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Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv
Trascrizione
00:06Musica
00:09Musica
00:27Parte da qui dalla piazzetta di Sant'Efisio la seconda edizione di noi camminiamo in Sardegna, una Sardegna da scoprire
00:35a passo lento tra borghi, territori e comunità.
00:38Una seconda edizione che si apre quest'anno nel segno di Sant'Efisio, il santo protettore della Sardegna, 5 i
00:46territori e 5 comunità coinvolte, Caglia, Capoterra, San Rocco, Villa, San Pietro e Pula.
00:52Ed è proprio da qui che inizia questa seconda edizione della Sardegna che cammina.
00:58Sono qui a percorrere la strada che ha condotto te al bambiglio.
01:04Ottienimi dal Signore Gesù, luce al cuore e forza ai passi, affinché il mio camminare sia sereno ma spedito,
01:17sapiente e un po' folle, non utile ma prezioso, come fu il tuo percorso verso Nora.
01:27fa che io impari a guardare con simpatia i compagni di viaggio, fa che il sorriso sia segno di accoglienza
01:37reciproca,
01:39fa che condividendo stanchezza e sete impariamo a condividere l'intera esistenza.
01:48Poefisio, gloria delle genti di Sardegna da Cagliari al Nora, accompagnami tu nella strada,
01:56perché superando tempennamenti, sbagli e dubbi, giunga dove mi apprende il cielo.
02:05Parte la seconda edizione di Noi camminiamo in Sardegna, ma soprattutto parte finalmente il cammino di Sant'Efisi,
02:12un santo a cui la Sardegna è particolarmente devota.
02:16Assolutamente, parte qui il cammino di Sant'Efisio, ma parte da qui il progetto Noi camminiamo in Sardegna,
02:23un progetto riconosciuto dal Ministero del Turismo, qui con il suo patrocinio, ci fa piacere,
02:30un progetto che ha un grande riconoscimento per noi, in quanto si sta prendendo come modello di sviluppo
02:36sul settore dei cammini religiosi, siamo orgogliosi di questo, stiamo facendo un buon lavoro,
02:41sarà un'offerta turistica che si aggiungono ad altre offerte e soprattutto va oltre il mare.
02:48Una grande possibilità ci daranno i cammini religiosi, i cammini lenti, i cammini spirituali
02:54di far conoscere l'interno della Sardegna.
02:56Una grande opportunità per dire al mondo che la Sardegna può offrire di più
03:01e può offrire soprattutto un paesaggio e una festa identitaria, quale quella di Sant'Efisio
03:07che viene anche qui promossa in modo diverso e in modo inaspettato come i cammini religiosi.
03:18Si svolge in Sardegna il più importante appuntamento biennale sul trattamento dei rifiuti,
03:24un simposio di cui la Sardegna è promotrice da quando uno dei massimi esperti nel campo,
03:29Raffaello Cossu, di ritorno dall'Università di Milano, dove insegnava per trasferirsi a Cagliari,
03:36ha proposto l'iniziativa alla Regione Sardegna che l'ha accolta e supportata.
03:41Era il 1987. Al Fort Village quest'anno, a partire dal 9 ottobre, si svolge la 19esima edizione.
03:49600 i delegati provenienti da 54 paesi che per una settimana si confronteranno sulla gestione circolare
03:56dei rifiuti, il recupero di risorse e il concetto di discarica sostenibile.
04:01Il simposio presentato questa mattina a Villa Devoto è stato organizzato da un gruppo internazionale
04:06che si occupa di rifiuti e composto da esponenti delle maggiori università europee ed extraeuropee
04:11e patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, dal Ministero per l'Ambiente Austriaco,
04:17dalla Regione Sardegna e promosso dall'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente degli Stati Uniti.
04:23Nel campo del trattamento dei rifiuti, come ha avuto modo di spiegare anche lo stesso Christian Solinas,
04:28la Sardegna si è sempre distinta, portando avanti metodi e tecniche all'avanguardia.
