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Rotocalco di informazione sull’Unione Europea: buone prassi, opportunità, bandi e prospettive per i cittadini, per i sardi. Segui le puntate di #goodmorningeuropa a cura di Valentina Orgiu, ogni mercoledì alle 20.30 su #tcs #canale13dici oppure in streaming dal nostro portale.

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Trascrizione
00:04Musica
00:14Nessun'altra esperienza all'estero vale quanto un anno trascorsa in una scuola oltre confine
00:18è sicuramente una delle avventure più belle che si possano vivere in giovane età.
00:22Una sfida che si rivelerà utile per il futuro è dal valore inestimabile
00:25alla scoperta di una nuova cultura da vivere in prima persona.
00:28Il modo migliore per imparare una lingua straniera ha contatto con un nuovo ambiente scolastico
00:33per apprezzarne vantaggi e differenze e soprattutto affrontare con più impegno gli studi superiori.
00:38E poi a ritorno rimarrà la consapevolezza di aver creato rapporti solidi e duraturi
00:43con persone che vivono dall'altra parte del mondo.
00:45Vietato però improvvisare per poter partire in tutta sicurezza e affrontare l'anno fuori casa,
00:50senza genitori al seguito e con tutte le difficoltà che ciò comporta,
00:54bisogna raccogliere informazioni dettagliate e affidarsi ad associazioni serie e responsabili
00:58e da anni impegnate nel settore degli scambi culturali e scolastici.
01:02Per aiutare i nostri ragazzi e le famiglie a trovare punti di riferimento affidabili,
01:06il Centro Eurodesk della Presidenza della Regione Sardegna
01:08ha organizzato a Cagliari una giornata formativa con le maggiori associazioni di scambi culturali
01:13e rivolto a studenti delle seconde e terze classi e delle scuole superiori.
01:20Ciao sono Federica, io sono Marti, mi chiamo Alice, sono Simone, ciao mi chiamo Cuncu
01:28e per me intercultura è crescita, studirmi, conoscere veramente cosa è il mondo,
01:35per me intercultura è un nascito, per me intercultura è un racconto.
01:44Oltre 10.000 studenti ogni anno scelgono di studiare all'estero per un intero anno scolastico.
01:50La cifra emerge dal rapporto 2019 dell'Osservatorio Nazionale sull'internazionalizzazione delle scuole
01:56e la mobilità studentesca della Fondazione Intercultura
01:58e che fotografa la voglia dei nostri ragazzi di studiare oltre confine, anche quelli del mezzogiorno,
02:04perché studiare all'estero per un intero anno scolastico è una sfida, un percorso educativo,
02:09o un'esperienza che contribuisce alla crescita e soprattutto è una storia che dura tutta la vita.
02:14C'è chi cresce rimanendo attaccato alla visione del mondo che gli è stata trasmessa
02:18e c'è chi cerca di guardare il mondo negli occhi e confrontarsi con stili di vita e di pensiero
02:22diversi.
02:23E puoi vivere a stretto contatto con la famiglia ospitante, frequentare nuovi amici
02:27e assaporare nuove emozioni in oltre 60 paesi del mondo.
02:31A Cagliari si sono ritrovate le maggiori associazioni di scambi culturali per una giornata formativa,
02:36organizzata dal centro Eurodesk della Presidenza della Regione Sardegna
02:40e rivolta a studenti delle seconde e terze classi e delle scuole superiori.
02:44Ogni anno almeno 200 ragazzi sardi scelgono questa esperienza.
02:48Londra, Parigi o New York sono tante le destinazioni che si possono scegliere,
02:52dagli Stati Uniti ai paesi europei o in Asia.
02:54Ma qualunque paese si scelga, l'importante è vivere un'esperienza unica,
02:58fatta di divertimento e crescita personale.
03:00Certo è che tra i paesi di destinazione in testa ci sono sempre gli USA davanti a Spagna e il
03:06Regno Unito.
03:07Parliamo di anno di studio all'estero, un'esperienza, un'opportunità grandissima per i nostri ragazzi.
03:14Sì, è sicuramente un'esperienza unica che ti segna per sempre.
03:19Io in passato feci questo tipo di esperienza e ancora me la ricordo, anche se è passato qualche annetto.
