- 9 ore fa
Una produzione TCS S.r.l. 2022 www.telecostasmeralda.tv
Categoria
🗞
NovitàTrascrizione
00:28Buongiorno e benvenuti a questo nuovo appuntamento
00:29con l'informazione di Telefosta Smeralda nel nostro magazine in primo piano oggi
00:34il turismo lento, quello dei cammini, in particolare il turismo religioso
00:38che oramai è diventata una forma appunto di turismo esperienziale consolidata.
00:44Adesso c'è anche il cammino di Santefisio che coinvolge naturalmente tutti i sindaci
00:50dei comuni interessati dalla festa del martire guerriero e poi ci sono anche altri cammini
00:57in particolare quelli che coinvolgono 305 sindaci di altrettanti territori
01:02che parteciperanno poi tutti insieme dal 4 all'8 di ottobre ad una 4 giorni appunto
01:08dedicata a tutte le esperienze laiche e religiose. Vediamo.
01:20C'è la suggestione religiosa, c'è la storia del miracolo, c'è la visione e la scommessa
01:24scommessa vinta quella di puntare le fische sui cammini. Nasce quello di Santefisio 1 maggio
01:30qualcosa di molto di più, una consapevolezza di promozione e valorizzazione di luoghi
01:35Pula in questo caso.
01:36È un momento importante per il nostro territorio perché oltre ad essere un luogo diciamo
01:42dello spirito può diventare anche un luogo di conoscenza per il nostro territorio.
01:48È soprattutto una parte molto importante riservata allo spirito identitario della nostra comunità.
01:54quindi noi lavoreremo per questo cammino, vediamo un pochettino di farlo nel miglior modo possibile
02:07insomma cercheremo di trovare la giusta sintesi tra la parte naturalmente che riguardano gli aspetti
02:17che riguardano gli aspetti religiosi e poi anche la parte che riguardano gli aspetti di carattere culturale
02:23e soprattutto turistici del territorio.
02:26Walter Cavasino è felice e conscio di questa occasione e opportunità pronto a misurarsi
02:31con una festa religiosa laica e turistica.
02:34Già il turismo sostenibile e lento, i camminatori della Sardegna e i 305 comuni con gli altrettanti sindaci
02:41coinvolti si mettono insieme, fanno rete in nome della promozione del territorio.
02:45Anche perché il cammino di Sant'Efisio, finalmente stiamo raggiungendo questo obiettivo
02:52abbiamo iniziato l'iter per formalizzarlo, per portarlo proprio a termine
02:57perché faccio parte di queste 4 giorni storiche per la Sardegna
03:02dove presentiamo i cammini religiosi, i cammini lenti in 4 giorni di tutta la Sardegna.
03:09Vi ricordo che abbiamo 8 percorsi religiosi, saranno un'offerta turistica nuova e innovativa
03:17per la Sardegna, 3200 chilometri da raccontare, ma soprattutto 3200 chilometri che valgono
03:25oltre 305 comuni della Sardegna, ma vale ancora di più il fatto che con questo progetto turistico,
03:34con questa offerta turistica io vorrei valorizzare l'interno della Sardegna.
03:39La Sardegna ha giocato d'anticipo, fallo l'inna su un segmento di turismo
03:42che in Europa ormai è una realtà consolidata, anche grazie a un lavoro corale.
03:47Stiamo facendo fare sistema a tanti sindaci della Sardegna, non è mai avvenuto questo fatto storico
03:53anche per questo, unire tante mentalità, ma unire tanti sindaci che si trovano in un
04:01progetto comune, condiviso, coinvolti, poi c'è la Convenza Episcopale Sarda, ci sono
04:08tante realtà, guide turistiche, abbiamo tanti soggetti messi insieme veramente che stanno
04:14lavorando per il bene della Sardegna e dell'economia della Sardegna.
