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  • 16 ore fa
L'ondata di caldo che sta interessando la Sardegna porta con sé temperature superiori ai 40 gradi, afa intensa e notti tropicali che non consentono al corpo di recuperare dal calore accumulato durante il giorno. Una situazione che aumenta il rischio di disidratazione, colpi di calore e malori, soprattutto per anziani, bambini, persone fragili e lavoratori esposti all'aperto. Gli esperti raccomandano di adottare alcune semplici precauzioni per affrontare in sicurezza le giornate più calde dell'estate.

Tra le principali regole di prevenzione c'è quella di limitare le uscite nelle ore centrali della giornata, evitando l'esposizione diretta al sole tra le 11:00 e le 18:00. Le attività all'aperto dovrebbero essere programmate nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto, quando le temperature risultano più sopportabili e il rischio di stress termico diminuisce sensibilmente.

Anche l'abbigliamento gioca un ruolo fondamentale. È consigliabile indossare indumenti leggeri, ampi e di colore chiaro, utilizzare occhiali da sole, cappello a tesa larga e applicare una crema solare ad alta protezione per difendere la pelle dai raggi ultravioletti. Nei momenti di maggiore caldo può essere utile bagnare testa e polsi con acqua fresca per favorire l'abbassamento della temperatura corporea.

L'idratazione rappresenta uno degli aspetti più importanti nella prevenzione dei problemi legati al caldo. È raccomandato bere almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno, anche in assenza dello stimolo della sete, evitando invece il consumo di bevande alcoliche e con elevato contenuto di caffeina, che possono favorire la disidratazione. Dal punto di vista dell'alimentazione è preferibile scegliere pasti leggeri, ricchi di frutta e verdura di stagione, alimenti che contribuiscono all'apporto di acqua, vitamine e sali minerali.

Particolare attenzione è richiesta anche durante gli spostamenti in auto e la pratica dell'attività fisica. Prima di mettersi in viaggio è opportuno ventilare l'abitacolo, non lasciare mai persone o animali all'interno del veicolo parcheggiato e tenere sempre una scorta d'acqua. Chi pratica sport dovrebbe ridurre l'intensità degli allenamenti nelle ore più calde, fare pause frequenti e privilegiare luoghi ombreggiati o climatizzati.

Per tutelare la salute dei lavoratori, in Sardegna è stato disposto il divieto di svolgere attività lavorative all'aperto nelle fasce orarie più critiche, dalle 12:30 alle 16:00, nei giorni in cui il rischio da caldo risulta elevato. Una misura pensata per ridurre l'esposizione alle temperature estreme nei settori maggiormente interessati, come edilizia e agricoltura.

Accanto alle misure di prevenzione, si sviluppano anche iniziative dedicate alla protezione della popolazione. A Sassari è stata realizzata una rete di 22 rifugi climatici, ispirata a esperienze già adottate in altre città europee come Barcellona. Si tratta di parchi, biblioteche e spazi pubblici climatizzati o ombreggiati, accessibili gratuitamente a cittad

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Trascrizione
00:00Sono un vero e proprio rischio per la salute, temperature oltre i 40 gradi, sole coccente e afa che toglie
00:05il respiro.
00:06Il caldo persistente non concede tregua nemmeno durante la notte, con temperature spesso sopra i 20 gradi che impediscono al
00:13corpo di riprendersi.
00:14La prevenzione è necessaria per tutti, adottando alcune semplici abitudini.
00:18La prima regola è ridurre l'esposizione nelle ore più critiche.
00:22Quando possibile è meglio evitare di uscire tra le 11 e le 18 e programmare le attività all'aperto nelle
00:28fasce più fresche della giornata.
00:30Fuori casa è consigliato indossare abiti chiari, leggeri e traspiranti, proteggere testa e viso con cappelli e occhiali da sole.
00:37La crema solare ad alta protezione va applicata prima di uscire e se si è in spiaggia bisogna ricordare che
00:43l'ombrellone non blocca completamente il raggio ultravioletti.
00:47Per rinfrescarsi può essere utile bagnare la testa con acqua fresca.
00:50E' importante bere regolarmente anche quando non si avverte lo stimolo della sete, preferendo l'acqua, almeno un litro e
00:56mezzo al giorno, ad alcol e caffeina, che possono favorire la disidratazione.
01:01E scegliere pasti leggeri a base di frutta, verdura e alimenti ricchi di sali minerali.
01:06Per chi si sposta in auto è consigliato ventilare l'ambiente interno prima di partire, anche in presenza del climatizzatore,
01:12e avere sempre con sé una scorta d'acqua.
01:15Infine, per chi pratica sport o attività fisica, è fondamentale ridurre l'intensità nelle ore più calde, alternare gli allenamenti
01:23a pause in luoghi freschi e reintegrare liquidi e sali minerali persi.
01:27Ma il rischio legato al caldo non riguarda soltanto il tempo libero.
01:30A essere maggiormente esposti sono anche coloro che, per motivi di lavoro, devono trascorrere molte ore all'aperto.
01:36Per questo la regione Sardegna vieta le attività lavorative all'aperto nelle ore più calde della giornata, dalle 12.30
01:43alle 16.00.
01:44Inoltre, ispirati dall'esempio a Barcellona, sono arrivati anche in Sardegna i rifugi climatici, spazi pubblici pensati per offrire riparo
01:51durante le ondate di calore.
01:53La prima esperienza è quella di Sassari, che ha una rete di 22 rifugi.
01:57Si tratta di parchi, giardini, biblioteche e altri luoghi pubblici, gratuiti e facilmente accessibili, dove cittadini e turisti possono trovare
02:05un ambiente più fresco e ripararsi dal caldo.
02:08L'obiettivo è ridurre gli effetti delle temperature estreme sulla salute e rendere le città pronte ad affrontare un fenomeno
02:14destinato a diventare consueti.

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