04:33Da non dimenticare, infatti, che siamo stati i primi a organizzare la raccolta differenziata
04:38dei rifiuti umidi per alleggerire la discarica di Sardegna, un simposio internazionale
04:44che non a caso porta il nome Sardegna e che ormai è conosciuto in tutto il mondo.
04:48Un grande ritorno d'immagine, ma anche una grande occasione per l'isola.
04:53Noi vogliamo, con questo simposio, mantenere la centralità della Sardegna come regione all'avanguardia
04:59dal punto di vista della gestione dei rifiuti e delle soluzioni ottimali.
05:03La presenza dei migliori esperti a livello internazionale consentirà un confronto
05:08che possa trasferire le esperienze e le linee guida del mondo scientifico all'applicazione pratica.
05:15All'interno del simposio verrà assegnato anche un premio, una sorta di Nobel,
05:18come ha detto lo stesso Raffaello Cossu, il premio internazionale Sardegna,
05:22e Life for Roast, una vita per la raccolta dei rifiuti,
05:26un riconoscimento nato nel 1999 per gli scienziati che hanno dedicato la loro vita professionale
05:32allo sviluppo tecnico-scientifico della gestione dei rifiuti.
05:36Quest'anno il premio è stato assegnato ex equo a due insegni professori dell'Università del Giappone,
05:41di Fukuoka e Hokkaido.
05:43Otto le sezioni in cui si distingue il simposio,
05:45che toccheranno tutti gli aspetti della gestione dei rifiuti,
05:48sui dei livelli più complessi a quelli più immediati che toccano la vita di tutti i cittadini.
05:55Questo qui è proprio uno dei problemi dell'economia circolare,
05:59perché l'economia circolare parte proprio dal recupero dei rifiuti con la raccolta differenziata,
06:05che in realtà i cittadini non fanno la raccolta differenziata,
06:09fanno il conferimento, cioè portano la raccolta e poi la fanno il servizio.
06:13Però quel conferimento differenziato è qualcosa che si scarica sul cittadino
06:18e che, come in tutte le cose, se io faccio un lavoro almeno qualche compenso dovrei avere,
06:22per esempio una riduzione in tariffa.
06:25Invece è successo il contrario.
06:27Il contrario è che, a dispetto di quei ricavi che si possono avere dalla vendita e materiali recuperati,
06:33negli anni il cittadino sta pagando sempre di più.
06:36E quindi questo si sconta anche un po' una certa demagogia,
06:42nel senso che riciclare è una cosa positiva,
06:48perché si riduce lo sfruttamento delle risorse, però costa.
06:52Costa e quindi il costo poi del trattamento dei materiali
06:57e del fatto che non tutto può essere recuperato e riciclato,
07:01significa che poi ancora sono necessari impianti di trattamento termico,
07:06pirolisi, incendimento, gasificazione oppure discariche.
07:12E le discariche, per essere sostenibili e non rappresentare una minaccia per l'ambiente,
07:17sono costose.
07:23È il momento della ripartenza,
07:25quella attesa per tre lunghi anni nel post-Covid.
07:28E l'edizione 2023 di Promo Autunno promette di recuperare il tempo perduto
07:33per contribuire alla promozione e al rinancio dell'economia dell'isola.
07:37Dal 13 al 15 ottobre prossimi la Fiera regionale della Sardegna
07:41ritorna così negli spazi della Promocamera di Predaneda Sassari
07:45ed è già sold out per le postazioni disponibili.
07:49Oltre 300 stand su 8.000 metri quadri di esposizione tra interni ed esterni
07:54nel corso della tre giorni che porterà in vetrina
07:57il gota del mondo imprenditoriale del territorio
07:59che si prepara ad accogliere decine di migliaia di visitatori
08:03e come sempre l'ingresso è libero e gratuito.
