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MILANO (ITALPRESS) - L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centonovantacinquesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino fa il punto sull'attualità economica, mentre Giuliano Zoppis analizza gli ultimi aggiornamenti sui lavori in corso per la manovra del Governo.
sat/gsl
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00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Italpress e Economy. Cominciamo come
00:17sempre con le notizie che riguardano il nostro paese e con un tema molto delicato ma insomma
00:23che viene affrontato tante volte da tante visuali diverse ovvero il tema della disuguaglianza sociale.
00:29Sentiamo.
00:33Nel 2025 la povertà assoluta in Italia non è aumentata ma continua a coinvolgere milioni di persone.
00:41Secondo l'Istat infatti oltre 2 milioni di famiglie non riescono a permettersi i beni e i servizi essenziali
00:48per uno standard di vita minimamente accettabile per un totale di 5,4 milioni di individui.
00:54L'incidenza è dell'8% tra le famiglie e del 9% tra le persone, valori sostanzialmente
01:01stabili rispetto al 2024. Il quadro tuttavia cambia notevolmente in base alla cittadinanza.
01:08Tra le famiglie composte solo da italiani la quota sfiora il 6% ma sale e arriva al 30%
01:14se tutti i componenti sono stranieri. Stabile anche la povertà relativa che riguarda quasi
01:20l'11% delle famiglie, oltre 2,8 milioni e il 15% degli individui, quasi 9 milioni di
01:28persone. Numeri che non segnalano un peggioramento ma ricordano quanto sia ancora ampia la fascia
01:35di popolazione in difficoltà. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge
01:42con misure di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca contro il caro
01:48carburante. Il provvedimento consente di mettere in pratica le misure previste dall'accordo
01:53firmato con le associazioni degli autotrasportatori. Nel dettaglio il governo rifinanzia il credito
01:59di imposta per settembre-ottobre 2026, aggiungendo 106 milioni di euro ai 434 che erano già stati
02:07stanziati nei mesi scorsi. 60 milioni di euro vengono destinati a un contributo a fondo perduto
02:13sul costo del gasolio agricolo, che si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per
02:19oltre 120 milioni di litri. Inoltre il provvedimento stanzia 10 milioni di euro per la pesca.
02:26Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al
02:32comparto. Il Ministero dei Trasporti ha già cominciato a pagare e nei prossimi giorni le
02:37imprese riceveranno l'acconto sul credito di imposta per il gasolio da marzo ad agosto
02:412026 che copriamo per intero. I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare
02:47fermo ad aspettare la burocrazia. Da novembre sblocchiamo anche i pagamenti arretrati per il
02:51trasporto via mare, rifinanziamo il credito di imposta per settembre-ottobre 2026, aggiungendo
02:56106 milioni di euro in più ai 434 che erano stati già stanziati nei mesi scorsi e diamo
03:03più tempo, cioè fino al 31 marzo 2027 per utilizzare questi crediti. Inoltre prevediamo
03:10un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il Ministro ha incontrato
03:15in queste ore, come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing
03:19o l'adeguamento obbligatorio di alcune tipologie di contratto, quelle meno tutelate al costo
03:24del carburante.
03:28La domanda di lavoro torna a crescere. A ottobre le imprese italiane prevedono oltre 539 mila
03:34entrate, il 3,7% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Lo rileva il sistema Excelsior
03:41di Union Camere e Ministero del Lavoro. Le prospettive migliori vengono da alloggio, ristorazione
03:47e servizi turistici, con circa 94.500 ingressi. Crescono anche agricoltura, servizi operativi
03:54alle imprese, industrie alimentari e meccaniche ed elettroniche. Le imprese cercano soprattutto
04:00impiegati e professioni commerciali e dei servizi, operai specializzati e dirigenti, tecnici
04:06e specialisti. La figura più richiesta è l'addetto alla ristorazione, davanti agli addetti alle
04:12vendite e al personale non qualificato per la consegna merci. Insieme valgono il 30% della
04:18domanda. Gli incrementi maggiori sul 2025 riguardano tecnici di apparecchiature ottiche
04:24e audio-video, tecnici della salute e tecnici dei trasporti. Tra gli operai crescono le richieste
04:30di conduttori di veicoli e di meccanici e manutentori. Resta il ruolo del reperimento.
04:36Le aziende faticano a trovare quasi il 44% dei profili, soprattutto per mancanza di candidati
04:42e in misura minore per preparazione ritenuta inadeguata. Le difficoltà maggiori riguardano
04:48direttori e dirigenti generali, specialisti delle scienze della vita, tecnici ingegneristici
04:55e, tra gli operai, le professioni estrattive.