04:18Dai comuni di Capoterra, Pula, Sarocco, Villa San Pietro e Cagliari, ancora Arci Confraternita
04:23di Sant'Effisio e la Diocesi di Cagliari, una squadra ben rodata insomma.
04:28Il Cammino di Sant'Effisio offre mille rivoli di occasioni come quella lavorativa, pronte
04:33a sicura che essa ha risorse per formare guide religiose, per spiegare luoghi e storia,
04:39la nostra, di Sant'Effisio e di tanti altri ancora.
04:47Adesso invece vi preannunciamo una proposta della D-Consum, dell'Associazione dei Consumatori,
04:52chiede che il fumo venga bandito dalle spiagge, ma non solo, c'è anche un'altra proposta,
04:58ascoltiamo.
05:01Vi è dato fumare almeno al mare, ma non in tutte le spiagge, in quelle della Sardegna
05:05per esempio la sigaretta è bandita solo se le amministrazioni comunali l'hanno previsto
05:10con un'ordinanza. Da Cagliari ad Olbia, da Porto Torre Sacabras, passando per San Verumidis
05:15e Sassari, gli areni di Fumo Free diventano ogni giorno di più anche nell'isola.
05:20È l'esercito di sindaci e cittadini che dichiara guerra alle bionde si sta rinforzando
05:25man mano che cresce la coscienza civile.
05:27Una svolta green accompagnata anche da sanzioni piuttosto severe, si va da un importo minimo
05:32di 25 euro fino ad un massimo di 500 euro e se invece si gettano i mozziconi di sigaretta
05:38sulla sabbia, scatta una multa compresa tra i 60 e i 300 euro.
05:43Ma il vero deterrente non è la pena pecuniaria, quanto vietare il fumo di sigarette in tutte
05:47le spiagge sarde, dare a bagnini e compagnie barracellari il potere di allevare le sanzioni
05:52amministrative contro i trasgressori.
05:55A chiederlo è a Di Consum Sardegna che invoca una legge regionale ad hoc e l'intervento
05:59dei prefetti.
06:00Da tempo che studiamo questa vicenda, la stiamo seguendo e quello che stiamo proponendo
06:06è di fare una legge regionale che imponga in tutta la Sardegna e in tutte le spiagge
06:12il divieto di fumo.
06:13Però, però, la questione è questa, che mettiamo un altro divieto.
06:18Bene, perfetto, tutti quanti d'accordo, spero.
06:20Ma la questione è che se non si fanno comunque i controlli, il divieto diventa inutile.
06:28Da un lato dunque la salute dei bagnanti, dall'altro la salvaguardia dell'ambiente, ma si sa
06:32i furbetti sono in agguato e le scuse per eludere i divieti pure, allora la Di Consum
06:37ha le idee chiare per incastrare i trasgressori, istituire in tutte le zone turistiche della
06:42regione una task force di agenti delle forze dell'ordine che abbia il compito di eseguire
06:46controlli lungo e litorali e poi estendere a bagnini e a compagnie barracellari attraverso
06:52apposite ordinanze prefettizie il potere di sanzionare chi non rispetta i divieti di fumo
06:57e le altre regole imposte in spiaggia dalle ordinanze balneari della regione Sardegna e
07:02da quelle delle capitanerie di porto e dei comuni.
07:04O ci sono adeguati controlli, in maniera tale che tutti, tutti rispettino comunque le
07:11regole e allora va bene, altrimenti succede che quello sarà soltanto la limitazione per
07:17le persone per bene, sarà comunque i liberi tutti per quanto riguarda i cafoni e quelli
07:22che normalmente non gli piace rispettare le regole e le leggi, questo è il nome.
07:26Per cui la proposta è facciamo la norma, facciamo il divieto ma poi facciamo in modo
07:32che ci siano comunque anche i controlli, però non ce la fanno soltanto le forze dell'ordine,
07:37in primis i vigili urbani a far rispettare i dirietti, tutti questi dirietti e fare tutti
07:42quanti questi controlli.
