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00:28Buongiorno, benvenuti a questo nuovo appuntamento
00:30con il magazine di Telecosta Smeralda. Parliamo del DMO, del Destination Manager, cioè di quella figura istituita il 15 gennaio
00:41scorso
00:42che dovrà coordinare tutte le offerte turistiche di una località.
00:49Dal 15 gennaio la Sardegna dovrà adotarsi di una figura professionale, un manager di destinazione,
00:56un coordinatore turistico territoriale in grado di mettere insieme tutte le anime dell'offerta turistica di una località.
01:03Entrata cioè in vigore la DMO, che in inglese significa Destination Management Organization.
01:10Sarà questa figura ad agevolare e sostenere lo sviluppo delle località turistiche,
01:15gestendo e promuovendo le iniziative dei vari attori territoriali,
01:19che dovranno allinearsi e lavorare insieme per un'unica grande proposta dalle tante sfaccettature.
01:24La DMO sarà composta da attori pubblici e privati, il comune, ma anche gli albergatori,
01:30i rappresentanti del settore agrituristico e B&B, associazioni sportive e culturali.
01:36E sì, perché il turismo fai da te o lasciato alle iniziative sporadiche dei singoli o delle associazioni,
01:41non è più conforme alle esigenze del territorio e del nuovo turista,
01:46che sceglie una località anche in base a ciò che gli viene offerto per impegnare il suo tempo libero,
01:51un'esperienza tutto tondo nella località prescelta.
01:55Molti titolari di agriturismo lo fanno già e con ottimo successo,
01:58come afferma anche Maria Gina Ledda, responsabile di Coldiretti Terra Nostra.
02:03Le aziende agrituristiche associate a Terra Nostra e Coldiretti godono di buona salute,
02:09infatti i fatturati parlano.
02:11Questo sicuramente è dovuto al fatto che le nostre aziende non si limitano
02:14solo ed esclusivamente a un'offerta di ospitalità e ristorazione,
02:18ma cercano di offrire una vacanza, un'esperienza,
02:24che poi le famiglie e i piccini si portano a casa,
02:29attraverso le attività didattiche, escursioni, trekking.
02:33Questo è quanto viene riscontrato dalle nostre 150 strutture
02:39dislocate su tutto il territorio regionale.
02:42Un cambiamento nel settore turistico anche per quanto riguarda le forme pubblicitarie.
02:47Prima lasciate i dayblin ai semplici spot,
02:50ora al centro delle scelte di una destinazione piuttosto che di un'altra c'è la motivazione.
02:55Lo afferma Giovanni Antonio Sanna, vicepresidente del Gallo Gudoro Gocceano,
02:59esperto di turismo rurale,
03:01che ha trattato l'argomento all'interno di un volume pubblicato di recente.
03:07Uno dei temi sui quali ci siamo concentrati è proprio quello del turismo rurale,
03:15che da tempo sta diventando la terza colonna dei turismi.
03:21Oltre a quello del Banino Balleare e quello delle città d'arte,
03:25oggi, anche dopo il periodo pandemico,
03:29si sta scoprendo che il turismo rurale è un nuovo asse
03:35ed è quello che a noi interessa in maniera particolare,
03:38anche perché le bellezze del nostro patrimonio,
03:43del patrimonio di tutta Italia, ambientalistico, naturalistico, eccetera,
03:48potranno trovare una nuova veste.
03:52Questa figura del destination manager,
03:54che appunto avrà riconoscimento legislativo,
03:58servirà per dare ai territori una guida,
04:02per dare ai territori un indirizzo
04:04e soprattutto è quella figura che deve fare da aggregatore
04:08dei vari portatori di interessi.
04:11Una comunità non può essere visitata in un certo modo
04:16se non c'è il piacere di accogliere da parte di tutta la comunità.
04:20Il destination manager ha anche questo ruolo qua.
04:22E a proposito di comunità che accolgono,
04:27andiamo alla scoperta della Marmilla
04:30con cinque itinerari organizzati dal Consorzio Due Giare
04:34per l'iniziativa si chiama Passeggiare in Marmilla.
