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00:28Buonasera, bentornati su 3D.
00:42Buonasera, bentornati su 3D.
01:00Le regioni del Mediterraneo si riuniranno in Sardegna, un grande evento che pone la nostra isola al centro di quel
01:05movimento di popoli con una comune cultura e storia.
01:08La decisione è stata presa ieri a Esmir, in Turchia, durante l'ultima riunione della sezione plenaria dell'Arlem, appunto
01:14Assemblea Regionale Locale Euro-Mediterranea, a cui ha partecipato il nostro presidente del Consiglio regionale, Michele Paes.
01:21E' un grande onore per la Sardegna, nonostante le molteplici candidature presentate, ha detto.
01:27All'unanimità, la nostra isola è stata scelta per la quattordicesima sessione, che si svolgerà nel mese di ottobre del
01:32prossimo anno.
01:33Un risultato ottenuto grazie anche all'impegno profuso in Europa dal presidente della regione, Cristian Solinas, che in questi anni
01:41di legislatura ha portato la Sardegna ad avere un ruolo sempre più centrale tra i paesi e isole del Mediterraneo.
01:47Un ulteriore riconoscimento per una Sardegna sempre più protagonista.
01:52La cooperazione delle regioni europee e dei paesi extraeuropei che si affacciano nel Mediterraneo, ha spiegato il presidente, non solo
01:59è un eccezionale volano di sviluppo economico e apertura di nuovi canali di scambio commerciale e turistico, ma è anche
02:05il miglior modo per coltivare relazioni e la pace nel rispetto reciproco.
02:10Durante la due giorni si sono affrontati temi di grande attualità, come i problemi legati al clima, la riduzione della
02:17povertà e delle disuguaglianze, la creazione di città più inclusive e resilienti, gli sviluppi turistici e la necessità di rafforzare
02:24i legami politico-economici tra i paesi che si affacciano nel Mediterraneo.
02:28Sono 40 gli stati che aderiscono all'Assemblea regionale e locale Euro-Mediterranea. L'ultima ad essere inserita è stata
02:35in questa sessione la Macedonia del Nord, che farà il suo esordio in Sardegna nel 2023.
02:40La sessione plenaria dell'Assemblea delle regioni e delle città Euro-Mediterranee 2023 rappresenterà per la Sardegna, oltre che un
02:48momento di grande prestigio politico di carattere internazionale per l'importanza dell'assise,
02:53un'immensa vetrina che proietterà la Sardegna, ha concluso il Presidente, in oltre 40 paesi europei ed extraeuropei, una grande
03:00occasione di promozione che sono certo i sardi sapranno apprezzarne l'importanza.
03:07E al 2023 guarda anche l'industria delle vacanze, forte sicuramente di quei 15 milioni di presenze di turisti, quindi,
03:18che sono arrivati qua nell'isola quest'estate e in questa coda lunga di stagione,
03:24ma gli operatori, in particolare anche la Federalberghi, chiedono più programmazione. Vediamo.
03:32Archiviata l'estate che ha portato nell'isola turisti a frotta e con presenze addirittura superiori a quella del 2019
03:38anno di riferimento prima della pandemia,
03:41il trend nei mesi di spalla prosegue con un coefficiente di riempimento delle strutture ricettive che si aggira intorno all
03:47'80%,
03:47a testimoniare la forza della destinazione Sardegna nel mercato delle vacanze, complice anche il clima e le miti temperature che
03:54stanno caratterizzando questo inusuale finale di stagione.
03:57E anche ad ottobre porti e aeroporti segnano una crescita record che va oltre ogni più rosa e aspettativa.
04:04Siamo vicini ai 15 milioni di presenze, qualcosina meno rispetto al 2019.
04:09L'altro numero interessante è quello degli arrivi. Gli arrivi sono abbastanza in linea con il 2019.
04:16Registriamo un calo delle presenze perché? Perché i nostri turisti hanno fatto vacanze più brevi.
04:22Quindi avendo fatto vacanze più brevi abbiamo dovuto avere più turisti per fare gli stessi numeri.
04:28Questo alla fine è un trend internazionale che sta andando sicuramente in quella direzione,
04:33ma possiamo essere anche felici perché vuol dire che più visitatori verranno nell'isola e più visitatori negli anni potranno
04:40tornare nell'isola.