07:43Noi proponiamo di fare qualcosa in più, di dare una mano a questi corpi di polizia per
07:48il controllo e il rispetto delle regole, c'è quello di legittimare in tal senso anche
07:54le compagnie balacellari e di costituire il corpo dei guardi a spiagge, cosa succede in
08:02tanti altri stati, dandoli poteri sanzionatori.
08:08Adesso la cultura, Fulmini Maggiore e Bugerru, centri dell'Iglesiente che ospiteranno
08:13appunto per una settimana il Landalas Traveling Film Festival, il festival insomma dei corti
08:20di viaggio, un format che quindi unisce appunto alle proiezioni anche alla scoperta dei luoghi
08:26del cibo e del mare.
08:27Vediamo.
08:29Ci sono i corti e il viaggio, uniamoli e il gioco è quasi fatto perché il luogo, anzi
08:33i luoghi precelti per vedere, ammirare e scoprire le opere sono Mozzafiato, Bugerru e Flumini
08:38Maggiore, Sardegna Sud Occidentale, miniere, mare e rocce, strapiombi, cibo e monumenti
08:44naturali.
08:44E ancora scenari da cartoline, anzi da selfie, con il cancelletto d'ordinanza hashtag Bugerru
08:51e hashtag Flumini Maggiore.
08:53Obbligatorio oramai.
08:55Si scrive e legge il viaggio al centro della terra e che terra e che terre le nostre.
09:01Con storie di uomini e donne, di momenti di intrattenimento e cultura, di risorse e analisi,
09:06confini intellettuali, divulgatori scientifici e tanto altro ancora.
09:10Cinematografia, già il cinema che racconta l'isola o viceversa la regione del sole che
09:14ospita, scorta e coccola, la quarta edizione di Andalas Traveling Film Festival.
09:20Una settimana intensa, ricca zeppa di appuntamenti di chiacchiere, incontri dal tramonto all'alba,
09:26incontri visivi e sonori, sonori come l'idea di un cineconcerto ideato e capitanato da
09:31Mauro Palmas, regista dell'ensemble del film Cainà 1922 di Gennaro Righelli, interamente
09:38girato in Sardegna, cent'anni di Sardegna e cinema.
09:42Un connubio, questo, un matrimonio sempre più entusiasmante che negli ultimi tempi sta
09:47diventando un motore di promozione spettacolare.
09:50Cinema e sardità, cibo e altro, viaggio di migranti, questa volta dall'Africa in Italia
09:55nel XXI secolo. Uno spaccato e una ricerca sui cibi e i territori, un viaggio antropologico
10:02presenti per questa analisi, lo chef Rubio amante e di casa in questi luoghi, insieme
10:08alla ricercatrice universitaria Dalle Bruni e ancora luoghi con 43 proiezioni in concorso
10:13con altre tante categorie di fiction, documentari legati al tema viaggio, ambiente, cibo, alimentazione
10:19e turismo. Già il turismo che cambia e la Sardegna sta al passo, anzi ne intuisce le
10:25potenzialità e i paesi che si sono dati appuntamento per questo viaggio a Fluminimangior e Bugerru
10:31sono indicativi delle potenzialità di un format come questo, Iran, Stati Uniti, Brasile
10:38e per la prima volta Pakistan, Libano, Cine e Sudan. Altra novità la presenza di molte
10:43donne nel concorso, corti e viaggio. Più di un festival, un progetto che coniuga intrattenimento
10:49promozione del territorio, una squadra non solo di registi ma anche di biologi e naturalisti
10:55con il compito di analizzare la salute del mare e della terra. A questo proposito c'è tanta
11:00curiosità per vedere il documentario Nanook con la comunicatrice scientifica del CERN Paola
11:07Catapano e autrice dello stesso approfondimento. E ancora il progetto PolarCast e curato da Michael
11:13Struick una spedizione in barca a vela sulle tracce del dirigibile. La chiusura in questo
11:19viaggio nella terra è affidata al vice presidente di Slow Food Italia Giacomo Miola, a lui il
11:24compito di raccontare il progetto Slow Food Travel, il cibo e il viaggio. Insomma Andalas si configura
11:30come un'opportunità, un'occasione straordinaria di conoscenza approfondita della nostra Sardegna.