05:00E ora le notizie importantissime. Come sapete siamo molto attenti al tema dell'Europa, a
05:05spiegare perché l'Europa è importante nelle politiche economiche anche nazionali e continentali
05:11e quello che succede poi nelle ricadute per i singoli cittadini che appartengono alle
05:16democrazie che compongono l'Unione Europea e nell'Eurozona, purtroppo, l'inflazione continua
05:22a crescere.
05:52e Danimarca, mentre le maggiori tensioni sui prezzi riguardano Romania, Lituania e
05:57Bulgaria. Il confronto con il mese precedente evidenzia una tendenza diffusa. L'inflazione
06:04è diminuita soltanto in uno Stato membro, è rimasta stabile in tre ed è aumentata in
06:09tutti gli altri. A incidere maggiormente sull'andamento dei prezzi nell'area euro è soprattutto l'energia
06:15seguita dai servizi. Più contenuto il contributo dei beni industriali non energetici e dei prodotti
06:22alimentari, alcolici e tabacco. Il quadro che emerge dai dati di settembre conferma quindi
06:28nuove pressioni sul costo della vita, con rincari diffusi in gran parte dell'Unione Europea.
06:34L'andamento dei prezzi resta un elemento centrale per le famiglie e per le prospettive economiche
06:39del continente. Il Parlamento europeo, riunito in sessione
06:46plenaria a Strasburgo, ha fissato il livello complessivo degli stanziamenti di impegno per
06:50il 2027 a 194 miliardi di euro, con un incremento mirato di 1,17 miliardi rispetto alla proposta
06:59iniziale della Commissione. Gli eurodeputati hanno stabilito il livello complessivo degli
07:04stanziamenti di pagamento, cioè i pagamenti effettivi ai beneficiari, a 203,3 miliardi di
07:10euro. L'obiettivo è garantire un finanziamento adeguato alle priorità del Parlamento, nel
07:15rispetto degli attuali vincoli di bilancio. Il Parlamento chiede inoltre che il rimborso
07:21del debito dell'UE sia finanziato senza tagliare la spesa per i programmi chiave dell'Unione.
07:27Per stimolare la competitività europea, l'innovazione e la connettività transfrontaliera,
07:32i deputati propongono di aumentare i finanziamenti per Orizzonte Europa di 63 milioni di euro,
07:39per le reti di trasporto ed energia di 260 milioni di euro e per il sostegno alle piccole e medie
07:45imprese di 31,5 milioni di euro. I deputati spingono per un incremento di 85 milioni di euro
07:53dei finanziamenti destinati al Fondo Europeo Agricolo di Garanzia. Per migliorare la risposta
07:59alle catastrofi naturali chiedono di incrementare di 80 milioni di euro i fondi per il meccanismo
08:05di protezione civile.
08:09Tutto quello che abbiamo detto fino adesso, più tutto quello che sta accadendo non solo
08:14a livello nazionale, le varie attenzioni sociali, le proteste, ma anche il dialogo complesso
08:20con l'Europa, ma anche quello che succede in termini geopolitica, rendono molto complessa
08:25questa manovra finanziaria che procede comunque insomma con le sue tappe anche non solo formali
08:32ma anche temporali perché come sapete deve essere approvata entro la fine dell'anno.
08:37Ma sentiamo su questo il nostro economista di fiducia Giuliano Zoppis.
08:44Siamo alla stretta finale per il valo della manovra, pur con lo slittamento di qualche giorno,
08:50probabilmente attorno al 28 dovrebbe arrivare l'approvazione del Consiglio dei Ministri
08:55e poi la presentazione in Parlamento. Perché qualche giorno in più di riflessione? Perché
09:00dobbiamo aspettare, il governo aspetta fino all'ultimo l'esito dell'interlocuzione della
09:07trattativa con l'Unione Europea sulle richieste di maggiore flessibilità? Perché va stabilita
09:13bene la priorità degli interventi? Perché vanno da individuare assolutamente in modo più
09:18preciso le coperture finanziarie, a partire dai 5 miliardi richieste da banca e assicurazione,
09:25parliamo circa di un quarto dell'intera legge da coprire, quindi una cifra importante.
