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  • 12 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2023 www.telecostasmeralda.tv

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Trascrizione
00:28Buongiorno e bentornati su TCS.
00:29Telecosa Smeralda è il magazine, il prestigioso quotidiano magazine Le Monde francese e scopre i nuraghi con un bel reportage
00:39che adesso andiamo a riassumere in questo servizio. Vediamo.
00:45In Sardegna si alza il velo sulla misteriosa civiltà dei nuraghi per mille anni.
00:51Dal 1800 all'800 a.C. la cultura nuragica dominava l'isola italiana.
00:56Questo popolo poco conosciuto perché privo di scrittura ha lasciato poche tracce della sua esistenza, d'eccezione di 8000 grandi
01:05torri rotonde in pietra, sparse sul territorio.
01:09Così si apre un articolo pubblicato di recente su Le Monde, uno dei quotidiani più letti in Francia.
01:15Il direttore del giornale ha deciso di inviare un suo corrispondente in Sardegna alla scoperta di queste torri, di cui
01:22forse molti francesi non hanno sentito mai parlare.
01:26L'inviato speciale è Pierre Berthelemy che si è fatto accompagnare per il suo reportage da un'archeologa francese presso
01:34l'Istituto Nazionale per la Ricerca Archeologica Preventiva, Isabel Catteddu.
01:40Il cui padre è sardo e per questo lei è sempre rimasta affascinata dai nuraghi, che ha sempre visitato ogni
01:46volta che è tornata nell'isola.
01:48La prima tappa è nell'oristanese occidentale. Il giornalista descrive la natura che circonda Santa Caterina, nascosta tra i lievi
01:56coperti di leggi, olivi, macchia mediterranea.
02:00Per chi in questi luoghi non c'è mai stato, sorprende una costruzione fatta di enormi blocchi di basalto impilati
02:08uno sopra l'altro, grezzi o leggermente sgrossati.
02:11All'interno il Tolos, un ambiente le cui pareti circolari a sbalzo, si avvicinano verso l'alto a Ogiva, una
02:18struttura autoportante, spiega il giornalista, che alzando lo sguardo al soffitto parrebbe poter crollare soltanto spostando una pietra.
02:27Il controllo del territorio sembra essere la funzione primaria di queste costruzioni.
02:32Prende forma una rete e in alcuni punti le torri si riecheggiano ogni 500 millimetri.
02:38E' ammaliato dalla sua scoperta l'inviato dell'Emond, perché la sua guida gli fa scoprire che questo popolo aveva
02:45anche un complesso sistema idraulico e di evacuazione degli straripamenti.
02:50Ed è Mauro Perra, direttore degli scavi del Nuraghe a Rubio, a spiegare al quotidiano francese che cosa successe dopo,
02:57intorno al 1200 a.C.
02:59La civiltà nuragica smisse di costruire nuove torri, ma non scomparve.
03:04La funzione dei nuraghi cambia, spiega sempre Perra, passando dal luogo di controllo a santuario.
03:10Le genti che vivono nelle sue coste si incontrano, si conoscono, si scambiano il rame e lo stagno con cui
03:15si fa il bronzo, che è l'oro dell'età del bronzo.
03:18Si scambiano anche idee. I nuragici furono in contatto con civiltà urbane, ma rimasero una civiltà di villaggio, senza organizzazione
03:26statale, senza scrittura, senza città.
03:29Un mistero senza risposta alla ragione della sua scomparsa, così come il mistero, conclude l'articolo dell'Emond, il perché
03:36questa civiltà, durata mille anni e che resta prepotentemente iscritta nel paesaggio, è praticamente sconosciuta fuori dalla Sardegna.
03:45Ascoltiamo Isabel Catteddu. Quando venne creata l'Italia, negli anni Sessanta dell'Ottocento, c'era bisogno di un'unificazione nazionale
03:54attorno ad una storia e a valori comuni.
03:57Intorno ai popoli italici, agli etruschi e a Roma si scrive però la storia del continente, cosa molto diversa dalla
04:03Sardegna, che ha radici più antiche.
