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00:26Musica
00:29Buongiorno, benvenuti, prima edizione del nostro magazine, sono le 12 e 15, 8 marzo, giornata internazionale, giornata mondiale dei diritti
00:38delle donne, c'è una donna in Sardegna che naturalmente è diventata simbolo di emancipazione e di libertà, stiamo parlando
00:44di Grazia D'Eledda, vediamo.
00:47Grazia D'Eledda, donna sarda, per eccellenza simbolo della nostra identità più profonda, rivive nei pensieri e negli eventi organizzati
00:53per celebrare la giornata internazionale della donna.
00:56La sua vita è una storia di emancipazione e di libertà, ha detto di lei il Ministro della Cultura Dario
01:01Franceschini, introducendo il convegno Grazia D'Eledda, donna scrittrice premio Nobel, femminista anteliteram, organizzato alla Camera per l'8 marzo.
01:09In particolare ha ricordato la grande scrittrice Sarda, sottolineando quanto abbia dovuto lottare contro pregiudizi e incomprensioni.
01:17La vita stessa della D'Eledda, sottolinea il Ministro, ne rivela l'eccezionale modernità.
01:22Con spirito controcorrente e fiducia delle proprie capacità, ricorda Franceschini, D'Eledda ha saputo sfidare e superare gli ostacoli e
01:29difficoltà che si frapponevano alla sua vocazione letteraria.
01:32Lei, donna, è proveniente da un territorio all'epoca, periferico e marginale.
01:36E anche il Presidente della Regione, Cristian Solinas, ha voluto ricordare il premio Nobel per la letteratura Grazia D'Eledda,
01:42archetipo della donna sarda che seppe narrare al mondo lo spirito più autentico e profondo della sua terra, mantenendo con
01:48l'isola un legame indissolubile e un amore incrollabile.
01:51Ma nei pensieri del Governatore oggi c'è spazio per tutte le donne che in ogni campo, conquistando prestigio o
01:57fama o restando nell'ombra, rappresentano un esempio da seguire.
02:00In particolare Solinas si riferisce al ruolo delle donne come mediatrici e portatrici di pace, il cui impegno nel processo
02:07di costruzione di un mondo più stabile e sicuro è riconosciuto e fondamentale,
02:11rivolgendo un pensiero commosso alle donne ucraine in questo difficile momento e a tutte le altre donne impegnate nel sociale,
02:17che in ogni ambito, con generosità e spirito nobile, donano il loro tempo e impiegano le loro forze per il
02:23bene altrui.
02:26Gli antichi mestieri e la sapienza delle donne al centro anche di un accordo che è stato siglato tra la
02:31Regione e l'Associazione EIDA delle donne dirigenti d'azienda
02:34per un turismo esperienziale che sia d'aiuto anche per tante donne vittime di violenza.
02:41La Sardegna punta sulle donne e sul loro sapere per un rilancio prima economico e poi d'immagine della nostra
02:48isola.
02:49È stato infatti siglato un accordo tra i responsabili di tre assessorati e l'associazione che raccoglie le donne imprenditrici,
02:57AIDA.
02:57Coinvolti l'assessorato del lavoro, del turismo, della programmazione, che hanno firmato un protocollo congiunto per raggiungere importanti obiettivi
03:06come la salvaguardia, conservazione, valorizzazione e rilancio delle professioni che hanno caratterizzato la vita produttiva in Sardegna,
03:15in particolar modo sotto il profilo femminile.
03:18Quanto la riscoperta degli antichi mestieri delle donne, ma anche di tutta una serie di mestieri che possono essere più
03:27contemporanei,
03:28può intersecarsi con la crescita dell'economia e in particolare con il turismo?
03:34Ma intanto il protocollo che abbiamo voluto sottoscrivere con AIDA, con le donne dirigenti d'azienda,
03:40nasce proprio dall'esigenza di creare sempre di più una connessione forte con le attività produttive e in particolar modo
03:48con il turismo.
03:49Le professioni che abbiamo voluto mettere in evidenza, che vanno dalla panificazione, piuttosto che la tessitura,
03:55piuttosto che il florovivaistico, piuttosto che l'arte del tappeto, dell'intreccio e del bisso,
04:02sono professioni assolutamente ancora in auge, ancora in grado di legare quel binomio forte turismo, artigianato e commercio
04:13che può davvero creare non solo un aumento del PIL e di occupazione, perché poi la finalità è questa,
04:20ma anche davvero creare un solco di sviluppo importante, soprattutto anche post pandemia.
04:25L'assessorato del turismo, artigianato e commercio sarà invece impegnato a promuovere e favorire la valorizzazione del territorio
04:33degli operatori turistici attraverso il rilancio delle professioni femminili identitarie di nicchia e tipiche dei territori sardi.
04:40La buona politica passa per l'attivazione di strumenti come questi, che rilanciano il territorio anche attraverso le professioni identitarie,
04:48in questo caso legate al mondo femminile, ha detto l'assessore del turismo, artigianato Gianni Chessa.
04:54Questo è un accordo per la Sardegna e una forma di investimento sul futuro attraverso cui conserviamo la tradizione,
05:02rendiamo attrattiva la nostra regione e rilanciamo mestieri antichi che ancora oggi rivestono una notevole importanza.
05:09All'interno del protocollo una particolare corsia preferenziale sarà riservata alle donne vittime di violenza
05:17che avranno primariamente un sostegno psicologico, un ascolto e un'elaborazione di percorsi di riscatto,
05:23recupero e integrazione. Un'altra novità che vede il coinvolgimento dell'assessorato regionale della sanità
05:31riguarda la promozione dei piani per il sostegno delle donne in fase pre e post parto e le malate oncologiche.
