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MILANO (ITALPRESS) - L’economia e la finanza a portata di tutti. Nella centonovantunesima puntata di Italpress Economy, Claudio Brachino intervista Mauro Capitanio, amministratore delegato di Principia, e Giuliano Zoppis fa il punto sui nuovi dati Istat che proiettano la manovra di bilancio in salita.

sat/gsl

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Trascrizione
00:10Benvenuti da Claudio Brachino a questa nuova puntata di Italpress Economy, in primo piano
00:15come sempre le notizie che riguardano il nostro paese, in primissimo piano le notizie sul
00:20deficit al 3,1% vediamo che cosa vuol dire. Il deficit delle amministrazioni pubbliche scende
00:31al 3,1% del PIL nel 2025, dal 3,4% dell'anno precedente, lo rileva l'Istat, il
00:40rapporto
00:40però resta sopra la soglia del 3% fissata dalle regole europee, l'Italia quindi non riesce
00:46a uscire dalla procedura per deficit eccessivo aperta nel 2024, una procedura che se chiusa
00:53avrebbe garantito margini di bilancio aggiuntivi utilizzabili per accedere alla flessibilità
00:58europea su energia e difesa già dalla prossima legge di bilancio. Sul fronte della crescita
01:04il PIL italiano nel 2025 è aumentato dello 0,6% in volume, mentre la stima per il 2024
01:12sale all'1,1%. Entrambi i dati sono stati rivisti al rialzo rispetto a quanto diffuso
01:19lo scorso marzo. A trainare l'economia sono stati soprattutto gli investimenti fissi lordi
01:24e i consumi delle famiglie cresciuti dell'1%. In crescita anche le esportazioni, anche se il
01:30saldo con l'estero ha pesato negativamente sul PIL per via di importazioni aumentate più
01:35rapidamente. Guardando ai settori il quadro è positivo su tutta la linea, a guidare la crescita
01:41sono le costruzioni, seguite da agricoltura, silvicoltura e pesca, industria in senso stretto
01:47e servizi.
01:51L'Italia conferma un saldo positivo nei conti con l'estero. Nei 12 mesi terminati a luglio
01:57il surplus delle partite correnti si attesta quasi a 30 miliardi di euro, pari all'1,3%
02:03del prodotto interno lordo. Lo rende noto Banca Italia, che segnala un miglioramento rispetto
02:08allo stesso periodo dell'anno precedente, quando l'avanzo si fermava intorno all'1%
02:13del PIL. A trainare il dato positivo è soprattutto il surplus commerciale, cresciuto ulteriormente
02:19grazie al buon andamento dell'export di merci. Un contributo positivo arriva anche dai redditi
02:24primari, tornati in territorio positivo dopo il segno negativo registrato un anno prima.
02:30A pesare sul risultato complessivo restano invece il disavanzo dei servizi e quello dei
02:35redditi secondari, entrambi in lieve peggioramento rispetto ai 12 mesi precedenti. Sul fronte
02:41finanziario l'Italia ha continuato ad accumulare attività nette sull'estero, anche se in misura
02:46decisamente più contenuta rispetto a un anno fa. Un segnale che riflette soprattutto il calo
02:52degli investimenti di portafoglio verso l'esterno, solo in parte compensato dalla tenuta degli
02:58investimenti diretti e dagli altri investimenti. Uno scenario che conferma comunque la solidità
03:04della posizione italiana verso l'estero, pur in un contesto di flussi finanziari più contenuti
03:09rispetto al passato.
03:13A luglio la produzione nelle costruzioni frena. L'Istat registra un calo dell'1,4% rispetto
03:20a giugno, la seconda flessione consecutiva dopo quella registrata nei mesi precedenti.
03:25Lo rileva l'Istat nel rapporto sulla produzione nelle costruzioni, evidenziando un rallentamento
03:32confermato anche allargando lo sguardo al trimestre maggio-luglio, quando il dato scende
03:37dello 0,8% rispetto ai tre mesi precedenti. Anche il confronto con lo stesso mese dello
03:43scorso anno conferma la tendenza negativa. Sia l'indice grezzo sia quello corretto per
03:49gli effetti di calendario segnano una flessione dell'1,2%, con lo stesso numero di giornate
03:55lavorative rispetto a luglio 2025. Resta invece positivo il bilancio dei primi sette mesi dell'anno.
04:01L'indice grezzo mostra una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre
04:07quello corretto per gli effetti di calendario sale dell'1,3%. Un settore dunque che archivia
04:14l'estate con insegno meno, ma che nel computo complessivo dell'anno mantiene ancora un andamento
04:20positivo.