04:39Si parte domenica 3 marzo da Baressa, Baradili e Sini
04:42e si va avanti per due mesi.
04:46La Marmilla si scopre passeggiando.
04:48Da domenica e per i prossimi due mesi i 13 comuni
04:51che aderiscono al Consorzio Due Giare
04:54diventano i protagonisti dei cinque itinerari
04:57previsti dall'iniziativa Passeggiare in Primavera
05:00che si avvale del supporto del coordinamento tecnico di Sardegna Trail
05:03e il sostegno delle proloque e di altre associazioni del territorio.
05:08Camminate aperte a tutti e non solo ad un pubblico di sportivi
05:11alla scoperta di centri storici sapientemente conservati,
05:15chiese, musei che raccontano la storia, le tradizioni e l'identità
05:18di una regione storica che custodisce ancora come uno scrigno
05:22necropoli, menhir e ulivi secolari.
05:25Partiamo dal nome Passeggiare,
05:27il nome è proprio un richiamo al contesto ambientale,
05:30proprio dalla scelta del nome del Consorzio Due Giare
05:33che era legato al fatto che il nostro territorio
05:37si trova in marmilla tra le due giare,
05:39la grande giara e la giara di Sidi.
05:41Quindi questo è l'elemento fondamentale
05:43e che forse noi spesso trascuriamo
05:47ma che finalmente forse siamo consapevoli
05:50di quel grande patrimonio che la marmilla in genere offre
05:54e che anche dall'aspetto naturalistico ambientale
05:57in primavera è una cosa fantastica da ammirare
06:01e da apprezzare non solo noi ma quanti vivono in Sardegna
06:04o quanti vogliono venire qui.
06:06La primavera offre dunque uno spettacolo incredibile
06:08con colorate distese di fiori di mandorlo
06:10che i visitatori potranno apprezzare camminando
06:13all'insegna di quel turismo slow
06:15che rappresenta una nuova attrazione.
06:18Cinque giornate in tutto dove il territorio si metterà in mostra
06:21con la consapevolezza di arricchire anche il proprio benessere psico-fisico.
06:25Non è necessario infatti essere provetti camminatori
06:28ma è sufficiente la voglia di nuove esperienze
06:31per godere dell'ospitalità di un territorio
06:33che scommette sull'accoglienza anche per contrastare lo spopolamento.
06:37Sono percorsi tecnicamente molto semplici
06:40adatti a tutti, sono delle passeggiate all'aria aperta
06:43e niente di più, sono fatte per studiate,
06:46per visitare il territorio, le bellezze del posto.
06:50Quindi con queste tappe distribuite nel tempo,
06:53quindi in due mesi, si faranno cinque itinerari,
06:55andranno a vedere i punti più interessanti del territorio,
06:58sia bellezze archeologiche che naturalistiche
07:00e in più i centri storici con i loro musei,
07:04le loro case del pane e via dicendo.
07:06Si comincia questa domenica con Baressa, Barari e Sini.
07:09Il 10 marzo invece tappe a Pompu, Curcuri e Gondosno.
07:13La domenica successiva, il 17 marzo,
07:15si camminerà tra Villaverde, Usellus e Albagiara,
07:18mentre il 7 aprile sarà possibile passeggiare
07:21ad Assolo, Nureci e Senis.
07:23Infine, domenica 14 aprile,
07:25un giro ad anello nel territorio di Villa Sant'Antonio
07:28fra Menir e Necropoli.
07:29La quota per partecipare è di 5 euro
07:32e si può pagare anche la mattina della camminata
07:34prima della partenza.
07:35Domenica il territorio si vedranno i mandorle in fiore,
07:39quindi faremo un percorso dove potremo ammirare questa bellezza
07:44e niente, poi coglieremo il frutto a settembre, agosto-settembre.
07:50E chi non vuole spostarsi dal capoluogo
07:54può sempre visitare le bellezze del territorio
07:58come la laguna di Santa Gilla,
08:00un tesoro che adesso aspetta di essere portato
08:04veramente all'attenzione del pubblico
08:06in un'immagine futurista.
