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  • 15 ore fa
Trascrizione
00:16Per far capire quanto la saga di Predator faccia parte dell'immaginario collettivo e del tessuto
00:22stesso della cultura pop, basterebbe citare una scena, talmente leggendaria da essere diventata
00:28un meme. Avrete già capito di quale si tratti. È quella in cui Dutch e Dylan si danno la mano
00:34in
00:34maniera muscolare e vigorosa. Chiamatela Epic Handshake o Predator Handshake, insomma come
00:43preferite. È una piccola grande testimonianza di quello che nel 1987 John McTiernan e Arnold
00:50Schwarzenegger sono riusciti a fare con una pellicola entrata nella storia. Tutto questo
00:55è nato da un concert che inizialmente non ha conquistato subito quella che al tempo, insieme
01:00a Sylvester Stallone, era la più grande star in circolazione a Hollywood. Chiaramente parlo
01:05di Schwarzi. Quando i produttori Joel Silver e Lawrence Gordon si sono avvicinati a lui per
01:10proporgli la parte di protagonista, lui rimase positivamente impressionato dalla sceneggiatura,
01:16ma c'era una cosa che proprio non riusciva a digerire. Il fatto che al centro della battaglia
01:21per la sopravvivenza ci fosse solo il suo personaggio e il predatore alieno. Tutto venne
01:26rivisto introducendo l'idea del team di commando che permise fra l'altro di ingaggiare altri
01:32scriccioli come Carl Weathers e Jesse the Body Ventura. Gente talmente alta e grossa che
01:37faceva sembrare un uomo Jean-Claude Van Damme col suo metro e 77 centimetri. The Muscles from
01:44Brussels era infatti stato scelto per indossare il costume del predatore alieno e inizialmente
01:49doveva essere agile come un ninja. Più facile a dirsi che a farsi, considerato il popò di roba
01:54che doveva tenersi addosso durante delle riprese che per lo più venivano fatte nel bel mezzo della
01:59giungla. Metteteci poi il fatto che Van Damme non pareva andare molto d'accordo con il caldo provato
02:06a causa del costume e soprattutto col fatto di non far vedere mai la sua faccia ed ecco che la
02:11produzione scelse la strada del rimpiazzo totale. Al suo posto arrivò Kevin Peter Hall, attore purtroppo
02:18scomparso ad aprile del 1991 che con i suoi 2 metri e 18 centimetri di altezza ribaltava
02:26completamente la situazione apparendo come un gigante in mezzo a un cast che aveva un'altezza
02:32media di un metro e novanta. 38 anni dopo la saga di Predator dopo una serie di passi falsi e
02:38alcuni
02:38crossover con quella di Alien è ancora viva e vegeta e più in salute che mai. Cosa questa che si
02:44deve
02:44principalmente al regista di Ten Cloverfield Lane, Dan Trachenberg. Dal 2022, anno di uscita in streaming
02:51su Disney Plus del prequel Prey, acclamato da critica e pubblico, il franchise ha trovato tutta
02:57una nuova coerenza che si è ulteriormente cementata con il lungometraggio animato Predator
03:02Killer of Killers e con il recentissimo Predator Badlands. Il futuro appare decisamente erosio e non è neanche
03:09da escludere il ritorno di Arnold Schwarzenegger, magari in un progetto animato. Già perché proprio
03:15nel finale esteso di Predator Killer of Killers abbiamo scoperto che il suo dutch è conservato
03:21criogenicamente da Yeyaucha insieme ad altri volti noti del franchise. Ma fra il 1987 e il 2025 i temibili
03:31Predator sono apparsi più di una volta, spesso in compagnia degli xenomorfi di Alien anche sotto forma di videogame.
03:48Videogiochi, hai detto proprio la parola giusta perché il nostro caro alieno tutt'altro che amichevole
03:55nel corso degli anni si è effettivamente reso protagonista di un buon numero di videogiochi.