08:06Questa nuova edizione sarà fantastica
08:08perché dopo tre anni di stop Covid siamo riusciti a rifare la fiera,
08:13siamo riusciti a riprendere in mano il commercio della città di Sassari
08:17ed è non solo, anche di tutto quello che è la regione Sardegna
08:21e riusciremo a fare sicuramente un grandissimo evento
08:25anche perché siamo già in sold out di vendita di tutti gli stand.
08:28Ci saranno 300 stand delle migliori aziende su 8.000 metri quadri di allestimento.
08:33Poi ci saranno tutto quello che sono gli eventi all'interno della fiera
08:36del padiglione wedding e del padiglione food events
08:38con sfilate di moda, show cooking dei migliori chef e quant'altro.
08:42Il territorio è dunque pronto per ripartire nei migliori dei modi
08:45e dimostrare che anche Sassari ha tutte le carte in regola
08:48per essere al centro di rilancio dell'economia isolana,
08:52uno sviluppo legato alle capacità imprenditoriali presenti in città e non solo.
08:57Noi lo vediamo proprio come un evento molto importante
09:00soprattutto per l'incremento del tessuto imprenditoriale
09:06è svolto in maniera, organizzato in maniera veramente eccellente da Claudio Rotunno
09:14anche Sassari avrà un suo stand istituzionale.
09:18Il taglio del nastro è in programma per venerdì 13 da quel momento
09:22la fiera resta aperta fino alle 21.
09:24Anche quest'anno fiora all'occhiello di Promotunno sarà l'allestimento vincente
09:28con i settori silver, gold, platinum, wedding e food dove trovano
09:32posto tutti i comparti commerciali dall'agroalimentare all'artigianale
09:36dall'arredo al design e ancora industria, gioiellerie, fashion, settore auto, assicurazioni
09:42agenzie immobiliari e di viaggi, scuole di lingua, energia, tecnologia
09:46centri bellezza, acconciatori e tanto altro.
09:48Dopo tre anni di pausa un imprenditore, un'impresa ritornano a dare voce all'economia
09:56soprattutto nel territorio di Sassari, soprattutto nel padiglione di Promocamera
10:00che quindi comunque dimostra ancora una volta di essere a disposizione del territorio
10:05per attività commerciali, per attività culturali, per attività sociali
10:11quindi credo che oggi sia una giornata importante la presentazione della Promotunno proprio per questo.
10:17I grandi eventi istituzionali si terranno nel settore gold
10:20che accoglierà le maggiori istituzioni dell'Igio alle più importanti associazioni di categoria.
10:25momento di incontri e talk show in compagnia di esperti dei vari settori.
10:29Il settore wedding invece, confermatosi negli anni come uno degli spazi più gettonati della fiera
10:35sarà allestito tre giorni su tre come un vero e proprio set fotografico per matrimoni
10:40e anche nel settore food promette di essere uno dei punti di forza
10:44con i suoi show cooking perfezionati da più di 20 chef.
10:47La Camera di Commercio fa il suo destinando a chi vorrà partecipare un voucher
10:53che copre il 50% delle spese che si va a sostenere per rappresentarsi in manifestazione.
11:04La prima volta del Festival delle Regioni ha apportato già buoni risultati
11:09non solo perché ha permesso un confronto tra realtà simili ma con tante diversità culturali e storiche
11:15ma anche perché ha dato modo a chi in questo momento ne occupa le principali istituzioni di parlarsi
11:21e discutere di problemi caldi come quello delle autonomie, presidenti di regione che si incontrano
11:27e incontrano anche gli esponenti del governo.
11:29Così è stato per ciò che riguarda il documento sottoscritto unitariamente dai presidenti delle regioni
11:35e delle province autonome, così diverse ma unite dall'esigenza di essere regolate da statuti speciali
11:41di avere una gestione per quanto possibile più vicina alle esigenze dei territori.
11:46Il documento congiunto è arrivato, è stato sottoscritto e consegnato alla premier Giorgia Meloni.