04:23Subito dopo l'Italia lo sguardo importante, sempre più importante all'Europa. Si parla
04:30nelle nostre notizie anche dell'effetto del grande caldo di quest'anno sull'agricoltura.
04:34Vediamo.
04:38Tra giugno e agosto, nell'Unione Europea, sono stati effettuati oltre 2 milioni di voli
04:43commerciali. Lo rivelano i dati di Eurostat. Solo ad agosto se ne sono contati più di
04:49700 mila, il 2,3% in più rispetto allo stesso mese dell'anno scorso e il 5,7%
04:55in più rispetto
04:56al 2024. Numeri che raccontano un settore in crescita. Luglio è stato il mese più trafficato
05:02del trimestre, con un incremento anno vicino al 3%, un dato in forte crescita rispetto a
05:08due anni fa. A giugno i voli sono stati circa 660 mila, il 2% in più rispetto al 2025
05:15e quasi
05:16il 5% in più rispetto al 2024. Guardando ai singoli paesi, il quadro è a due velocità.
05:22Ad agosto, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, i voli commerciali sono aumentati
05:27in 19 stati membri e diminuiti in 8. Le crescite più consistenti si registrano in Slovacchia,
05:34Malta ed Estonia. I cali più marcati, invece, riguardano Austria, Cipro e Germania. In sintesi,
05:41il traffico aereo europeo continua a salire, anche se non allo stesso ritmo ovunque. C'è
05:47chi accelera e chi rallenta.
05:51L'estate 2026 presenta il conto all'agricoltura europea. Temperature record, siccità e incendi
05:58hanno ridotto i raccolti e messo sotto pressione aziende agricole e consumatori. Giugno è stato
06:04il mese più caldo mai registrato nell'Europa occidentale, mentre l'intera estate ha segnato
06:09nuovi record in Italia, Francia, Belgio e Gran Bretagna. Secondo le stime della Commissione
06:14Europea, la produzione complessiva di cereali nell'Unione dovrebbe diminuire del 9% rispetto
06:21al 2025. Particolarmente grave è la situazione del mais. Il raccolto è atteso in calo del
06:2813%, a circa 52 milioni di tonnellate, il livello più basso dal 2007. In Francia, primo produttore
06:36agricolo dell'Unione Europea, la produzione di mais potrebbe crollare del 35%. Nei Paesi
06:43Bassi, le rese delle patate sono diminuite di circa un terzo, mentre in Italia, la seccità
06:48ha colpito duramente le risaie della pianura padana. Né solo Pavese, le perdite potenziali
06:54superano i 100 milioni di euro. Il caldo ha accelerato anche la maturazione delle colture.
07:00In diverse aree francesi la vendemmia è iniziata già a metà luglio, con grappoli più piccoli
07:05e meno succosi. In Grecia, Italia e Portogallo, inoltre, incendi e scarsità d'acqua hanno danneggiato
07:12gli uliveti. Il problema non riguarda soltanto gli agricoltori. Raccolti più scarsi significano
07:18minore disponibilità di prodotti e maggiori costi lungo la filiera, con il rischio di ulteriori
07:24rincari alimentari.
07:29Siamo arrivati dal nostro format al momento dell'intervista, dal nostro ritratto. È
07:35venuto a trovarci nei studi di Milano Mauro Capitanio, benvenuto, buongiorno, amministratore
07:41delegato di Principia. Io un po' con gli occhiali perché nella prima edizione del Tg che fece
07:47tanti anni fa il mio direttore mi disse, leggete, non imparate a memoria, poi dopo lei ci metterà
07:52del suo. Da luglio, è giusto? Mauro Capitanio è il nuovo amministratore delegato di Principia,
07:58l'ho detto prima, la società prevalente azionarato pubblico, guida lo sviluppo dell'area
08:03main. Il quartiere milanese è nato sui terreni di Expo 2015. Pensate quanto ne abbiamo parlato
08:10di Expo 2015. Oggi tra i principali ecosistemi europei dedicati a innovazione, ricerca e rigenerazione
08:19urbana. Senta amministratore, abbiamo fatto come il gomitolo, abbiamo messo tutto insieme,
08:23adesso lo ripaniamo pian piano con le nostre domande e il nostro tempo. Un minimo accenno
08:28storio, lei già lavora con un incarico importante in principio, sono un ingegnere, ci racconti
08:35un po' com'è la sua carriera in questa. Io sono un ingegnere di telecomunicazione,
08:40infatti per oltre 20 anni nella mia carriera mi sono occupato di telecomunicazione e media,
08:45in importanti realtà multinazionali di innovazione. Da due anni ho iniziato questo percorso in
08:54Principia, che è una società a maggioranza pubblica. I soci principali sono il MEF, Regione
09:00Lombardia e il Comune di Milano. Ho fatto per due anni il direttore operativo e da luglio
09:05amministratore delegato. Principia è una realtà importante, lo citava lei, nasce sull'esperienza
09:13di Expo 2015, parliamo di un'area tra Milano e Ro molto importante, un milione di metri
09:20quadri che ha ospitato l'Expo e che da allora ha iniziato un progetto di rigenerazione urbana.