04:41Dobbiamo essere bravi a capitalizzare questo patrimonio che sta arrivando.
04:45Pronti a tirare un sospiro di sollievo, gli albergatori non riescono però a respirare a pieni polmoni tra la guerra
04:50in Ucraina,
04:51gli strascichi del virus ed ora il caro bollette che ha frenato gli entusiasmi
04:55e fatto emergere la paura dei turisti europei che già con la pandemia avevano puntato tutto sul last minute
05:01e attendono adesso di capire se potranno permettersi una vacanza in Sardegna anche nelle prossime settimane.
05:07Ma il turismo in Sardegna ha superato la crisi pandemica?
05:10Il turismo sia in Sardegna che in Italia ha sicuramente superato la crisi se parliamo di numeri.
05:16Siamo con numeri vicini al 2019, non possiamo festeggiare perché?
05:21Perché l'incremento di costi, l'incremento bollette, l'incremento materie prime ha eroso
05:26quell'ottimo risultato economico che la stagione 2022 ha portato.
05:31Quindi oggi ci troviamo in un anno sano, un anno sicuramente positivo,
05:37ma che non ha ricostruito quel fabbisogno finanziario di cui le nostre aziende hanno necessità.
05:43Intanto si guarda già alla prossima stagione turistica ma l'industria delle vacanze chiede stabilità
05:48nella programmazione, nelle attività e nei servizi realmente a disposizione
05:52e persino nelle risorse umane e nel fabbisogno, voce questa del personale
05:56che nell'estate 2022 ha fatto penare non poco gli operatori del settore.
06:00Se noi oggi programmiamo bene siamo già lanciati, come tutte quelle iniziative
06:05nel momento in cui si parte da fermi è un po' più difficoltoso, noi siamo già partiti.
06:10E quindi se noi nel prossimo anno, 2023, saremo capaci di far ripetere i numeri degli stranieri
06:15e avremo capacità di consolidare il mercato Italia,
06:19beh probabilmente potremo segnare nel 2023 una vera ripresa delle attività economiche.
06:26E' un tratto identitario dei sardi e la nostra lingua, il sardo appunto,
06:32ma anche le tante sue sumature come per esempio la lingua turritana.
06:36Allora c'è un progetto voluto dall'Istituto Camillo Belieni di Sassari
06:41che ha coinvolto numerose comunità del sassarese. Vediamo di cosa si tratta.
06:48La tradizione e la lingua in tutte le sue declinazioni, cultura che affascina i continentali,
06:52come si diceva e si dice ancora, affascina pure gli stranieri e i turisti.
06:55Allora ecco che il sassarese avrà le sue regole di scrittura,
06:58riconosciuto ufficialmente nello Subianco, un progetto voluto, cercato e realizzato dall'Istituto Camillo Belieni.
07:05E' stato un progetto in cui abbiamo creduto davvero,
07:09che è stato il risultato di un lavoro veramente impegnativo,
07:14ma che ha portato a uno strumento che potrà essere utilizzato d'ora in poi
07:20per insegnare il sassarese, anche alle nuove generazioni,
07:23anche in corsi che potranno essere rivolti agli adulti che vogliono imparare a scrivere il sassarese.
07:30Insomma è un punto di partenza importantissimo,
07:33che dà una dignità alla varietà all'oglota del sassarese,
07:37così come, essendo una richiesta fatta dalla regione,
07:40l'avranno anche le altre minoranze all'oglota e presenti in Sardegna.
07:44Già l'ha parlata, che identifica un luogo, la sua cultura, comunità e tradizione
07:48che un tempo si tramandavano.
07:50Oggi, anche grazie a questo progetto,
07:52le generazioni nuove potranno riappropriarsi delle loro radici.
07:56La standardizzazione ortografica potrebbe essere utilizzata
07:59per implementare lo stesso insegnamento del sassarese nelle scuole.
08:03L'interesse e la curiosità che hanno accompagnato questo progetto
08:06è stata una delle chiavi di lettura,
08:07anche perché, quasi a sorpresa,
08:09il numero di fruttori del turitano in crescita.
