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NovitàTrascrizione
00:26Buongiorno, benvenuti a questa nuova edizione del magazine di Telecosta.
00:30La nostra informazione oggi punta sui borghi, luoghi bellissimi della nostra isola, appunto centri storici di origini antichissime, tra queste
00:41c'è Bosa, borgo veramente particolare tra i più belli d'Italia con le sue case colorate che si affacciano
00:47sul fiume Temo. Vediamo.
00:51Eletto borgo tra i più belli d'Italia, Bosa, fondata dai marinai e dai mercanti fenici sulla costa nord-occidentale
00:57della Sardegna, incanta per il suo contrasto tra fiume e mare, tra acqua dolce e salata.
01:03Una meraviglia per chiunque visiti questo luogo fuori dal tempo, addentrandosi nel quartiere Sagosta, con il suo intreccio di vicoli
01:10e slarghi con le sue case colorate che scendono fino all'arriva del fiume, animata dal leggero movimento delle palme
01:17al vento.
01:18L'intera vita di Bosa ancora oggi si svolge sull'acqua immobile del Temo che attraversa il paese, le barche
01:24ancorate, le vecchie concerie ottocentesche, le case sul lungo fiume e collintorno e dall'altra parte la marina.
01:30Turismo, infrastrutture e viabilità con la planargia al centro dell'incontro tra il presidente della giunta, Cristian Solinas, e gli
01:37amministratori locali.
01:38Abbiamo dei punti di forza che sono unici e irripetibili. La nostra identità, la nostra cultura, le nostre tradizioni, il
01:46nostro patrimonio, che vanno al di là di quelli già ben conosciuti come il paesaggio e l'ambiente.
01:53Fare sistema di tutti questi punti di forza significa creare un modello di sviluppo in grado di valorizzare la Sardegna
02:00nel suo complesso e restituire valore e benessere ad ogni cittadino.
02:05La visita posa è stata anche l'occasione per illustrare gli interventi finanziati dalla regione per la messa in sicurezza
02:11del Temo con un investimento di 10 milioni e 500 mila euro.
02:14Ecco il Temo, appunto, l'unico fiume navigabile della Sardegna. Entro la fine dell'anno verrà bandita la gara d
02:20'appalto per i lavori di arginatura che cominceranno nel 2023,
02:24così da realizzare nuovi argini sulla sponda a destra del fiume nel tratto compreso fra il rio Suseggiu e la
02:30zona Santulò.
02:31Il tutto all'interno di un più ampio accordo di programma per il territorio per favorire sviluppo e occupazione.
02:38Partiamo dalla Planargia come regione storica simbolicamente.
02:43Dopo la pandemia è mia ferma intenzione girare tutte le regioni storiche della Sardegna
02:50per condividere con i sindaci misure e strumenti per poter rilanciare i territori e il loro modo di creare valore,
02:59occupazione, benessere e sviluppo per tutti i cittadini.
03:03Il Presidente Sulinas ha anche visitato la stazione del Corpo Forestale regionale,
03:07particolarmente impegnata in questo periodo a debellare la piaga degli incendi che anche quest'estate stanno devastando la Sardegna da
03:14nord a sud.
03:15Ma gli uomini della stazione locale di Bosa che funziona da primo sportello informativo al servizio dei cittadini
03:21e a cui ci si può rivolgere per ottenere informazioni e indicazioni tecnico-culturali
03:25è affidato soprattutto il compito di guardiani dell'ambiente.
03:29Con tutela di polizia, delle zone boscate, del patrimonio fanistico e floristico,
03:33di prevenzione e repressione degli abusi paesagistici, di tutela del patrimonio archeologico e culturale
03:38e lotta le discariche abusive.
03:43Allora uno dei punti di forza di Bosa, questo bellissimo borgo che appunto abbiamo detto
03:48è attraversato dal fiume Temo, è sicuramente il castello Malaspina,
03:52emblema della cittadina che domina appunto dall'alto Bosa.
03:55È tutto pronto per la sua riapertura ed è stato anche avviato insieme l'iter per l'apertura dell'ecomuseo.
04:03Vediamo.
04:08Il castello di Malaspina, emblema della città di Bosa, è di nuovo fruibile al pubblico
04:13dopo un lungo stop causato dai lavori.
04:15Con la sua mestruosità sarà la punta di diamante in visione turistica
04:19della città più importante della Planargia.
04:22Per poter dare atto al nuovo step di apertura è stata firmata una convenzione
04:27tra il Vescovo di Alghero, padre Mauro Maria Morfino e il sindaco Piero Franco Casula.
04:33La parrocchia che è proprietaria della chiesa Nostra Signora di Sos Regno Saltos
04:37che si trova all'interno delle mura avrà il compito di aprire e chiudere il castello
04:42consentendo la visita ai suoi potenziali fruitori
04:45e di poter accedere anche ai camminamenti e al belvedere al ridosso delle mura
04:49dove il panorama lascia senza respiro.
04:52In base alla convenzione stipulata sempre l'istituzione religiosa
04:55avrà anche il compito di curarne la custodia, la sicurezza
04:58e la manutenzione ordinaria e la pulizia degli spazi di tutta l'aria.
