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NovitàTrascrizione
00:28Buonasera, buonasera e bentornati su TCC.
00:29Il magazine riparte la stagione delle fiere, un momento di incontro, di pianificazione per il futuro naturalmente turistico. Vediamo.
00:41Promocamera potrà contare di nuovo sulla completa disponibilità del proprio padiglione espositivo di Predanie da Sassari, che lo scorso anno
00:48fu messo a disposizione della TS e della collettività come hub vaccinale.
00:53Terminata l'emergenza sanitaria, dunque il centro servizi di Promocamera ha ripreso la sua funzione istituzionale e si candida ad
01:00ospitare gli eventi più importanti, che non solo quest'anno ma anche nel 2023 saranno organizzati per rilanciare il tessuto
01:07produttivo locale.
01:08Promocamera, l'azienda speciale della Camera di Commercio di Sassari, Nord Sardegna, riprende la piena disponibilità dei propri padiglioni e
01:18del centro polifunzionale di Predanie da Sassari.
01:38Fra parcheggi e servizi è stato messo a disposizione dell'ATS, oggi abbiamo riacchistato il pieno possesso, lo mettiamo a
01:46disposizione della nostra collettività, sia economica,
01:51nel senso che lo mettiamo a disposizione per fiere, convegni e qualsiasi altro genere di evento promozionale, ma anche a
01:59disposizione della collettività sociale,
02:02perché è già stato utilizzato più volte da febbraio 2022 che ne abbiamo disponibilità, per manifestazioni culturali, per spettacoli e
02:13per concorsi pubblici.
02:15Per contribuire concretamente al rilancio economico delle aziende e del territorio, la Camera di Commercio di Sassari e l'azienda
02:21speciale Promocamera
02:22hanno avviato una serie di iniziative che puntano a restituire l'infa al territorio che riparte dopo la pandemia
02:28dalla proposta di fiere e mostri, incontri B2B, eventi congressuali per assolvere alla mission dell'ente camerale
02:36che si caratterizza come punto di riferimento per l'intero sistema socio-economico regionale,
02:41e quindi programmare e realizzare azioni integrate a sostegno dei principali settori produttivi dell'isola
02:48e di promozione internazionale della Sardegna, nella sua immagine delle eccellenze ambientali, storiche e culturali che la contraddistinguono.
02:55L'ente camerale, a dimostrazione della sensibilità nei confronti dell'impresa del territorio,
03:02ha istituito un avviso pubblico a livello nazionale, cioè Promocamera si mette a livello nazionale
03:09a disposizione di player e organizzatori di eventi, e l'avviso pubblico ha lo scopo di pianificare questa programmazione,
03:20è una cosa estremamente importante perché già diverse sono le richieste che abbiamo ricevuto per tutto il 2023.
03:26In quale modo l'ente camerale dà una spinta all'avviso pubblico?
03:32Con due direttrici fondamentali. La prima è certamente l'allargamento del Fondo Fiere.
03:38Il Fondo Fiere è un voucher economico che la Camera di Commercio mette a disposizione di chi decide
03:44di partecipare ad una fiera fuori da Sassari e dalla Sardegna.
03:52Questo aggiustamento del Fondo Fiere comporta che tutte le fiere che vengono fatte in Promocamera,
03:58da persone che chiedono la disponibilità, hanno a disposizione un voucher economico fino al 60%.
04:09E quante volte abbiamo sentito dire a Cagliari si vive bene, beati voi, magari qualche amico che arrivava da fuori.
04:16Beh, è proprio vero, Cagliari è una bella città, non è un luogo comune a certificare le potenzialità del capoluogo,
04:22anche il rapporto ecosistema urbano-lega ambiente e ambiente Italia. Andiamo a vedere.
04:29A Cagliari si vive bene, oppure beati voi che siete qui, quante volte abbiamo sentito questi concetti?
04:34Dai continentali, come si diceva e si continua a dire, dai turisti soprattutto.
04:38Quelli che in questa stagione non ancora ai titoli di cosa scelgono l'isola e Cagliari come luogo preferito
04:43e come dargli torto, lo sa bene il sindaco della città.
04:46Chiunque viene a visitare questa città rimane affascinato, molti vorrebbero trasferirsi, qualcuno lo fa
04:53e noi cagliaritani comunque sappiamo di essere delle persone fortunate che vivono in una bella città
04:58e siamo una delle migliori città, anzi la migliore città per lo zono dove i risultati sono sostanzialmente pari a
05:05zero.
05:06Già a Cagliari giungiamo in Sardegna, si vive molto bene e secondo il rapporto ecosistema urbano-lega ambiente e ambiente
05:13Italia
05:13i capitoli dedicati alla città certificano e rafforzano il, anzi i concetti, dal trasporto pubblico alla qualità di emissioni zero
05:21raccolta differenziata e forestazione urbana e ancora sostenibilità, qualità della vita e cura degli spazi verdi.