11:52Contiene la bozza di modifica degli statuti speciali concordata dai presidenti
11:56Cristian Solinas, Massimiliano Fedriga, Renzo Testolin, Arno Compaccer e Maurizio Fugatti.
12:02Il documento è stato simbolicamente affidato dai presidenti delle regioni e delle province autonome
12:07nella cornice dello storico Parlamento subalpino di Torino,
12:11testimone del passaggio dal Regno di Sardegna al Regno d'Italia
12:14con le annessioni plebisciti che portarono all'unità nazionale.
12:18È stata ribadita l'esigenza di un cammino contestuale di rafforzamento della specialità
12:23rispetto ai nuovi spazi di autonomia differenziata richiesti da numerose regioni a statuto ordinario.
12:29Tra i punti più importanti l'introduzione della tutela della lingua e della cultura sarda
12:34come competenza statutaria, la parificazione del sardo all'italiano sul territorio regionale,
12:39il riconoscimento della competenza in materia di tutela paesaggistica, ambientale e delle bellezze naturali.
12:45Siamo nella città che ha visto la nascita del Stato italiano,
12:51è uno Stato plurinazionale fin dal suo principio,
12:55con grandi differenze che possono essere la vera chiave di volta per uno sviluppo economico più forte.
13:03Quindi vanno valorizzate le differenze che sono un punto di forza,
13:07non si deve cercare di adottare normative che tendano ad eguagliare e a schiacciare,
13:14comprimere le grandi potenzialità che i territori hanno.
13:17In particolare ho parlato della Sardegna che essendo addirittura un'isola distante dal resto della terraferma,
13:23ha condizioni geografiche, economiche, storiche e culturali
13:26per avere una sempre crescente autonomia che possa mettere in azione tutte le sue enormi potenzialità.
13:33Abbiamo soprattutto ricordato la volontà forte fin dal primo momento
13:38di consolidare l'immagine di una Sardegna che al di là delle sue bellezze paesaggistiche,
13:44delle sue bellezze ambientali che tutti ben conoscono,
13:47è anche un ecosistema favorevole agli investimenti in ricerca, innovazione, sviluppo.
13:52Vuole proporsi al mondo per essere attrattiva e internazionalizzata,
13:56richiamando capitale umano ad altissimo tasso di specializzazione
14:00per creare un'economia virtuosa che si basi sulla ricerca, sullo sviluppo e sulla cultura.
14:17Il primo dato ufficiale per un progetto politico e sociale condiviso della lingua sarda.
14:22Con questo input si è celebrata a Cagliari la prima conferenza della lingua sarda
14:27e delle lingue minoritarie.
14:29Sardu, Catala della Guerre, Cadarezu, Sassarezu, Tabarchin.
14:34La conferenza aberta ad essa lingua sarda è stata organizzata in applicazione
14:38dell'articolo 6 della legge regionale 22-2018,
14:43quale strumento di impulso e partecipazione alla definizione delle linee di indirizzo
14:48e come esigenza di confronto tra i variatori della politica linguistica regionale.
14:53Si passa quindi decisamente dalla fase teorica-legistrativa alla prima fase attuativa.
14:59Ma si passa da una fase teorica-legistrativa finalmente a una fase attuativa.
15:05Un grande sforzo dell'assessorato, di tutto lo staff,
15:10ma soprattutto una grande volontà politica di trasformare quella che era un sogno
15:15in una realtà, cioè portare la lingua sarda nelle scuole,
15:19portarla negli sportelli linguistici, portarla sui media, quindi sui giornali,
15:25sulle tv, sulle radio, far conoscere la nostra identità.
15:30L'identità di un popolo è anche la lingua.
15:33Etnos, che vuol dire popolo in sesso lato,
15:37non è solo l'essere biondo appartenere a una razza,
15:41ma è la nostra cultura, le nostre origini, le nostre usanze,
15:47le nostre poesie, le nostre canzoni, la nostra enogastronomia,
15:51e quindi la lingua, che è lo straordinario mezzo di locomozione,
15:56di comunicazione, di contatto tra i popoli.