08:11Un dibattito, quello tenutosi nella sala conferenza di Largo Infermere di San Pietro,
08:16che ha sigillato e restituito un marchio di fabbrica,
08:19non solo linguistico.
08:20Ne sono convinti Maurizio Virdis,
08:22accademico e linguista dell'Università di Cagliari,
08:24Mario Marras, docente, autore ed esperto di lingua sassarese,
08:27Riccardo Mura, fonettista ed esperto di gallurese,
08:29variante che, con le sue specificità e le differenze,
08:33costituisce un punto di vista linguistico,
08:35Ario, Sardo, Corsa, assieme al turritano.
08:38Abbiamo fatto un bel travaglio,
08:41siamo tutti contenti,
08:43fa cosa, da buoni di tanti anni,
08:45era ora,
08:46da ciappare una maniera di cremire il sassarese,
08:49che andiamo a tutti,
08:51è stato possibile accontentare tutti i gatti,
08:54però il travaglio è stato fatto,
08:56e siamo assai, assai contenti.
08:59Suoni e musicalità,
09:00in queste parole identitarie,
09:01più che mai,
09:02oltre sassare,
09:03anche Sorso,
09:03Porto Torres e Stintino,
09:05hanno aderito al progetto,
09:06culturale sì,
09:07e anche a vocazione turistica.
09:11Dal sassarese all'oristanese,
09:13dove è presente un vitigno antico,
09:15che rischia di scomparire,
09:17stiamo parlando della Vernaccia Do,
09:18che nasce appunto un consorzio,
09:21per la sua salvaguardia.
09:22Vediamo.
09:24Un vitigno che rischiava di scomparire,
09:27travolto dalle tendenze di mercato,
09:29che ne avevano dimenticato l'esistenza.
09:31Invece la Vernaccia di Oristano è tornata,
09:33protagonista con tutta la sua forza,
09:35che gli deriva da un passato glorioso,
09:37radicato nella memoria dei sardi.
09:39Per anni alcuni produttori,
09:41come Davide Oro,
09:42dell'omonima azienda,
09:43hanno lavorato silenziosamente,
09:44per salvaguardarne l'esistenza,
09:46e creare una rete di piccoli viticoltori,
09:48che consentisse produzioni più importanti,
09:51grazie anche alla collaborazione con l'Ecomuseo Multimediale,
09:54rete di produttori,
09:55impegnata nella promozione e tutela dell'antico vitigno,
09:58si è arrivati finalmente alla nascita
10:00del Consorzio di Tutele e Valorizzazione
10:02della Vernaccia di Oristano,
10:04la prima doc sarda.
10:06È il primo atto per una rinascita di un vitigno nobile,
10:09che dà vita ad un bianco secco,
10:11dai sentori intensi e mirrati,
10:13unico al mondo,
10:14e che per primo nell'isola ottenuto nel 1971,
10:18la prestigiosa denominazione,
10:20«Noi ci abbiamo sempre creduto»,
10:22racconta Davide Orro,
10:23e siamo convinti che con una giusta promozione e valorizzazione,
10:26e il supporto di un importante enologo come Aldo Bugliani,
10:30la Vernaccia surgerà nuovamente appreggiata e ricercata varietà,
10:33non solo in Sardegna,
10:35ma anche e soprattutto nei mercati esteri,
10:37e a questo serve il Consorzio di Tutela,
10:39presentato nella sede della Coldiretti di Oristano,
10:42la cui Costituzione ha avuto un'accelerata,
10:44anche grazie alla legge sulla valorizzazione del vitigno Vernaccia e vino Vernaccia di Oristano d'Occo,
10:50approvata dal Consiglio regionale.
10:52Presidente del Consorzio è stato nominato Mauro Contini,
10:55dell'azienda Atilio Contini,
10:57vice Davide Orro,
10:58famiglia Orro,
10:59soci fondatori,
11:00insieme a Giuseppe Ponti,
11:02Cantina della Vernaccia,
11:03Gianni Serra,
11:04Fratelli Serra,
11:05Mauro Puzzolo,
11:06Sanazzo,
11:06Giuseppe Ponti,
11:07il Melograno,
11:08consiglieri del CDA.