05:41Il mondo culturale della Sardegna annovera anche altre donne simbolo, due di loro, prima a Borutta e poi a Dorune,
05:50sono state elette le prime sindache d'Italia. Parliamo di Ninetta Bartoli e Margherita San.
06:09Una targa in un giorno particolare, distratto e afflitto, dal conflitto in Ucraina ma denso di significato,
06:16senza retorica perché Ninetta Bartoli e Margherita Sanna, prime donne a essere elette sindache in Italia,
06:21la prima a Borutta e la seconda a Urune, oggi rivivono, non solo nella memoria storica del Palazzo di Via
06:28Roma,
06:28sala, commissione, autonomia e enti locali, ma i loro nomi e cognomi, la loro storia di forza e identità,
06:36di sfida e pregiudizi, di donne d'altri tempi, di donne contemporanee, riecheggiano e riverberano in tutta l'isola.
06:43Un momento importante oggi, soprattutto per la situazione tragica che stiamo vivendo, quello della guerra,
06:56peraltro abbiamo in aula una delegazione di donne ucraine, simbolo di resistenza e resilienza in quei territori.
07:05Poi abbiamo voluto dedicare l'aula della prima commissione a due donne, simbolo della partecipazione nella vita politica in Sardegna,
07:18Ninetta Bartoli e Margherita Sanna, sindache nel 1946 di due paesi, Borutta e Urune,
07:26che in qualche maniera rappresentano quella parità di genere che ancora non è compiuta, nonostante siamo nel 2022.
07:33Il Presidente del Consiglio regionale, Michele Paes, cristallizza il tempo in cui stiamo vivendo.
07:38Guerra e pandemia sono due parole che si vorrebbero cancellare per sempre, oggi soprattutto.
07:44Intanto in aula consigliare si sono tenute le celebrazioni dell'8 marzo, donne degli enti locali,
07:50un valore comune, già i valori che oggi più che mai dovrebbero essere al centro di qualsiasi dibattito,
07:57non solo politico ma culturale.
08:02Abbiamo parlato di mestieri antichi, di un patrimonio materiale e immateriale che si tramanda di generazione in generazioni,
08:09ovviamente parliamo del Bisso e della sua maestra Chiara Vigo.
08:15Linguaggi, rituali, consuetudini sociali, cognizioni e prassi, alcuni spariti del tutto, relegati ormai soltanto nella memoria,
08:22in quell'angolo di storia che ha fatto il nostro presente ma che difficilmente scriverà il futuro,
08:27e altri invece che resistono, che si aggrappano tenacemente alla tradizione,
08:32saperi che nei millenni si sono tramandati di generazione in generazione,
08:37rappresentando le sfumature e le differenziazioni insite nell'evoluzione dell'umanità.
08:41E poi c'è lei, Chiara Vigo, la maestra del Bisso, non è un artista e nemmeno un artigiana,
08:46è un maestro di tessitura antica che mantiene vive conoscenze ereditate per trasmissione diretta e familiare,
08:52un patrimonio materiale di materiale che passa di maestro in maestro da tempo in memore.
08:57Questa storia comincia 7 mila anni fa, non è scritta nei libri perché viene raccontata e tramandata di maestro in
09:06maestro,
09:07tutti i formulari infatti vengono insegnati a memoria e di conseguenza da quando sei molto piccoli la tua vita è
09:16una vita speciale.
09:18La mia comincia a quattro anni, io sono aiutata da mia nonna a conoscere l'acqua a quattro anni,
09:28per cui imparo apnea delfino immersione veloce, esattamente come il pescatore di perle.
09:36Quello che tesse su un antichissimo telaio il Bisso della Pina Nobilis non è suo perché appartiene a tutti
09:41e quindi non può essere venduto o comprato. Lei, zia Chiara, come si fa a chiamare dai numerosi bambini in
09:47visita nel suo museo a Sant'Antioco,
09:49regala un filo che sembra oro e insegna la sua arte a chi è disposto a sacrificarsi per impararla,
09:56come lei ha fatto con sua nonna Leonilde. Lei, Chiara Vigo, ha giurato di servire e proteggere mare e terra,
10:02ai quali la sua arte è profondamente legata, nonché di vivere d'offerte.
10:06Il mare per me rappresenta l'anima, per cui l'acqua per me è sacra e di conseguenza il filo
10:15dell'acqua
10:15non è altro che tutto quanto congiunge l'uomo all'acqua e l'acqua all'uomo. Questa cosa è importantissima,
10:27io sono l'ultimo maestro del Mediterraneo a costruire il filo dell'acqua. Naturalmente ho difficoltà
10:34a spiegare bene che non sono un artigiano e non sono un artista. Non sono un artigiano
10:42perché non devo vendere niente di quello che costruisco, per cui quando costruisco un pezzo,
10:48quando è finito è pronto. Nelle sue tante tele, molte conservate a Sant'Antioco,
10:53alcune esposte ai musei a Basilea oppure a Roma si riconoscono disegni tramandati di generazione
10:58in generazione. Leone in difesa di donne, pavoncelle in difesa della pace, alberi della
11:03vita, emozioni di terra e acqua, lune e navicelle inuragiche, tutti da significato simbolico.
11:09Sono realizzate manualmente con ordito di lino e trama di bisso, tessuta con le unghie.
11:14Il filo dell'acqua non ha bisogno di parole, ha bisogno di gesti, che sono quelli da millenni.
11:43Per questo primo appuntamento con la nostra informazione è tutto, torniamo alle 15, alle 18, alle 22.
11:49Grazie per essere stati con noi, arrivederci.