03:26Fare un anno all'estero vuol dire vivere un'esperienza unica,
03:32stare a stretto contatto con le persone del posto e capire realmente qual è la cultura del posto.
03:39Noi come associazione offriamo, oltre alla possibilità del programma scolastico,
03:46anche di fare attività di volontariato.
03:49E questo, diciamo, i ragazzi riescono a combinarlo anche durante la loro permanenza all'estero.
03:57Qual è la fascia d'età di cui stiamo parlando?
04:01Allora, per il programma scolastico parliamo dai 15 ai 18 anni.
04:08A FSAI, oltre appunto al programma scolastico, è rivolto anche ai progetti di volontariato internazionale,
04:15anche per i ragazzi dai 18 anni in su, senza limite.
04:19Abbiamo avuto anche persone di 60 anni che hanno fatto attività di volontariato all'estero,
04:24quindi diciamo c'è sempre tempo.
04:26Qual è la richiesta della Sardegna?
04:30Sicuramente di più il programma scolastico, destinazioni tutte,
04:36al momento ho un ragazzo in Cina, ad esempio nella Sardegna,
04:41oltre ovviamente agli Stati Uniti che rimangono sempre la destinazione più richiesta da tutti.
04:48Abbiamo un dato che ci quantifica più o meno la partenza ogni anno dei nostri ragazzi,
04:56cioè quanti ragazzi approfittano sì di questa opportunità.
04:59Allora, dalla Sardegna posso dire che abbiamo anche un 30-40% di studenti che partono,
05:06per quanto riguarda la mia associazione.
05:08E devo dire, da romana, che ho sempre avuto degli ottimi studenti provenienti dalla Sardegna
05:16con un supporto di genitori fondamentale.
05:30Grazie a tutti.
05:56L'aria internazionale si respira ormai nella gran parte delle nostre scuole,
06:00con famiglie e presidi sempre più convinti del valore aggiunto nel frequentare un anno di studio all'estero.
06:05Anche se la freddezza dei docenti, con appena il 46% del corpo insegnante
06:10che promuove la scelta dei ragazzi, dimostra quanto, nonostante i progressi,
06:14sia il lavoro da fare nelle scuole per diffondere una vera cultura dell'internazionalizzazione.
06:20Nel rapporto dell'Osservatorio di Intercultura emerge con chiarezza la voglia dei nostri giovani
06:24di andare a studiare in giro per il mondo.
06:26Nell'anno scolastico 2018-2019 sono stati circa 10.200,
06:31il 38% in più rispetto al 2016, ma soprattutto il 191% rispetto a dieci anni fa.
06:38Un fenomeno che ha interessato più di una scuola su due,
06:41con nord-ovest e nord-est che trainano il paese e il mezzogiorno che recupera terreno.
06:46A partire sono soprattutto le ragazze, oltre il 60%, che provengono in prevalenza dai licei,
06:52ma l'idea di istruirsi all'estero sta iniziando a piacere anche agli istituti tecnici e a quelli professionali.
06:58Passando alle destinazioni, in vetta restano gli Stati Uniti, seppur in calo.
07:02In tre anni sono passati dal 38% al 24%.
07:05Alle loro spalle la Spagna, il Regno Unito e il Canada.
07:08Tra le nuove mete spicca la Cina, che intercetta all'1% delle scelte.
07:12Allora, rassicuriamo tanti genitori di ragazzi che vogliono partire all'estero.
07:18È un'opportunità unica? È anche sicura?
07:22Sicurissima. Io sono la responsabile dell'ospitalità.
07:26Ho una figlia che è partita in Honduras per 10 mesi.
07:30E state tranquilli che è stata per lei un'esperienza bellissima.
07:34È stata supportata, quando era all'estero, come i ragazzi che vengono qua ospitati.
07:39Vengono supportati da noi volontari.
07:42Così lei ha avuto tutto il supporto possibile e immaginabile quando è arrivata in un paese che non conosceva.
07:50Una famiglia che comunque lei conosceva soltanto l'ultimo periodo tramite l'internet.
07:58No, devo dire che è stata veramente un'esperienza sia per lei sia per noi molto forte, molto significativa.
08:06Ci sono delle caratteristiche ideali per lo studente che vuole approfittare di un'esperienza, di un anno di studio all
08:13'estero?