09:27Questo cosa significa? Che i soci pubblici sono stati lungimiranti e hanno deciso di creare
09:33in quel polo che ospitò l'Expo una città, un hub, un ecosistema dell'innovazione.
09:40Posso dirvi cosa significa ecosistema dell'innovazione?
09:44Io lo comprendo, però se l'ho promesso nel primo editoriale di essere chiari, lo spieghi
09:48anche chi ci segue, che sono sia gli utenti singoli ma anche spesso i giornalisti, essendo
09:53una conta dell'informazione come agenzia di stampa. Prego.
09:56A beneficio di tutti diciamo che è un sistema dove il soggetto pubblico
10:02principia fa un po' la governance, dà le linee guida per la gestione del sito. Su
10:08questo sito vengono pensati sia enti di ricerca che università che scuole di formazione.
10:16Infatti c'è uno dei più grandi cantieri d'Italia attivo in questo momento che prevede
10:21l'atterro in quell'area dell'Università Statale di Milano che si sposterà da città
10:26studi in mind. Sono previsti 20.000 studenti a partire più o meno dal 2028 con un focus
10:34sulle materie scientifiche, le materie STEM. C'è un importante centro di ricerca sulla
10:41ricerca genomica che è lo Human Technopole, più ci sono anche 9 ITS, tra cui la famosa
10:48scuola di restauro di Botticino e degli istituti professionali. Quindi c'è il mondo della ricerca,
10:54poi l'ecosistema si compone di una componente importante che fa parte della piccola media
10:59impresa che va dalla start up alla grande multinazionale. Un aspetto importante è che ci sono anche
11:06enti del terzo settore presenti su questo sistema che garantiscono il coordinamento degli impatti
11:13sociali che la ricerca e il mondo del privato possono portare sul sistema e poi l'ente pubblico.
11:20Quindi l'ecosistema è la somma di queste componenti che fanno vivere questo distratto
11:26nel nome dell'innovazione. Chiudo dicendo cosa si fa di innovazione. Nel distratto prevalentemente
11:34stanno atterrando tutte quelle realtà che fanno ricerca e sviluppo e poi generano ovviamente
11:39lavoro nell'ambito delle biotecnologie, delle scienze della vita. Quindi il focus principale,
11:46anche se non unico, è legato all'innovazione, al mondo del farma, delle biotecnologie. Quindi
11:53la ricerca è concentrata prevalentemente su questo verticale di mercato.
11:57Mi sembra tutto molto chiaro e devo dire che è molto affascinante. Secondo me è una cosa
12:02che non gira molto, quindi è giusto che noi facciamo informazione perché noi immaginiamo
12:07sempre, viviamo sempre con quattro schemi ideologici. C'è stato un grande aspo, abbiamo
12:12speso tanti soldi, ha anche funzionato, ha portato un buon indotto, poi passa il tempo
12:16dice che famo. Che è successo in quell'area lì? Lei mi sta dicendo che in un combinato
12:23disposto di pubblico, ma non solo di pubblico, è nata una vera e propria città nella città,
12:28che però ha un valore importantissimo sia dal punto di vista culturale che dal punto
12:31di vista industriale. Quindi culturale e industriale. Quali sono le priorità un po'
12:45della sua linea editoriale? Lei illustri un po' la sua linea del mandato qui a Itaer
12:50Press Economy? Il progetto di rigenerazione è nato a partire dal 2015 con un modello
12:59che è un forte partenariato pubblico privato. Ad oggi lo sviluppo di Mind, che è il Milano
13:05Innovation District, si basa fondamentalmente tra una collaborazione tra principio e soggetto
13:11pubblico e uno sviluppatore australiano che si chiama Land Lease. Da questa partnership
13:16si sta portando avanti lo sviluppo pubblico privato. Nel mio mandato stiamo cercando di
13:22consolidare ulteriormente il ruolo pubblico, aprendo la possibilità di principio e di sviluppare
13:31aree di questo distretto anche con partenariati pubblico-pubblico. Quindi coinvolgendo sempre
13:39di più anche quelli che possono essere delle società di gestione di risparmio pubbliche
13:45che possono mettere a disposizione dello sviluppo dei capitali pazienti che sono perfettamente
13:52in linea con quello che è il mandato di principio. Quindi sviluppare anche sul distretto dell'innovazione
13:59scuole ma anche caserme e altri edifici di ricerca. Quindi diciamo che la volontà dell'azienda
14:07con questo nuovo mandato è consolidare il partenariato pubblico-pubblico e poi abbiamo
14:12un progetto ambizioso che però ha già degli esempi concreti per fare di questo modello
14:18del Milano Innovation District anche un modello esportabile in altre aree d'Italia.