11:39E adesso nel prossimo servizio scopriamo insieme chi da qualche giorno vola libera e felice nei
11:46cieli azzurri dell'isola. Vediamo.
11:51Volano felici nei cieli della Sardegna impicchiata dalle cime più alte della planarge del Montiferro
11:57occidentale fino a planare sul parco di Tepilora e predane nel Sulcis. Le aquile del Bonelli, le ultime
12:05rilasciate, sono sette. Adesso sono libere ed esplorano l'isola dall'alto, monitorate da
12:10foresta Seispra grazie a speciali trasmettitori GPS, così da poter intervenire in caso di necessità
12:17e identificare gli abitati e i siti idoni per questa specie. Cinque sono arrivate dalla Spagna,
12:23due dalla Sicilia nell'ambito del progetto comunitario Aquila e Life per la loro reintroduzione
12:28in Sardegna, progetto cominciato però già nel 2018 e che finora ha completato il rilascio
12:34in natura di 33 esemplari. Tutti hanno seguito un processo di adattamento in un'apposita grande
12:40voliera di preambientamento dove i rapaci sono stati costantemente sorvegliati ed allenati
12:46alla vita in natura. Nonostante le difficoltà, ha sottolineato l'assessore regionale dell'ambiente
12:51Gianni Lampis, il risultato è significativo, soprattutto se si considera il tasso di successo
12:57di alcuni tentativi in altri territori italiani che hanno portato, ma vente in Sardegna, esemplari
13:03di una specie scomparsa da alcuni decenni, almeno dalla fine degli anni Ottanta.
13:08Fondamentale l'attività coordinata di enti e istituzioni come Ispra, Greffa Fauna, Foresta
13:13se corpo forestale e soprattutto è nel distribuzione. La collaborazione con la società elettrica
13:19è stata indispensabile per applicare misure di adeguamento e messe in sicurezza delle linee
13:23elettriche, limitando il rischio di morte per elettrocuzione. Dalle 33 aquile rilasciate
13:29nell'isola in questi anni, almeno 5 infatti sono morte folgorate sui tralicci, diventando
13:35la prima causa di morte in Sardegna per questi uccelli. Ma il loro comportamento è studiato
13:39ogni giorno dall'equipe di ricercatori che monitorano gli spostamenti delle aquile, così
13:44da comprendere meglio le loro abitudini e perfezionare le conoscenze riguardo la biologia e l'ecologia
13:50di questa specie in Sardegna. Ad esempio la propensione nei primi anni di vita a frequentare
13:54e abitare le zone umide, dove le aquile si stabiliscono anche per lunghi periodi. Qui
13:59trovano diversità e abbondanza di prede, elemento che conferma l'incapacità di catturare animali
14:05di grandi dimensioni, prediligendo invece cornacchi o uccelli acquatici o più raramente altri rapaci
14:11come la poiana. L'auspicio è che gli esemplari oggi presenti in Sardegna si stabilizzino, che
14:17sopravvivano fino al raggiungimento dell'età irriproduttiva e che formino le prime coppie,
14:22così da poter nuovamente ammirare nei ceri dell'isola lo spettacolare rituale del corteggiamento
14:27in volo tra due bonelli. Le condizioni perché questo miracolo della natura cada qui in Sardegna
14:33ci sono tutte.
14:46Era l'ultimo servizio, grazie per essere stati con noi, vi do appuntamento alle prossime edizioni,
14:51arrivederci.