04:05In un contesto politico e culturale che glorifica il mondo classico greco-romano, conclude l'archeologa, in uraghe non rientra
04:13nello stampo.
04:16Da un reportage all'altro, il politico del maestro Diozzieri, stiamo parlando di un'opera veramente bella, custodita nel Museo
04:25Dioceseano di Arte Sacra della cittadina logodese,
04:29ha necessità di un restauro, l'iniziativa dei Lions, sposata anche dalla Diocese ozierese di una raccolta fondi, attraverso un
04:35'asta di opere d'arte e pittoriche di artisti contemporanei. Vediamo.
04:41Ozzieri, un tempo chiamata anche la perla dell'Ogudoro per la sua importanza nell'omonima regione della Sardegna centro-settentrionale,
04:49vanta un passato ricco di storia, centro di potere e cultura che conserva ancora oggi una delle massime espressioni dell
04:56'arte romanica nell'isola,
04:58la mestosa basilica di Sant'Antioco di Bisarcio, che sovrasta la piana di Chilivani.
05:03Ozzieri, poco più di 10.000 abitanti, testimonia la profonda devozione e spiritualità che ha contraddistinto nei secoli lo sviluppo
05:10del territorio,
05:11dalla prestoria passando per il neolitico recente alla civiltà nuragica e all'epoca romana,
05:16per finire poi con il massimo picco artistico nel Cinquecento, grazie alle opere del pittore noto come maestro d'Ozzieri,
05:24forse un giovane sacerdote di nome Andrea Sanna, che esercitava in varie località dell'Ogudoro manifestando nelle sue opere un
05:31influsso quasi Michelangelesco.
05:33Ed è proprio questa figura così importante per l'arte in Sardegna che si deve il politico della Madonna di
05:39Loreto,
05:40proveniente dalla chiesetta omonima, opera custodita dapprima nel Duomo di Ozzieri e attualmente conservata nel Museo Diocesano di Arte Sacra
05:48e considerata tuttora una tra le migliori tele eseguite da artisti sardi dell'epoca.
05:53Il pittore l'avrebbe realizzata nel 1591-1592, anche se la datazione non è accettata da tutti,
06:01in base a considerazioni stilistiche che vorrebbero l'opera riconducibile alla prima metà del XVI secolo.
06:07La Diocese di Ozzieri è felicissima di poter ospitare questa iniziativa dell'Ions International
06:15proprio per poter esprimere anche attraverso le nostre cose preziosi, antiche che custodiamo in questo Museo Diocesano,
06:25il collegamento anche con l'arte moderna e il collegamento anche con tutte le associazioni.
06:30Ecco, questo ci permette di valorizzare sempre di più un patrimonio che abbiamo ricevuto,
06:36un patrimonio che diventa sempre di più anche ricco di altre iniziative artistiche, di collegamenti vari
06:43e ci permette proprio di valorizzare in maniera particolare oggi questa bellissima opera del maestro Diozzieri.
06:52Il politico è formato da sette tavole. La centrale, la più importante, raffigura l'episodio della traslazione
06:58della Santa Casa di Nazareth a Loreto. Al di sopra della casa, trasportata in volo dagli angeli,
07:05sta una suave immagine della Madonna con il bambino in braccio.
07:08In alto, in corrispondenza dello scomparto centrale, la scena della crocifissione che si ricollega a quella dell'Ece Omo.
07:15Un progetto del Comitato degli Artisti della Solidarietà, cioè l'arte come servizio sociale.
07:22Gli artisti attuati con un'opera d'arte vanno in soccorso dell'arte storica,
07:28dei nostri beni culturali che vogliamo tramandare ai nostri figli.
07:31Gli artisti verranno abbinati a delle cantine, ad oggi abbiamo 65 artisti che hanno dato un'adesione,
07:37e circa 45-50 cantine.
07:39Quindi l'opera d'arte con il vino andranno all'asta, prima in mostra, dall'1 al 9 ad Ossieri,
07:46al Museo del Duomo, e poi dal 10 al 16 a Santa Chiara, sopra Piazza Iene, a Cagliari.