05:03Per agevolare l'utilizzo del monumento costruito nel 1112 è stata organizzata anche una zona parcheggio
05:09vicino all'ingresso posteriore della rocaforte.
05:12I lavori di manutenzione del castello si sono conclusi con due mesi di ritardo
05:16a causa delle difficoltà da parte dell'impresa nel reperimento dei materiali necessari
05:21per la lavorazione durante le chiusure invernali dovute alla pandemia.
05:25Il compresso monumentale in cima ai colleghi di Saravalle fu edificato dalla famiglia dei Malaspina
05:31nel corso dei secoli la struttura ha subito più volte delle variazioni architettoniche
05:37prima i pisani con l'ampliamento e a seguire aragonese e spagnoli con altri interventi di minore importanza.
05:43Nella piazza d'armi all'interno del sito è possibile ammirare la bellissima chiesetta
05:48nostra signora di Sos Regno Saltos, ricca di affreschi di scuola italiana
05:53realizzata intorno al XIV secolo.
05:55Intanto il comune della città bagnata dal fiume Temo ha avanzato la richiesta alla regione
06:01per l'istituzione dell'ecomuseo che a breve inizierà il suiter,
06:06un altro tassero importante per accrescere l'aspetto attrattivo della città dai mille colori.
06:20Allora dalle immagini abbiamo visto la bellezza del borgo di Bosa,
06:23ce ne sono altri altrettanto belli, addirittura la Maddalena è stato invece considerato
06:28il più bello d'Italia tra quelli che si affacciano sul mare. Vediamo.
06:41In questa estate dalla ripartenza, dopo la pandemia, ma questo lo diciamo a bassa voce,
06:46l'isola continua a far parlare di sé per il boom di turisti, tanto da decretare il tutto esaurito,
06:51ma anche e soprattutto per le sue bellezze naturali, vere e attrattive di un successo incontrastato
06:57che danno alla Sardegna lo scettro delle mete di villeggiatura perché si vuole regalare una vacanza da sogno.
07:03E allora ecco che l'isola più bella del Mediterraneo ritorna alla ribalta con un altro riconoscimento
07:08dopo quello attribuito poco tempo fa alla spiaggia di Costa Rei come la più bella del mondo
07:14secondo il sito specializzato Turisti per Caso.
07:17Questa volta invece la posizione geografica del riconoscimento si è spostata nel nord
07:21dove la Maddalena è stata considerata il borgo più bello d'Italia di quelli che si affacciano sul mare.
07:28Questa volta a decretare la nomina è stata l'attestata nazionale tg.com attraverso un sondaggio con i villeggianti.
07:35L'isola della Maddalena che convive con 12.000 persone tutto l'anno è la più importante dell'omonimo arcipelago.
07:42Un paradiso che abbraccia il mare, il granito modellato da tutti i venti e l'acqua cristallina
07:47sono state le motivazioni più frequenti che hanno determinato la scelta dei turisti durante il rilevamento.
07:53Ancora una volta la Sardegna in vitrina, ancora una volta la numero uno.
07:57Leggina irraggiungibile di bellezze e ospitalità.
08:00Nel frattempo le Maldive possono aspettare.
08:14Oltre naturalmente al turismo balneare c'è un altro punto di forza che crea appeal tra chi sceglie la nostra
08:21isola.
08:22Appunto sono le nostre bellezze archeologiche, quindi il turismo archeologico.
08:26Allora se ci aggiungiamo insomma c'è lo stellato e appassionati di miti e costellazioni,
08:33come dire insomma tutto contribuisce a creare una serata all'insegna di tanta bellezza al Nuraghe Losa.
08:38Vediamo.
08:41Capitoli, pagine di una narrazione nostra sarda, sardissima.
08:46Il titolo lo diciamo dopo.
08:47Il primo capitolo invece lo scriviamo e leggiamo ora, anche se si riferisce a tanti secoli fa molto tempo.
08:56Cominciamo allora dalla gelocalizzazione Sardegna, centro occidentale, età del bronzo,
09:01costruttori e utilizzatori del prezioso metallo, età 1500 e 1200 avanti Cristo.
09:08Capitolo secondo.
09:09Chi popolava questo luogo sormontato da una muraglia che perimetra, circonda e protegge,
09:14ben tre e tre e mezzo di territorio.
09:17Che piace ai turisti?
09:18Piace perché il Nuraghe Losa, Nuraghe Losas delle tombe, racconta e si racconta plasticamente,
09:25si fa notare, ben vedere e ammirare ogni anno da appassionati della nostra cultura, storia e tradizione.
09:31E l'insediamento, quello nuragico appunto, che in questi ultimi anni sta diventando un settore attrattivo
09:38e catalizzatore di centinaia di persone che scelgono l'isola, la Sardegna, la nostra,
09:43per scoprire i segreti dei secoli, dei secoli.
09:47Sontuoso a questo proposito la mostra, itinerante di giganti, Sardegna, isola mesgalitica,
09:53un viaggio in giro per l'Europa, dove sono stati al centro della tensione mediatica,
09:58i segreti, il segreto della nostra cultura.