08:14La curiosità, naturalmente.
08:18Cioè se un ragazzo deve essere curioso per poter partire all'estero
08:22e deve essere disposto anche ad affrontare, essendo da solo, non avendo il supporto della famiglia,
08:32deve essere naturalmente in grado di seguire un certo percorso.
08:38Per questo noi prima che il ragazzo parta facciamo comunque dei test perché vogliamo essere sicuri
08:44che lui dopo un mese non gli chieda voglio tornare nella mia famiglia.
08:51Invece per quel che riguarda l'anno proprio di studio, una volta che chiaramente i ragazzi poi tornano nel loro
08:59paese di residenza,
09:02esistono problemi o li avete eliminati del tutto per quel che riguarda le equivalenze,
09:07insomma tra titoli di studio, tra frequenze?
09:11Allora assolutamente il ragazzo una volta che torna, normalmente i nostri ragazzi partono tutti in quarta superiore,
09:17quando tornano vanno direttamente in quinta.
09:22Naturalmente prima di partire si parla con i professori, molti magari per certe scuole richiedono,
09:30che ne so, magari per delle materie che loro non hanno fatto là richiedono magari una parte del programma molto
09:38piccola,
09:38cioè una cosa naturalmente generale.
09:41Ma alcuni professori non chiedono niente, sono supportati, fortunatamente sono supportati anche nell'ambito scolastico,
09:52abbiamo sempre trovato comunque sia da parte dei pedidi sia da parte dei professori un coinvolgimento anche nella loro parte.
10:04E per quel che riguarda invece il carico economico delle famiglie, è un'opportunità che possono cogliere in pochi
10:12o invece adesso si riesce a far sì che anche tanti ragazzi riescano ad approfittare di questa opportunità?
10:20No, è un'opportunità che adesso rivolta a tutti i ragazzi, visto che comunque hanno la possibilità di avere delle
10:27borse di studio,
10:27sia da parte di intercultura, che coprono varie fasce, può essere la totale in casi che abbiano un reddito molto
10:40basso,
10:41oppure 80-60% dipende.
10:45Quest'anno la regione Sardegna ci ha dato una mano, ha dato delle borse di studio totali,
10:53e naturalmente ne offriranno i ragazzi più merite, ci sarà una gradatoria.
10:59E poi ci sono anche delle borse di studio, di enti tipo IMS, insomma degli sponsor,
11:07vari sponsor, quindi insomma i ragazzi, diciamo che su 2.000 ragazzi che partono in Italia
11:13all'incirca 1.300-1.400 riescono a partire con la borsa di studio.
11:19E di questi 2.000 ragazzi che ogni anno partono in Italia, in Sardi quanti ce ne sono più o
11:26meno?
11:28Allora, l'anno scorso soltanto, diciamo, da Cagliari sono partiti 24 ragazzi,
11:35quindi tutta la Sardegna, un centinaio di ragazzi, sì.
11:51Con Intercultura ti rendi conto che il mondo può veramente essere piccolo,
11:55perché può veramente coinvolgerci tutti.
11:58E appena è arrivato Kia, io mi sono messa sotto il tavolo e ho continuato a ridere.
12:03Dopo pochi mesi sembrava che vivessi a casa con noi da molti di più di mesi.
12:07Io lo considero come un vero fratello.
12:09La nostra prima ospitalità è stata una ragazzina malese.
12:12Lei pregava in casa 5 giorni, ricordo mia figlia che l'andava un po' a spiare perché si cambiava
12:17e mi diceva, mamma sei vestita da sposa, sei vestita da sposa ed è in camera sua.
12:22Allora ho detto, no, sta pregando, ma chiediglielo perché fa così, vai.
12:26Allora andai e andavo a chiedere.
12:27Per loro è stata un'emozione grande perché capire che al di là di Roma
12:33esiste un altro mondo, altri tratti somatici, un altro colore della pelle,
12:38un altro modo di comunicare, altri suoni, per loro è stata una grande scoperta.
12:42Abbiamo immaginato subito di ospitare con tante palpitazioni, anche perché era la prima volta
12:47per cui effettivamente ti arriva una persona completamente da un'altra storia,
12:52da un'altra vicenda, in casa tua, però indubbiamente è stata una cosa forte.