05:27Siamo una città che ha un buon sistema di trasporto pubblico locale, tante persone utilizzano il sistema di trasporto pubblico
05:34locale
05:34economico, abbiamo una quantità di metri quadri di verde per cittadino che è importante, che ci mette tra le prime
05:4320 città
05:44se non ricordo male, non abbiamo particolari problemi dal punto di vista dell'inquinamento atmosferico,
05:50siamo il primo capoluogo di regione tra le prime città per la raccolta differenziata, qualche anno fa eravamo tra le
05:56peggiori
05:57oggi siamo al 72,6% grazie alla disponibilità ovviamente dei cittadini, abbiamo tanti alberi, ne avremo ancora di più
06:09poi ci sono anche tante altre cose da migliorare.
06:12Insomma quel mantra, Cagliari si vive bene, voi sardi siete fortunati, un tempo quasi una dannazione, da oggi cambia il
06:19senso radicale della storia.
06:23E si sta molto bene anche a Castiadas, tra passato e presente, i turisti lo sanno bene, ma non solo,
06:29andiamo a vedere.
06:31Il suo nome, Castiadas, era legato inesorabilmente a quella colonia penale che troneggia con il suo colore rosa nel paesaggio
06:38cittadino
06:39negli anni 70, quel piccolo e ricco borgo agricolo era diventato il luogo prescelto per comunità hippie di chi voleva
06:45una vita alternativa
06:46e più in sintonia con la natura. Negli anni, dopo il congestionamento della vicina Villa Simius,
06:51più modaiola evocata ad un turismo benestante, anche Castiadas si è fatta prendere dal trend
06:56ed essi è adeguata ai tempi, offrendo ospitalità sempre più di qualità, organizzando eventi e scegliendo la strada del turismo
07:03matrimoniale.
07:04E sì che paesaggi incantati, davanti ai quali immortalare il fatidico giorno, ce ne sono eccome,
07:10da Calapira a Calassinzias fino a lungo spiagione di Ferragi.
07:13Quella costruzione rosa però è sempre lì, a ricordare a Castiada il suo passato di colonia penale agricola,
07:19luogo di espiazione e di lavoro, istituito nella metà dell'Ottocento dal Ministero dell'Interno,
07:23con il duplice scopo sia di far scontare la pena ai detenuti, sia di bonificare una zona malsana e paludosa
07:29che da anni era abbandonata. È così che l'11 agosto del 1875, 30 detenuti sbarcarono nella solitaria spiaggia di
07:36Calassinzias
07:37per inoltrarsi nella fitta boscaglia. Da quel giorno iniziò la costruzione degli edifici
07:42che dovevano ospitare non solo i detenuti ma anche la direzione, i militari, un piccolo ospedaletto, la farmacia.
07:48La colonia finì nel tempo per ospitare mille persone che nel loro insieme contribuirono a trasformare
07:53quel territorio in un fiorente giardino. Oggi però è tempo di cambiare ancora
07:57e quelle costruzioni di colore rosa lasciate all'incuria del tempo aspettano di avere una nuova destinazione
08:03senza cancellarne la storia certo ma dandogli una nuova possibilità come ha spiegato il sindaco Eugenio Amurgioni.
08:09L'auspicio è quello che gli accordi che stanno iniziando a diventare importanti con la regione Sardegna
08:18in quanto proprietaria dello stabile vanno avanti in tempi certi con la certezza delle somme a disposizione per il recupero.
08:28L'intenzione è quella di andare avanti con la massima sollecitudine, sperando che questo impegno
08:35che è stato preso da ambo le parti venga portato avanti per davvero in tempi quanto più ragionevoli possibili.
08:46Da parte nostra c'è tutta la volontà e l'entusiasmo di arrivare a questo risultato.
08:53Speriamo per davvero che possa succedere quanto prima.
08:58La bellezza di un luogo, il Ghetto degli Ebrei, la cultura e un festival molto interessante. Andiamo a vederlo.
09:05Ritorno al Festival Paese Idea Officina Futura, arrivato alla sua undicesima edizione
09:10che si manifesterà come sempre nella storica vetrina del Centro d'Arte e Cultura il Ghetto degli Ebrei.
09:16L'appuntamento è fissato per venerdì 25 novembre per terminare domenica 27.
09:21L'edizione di quest'anno propone al pubblico un nuovo paesaggio da esplorare, dedicato quasi totalmente al futuro come concetto.
09:29Pazza Idea è un'officina futuro quest'anno, la sua undicesima edizione sarà sempre fatta al Ghetto degli Ebrei su
09:38a Castello,
09:39il centro e il cuore della città dove noi ci incontreremo per tre giorni intensi di incontri, lezio, workshop, concerti,
09:50performance teatrali e anche due mostre.
09:53Noi siamo molto felici perché quest'anno vogliamo raccontarlo un futuro migliore, vogliamo attrezzarci per affrontarlo nell'immediato ma anche
10:01prepararlo per i nostri figli.
10:04Parleremo delle solite tematiche che stanno a cuore a Pazza Idea, quelle legate al gender balance, quelle legate al lavoro,
10:12quelle legate alla cultura digitale,
10:14e quindi all'utilizzo degli strumenti nel modo corretto e saremo davvero proiettati verso un futuro che è quello auspicabile.