10:01A Berlino, solo per citare una tappa, i visitatori sono impazziti e rimasti sorpresi dalla bellezza dei giganti.
10:07Storie, si scrive e legge, che si mescolano, fondono e danno risalto,
10:13evidenziano tutta una serie di incipit, inizi di una versione nuova del turismo,
10:18turismo storico, archeologico, di tradizioni, di cultura, identità,
10:23quello che ci rimanda il nuraghe o i nuraghi.
10:26In questo caso, storia di Laosa e non solo, visite guidate, astroturismo,
10:30osservazione del cielo e della terra, delle stelle e dei segni, del passato remoto e del presente o viceversa.
10:37L'insediamento iniziò a costituirsi poco dopo la costruzione del nuraghe,
10:41nei secoli successivi si ampliò.
10:44Oggi, alla vista, spicca la pianta ovala o rettangolare,
10:48che copre la terza vita del luogo, periodo tardo-punico, circa 400-2003 a.C.,
10:56poi romano-repubblicano e imperiale, fino all'alto medievale, date avanti e dopo,
11:02ma con una certezza in un nuraghe e Losa.
11:04C'è stato, ci sarà e c'è ancora,
11:08perché c'è l'incipit di quel racconto dell'immenso patrimonio archeologico della Sardegna,
11:13il primo a essere studiato, analizzato e scoperto,
11:16tanto che nel 2001 ci fu il patto, la Sacra Alleanza tra Comune e Soprintendenza,
11:22per la valorizzazione e gestione culturale dell'intera area.
11:25Oggi il nuraghe e Losa c'è, ci sarà, ci sarà sabato 30 luglio,
11:30organizza la giornata alla cooperativa Paleo Tour,
11:32pronto, pronto, prontissimo, lui il nuraghe a ospitare turisti appassionati di costellazioni
11:38e perché no tanti sardi, in una serata all'insegna dell'estate e non solo,
11:42è della volta celeste, stelle e storie di Sardegna.
11:49Allora adesso arte, arte contemporanea in particolare, ci spostiamo a Sassari,
11:54è tempo di avanguardia, vediamo.
12:03La vocazione culturale di Sassari emerge in tutta la sua vitalità nell'esposizione in allestimento
12:09alla Pinacoteca Nazionale in Piazza Santa Caterina,
12:12che fino al prossimo 9 ottobre ospiterà la mostra Ritorno al Futuro,
12:17l'avanguardia artistica a Sassari alla fine del XX secolo.
12:20Ma si sa, è stata e tempo anche d'arte, di quella contemporanea in particolare,
12:25che per volontà dell'assessorato regionale dei beni culturali,
12:28riporta l'interesse sull'avanguardia sassarese,
12:31che negli ultimi 15 anni del Novecento diede una scossa al movimento artistico isolano,
12:36rompendo gli schemi.
12:38Artisti di pregio e opere moderne che trovano spazio nei due nuovi musei
12:43previsti nell'ambito del sistema regionale,
12:45il Museo dell'Artigianato e del Design Eugenio Tavolara
12:48e il Museo per l'Arte del Novecento e del Contemporaneo,
12:51il primo negli spazi del padiglione dell'artigianato ex isola,
12:55il secondo ospitato invece nei locali dell'ex convento del Carmelo.
12:59E affinché possano essere subito destinate alla fruizione collettiva,
13:03la Regione ne ha trasferito la gestione e incomodato all'amministrazione comunale,
13:07affinché diventino sedi per eventi e mostre culturali e a carattere identitario,
13:12fino alla realizzazione e apertura completa.
13:14Il comune del capoluogo turritano si ritroverà così a gestire i due musei,
13:19garantendo il coordinamento con le altre realtà museali e culturali del territorio.
13:24Entrambi infatti rappresentano delle importanti realtà di rilevanza storica ed architettonica.
13:29Il Museo Tavolare è un singolare esempio di architettura
13:32che abbina al neorazionalismo costruttivo e distributivo,
13:36raffinate ed eleganti decorazioni di maioliche e di rivestimenti ceramici,
13:40unici nel loro genere.
13:41L'edificio è stato interessato di recente da un intervento di restauro e recupero funzionale,
13:46che ha riguardato anche la sistemazione degli spazi esterni
13:49a cura dell'assessorato regionale della pubblica istruzione.
13:53L'edificio dell'ex Convento del Carmelo, invece, area museale, ufficio e auditorium,
13:57di grande pregio architettonico e risalente alla seconda metà del XVII secolo
14:02di proprietà dell'amministrazione provinciale di Sassari,
14:04è stato individuato quale sede per ospitare la collezione permanente
14:08del Museo per l'Arte del Novecento del Contemporaneo,
14:12il cui nucleo costituito dal fondo di opere di Giuseppe Biasi,
14:15di quella regione proprietaria, ma anche di altri artisti sardi.
14:27E dall'ultimo servizio, naturalmente potete rivedere i contenuti
14:31nella nostra informazione di questa edizione in particolare
14:34sulle nostre piattaforme social.
14:35Grazie per essere stati con noi e arrivederci.
14:48Grazie a tutti.