08:10Il futuro dello stagno di Santa Gilla
08:12in una visione futuristica attraverso il contratto di laguna.
08:16Imprese e associazioni si sono dati appuntamento
08:18nei giorni scorsi presso il CACIP a Macchiareddu
08:21per studiare e approfondire le tematiche del prezioso sito.
08:25Il futuro che stiamo pensando per Santa Gilla
08:27è un futuro di valorizzazione ambientale
08:30e di valorizzazione economica.
08:32Il lavoro che abbiamo parlato avanti in questi anni
08:34in città metropolitana ci ha permesso di lavorare
08:37a un percorso comune che metta al centro tutte le realtà
08:42che sulla laguna di Santa Gilla lavorano e vivono
08:45per pensare insieme a uno sviluppo futuro del compendio
08:49in modo che siano valorizzate le sue peculiarità ambientali,
08:53le sue peculiarità anche archeologiche
08:55e naturalmente anche le sue peculiarità economiche.
08:59Noi stiamo mettendo insieme ormai da diversi anni
09:02tutti i soggetti che sulla laguna lavorano.
09:05L'incontro laboratorio era inserito nell'ambito del percorso
09:08partecipativo promosso dalla città metropolitana
09:12per giungere alla definizione del contratto di laguna.
09:15Lo strumento di governo che tracerà il percorso di gestione
09:18del compendio lagunare anche in una prospettiva turistica.
09:22Oggi attraverso un lavoro laboratoriale
09:24nel quale sono coinvolte tantissime realtà.
09:27La giornata di oggi è molto importante
09:29perché lavoriamo in maniera molto operativa e concreta
09:33sui temi che devono essere al centro
09:35del percorso di sviluppo della laguna in Santa Gilla.
09:39L'obiettivo principale è quello di fare in modo
09:41che la laguna diventi anche un grande attrattore turistico.
09:45L'incontro era rivolto ad amministratori tecnici,
09:47esperti in prese e associazioni del territorio.
09:50Durante i lavori si sono individuati i scenari futuri
09:53per l'importante oasi naturalistica.
09:57Cambiamo argomento, ma non troppo,
10:00l'abbiamo detto più volte,
10:01restiamo in Sardegna,
10:03veniamo in Sardegna anche d'inverno
10:06e possiamo gustare anche degli ottimi gelati.
10:10Pensate, lo dice Confesercenti,
10:11l'associazione italiana Gelatieri,
10:13il settore vale oltre 4 miliardi di euro
10:17ed è una PIL in crescita tra i turisti.
10:22Il gelato piace in ogni stagione,
10:24tanto da conquistare i palati dei turisti
10:27anche in inverno, meglio se stranieri.
10:29Oltre un cliente su due delle gelaterie,
10:31infatti è un turista
10:32e sono oltre 9 milioni i vacanzieri
10:35che negli ultimi tre anni
10:36hanno partecipato ad una visita guidata
10:38in una gelateria artigianale italiana.
10:40I dati resi noti da Sotturismo Confesercenti
10:43e Associazione Italiana Gelatieri
10:45mostrano così il buon momento
10:47di questo prelibato e fresco alimento
10:49che vale, in termini di fatturato del settore,
10:52oltre 4 miliardi di euro
10:53e dà lavoro a più di 100.000 persone.
10:56Ad apprezzarlo sono soprattutto i turisti,
10:58gli stranieri su tutti,
10:59che nel 2023 hanno aumentato
11:02la spesa per il gelato artigianale in Italia del 13%.
11:04Un trionfo dunque per un prodotto
11:07che grazie alla creatività dei nostri gelatieri
11:09e alle imprese del comparto
11:11tra produzione e distribuzione logistica
11:13per la prima volta in Europa
11:15ha superato il traguardo di 10 miliardi di euro,
11:18più 11% sul 2022,
11:20con un giro d'affari in netto aumento
11:22rispetto ai 9,83 miliardi di un anno fa.