07:51Il 16 verrà realizzata un'asta internazionale, dove queste opere andranno all'asta
07:59e il ricavato verrà utilizzato per restaurare la pala maggiore del maestro di Ossieri
08:04e l'organo di Sant'Anna all'interno della chiesa di Sant'Anna a Cagliari.
08:07Sono grato a nome di tutti gli artisti che stanno collaborando per rinnovare l'opera
08:16che abbiamo qua dietro, il maestro di Ossieri.
08:20L'importanza dell'opera e il passare del tempo ne rendono adesso necessario il restauro.
08:25Da qui l'interesse dell'Ions International, in accordo con la diocese ossierese,
08:30per promuovere una raccolta fondi da destinare al ripristino e conservazione.
08:34Tutti i club della Sardegna aderiscono a questa iniziativa che ha lo scopo di valorizzare
08:43la nostra cultura e le nostre tradizioni.
08:48L'iniziativa non si completterà con quest'anno.
08:51Noi riteniamo che ci siano le condizioni per poterla ripetere negli anni successivi
08:57e diventare quindi i Lions stessi piccoli per il recupero, la riqualificazione delle opere presenti sul territorio.
09:08Bene, Sardegna e Spagna ancora complementari. Vediamo il progetto.
09:14Un gemellaggio tra il più piccolo paese della Sardegna, Baradili, il comune di El Frago,
09:20in provincia di Saragozza in Spagna, con l'obiettivo comune di far fronte contro l'annoso problema dello spopolamento.
09:27Il primo passo nei giorni scorsi, un incontro che la Fondazione Maria Carta ha propiziato e sostenuto
09:32attraverso il progetto Fremos. L'iniziativa dedicata al contrasto, al fenomeno che ormai tocca anche le città
09:39e non più solo i paesi. Dal 2017 Fremos promuove eventi nelle comunità a rischio di certificazione
09:46con l'obiettivo di tenere alta l'attenzione e sollecitare interventi delle istituzioni
09:52per cercare di invertire la tendenza. La carovana del progetto dopo lo stopo pandemico di tre anni fa
09:58ha ripreso il suo tour con maggiore slancio, varcando il tirreno e toccando altri paesi europei.
10:05Nel 2023 la Fondazione è già stata in Spagna, a Madrid, e poi con Navigantes, la nave dell'identità, a
10:11Barcellona.
10:12E al Frago una delegazione guidata dal presidente della Fondazione, Leonardo Marras, ha accompagnato
10:17gli amministratori di Baralidi, la sindaca Mariana Camedda e il suo vice Lino Zedda, per una prima presa
10:24di contatto con gli amministratori del pregevole piccolo borgo aragonese di 130 abitanti che mantiene
10:30intatto e ben conservato, il suo prezioso patrimonio architettonico del XV secolo.
10:36Con il sindaco Jose Ramon Reis Luna, la rappresentante dell'esecutivo Paloma Garcia,
10:42che ha colto la delegazione Sarda, e il consulente culturale Miguel Ramirez Tomei,
10:47sono state individuate problematiche comuni legate principalmente allo spopolamento
10:53e possibili interventi nell'ambito del turismo rurale e sostenibile, nelle forme di lavoro
10:59digitale e di valorizzazione culturale e ambientale. L'incontro nel municipio del piccolo comune
11:04aragonese ha consentito di confermare una volontà comune di azione con l'elaborazione di specifici
11:11programmi che verranno strutturati. Il tutto precederà una visita a Baradili degli amministratori
11:17di El Frago, a supporto del progetto di gemellaggio che sarà sancito successivamente
11:23con il sostegno dell'Unione Europea.
11:26Un salto triplo, San Sperate, un ragazzo sardo, gli Onix, storico gruppo americano,
11:34e poi tutto nel servizio, lo vediamo.
11:37Ci sono i murale o murales a San Sperate. C'è un paese, una comunità fiera e orgogliosa.
11:43Verde e arancio, altri colori e sapori che tutti conoscono bene.
11:47E ci sono storie, a San Sperate, di chi non molla mai, di chi insegue, studia e rincorre
11:52a ciuffa. Una, anzi, la passione. Sua, passione per la musica, in questo caso per le sue origini.