12:58Ospitare ed essere a contatto con questi ragazzi è proprio un modo per rigenerarsi.
13:04rigenerarsi in un ruolo, che può essere quello di moglie, di madre, no?
13:08Attraverso il nostro modo di essere, di vivere la routine familiare, che loro assorbono.
13:15Per intercultura è un concetto che non prevede per forza papà, mamma, due figli.
13:20Anche una persona da sola può essere famiglia.
13:25L'importante è quello che tiene dentro nella dimensione, l'accoglienza, il fatto di sentirsi a casa.
13:33E si è creata subito un'atmosfera bella, è diventato un altro figlio, un altro fratello.
13:40Ci siamo proprio uniti.
13:43Anche per noi questa sensazione è un grande regalo.
13:47Ti riempie come persona, ti dà veramente uno sguardo sul mondo.
13:53Dei rapporti che continuano nel tempo, tanto che adesso noi abbiamo in casa una mappa del mondo
14:00e su questa mappa ci sono tante bandierine e sappiamo che lì c'è Ruz, lì c'è Albiche
14:08e adesso conosciamo le loro famiglie, conosciamo il posto dove sono cresciuti, perché anche quello è stata una scoperta.
14:17Insomma, ricevo questi auguri e messaggio da tutti i continenti.
14:23Ecco, io mi rendo conto che sì, che il mondo è piccolo, che ci si può veramente collegare, nire,
14:30basta veramente poco, insomma, per star bene, pur essendo diversi culturalmente.
14:37Ecco, io mi rendo conto che sì, che il mondo è piccolo, che ci si può veramente un altro figlio.
15:17Ciao a tutti, sono Fabio.
15:18Sono Simone, sono Giorgia, sono Ilaria, sono Elise, sono Alice, sono Matteo, sono Chiara, sono Margherita,
15:25c'è Anise, sono Sofia, sono Laure, sto attualmente vivendo al mio anno all'estero in Russia.
15:29Adesso abito a Montreal, lì più vecchio.
15:31Sto trascorrendo il mio anno all'estero in Giappone.
15:34Sto trascorrendo il mio anno negli Stati Uniti, in North Carolina.
15:38Sono qua da circa due mesi e sto facendo questo video per invitarvi a documentarvi su Intercultura.
15:43Non posso fare altro che consigliarvi questa bellissima e unica esperienza perché è davvero qualcosa di fantastica ed è soprattutto
15:50una fortuna.
15:51Secondo me l'esperienza con Intercultura inizia a un momento in cui ti iscrivi e ti metti in gioco,
15:56perché alla fine è questo che fa Intercultura, mettere in gioco te stessa e il tuo modo di pensare.
16:00A tutti voi exchange student, provateci perché è un'esperienza che vi cambierà la vita,
16:05vi cambierà il modo di vedere le cose, vi cambierà tutto.
16:08Vi aprirà la mente a un mondo diverso e all'adattarvi meglio a tutte le situazioni in cui vi troverete
16:14davanti.
16:15Vi fa uscire da quel blocco mentale e vi fa vedere il mondo da un'altra prospettiva.
16:20Provare a uscire dalla vostra comfort zone, perché solo così potrete imparare.
16:24Quindi partecipate alle selezioni delle vostre cellule di Intercultura,
16:27se mette una decente e una scolastica potrete provare a vincere una borsa di studio.
16:33Non perdete questa occasione, andate a iscrivervi subito e fate le selezioni.
16:37Se siete interessati a scoprire il nuovo paese, a conoscere una nuova cultura
16:42e a parlare una nuova lingua, Intercultura è quello che fa per voi.
16:47Iscrivetevi alle selezioni e buona fortuna.
16:50Пока!
16:51E non importa dove, ma l'importante è partire.
16:55Ahoy!
16:56Ahoy!
16:56Questa è la mia famiglia.
16:58Moa!
16:59Ciao!
17:00Lei è mia sorella.
17:01Pagasi, sì.
17:02E' spero di fare la lezione.
17:07Per voi?
17:09Iscrivetevi a...
17:17In un solo decennio, quasi 200% di famiglie in più
17:22ha deciso di investire nella formazione internazionale dei propri figli.