11:26Il gelato, con i suoi gusti,
11:27i suoi sapori e i suoi ingredienti,
11:29fa parlare direttamente il territorio
11:31e la varietà della proposta offerta
11:33e i consumatori rispecchia non solo i gusti,
11:35ma anche la tipicità degli ingredienti utilizzati.
11:38Insomma, si tratta di un'eccellenza
11:39che contribuisce ad accrescere l'attrattività
11:42della destinazione e la reputazione
11:43delle produzioni locali,
11:45creando ricchezza diffusa
11:47e nuove opportunità occupazionale
11:49per le finele del turismo e dell'agricoltura.
11:51Per Vittorio Messina,
11:53presidente di Asso Turismo Confesercenti,
11:55che ha realizzato l'indagine insieme all'AIG,
11:57il viaggio nel gelato artigianale italiano
12:00tocca diversi ambiti,
12:01cultura, storia e arte.
12:03Da sempre il gelato è emblema
12:05dell'evoluzione italiana, commenta,
12:07a radici profonde,
12:09va oltre il semplice consumo
12:10e un'esperienza culturale e turistica,
12:13in linea con l'attuale ricerca
12:14di autenticità e sostenibilità nel turismo.
12:17L'enogastronomia, infatti,
12:18è tra i principali driver
12:20che sostengono l'immagine italiana
12:22a livello mondiale,
12:23insieme alla moda e al turismo.
12:26Torniamo alla scoperta dei tesori dell'isola,
12:29andiamo a Masullas,
12:30dove troviamo un luogo
12:32nel quale si conservano dei testi
12:36e dei volumi di inestimabile valore
12:39donati da una famiglia,
12:41la famiglia Carboni,
12:42di Masullas all'amministrazione.
12:54La mostra temporanea
12:56sulle ali della cultura
12:57raccoglie il fondo librario storico
13:00della donazione
13:01che la famiglia Carboni
13:05ha fatto al comune di Masullas
13:06qualche tempo fa.
13:08Enrico Carboni è stato
13:09un importante studioso
13:12e politico
13:13italiano,
13:15ma in effetti in salvo,
13:16morto negli anni 90.
13:18Alla sua morte
13:19la vedova,
13:20la dottoressa Floris,
13:22ha deciso di donare
13:24gran parte della biblioteca,
13:26della ricca biblioteca di famiglia
13:27al comune di Masullas.
13:35Questi spazi accolgono
13:37quindi il fondo storico.
13:39Per fondo storico
13:40intendiamo
13:41tutta una serie di volumi
13:43editi
13:43prima del 1830.
13:46Il senatore
13:47è stato docente
13:48e profondo conoscitore
13:50della giurisprudenza,
13:52docente appunto
13:53di dinito marittimo
13:54e la sua biblioteca
13:55racchiude anche
13:57in testi,
13:58volumi importantissimi,
14:00rari di filosofia,
14:02geografia,
14:03scienze
14:03e giurisprudenza.
14:13Il fondo storico
14:14include circa
14:16388 volumi
14:17comprendenti
14:1910,5 centine,
14:213,6 centine,
14:22circa
14:23170,7 centine,
14:26il resto
14:26tutti i volumi
14:27ottocenteschi
14:28fino appunto
14:29al 1830.
14:30Di particolare importanza
14:32è unica,
14:34unica edizione
14:35sul suolo sardo
14:38è una cinquecentina
14:40datata appunto
14:41al 1559
14:42di un autore francese
14:44che troviamo appunto
14:46esposta
14:47e consultabile
14:48online
14:49nella nostra mostra.
15:01Il patrimonio
15:03librario storico
15:04per appunto
15:05l'eccezionale
15:06rarità dei volumi
15:08e per la delicatezza
15:09del materiale
15:11è stato
15:12digitalizzato
15:13da una società
15:14che si occupa
15:15appunto
15:15di documentazione
15:17storica
15:17bibliografica
15:18ed è
15:19consultabile
15:20online.
15:20o
15:21previa
15:21prenotazione
15:22presso
15:23gli uffici
15:24comunali.
15:33Ed è davvero
15:34tutto per il momento
15:35io vi ringrazio
15:36per averci seguito.
15:53per averci seguito.