09:30Di questa somma ammontare di cui si parla, 23,4 miliardi, sappiamo che 14,4 miliardi
09:40arrivano dall'extra deficit concesso da Bruxelles per le spese di energia e di difesa, 7,2 miliardi
09:48per ciascun settore. È un ammontare che rimane quindi abbastanza esiguo, circa 9 miliardi
09:55per tutte le altre sfide da affrontare. Però c'è un però che potrebbe essere interessante,
10:02se la trattativa con Bruxelles per ottenere maggiore flessibilità di spesa legata all'esplosione
10:10dei prezzi dell'inflazione dovesse andare buono in porto, probabilmente si potrebbe arrivare
10:16a una manovra che complessivamente potrebbe toccare 25-30 miliardi di Euro. Vedremo, sono
10:23tutte cose che sono in divenire, vedremo come si muove in questo momento il fronte della
10:28trattativa. Vediamo un po' come coprire questa spesa. Abbiamo detto che 7,2 miliardi saranno
10:36per il complesso delle spese della difesa, con assunzione, equipaggiamenti, soprattutto
10:42rafforzamento anche degli organici della difesa e spese particolari che ci vengono richieste
10:51dall'ammodernamento ormai della tecnologia, a partire dai droni e dalla cyber security.
10:58Una cifra analoga, abbiamo detto, sono 7,2 miliardi, saranno quelle destinate al complesso
11:03delle spese derivanti dall'energia, a partire dall'eco bonus del 65% che potrebbe riguardare
11:11tutte le spese delle famiglie per cappotto termico, cambiamento di caldaie e tutto ciò che ha a
11:20che fare comunque con un risparmio energetico e poi sconti per le attività produttive.
11:25Il resto avrà una copertura diffusa. Sappiamo che ci saranno ancora taglie ai ministeri per
11:33circa 1,2 miliardi, che circa 750 milioni arriveranno dall'aggravamento fiscale impositivo
11:42sui giochi e lotterie, aumenteranno probabilmente le sigarette e saranno utilizzati in parte
11:48fondi derivanti dal PNRR. La parte più consistente, abbiamo detto circa miliardi, ma forse anche
11:56di più, è quella che viene chiesta a settori che, a detta di molte, a detta del governo, hanno
12:02guadagnato molto in quest'ultimo periodo, a partire dalle banche, dalle assicurazioni,
12:07dalle società energetiche. È una scelta piuttosto complicata, però questa spesa è
12:13prevista nel documento di programmazione di bilancio e questo contributo di 5 miliardi
12:21sappiamo però che va a gravare su un settore come quello delle banche e delle assicurazioni
12:25che in questi ultimi anni hanno, come si dice, già dato. Perché? Perché lo scorso anno
12:32è stato raggiunto un accordo di un prelievo di 10 miliardi circa nel triennio, fra interventi
12:40sulle imposte e anticipazioni di pagamento di imposte che sembrava avere rassicurato il
12:46settore. Così non è sembra, dobbiamo tenere conto che sono settori questi che raccolgono
12:51il risparmio degli italiani, che hanno al loro interno molte società quotate in borsa
12:57e che quindi da questo punto di vista sono interventi di una certa delicatezza. Andiamo
13:03a vedere quali sono i capitoli invece che potrebbero usufruire della manovra. A partire
13:10dal rafforzamento della spesa sanitaria e sono stati chiesti circa 6 miliardi per quello
13:15che riguarda contributi diretti, assunzione del personale, spese pratiche come vaccini,
13:21farmaci eccetera. E poi ci saranno voci ormai abbastanza insistenti anche a livello politico
13:29che sembrano escludere l'ultimo tassello della riforma fiscale e cioè la manovra IRPEF
13:37che dovrebbe andare praticamente a premiare in un momento una diminuzione, anzi via liquida
13:44dalla 43 al 33% per i redditi fino a 60 mila Euro. Questo perché? Perché si vorrebbe
13:50dare invece spazio a misure per sostenere la spesa sociale di giovani, anziani e famiglie
13:57attraverso misure dirette per il caro energia, attraverso misure per la natalità e per sostenere
14:05il potere di acquisto. Vediamo. Poi ci sta il capitolo pensioni e assegni sociali. Sappiamo
14:11che questa è una pesante ipoteca perché la legge prevede una indicizzazione semi-automatica
14:17al momento in cui aumenta l'inflazione. È una spesa molto pesante, vediamo quello che
14:22potrà avvenire, può darsi anche che per contenere la spesa il governo decida di tagliare
14:27il livello di adeguamento per le fasce di pensioni più alte, ma certamente è una voce
14:33molto delicata. Ci sono partite della maggioranza per esempio come la Lega che addirittura chiede
14:38un'uscita a 64 anni, sia pure con il regime contributivo. Una cosa di cui si discute molto
14:46è anche la flat tax, cioè l'aumento di un'imposta secca del 15% per le partite IVA che
14:55attualmente
14:55ne godono fino a 85 mila Euro di volume d'affari. Potrebbe salire a 100 mila Euro, sia pure con
15:03un'imposizione particolare di regole che la fanno assomigliare molto alla contabilità
15:07ordinaria, vedremo anche da questo punto di vista. Forza Italia preme per il taglio strutturale
15:14dell'imposta di bollo, che come sappiamo per questo anno è stata ridotta e tagliata
15:18e poi c'è un capitolo casa, almeno definibile così, che ammonta circa un miliardo di Euro
15:27che dovrebbe riguardare una cellulare secca del 5% per chi affitta a lungo termine a cano
15:33che concordato e anche una cellulare secca per gli affitti pagati dai piccoli negozi pari
15:42al 21%, un ritorno all'agevolazione dei mutui casa per gli under 36 e poi tutta quella serie
15:49di bonus che dovrebbero calare in automatico quest'anno al 30%, mi riferisco per esempio
15:55al bonus casa che è attualmente al 50% e si preme molto per lasciarlo a questo livello
16:02e il bonus mobili che addirittura verrebbe abolito e anche in questo caso si preme per
16:06tenerlo. C'è la parte finale poi molto importante che riguarda le imprese, le imprese giustamente
16:12stanno pagando questa situazione molto pesante a livello internazionale dovuta alle due guerre
16:20e c'è una parte comunque dedicata a loro che ammonta circa 3 miliardi e mezzo e che
16:26dovrebbe riguardare un po' la transizione verde e gli investimenti in innovazione tecnologica.