17:26In molti casi, grazie a una borsa di studio senza la quale non sarebbero mai partiti per un'esperienza
17:31e i cui benefici sono tangibili nella crescita personale scolastica dell'adolescente.
17:36Ed è stato proprio l'aiuto economico a dare una svolta ai programmi di studio all'estero.
17:40Senza un sussidio, il 78% dei partecipanti ai programmi di mobilità non sarebbe partito.
17:45Il tuo è un rientro recente, dopo un anno di studio all'estero, sei stata in Cina.
17:51Raccontaci un po' di questa esperienza.
17:53E' stata molto bella.
17:55Ho potuto vedere il paese, conoscere una cultura completamente diversa, studiare una lingua molto diversa
18:01e molto interessante che comunque non ha nulla in comune con le lingue europee a partire dalla scrittura.
18:08Ho potuto conoscere persone da tutto il mondo.
18:10Il programma in Cina, infatti, dà molta importanza ai rapporti tra gli studenti internazionali.
18:16Ho potuto viaggiare anche per conto mio.
18:18E ovviamente è stata una bella esperienza anche a scuola e con la famiglia.
18:23Tu eri ospitata appunto in una famiglia, ma io sono curiosa di conoscere il tuo stato d'animo
18:30nelle prime due settimane, appena sei arrivata là.
18:33Ero eccitatissima e mi sembrava tutto bellissimo, perché comunque era un posto molto grande.
18:38Una città comunque, e quindi era piena di cose nuove.
18:43Ho cercato di vedere tutto, di apprezzare tutto, di divertirmi delle cose comunque diverse e nuove.
18:52Che rapporto hai instaurato con la famiglia cinese?
18:56Un rapporto molto pacifico, molto amichevole.
18:59La mia famiglia è stata molto accogliente, si preoccupava per me,
19:02si è assicurata che io stessi sempre bene e per ogni cosa era sempre molto disponibile.
19:08Comunque mi includeva e ha cercato anche di farmi sentire a casa,
19:12nel senso di mantenere alcune tradizioni che magari erano occidentali,
19:16ad esempio hanno festeggiato con me il Natale, anche se da loro non si festeggia.
19:22Tu in tutto questo periodo di permanenza non sei mai rientrata a casa?
19:25No, sono stata tutto l'anno fuori.
19:28Non ho neanche cambiato famiglia, ho mantenuto la stessa famiglia, mi sono trovata bene.
19:32Adesso farai tesoro, diciamo, quantomeno di questa lingua così particolare che hai imparato?
19:39Sì, certo. Comunque spero di poterla poi approfondire più avanti.
19:43Ma chi è lo studente mobile?
19:45Il rapporto di intercultura traccia l'identikit.
19:48L'86% dei borsisti è laureato, una percentuale molto superiore alla media sia nazionale che europea,
19:54e il 79% dichiara di aver sempre trovato o cambiato lavoro con facilità, contro il 45%.
20:00Con un effetto di ascensore sociale che merita di essere tenuto presente,
20:05se è vero che il 41% confessa di avere già raggiunto un livello di benessere socio-economico
20:10più elevato di quello della famiglia di origine,
20:13ma anche migliore dei coetanei che non hanno vissuto la stessa esperienza.
20:17Lucia ha fatto un'esperienza all'estero tanti anni fa,
20:20oggi è volontaria di intercultura, ha messo a frutto un po' questa esperienza, no?
20:26Esatto. Allora, sì, diciamo che una volta che sono rientrata dalla mia esperienza annuale in India,
20:34precisamente a Mumbai, ho sentito, e avendo anche preso una borsa di studio abbastanza importante,
20:41quando sono tornata ho sentito un po' il dovere, la necessità di ridare anche a altri ragazzi,
20:49e anche all'associazione stessa, il mio contributo.
20:52Quindi subito al mio rientro sono diventata volontaria, ho iniziato dalla promozione,
20:59quindi come questi incontri appunto,
21:02e poi ho fatto un po' di carriera anche dalla responsabile del sviluppo e formazione,
21:09quindi mi sono occupata proprio dello sviluppo del volontariato,
21:12ma anche della promozione dei soggiorni all'estero.