04:00L'anno d'esordio del brand nell'industria videoludica è il 1987. In quell'anno escono due titoli
04:07omonimi ma estremamente diversi tra loro. Su Commodore 64 e ZX Spectrum Predator è infatti
04:15uno sparatutto a scorrimento dai ritmi molto molto compassati. Sul Nintendone, sul Nintendo 8-bit
04:22invece quello che esordisce è Predator ma è un platform bidimensionale in cui il buon dutch saltava
04:29di piattaforma in piattaforma e sparava di tanto in tanto a delle creature bizzarre, poco attinenti
04:37all'universo immaginifico di Predator a dirla tutta, ma a quei tempi poco importava.
04:43In entrambi questi giochi tuttavia il protagonista è appunto dutch, ovvero il soldato impersonato
04:47da Arnold Schwarzenegger. Per avere Predator protagonista di un suo gioco a tutti gli effetti
04:52bisogna aspettare il 1993 su Super Nintendo con Alien vs Predator, un picchiaduro a scorrimento
04:59sulla falsa riga di Street of Rage e Final Fight.
05:02Piccola curiosità del gioco, nel corso dell'avventura era possibile recuperare un power up che rendeva
05:08il Predator, quindi l'avatar del videogiocatore, completamente invisibile, un po' come accadeva
05:13appunto nel film. Il problema è che questo oggetto era così efficace e l'invisibilità
05:19era così effettiva che era difficile vedere dove il proprio personaggio fosse all'interno
05:25del proprio schermo. Quindi qualcosa che doveva essere un vantaggio molto spesso finiva per
05:30essere un grosso svantaggio per il videogiocatore.
05:33Se Predator Haunting Grounds del 2020, uno sparatutto asimmetrico per 5 giocatori, 4 contro
05:391, in cui ovviamente l'1 veste i panni del Predator che deve eliminare gli altri 4 giocatori,
05:45ecco, se questo gioco non seppe soddisfare completamente negli amanti del brand, negli
05:50amanti dei giochi multiplayer, è andata molto meglio nel 2010 su PC, PlayStation 3 e Xbox
05:57360 con Aliens vs Predator. Occhio al S perché nel 93 era Alien vs Predator, nel 2010 è Aliens
06:06vs Predator. Questa roba dei titoli è veramente complicata. Aliens vs Predator come molti appartenenti
06:12di questo vero e proprio sottobrand proponeva tre campagne, ognuna con un gameplay leggermente
06:19diversa dall'altra. Tutti in prima persona, ma per esempio c'era il Marine che proponeva
06:24un gameplay di shooting e horror, la parte con Alien dove invece tutto diventava un pochino
06:31più frenetico e appunto la campagna dedicata a Predator dove le sparatorie si mescolavano
06:38con fasi più stealth dove appunto il nostro cacciatore aspettava le sue prede nascosto da
06:43tutti. Ormai da tempo Predator non è più protagonista di un gioco tutto suo, ma nel corso degli anni
06:51non ha comunque disdegnato comparsate e camei vari. Nel 2014 in Call of Duty Ghosts era a tutti
06:58gli effetti un personaggio selezionabile nel multiplayer competitivo del gioco targato
07:02Activision. Sorte simile avvenne con Mortal Kombat X dove il buon Predator era di fatto un combattente
07:11con la K mi raccomando, sbloccabile e ottenibile tramite un DLC. Infine è stato ovviamente anche
07:18una skin di Fortnite, il fortunatissimo Battle Royale di Epic Games. Con il loro volto minaccioso
07:25i Predator non potevano che essere protagonisti di diversi videogiochi, solo pochi purtroppo memorabili.
07:32Ecco perché speriamo che molto presto qualcuno si prenda la briga di coinvolgerli nuovamente nel
07:39mondo dei videogiochi, magari questa volta con una produzione all'altezza delle loro abilità da cacciatori.
08:08Mio Dio, sei un mostro schifoso.

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