11:59DNA che mescola, identità, innovazione, visione, forza e testardaggine.
12:04Lui, Sick Boy Samon, Simone Lumini. Lo sa bene, lo sanno bene tutti quelli che gli sono stati
12:11e gli sono vicini. E allora ecco che il 2023, per il sardo, che ama la rima e i suoni,
12:17è un anno, una stagione da non dimenticare.
12:19La collaborazione fra me e gli Onix è nata nel 2017, con il nostro primo tour insieme,
12:25è proseguita nel 2020 con la pubblicazione del nostro primo singolo insieme,
12:30e va avanti tuttora nel 2023 con la pubblicazione del nostro secondo singolo insieme.
12:35Già, San Sperate e New York, unite nel nome di Sick Boy, meglio di Simone Lumini.
12:40Un titolo semplice semplice per raccontare questa storia.
12:43La differenza è che questa volta sono io a essere inserito all'interno del loro album
12:47e non sono loro a essere inseriti all'interno di una mia collaborazione.
12:50Fata di passione e di competenza musicale, di raccontare e raccontarsi, raccontarsi al mondo.
12:56Lui e il suo staff, gli amici e la Sardegna.
12:58Sick Boy non è nuovo a queste collaborazioni.
13:00Salmo, Noiz Narcos, The Psycho Real, Masipresil, in otto lettere.
13:06Sontuose, collaborazioni sontuose che certificano la qualità dell'artista.
13:11E quindi un onore per me essere all'interno di una produzione americana,
13:16una produzione di una delle band che sono state più influenti per la mia crescita e il mio sviluppo artistico.
13:22e quindi è una grande restituzione che rappresenta a me il mio percorso, ma anche tutta l'isola e anche
13:28tutta l'Italia.
13:30Il rapper Sardo è tra gli autori del brano What We Doing, contenuto nell'album World Takeover della banda americana.
13:38All'interno del brano compare anche il rapper di Milano, Jean-Greel Leon,
13:42socio e collaboratori di Jack the Smoker, artista legato all'etichetta Sarda Macete, insomma quella di Salmo.
13:47La traccia è disponibile su Spotify e tutte le principali piattaforme di streaming.
13:53Sa sperate è l'America. E non solo.
13:56E non solo, perché anche questa noticia si ha seguito i cammini, c'è la seconda edizione di Noi Camminiamo
14:02in Sardegna 2023.
14:04Vediamo uno spoiler di 70 secondi dello speciale di Ecom Valentina Orgiu che andrà in onda, prendete appunti,
14:1215.30 di oggi è 20.30. Vediamolo.
14:20Il turismo slow è un elogio alla bellezza.
14:24Il camminatore alla stregua del pellegrino cerca una nuova dimensione,
14:28una comprensione profonda dei luoghi e dei suoi abitanti,
14:31dove il rispetto, fiducia e dialogo con le comunità rappresentano la quintessenza di una ritrovata spiritualità.
14:38Nel cammino, infatti, il ritmo si fa lento, ma l'energia corre lungo percorsi
14:43e itinerari tracciati nei secoli e dove il viaggio diventa un'esperienza responsabile e sostenibile.
14:49Un'esperienza che rappresenta anche la nuova frontiera del turismo di quel modo di viaggiare
14:55che sta appassionando sempre più quanti scelgono la nostra isola come destinazione.
15:00E così anche quest'anno giornalisti, blogger, guida ed esperti di settore si sono ritrovati ad ottobre
15:05per la seconda edizione di Noi Camminiamo in Sardegna 2023, promossa dall'assessorato regionale del turismo.
15:12Telecosa Smeralda li ha seguiti per voi in questo lungo viaggio
15:15e ve lo raccontiamo in una versione più approfondita oggi, alle 15.30 e alle 20.30,
15:21naturalmente sulla nostra emittente.
15:28Naturalmente io termino qua, vi do appuntamenti alle prossime edizioni con il nostro Magazine.
15:32Grazie!
15:49Grazie!

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