15:59E tutelare le minoranze, valorizzarle,
16:02metterle in condizioni di interagire tra loro,
16:05è un principio di civiltà.
16:07La regione Saregna l'ha fatto, l'ha fatto investendo risorse,
16:12l'ha fatto investendo lavoro,
16:14l'ha fatto con la capabilità mia, che ci ho creduto,
16:16e di tutti i miei collaboratori.
16:19Quindi questo è un grande risultato,
16:21perché conoscere se stessi,
16:24andare avanti,
16:26diffondere questa cultura,
16:29insegnare alcune materie in sardo,
16:32per esempio insegnare materie pratiche,
16:34invece che spiegarle in italiano,
16:36non spiegare in sardo,
16:37può essere addirittura terapeutico e migliorativo
16:39per i livelli di apprendimento dei ragazzi.
16:42Abbiamo formato gli insegnanti,
16:44ora non vanno più dopo lavoristi o i nonni
16:47per parlare il dialetto,
16:49ora vanno insegnanti che hanno fatto il corso
16:51con la certificazione C1,
16:53che ci porta a un livello quasi di madrelingua.
16:55Quindi c'è stato un salto di qualità notevole.
16:59Assumeremo, abbiamo abbandito il concorso
17:01che per assumere insegnanti di sardo
17:03e dipendenti della regione Sardegna
17:06che aprono sportivi linguistici.
17:09Un'ultima cosa,
17:10la mia ulteriore proposta sarà quello
17:12di insegnare la storia sarda.
17:15Noi, quando eravamo al liceo,
17:16ci insegnavano Carlo Magno,
17:18la rivoluzione francese,
17:20la prima guerra mondiale,
17:21quando arrivavamo alla seconda,
17:22la scuola era già finita.
17:24Nessuno ci ha parlato della civiltà dei nuraghe,
17:27nessuno ci ha parlato della storia sarda.
17:29Questo sarebbe un metodo per insegnare la storia,
17:31magari parlando di sardo,
17:33che può essere il gallurese,
17:34il tabarchino, il sassarese o il catalano,
17:37e stimolare i nostri figli
17:39ad avere una cultura del loro passato
17:42che è la nostra identità.
17:43Durante i lavori ci si è soffermati
17:45soprattutto su tre aspetti.
17:47L'operatività degli sportelli linguistici territoriali,
17:50con particolare attenzione alle ricadute
17:53in termini di servizio alla popolazione.
17:55Gli sportelli linguistici sono presidi territoriali
17:59a presenza capillare,
18:00la certificazione linguistica provvisoria C1,
18:03che ha lo scopo di avere parlanti di lingue minoritarie
18:06in possesso di idonea certificazione linguistica.
18:09I progetti in Prentas,
18:11con i quali la Regione sostiene e incentiva
18:14l'utilizzo della lingua sarda,
18:16pidiani, periodici e testate giornalistiche online.
18:19La produzione di opere editoriali
18:21in formato cartaceo o multimediale.
18:24E la produzione di programmi televisivi
18:27o radiofonici trasmessi
18:28con ogni mezzo di diffusione.
18:34Quattro lettere, F, I, N, D.
18:37Due pronunce, FIND o FIND.
18:40Fate voi, poco importa, alla fine.
18:43Un numero 41.
18:44È una visione nuova di spettacole,
18:46luoghi, luoghi e spettacolo,
18:47luoghi che diventano sette teatri degli eventi.
18:50Cagliari e i suoi posti conici,
18:52dal bastione San Remy all'orto botanico,
18:55fino ad arrivare al giardino sotto le mura.
18:5826 giornate, 29 appuntamenti e 36 compagnie,
19:02tra le più influenti nel panorama della danza internazionale,
19:06in arrivo dall'Italia alla Sardegna.
19:09In Sardegna, comunità bellezza,
19:11è indotto per il Festival Internazionale Nuova Danza.