10:24Ricco come sempre che per questo hanno uscito il programma tra incontri, performance, workshop, reading e spettacolo che animeranno i
10:32tre giorni del festival nel capoluogo.
10:34L'intuizione nasce nell'idea di raccontare l'attualità attraverso gli strumenti dell'arte e della letteratura.
10:40Ci sarà grande letteratura infatti perché la letteratura ci aiuta a entrare nel profondo delle cose e si parlerà in
10:47letteratura anche di relazioni umane,
10:49relazioni sentimentali, relazioni familiari, relazioni sociali, quelle che nel quotidiano rendono la vita migliore.
10:57L'aspetto più bello del festival?
10:59E' il fatto che sia un laboratorio aperto dove ci si incontra, un agora, un posto fisico dove davvero ci
11:06si incontra per avere degli spunti di riflessione.
11:11Noi non formiamo, non diamo soluzioni, ma sicuramente ci vantiamo di dare degli interessanti spunti di riflessione.
11:18Per chi volesse approfondire tutti gli appuntamenti sono consultabili sul sito ufficiale www.pazzaidea.org
11:29Intanto Oliena si racconta in prima persona. Andiamo a vedere.
11:35Immaginate la scuola, le lezioni a casa, private già. E quello che abbiamo vissuto qualche anno fa non c'entra
11:41nulla, per fortuna.
11:43C'entra invece che nel Novecento arriva la corrente elettrica, 35 anni dopo, più o meno, si acquista un caseggiato
11:50che sarà consacrato come la prima scuola.
11:52E nel 1953, invece, nasce la prima società calcistica, la Corrasi.
11:59Questa è la storia di Oliena, centro della Sardegna, sigilo di Barbagia e di montagne.
12:04C'è il Corrasi, il Supramonte, tra le pagine di libri e immagini regalate a storie e pellicole.
12:10Oliena è il vino e le olive, è il pane, la spianata, è ancora pane, quello Carasau che fa impazzire
12:15i turisti.
12:16Il cibo è la pronuncia. Oliena, il tempo cambia, in tutti i sensi, meteo a parte.
12:21Cambia il paese, 1600, due diversi luoghi.
12:24Quello di Sabandita e quello di Sabandamanna, uguali e diversi, divisi da riogolati.
12:31Da qui la necessità urgenza di costruire ponti, unione tra territori e comunità e luoghi.
12:37Lo sanno bene i pisani.
12:39A loro si deve tutta una serie di opere pubbliche.
12:41Allora il ponte romano, anzi, Subonte, Esos Pisanos, il ponte di Pisano.
12:47Facile, facile.
12:48Utile, fondamentale per i collegamenti e l'export con gli altri paesi vicini.
12:52Giallo Scambio, il commercio, la bellezza dei giorni nostri, questa volta.
12:56Tessuti, ricami, telaio e generazioni, DNA e codici tramandati fino ai giorni nostri.
13:03Nonni e nipoti.
13:05Scialli, gli scialli di Oliena, triangolari o rettangolari, poco importa.
13:10Colori di una tradizione che va oltre la tradizione pura e semplice.
13:14Da oggetti di uso comune, domestico, a forma d'arte.
13:19E provate a cercare con la parola chiave lo scialli di Oliena.
13:23Su Pinterest si aprirà un mondo liquido, sempre liquido, meglio quello reale, è il consiglio che vi diamo.
13:29Quello del centro pavimentato e scandito da acciottolato di Predau, in lingua sarda.
13:35Case costruite vicine e vicine, struttura ancora originale, cortile interno, comune a più famiglie,
13:41e comune il senso di appartenenza a un luogo Oliena, radicato e scolpito nelle pietre delle montagne,
13:46identitarie e identificative.
13:49Pensate alla parola supramonte, in esse racchiude la bellezza di cinque comunità.
13:53Orgosolo, Dorgari, Baunei e Urzulei.
13:55E poi Corrasi, il monte, natura calcarea, che difende e osserva tutti.
14:00Non chiamatele però dolomiti sardi, sono nostre e baste, allora diamo i numeri, anzi le altezze.
14:05Corrasi, 1463, Carabida, 1327, Ortuamminu, 1331 e fine Sosnidos, 1348.
14:15Montagne e Verdi, no, non è la canzone di Marcella Bella, il verde inteso come natura e paesaggi,
14:20marchio di fabbrica di zona e per tutti gli appassionati di turismo sportivo o esperienziale,
14:25dalle camminate al trekking a chi tenta le arrampicate e a volte corre il rischio di non trovare la bussola.
14:30A questo proposito il Club Alpino Sardegna fa un gran lavoro in termini di conoscenza,
14:34mai spostarsi da soli, ma con le guide.
14:37Già, la guida di Oliene, le pagine di una donna che con il romanzo 1913, Canne al vento,
14:44sintetizza, spiega e fa amaliere grazie alle parole e la magia di un posto,
14:48di un villaggio fuori dal tempo, quella donna era e rimane Maria Grazia De Ledda.
14:56Bene, io termino qua, vi do appunto a vendere le prossime edizioni, grazie.
15:08Grazie a tutti.
15:16Grazie a tutti.