16:34È prevista anche una parte che dovrebbe riguardare la geolazione fiscale per tutte quelle misure
16:40prese per consentire la crescita dimensionale delle aziende. Questo è il quadro sintetico
16:47della situazione in questo momento. Settimana prossima, soprattutto i primi giorni della
16:52settimana, ci diranno quali sono le misure che effettivamente il Consiglio dei Ministri
16:57varierà e manderà in Parlamento per l'approvazione che sappiamo dovrà essere fatta entro la fine
17:04dell'anno.
17:07Le notizie del mondo del tech riguardano la contraffazione, un tema molto delicato sul
17:12piano dei danni economici e anche al copyright complessivo. L'e-commerce spinge il mercato
17:19del falso. Ma sentiamo.
17:23La contraffazione è una minaccia concreta per le piccole imprese italiane perché danneggia
17:29la concorrenza, svaluta la qualità e mette a rischio il valore del made in Italy. A lanciare
17:34l'allarme è l'indagine dell'area studi e ricerche CNA realizzata in collaborazione con
17:40CNA Federmoda. Il 93% degli imprenditori giudica il fenomeno grave, mentre nel mezzogiorno
17:46il 35% lo considera una vera emergenza. A favorire il mercato del falso è soprattutto
17:53il divario di prezzo rispetto ai prodotti originali. Ma a preoccupare è anche il commercio
17:58online. Per il 73% delle imprese l'e-commerce ha contribuito alla diffusione della contraffazione.
18:05Più della metà degli imprenditori dichiara di avere avuto a che fare direttamente o indirettamente
18:11con prodotti contraffatti, mentre quasi il 70% denuncia fenomeni di concorrenza sleale
18:16legati all'imitazione dei propri prodotti. Le imprese chiedono quindi sanzioni più severe,
18:22maggiori controlli sulle piattaforme digitali e un rafforzamento dell'attività delle forze
18:28dell'ordine. Buone notizie arrivano dal mondo dell'agri-food perché per quanto riguarda
18:36gli agriturismi nel 2026 le presenze sono in crescita. Sono stati 33 milioni gli ospiti
18:47che nel 2026 hanno scelto uno degli oltre 20 mila agriturismi italiani, con un incremento
18:53dei flussi del 2% rispetto all'anno precedente. È quanto emerge dai dati presentati al forum
18:59annuale di Agritourist, che confermano il ruolo strategico dell'agriturismo nella valorizzazione
19:05dei territori. La diversificazione delle attività rappresenta inoltre una leva importante per sostenere
19:12la competitività delle aziende agricole e ampliare le opportunità di reddito in un
19:17contesto economico caratterizzato da nuove sfide. Non mancano tuttavia le criticità. Tra
19:23le questioni più urgenti segnalate dal settore figura la difficoltà nel reperire personale
19:28qualificato, una necessità fondamentale per garantire servizi adeguati e accompagnare la
19:33crescita della domanda. I risultati del 2026 confermano dunque il potenziale
19:38dell'agriturismo come punto d'incontro tra agricoltura, accoglienza e promozione del
19:44patrimonio territoriale, con prospettive di sviluppo legate alla qualità dell'offerta
19:49e alla capacità di valorizzare le risorse locali.
19:55È tutto per questa puntata di Italpress Economy, ricca come sempre. Noi vi aspettiamo,
20:02se volete, venerdì prossimo. Grazie intanto di averci seguito. Arrivederci.
20:08Grazie a tutti.