21:18Quindi è stata, diciamo, una cosa immediata diventare volontaria, proprio l'ho sentita,
21:25e allo stesso tempo mi ha dato tantissimo, cioè io volevo dare intercultura,
21:30rendere un po' quello che mi aveva dato, ma in realtà è stata ancora una volta intercultura
21:35a dare a me qualcosa, cioè a darmi nozioni sicuramente in ambito,
21:40anche se vogliamo, di tipo ragioneristico, finanziario,
21:45e poi chiaramente tant'altra esperienza attraverso l'assistenza a Cagliari,
21:51piuttosto che ospitando ragazzi.
21:55Torniamo indietro alla tua esperienza, l'India è un paese che tu consiglieresti?
22:00Beh, l'India è un paese bellissimo, sicuramente mistico, ricco di contraddizioni,
22:08diciamo abbastanza scioccante.
22:12Io all'inizio, quando sono arrivato, ho avuto uno sciocco culturale molto forte,
22:18se mi avessero dato un biglietto probabilmente sarei rientrata subito,
22:24però ho avuto dei volontari che mi hanno supportato sin dall'inizio,
22:27e mi hanno detto, stai tranquilla, vedrai che come arriverai,
22:30all'inizio avevamo fatto un campo, quindi come arriverai in famiglia,
22:34piano piano ti abituerai e ti sentirai a casa.
22:37E così è stato, perché comunque dopo praticamente due mesi,
22:42non sono andata in vacanza con la mia famiglia ospitante nello stato di Goa,
22:48un ragazzo indiano mi chiese, beh, ma di dove sei?
22:52Scusa, io risposi di Mumbai, lui è rimasto ancora più scioccato di me,
22:56dicendo come di Mumbai non è possibile, sei sicuramente saniera,
22:59quindi tutti attacciamo a ridere, infatti ero appunto italiana, sono italiana.
23:04Hai mantenuto i rapporti?
23:05Ho mantenuto i rapporti, sono tornata in India per il matrimonio di quella che io chiamo
23:11mia sorella ospitante, o meglio mia sorella e basta.
23:16ci sentiamo non quotidianamente, ma sicuramente una volta al mese, più o meno,
23:21tengo sempre i rapporti, io li considero un po' come la mia seconda famiglia.
23:28Sì, so che per qualsiasi cosa ci sono e se vado in India ho una casa e una famiglia a
23:34aspettarmi.
23:36Hai mai pensato che un giorno la tua vita potrebbe essere là?
23:38Sì, ci sono tornata in India anche attraverso altre esperienze in realtà,
23:45che mi sembra anche l'occasione di insomma, attraverso programmi Erasmus, Erasmus+,
23:52attraverso programmi anche regionali come il Globus, sono tornata in India facendo anche dei tirocini
23:59e questo mi ha dato ancora di più, mi ha portato ancora più a pensare che forse il mio futuro
24:05sarà in India
24:07o comunque viaggiando per l'Asia probabilmente.
24:10Insomma, un'esperienza che tu consigli?
24:13Un'esperienza che consiglio a tutti i ragazzi, non credo debba essere, molti sostengono che debba essere obbligatoria
24:20all'età di 16 anni. Io credo che non debba essere l'obbligatoria perché è un'esperienza molto forte,
24:28quindi se il ragazzo però sente di avere quella dose di curiosità, quella voglia di mettersi in gioco,
24:34quella determinazione che servono per fare questo tipo di esperienza,
24:38gli consiglio di fare, di partecipare al concorso e di vedere tutte le possibilità che appunto hanno
24:46per poter partire e conoscere una cultura totalmente diversa o comunque in parte diversa dalla nostra,
24:54che gli permetta più che altro non di scoprire l'altro ma di scoprire proprio se stessi.
25:00Ecco, abbiamo parlato di concorso, spieghiamo le modalità attraverso cui insomma si può approfittare di questa esperienza.
25:06Allora sì, con Intercultura è abbastanza semplice, semplicemente è connettersi al sito www.intercultura.it
25:13e appunto iscriversi al concorso entro il 10 novembre, quindi ogni anno la scadenza è sempre quella,
25:23il 10 novembre, una volta appunto iscritti arriveranno delle successive comunicazioni via e-mail
25:29e da lì inizierà un percorso appunto di selezione che finirà a diciamo gennaio-febbraio
25:39con la vittoria o meno del concorso. Questo molto semplicemente non c'è tanto da fare.

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