già terminati
18:31e vuole inserirsi nel mondo del lavoro o addirittura è già inserito nel mondo del lavoro.
18:35Sto parlando qui anche della mobilità riferita ai lavoratori.
18:40Naturalmente la mobilità occupazionale è tanto importante quando la mobilità a fine di apprendimento.
18:47Sia chiaro che quando parliamo di mobilità a fine di apprendimento
18:50non parliamo solo dei giovani ma anche di lavoratori nel corso della loro carriera
18:53che devono avere la possibilità di perfezionare le proprie competenze all'estero.
18:58A giorno d'oggi qualsiasi lavoratore deve rivedere le proprie competenze periodicamente
19:05perché i bisogni di competenze cambiano continuamente.
19:09Lo può fare sul mercato domestico ma lo può fare anche
19:12e sarebbe un valore aggiunto importante sul mercato europeo.
19:17La mobilità è inoltre occupazionale.
19:22Difficilmente qualcuno che comincia a lavorare oggi o che ha cominciato a lavorare pochi anni fa
19:27farà lo stesso lavoro per tutta la vita
19:30e molto difficilmente lo farà per lo stesso datore di lavoro.
19:36È importante quindi poter facilitare le transizioni sul mercato del lavoro.
19:42Si possono facilitare?
19:44Noi lo facciamo mettendo a disposizione in primo luogo orientamento
19:47per aiutare i lavoratori a meglio capire quando è il caso di muoversi.
19:55Li aiutiamo tramite la convalida delle competenze
19:58in modo che siano in grado di dimostrare quello che hanno appreso
20:02durante la loro esperienza lavorativa o anche durante la loro esperienza di vita
20:07in modo che possano poi farlo valere sul mercato del lavoro.
20:11Li aiutiamo anche occasionalmente con un certo sostegno finanziario
20:16che può aiutarli per esempio a sviluppare nuove competenze
20:19o che può aiutarli a verificare nuove esperienze
20:23che li rendono meno vulnerabili per esempio
20:27se si tratta di lavoratori a bassa qualifica
20:29o di lavoratori in un settore caratterizzato da una forte trasformazione.
20:35Nonostante il continuativo supporto finanziario dell'Unione Europea
20:38nell'arco degli ultimi 30 anni
20:39solo circa il 9% dei giovani di età compresa tra 15 e 30 anni di tutta Europa
20:44ha potuto usufruire delle opportunità di mobilità educativa transnazionale
20:48promosse dai programmi comunitari
20:50Erasmus, Leonardo, Servizio Volontario Europeo, Scambi Giovanili ecc.
20:54In Italia si stima che la percentuale di giovani
20:56che hanno partecipato a questi programmi non superi il 5%.
20:59E sempre secondo i dati istati
21:01in Italia vi sono 2,2 milioni di giovani
21:03d'età compresa tra 15 e 29 anni
21:05che non studiano né lavorano né seguono attività di formazione.
21:09Molti di essi non sono neppure impegnati
21:11nella ricerca attiva di un lavoro, segno di uno scoraggiamento personale
21:15ormai cronico e di forte impatto sociale.
21:17Al contempo invece il mercato del lavoro in Europa e in Italia
21:20richiede persone con competenze, conoscenze ed esperienze
21:23che l'attuale sistema educativo formativo stenta sempre più a fornire.
21:28Nel 2010 l'Unione Europea ha lanciato la strategia Europa 2020
21:3110 anni di attività, iniziative e progetti
21:34che mirano ad una crescita intelligente
21:36con investimenti più efficaci nell'istruzione, nella ricerca e nell'innovazione
21:39sostenibile senza essere a scapito dell'ambiente
21:42e solidale, focalizzata sulla creazione di possibili lavori
21:45e sulla riduzione della povertà per il nostro continente.
21:48Per fare in modo che la strategia Europa 2020
21:50dei frutti sperati sono state identificate
21:53delle iniziative FARO
21:54per garantire un forte ed efficace sistema di governo
21:57e per coordinare le azioni sia a livello UE
21:59sia a livello nazionale.
22:01Una di queste è Gioventù in Movimento
22:03l'iniziativa FARO della strategia Europa 2020
22:05dedicata specificamente ai giovani
22:08per promuovere un'istruzione e una formazione di qualità
22:10un'integrazione efficace nel mondo del lavoro
22:13e una maggior mobilità transnazionale dei giovani
22:15per valorizzarne il potenziale.
22:17In questo contesto l'iniziativa Gioventù in Movimento
22:20auspica di dare entro il 2020
22:22a tutti i giovani europei
22:24la possibilità di studiare o formarsi all'estero
22:26per aumentare il loro tasso di occupabilità
22:28sia come strumento di formazione avanzata
22:30sia come strumento innovativo
22:32per vincere la spirale negativa di apatia e scoraggiamento personale
22:36dei giovani NET.
22:37Ai nostri ragazzi la mobilità sembra piacere tantissimo
22:41e così dal vostro osservatorio privilegiato.
22:44Certo, la mobilità è molto apprezzata dai ragazzi
22:50soprattutto da quando la Commissione europea
22:53ha lanciato anche la nuova iniziativa di Discovery U
22:57che dà la possibilità ai ragazzi 18 anni
23:00di poter viaggiare in Europa
23:03con questa nuova iniziativa che è molto recente
23:06e la prossima call ci sarà proprio a novembre
23:10quindi dal 7 al 28 novembre
23:12i ragazzi di 18 anni avranno la possibilità
23:15di fare domanda e di partecipare a questo concorso
23:18e quindi poter vincere un pass
23:21per viaggiare in Europa
23:23scoprire l'Europa col treno.
23:26Quanto si informano i nostri ragazzi?
23:30Tanto, cercano di trovare le informazioni
23:35sulle varie possibilità
23:37questo è quello che fa il network Evrodesk
23:40che è presente in 36 paesi in tutta Europa
23:43e lo fa grazie all'aiuto dei suoi punti locali
23:46soprattutto, quindi lo fa con i punti nazionali
23:52più quelli locali che aiutano proprio ad arrivare
23:55a dare l'informazione a livello locale
23:58e lo fa perché Evrodesk
24:02crede nella mobilità
24:03crede che attraverso la mobilità si possa crescere
24:05si possa conoscere le culture
24:09si possa vivere meglio assieme
24:11e in effetti gli studi
24:14ci confermano che un'esperienza all'estero
24:19aiuta ad accettare il prossimo
24:23a vivere meglio anche con gli altri
24:24e anche da tutte le varie possibilità
24:31aiuta a trovare prima un posto di lavoro
24:35aiuta a imparare una nuova lingua
24:37a conoscere gli altri
24:38insomma
24:42sì, a vivere con gli altri
24:44grazie a tutti
24:58grazie a tutti

Consigliato