19:15Un cartellone ricchissimo con 41 spettacoli,
19:2013 prime nazionali o assolute,
19:2327 compagnie italiane,
19:24tra cui 5 Sardegna, ci tengo molto a sottolineare questo,
19:28e 9 compagnie che invece vengono dall'estero,
19:30Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Grecia, Canada e Malta.
19:35Un bel team pod di suggestioni intrecci,
19:37quello che si appresta a invadere il capoluogo,
19:4010 giornate dedicate alle anteprime.
19:43I luoghi raccontano la vostra storia o viceversa?
19:46La storia raccontata dai luoghi?
19:48Assolutamente sì, c'è sempre un rapporto di scambio
19:51tra la danza e gli spazi,
19:53gli spazi che usano la danza
19:54e quello che lo spazio invece riesce a dare alla danza.
19:58Abbiamo confermato la scelta di usare spazi all'aperto,
20:01però questo è stato anche una sfida per noi,
20:04anche per gli artisti che si sono adattati
20:07e hanno ritrovato negli spazi all'aperto
20:09uno stimolo che forse il teatro,
20:12lo spazio chiuso, non riesce più a dare.
20:14Il pod di suggestioni intrecci,
20:16quello che si appresta a invadere il capoluogo.
20:1810 giornate intere dedicate alle anteprime,
20:2141 spettacoli e 13, 13 prime,
20:25tra assolute e nazionali.
20:29Una storia quella del festival lungo a 41 anni
20:31e che dimostra come da un evento a qualunque esso sia
20:34si può valorizzare un luogo, una regione, la Sardegna,
20:37promuoverla attraverso, in questo caso,
20:40lo spettacolo della danza,
20:41dove la perfezione di un movimento trova il riscontro
20:44nel rapporto tra isola e mondo
20:45e non è poca cosa quando una manifestazione così longeva
20:49riesce ogni anno a centrare l'obiettivo,
20:52a rimanere aderente ai tempi
20:53e trovare nella danza, questa volta,
20:56una chiave di lettura che porta la Sardegna
20:58davvero al centro del mondo
21:00e il mondo in Sardegna.
21:05Chi c'è c'è, e c'erano, e ci sono, e ci saranno,
21:08tanti, tantissimi giovani e meno.
21:10La maggioranza è il futuro, il futuro è loro,
21:12dei ragazzi, delle loro storie, visioni e racconti.
21:15È famiglia, tema scelto per questa edizione
21:18del Festival Tutte Storie.
21:20Storie di letteratura e ragazzi,
21:21di principio e bellezza,
21:22c'è chi c'è, c'è il sole all'exma,
21:25c'è un mini mondo colorato, spensierato,
21:27ci sono le t-shirt e i zaini,
21:28gli insegnanti e le macchine in doppia fila,
21:31ma in questo mini mondo regna
21:33la spensieratezza e le parole.
21:35Parole che fanno e dicono
21:37e costruiscono cose, momenti.
21:39Ci sono tantissime scolaresche
21:41dall'infanzia alla secondaria
21:43che arrivano qua tutti i giorni.
21:45In totale abbiamo 11.400 studenti
21:48iscritti al Festival
21:50che dal mese di maggio iniziano
21:52a leggere i libri degli autori,
21:54illustratori e ospiti.
21:56E tantissimi arrivano qui,
21:58ma tanti altri sono distribuiti in giro
22:01per i comuni della Sardegna
22:02che aderiscono al Festival
22:03che quest'anno sono 19,
22:05quindi mandiamo in tour
22:07le autrici e gli autori ospiti.
22:10In totale sono 92 comuni dell'isola
22:13che sono coinvolti in questo progetto grande.
22:16Poi il pomeriggio e la domenica
22:18tutto il giorno ospitiamo le famiglie,
22:21quindi i bambini anche piccolissimi,
22:23i bambini da un anno che partecipano
22:26ai laboratori, alle performance.
