00:00Sono un vero e proprio rischio per la salute, temperature oltre i 40 gradi, sole coccente e afa che toglie
00:05il respiro.
00:06Il caldo persistente non concede tregua nemmeno durante la notte, con temperature spesso sopra i 20 gradi che impediscono al
00:13corpo di riprendersi.
00:14La prevenzione è necessaria per tutti, adottando alcune semplici abitudini.
00:19La prima regola è ridurre l'esposizione nelle ore più critiche.
00:22Quando possibile è meglio evitare di uscire tra le 11 e le 18 e programmare le attività all'aperto nelle
00:28fasce più fresche della giornata.
00:31Fuori casa è consigliato indossare abiti chiari, leggeri e traspiranti, proteggere testa e viso con cappelli e occhiali da sole.
00:38La crema solare ad alta protezione va applicata prima di uscire e se si è in spiaggia bisogna ricordare che
00:43l'ombrellone non blocca completamente il raggio ultravioletti.
00:47Per rinfrescarsi può essere utile bagnare la testa con acqua fresca.
00:50E' importante bere regolarmente anche quando non si avverte lo stimolo della sete, preferendo l'acqua, almeno un litro e
00:57mezzo al giorno, ad alcol e caffeina, che possono favorire la disidratazione.
01:01E scegliere pasti leggeri a base di frutta, verdura e alimenti ricchi di sali minerali.
01:06Per chi si sposta in auto è consigliato ventilare l'ambiente interno prima di partire, anche in presenza del climatizzatore,
01:12e avere sempre con sé una scorta d'acqua.
01:15Infine, per chi pratica sport o attività fisica, è fondamentale ridurre l'intensità nelle ore più calde, alternare gli allenamenti
01:23a pause in luoghi freschi e reintegrare liquidi e sali minerali persi.
01:27Ma il rischio legato al caldo non riguarda soltanto il tempo libero.
01:31A essere maggiormente esposti sono anche coloro che, per motivi di lavoro, devono trascorrere molte ore all'aperto.
01:36Per questo la regione Sardegna vieta le attività lavorative all'aperto nelle ore più calde della giornata, dalle 12.30
01:43alle 16.00.
01:44Inoltre, ispirati dall'esempio a Barcellona, sono arrivati anche in Sardegna i rifugi climatici, spazi pubblici pensati per offrire riparo
01:52durante le ondate di calore.
01:53La prima esperienza è quella di Sassari, che ha una rete di 22 rifugi.
01:58Si tratta di parchi, giardini, biblioteche e altri luoghi pubblici, gratuiti e facilmente accessibili, dove cittadini e turisti possono trovare
02:05un ambiente più fresco e ripararsi dal caldo.
02:08L'obiettivo è ridurre gli effetti delle temperature estreme sulla salute e rendere le città pronte ad affrontare un fenomeno
02:14destinato a diventare consueto.