11:09Da non sottovalutare il supporto della Coldiretti,
11:12ora il Consorzio dovrà muovere i primi passi.
11:15Una volta ottenuto il riconoscimento ufficiale da parte del Ministero,
11:18si procederà con la ricerca di un brand e ad una campagna di promozione
11:22che convinca tanti altri piccoli produttori ad entrare nel Consorzio
11:26e tanti appassionati a portare e riportare la Vernaccia a tavola.
11:32Rimaniamo in tema dalla Vernaccia di Oristano al Moscato di Sorso Senori
11:37che festeggia i 50 anni del riconoscimento come denominazione di origine controllata.
11:43Vediamo.
11:45È stata festa grande a Senori per i festeggiamenti dei 50 anni dedicati a Romangia,
11:50il Moscato Doc.
11:51Tre giornate, dal 4 al 6 novembre,
11:53ricche di appuntamenti hanno chiuso le celebrazioni
11:56dei 50 anni della denominazione di origine controllata
11:59con un'immersione tra degustazioni, convegni, mostre, esposizioni,
12:03trekking urbano, intrattenimento e musica.
12:06L'iniziativa di festeggiare le doc italiane è partita proprio dalla nostra associazione,
12:11prima in giunta nazionale della quale faccio parte,
12:14essendo coordinatore regionale di Città del Vino e quindi consigliere nazionale.
12:17Abbiamo sensibilizzato tutti i comuni sulci che ricadevano ai territori della doc
12:22di dare la giusta visibilità a questa denominazione
12:28celebrandone appunto l'anniversario.
12:30Alla manifestazione sono state coinvolte istituzioni, realtà produttive,
12:33nonché operatori culturali.
12:35Di grande importanza è stato il convegno organizzato all'Auditorium dell'Ipsar di Sassari,
12:40una location significativa per valorizzare le formazioni delle nuove generazioni.
12:45I dati forniti dagli esperti hanno riportato una percezione di forte ottimismo del settore.
12:50Dall'incontro è emerso che l'enoturismo non solo è in crescita,
12:53ma sta facendo registrare un forte incremento delle attività femminile.
12:57È emerso che l'enoturismo è in crescita, che anche dopo lo stop del Covid si è vista una forte
13:03crescita
13:04e che ha un colore rosa, potremmo dire, dove le donne sono quelle che si aprono all'accoglienza.
13:13L'osservatorio nazionale dell'enoturismo è uno strumento che nasce proprio dalla volontà di associazione del vino
13:20di fornire uno strumento ai suoi comuni soci, ma non solo, a tutti quelli che si occupano di enoturismo.
13:26Tra le manifestazioni collaterali è stato inaugurato il trekking urbano dotato di QR Code,
13:31che rimarrà allestito in pianta stabile.
13:33È stato anche presentato il docufilm Romangia Ricami di terra tra cielo e mare,
13:38realizzato da Maria Paola Cordella e la direzione organizzativa di Sardo Barba.
13:44Il ciclo di appuntamenti è stato organizzato con il sostegno e il contributo del Comune di Senori
13:49e inserito all'interno del percorso Saludetrigum della Camera di Commercio Nord Sardegna
13:55e gode del patrocino dell'Associazione Nazionale Città del Vino e dell'Associazione Turismo del Vino Sardegna.
14:04Adesso, prima di chiudere, una storia a lieto fine di quelle che piacciono tanto al nostro magazine.
14:09Parliamo di Tarturo, lo vedete dall'immagine, un piccolo esemplare di tartaruga caretta caretta
14:15di circa 5 anni, è stato liberato nella spiaggia della Capannina ad Arbatax
14:20dai biologi del Centro di Recupero Ambientale del Sinis.
14:23Era rimasto intrappolato in un grosso sacco di nylon che gli aveva provocato delle lesioni
14:29appunto nelle pinne e anche al collo.
14:32L'aveva ritrovato un turista che aveva avvisato appunto gli uomini della base navale della forestale di Arbatax
14:39e adesso dopo tre mesi Tarturo ha ripreso la via del bare.
14:43Bene, questa era l'ultima notizia, grazie per essere stati con noi, vi do appuntamento alle prossime edizioni.
14:48Buona serata.