22:29Poi quest'anno abbiamo una dedica speciale
22:31a Daniela Zedda,
22:33che è sorella amica del Festival
22:35al fotografa per 17 anni,
22:37scomparsa nel maggio scorso.
22:39A lei abbiamo dedicato una mostra
22:41che si intitola Facce Bari,
22:43una selezione di 30 ritratti
22:45degli ospiti delle passate edizioni
22:47con un allestimento a gioco.
22:50Vogliamo continuare a giocare
22:52e a divertirci con Daniela.
22:53Il mondo loro, il mondo è loro,
22:55i dei ragazzi, i delle scuole, i dei libri,
22:57comunità che si incontrano e ascoltano,
22:59ascoltano e incontrano.
23:01E allora, come in un mondiale,
23:03ecco, Carbone a decimo manno,
23:04decimo puzzo, Elmas, Gonesa,
23:06Isili, Nanusei, Monserrato, Monastir,
23:08Quartus, Sant'Elena, Siriqua,
23:10Ussana, Vallermosa, Villa Novaforro,
23:11Villa Sor, Villa Speciosa,
23:13con il coinvolgimento dei sistemi bibliotecari interurbani
23:17del Sulcis Sarcidano, Barbagia di Seulo
23:19e Bibliomedia, c'è chi c'è.
23:22La famiglia, la famiglia è il tema
23:24e per una volta non pensate né alla pesca
23:26di quel roboante spot,
23:27ma pensate ancora alle parole che fanno cose.
23:30Anche per me le parole fanno tante cose,
23:35c'è il libro che ho scritto
23:36e che ho voluto intitolare
23:38Le parole possono tutto,
23:39quindi ci troviamo d'accordo.
23:42No, qua le parole fanno cose
23:45perché muovono i pensieri,
23:48muovono le emozioni,
23:52muovono cose dentro le relazioni
23:55tra bambini, tra ragazzi, tra adulti.
23:58Beniamino parlava di comunità, è vero,
24:01qua insomma la troviamo spesso
24:03e è bello anche costruirla
24:06attraverso le parole di chi scrive.
24:09Una nazionale di giovani
24:11e poi gli altri protagonisti,
24:12autrici e autori,
24:14illustratrici e illustratori,
24:16ateleriste,
24:17esperte e esperti di letteratura
24:18per l'infanzia,
24:20artiste e artisti,
24:21divulgatori scientifici.
24:22Saranno 77 gli ospiti
24:25per 370 appuntamenti,
24:27370 incontri,
24:29laboratori,
24:30performance,
24:30installazioni.
24:31Il progetto curato
24:32dalla libreria per ragazzi
24:33tutte storie
24:34con la direzione artistica
24:35di Manuela Fiore
24:36e la consulenza di idee
24:37e testi di Bruno Togliolini.
24:39Un mini mondo
24:40e una lingua sarda
24:41che incuriosisce,
24:43fa sorridere,
24:44altro elemento.
24:44Chi non può essere affascinato
24:47da questa lingua,
24:49dal suono dei posti,
24:51assolutamente,
24:53cioè uno arriva in Sardegna
24:54anche soltanto
24:55per poter vedere dei posti
24:57con questi nomi
24:58che non ci sono
24:58da nessun'altra parte
25:00al mondo,
25:01perché nessuno ha
25:02un posto pan vocalico
25:05come Decimo Mannu,
25:07in cui ci sono tutte le vocali
25:08in quest'ordine qua.
25:10Questo è un festival
25:12in cui si viene sempre
25:15molto volentieri
25:16da qualsiasi parte d'Italia
25:18perché è il festival
25:20più bello di letteratura
25:21per ragazzi
25:22che c'è in Italia,
25:24probabilmente uno
25:25dei più belli d'Europa.
25:26C'è chi c'era,
25:27c'è chi c'è
25:27e chi c'è sempre stato.
25:29Il festival di letteratura.
25:31Tutte storie?
25:32No, affatto.
25:33Tutto vero.
25:44Tutto vero.