14:25Ci riuscirete? Ci sono le premesse per farlo? Ci sono le premesse e ci sono già i primi germogli.
14:32Dove? Siamo un'agenzia, siamo un'odinzia.
14:36Allora diciamo che c'è un progetto consolidato qui vicino, nella vicina Pavia, dove stiamo
14:43costruendo un altro ecosistema dell'innovazione, in questo caso fondato su un asset che per il
14:49paese è molto importante, che è quello della produzione di microcontrollori, di semiconduttori
14:55e di chip, per capirci. È un progetto che segue esattamente il modello di Milano, quindi
15:01c'è una forte presenza di un'università storica in Italia che è l'Università di Pavia,
15:06che è un'eccellenza nello sviluppo delle teorie sulla produzione di microcontrollori
15:12e di chip. A questo progetto hanno manifestato interesse anche importanti in realtà nazionali
15:19e multinazionali che sono già operative su Pavia, che si occupano di produzione e ingegnerizzazione
15:24di semiconduttori e c'è ovviamente la guida pubblica, quindi ad oggi, grazie a un contributo
15:31di Regione Lombardia, Principia sta già completando la parte pubblica che sono i laboratori dell'Università
15:38e stiamo in questo momento impostando il piano industriale per accogliere anche quelle
15:43realtà private che verranno ad insediarsi in quest'area che si chiama Parco Cardano,
15:48che ospiterà poi la collaborazione, assegni di ricerca e contratti di ricerca tra realtà
15:55private e l'Università. Siamo seduti al tavolo in questo momento da osservatori, però abbiamo
16:02partecipato a diversi incontri con Regione Piemonte, il Politecnico di Torino e alcune
16:08realtà che gravitano nel mondo dell'aerospazio difesa perché la Regione insieme a alcuni
16:16importanti player dell'aerospazio, in questo caso Regione Piemonte, sta pensando di dare
16:22un mandato forte locale per creare un hub dell'innovazione legato all'aerospazio difesa,
16:28quindi dei germogli anche fuori dalla Lombardia ci sono e quindi questo è l'altro nostro mandato
16:35importante, prendere quel modello e replicarlo.
16:38Importantissimo, ma esatta, lei mi ha un po' come succede nelle interviste, l'elenco delle
16:43domande qualche volta viene bruciato dalle risposte, per fortuna non sono giornalista sordo,
16:47sai ci sono giornalisti sordi, metaforicamente, non sordi a livello acustico che continuano
16:53imperterriti perché hanno la loro scaletta, se però riguardo ai prossimi passi di questo
17:00progetto Mind o di questa realtà Mind, è giusto chiamarla così, non ha detto, io lo
17:06faccio dire con questa domanda perché lei ha già detto molto sui prossimi passi, se
17:09però ci è spuggito qualcosa, è il breve termine, è qui a sei mesi, magari me lo può
17:13dire perché mi ha raccontato già molto.
17:15Ma allora ci sono degli aspetti importanti che stiamo portando avanti su Mind che vi conferma
17:25essere oggettivamente un'eccellenza nazionale e internazionale, io spero anche grazie a questo
17:34momento di dare anche più visibilità di quello che sta succedendo, tenete presente che Principia
17:40ha stretto delle alleanze con i più importanti parchi tecnologici che sono presenti in tutto
17:46il mondo e questo modello di collaborazione dove il pubblico per una volta guida e garantisce
17:54la sicurezza degli investimenti e dei tempi è un modello che viene osservato con interesse
18:01da tutto il mondo, recentemente abbiamo avuto delegazioni da Tokyo piuttosto che da Oslo
18:07di rappresentanti di parchi tecnologici che vengono a studiare questo modello, dove il
18:12pubblico per una volta è importante perché ha la capacità di comprendere le esigenze del
18:18privato e noi siamo un po' anche dei semplificatori della burocrazia che garantisce poi a chi decide
18:26di investire in un luogo di avere comunque dei tempi certi.
18:29Infatti questo che avrei chiesto, siccome è uno dei mantra delle discussioni economiche
18:34e anche politiche, sempre pubblico privato, pubblico privato, pensi a quello che succede
18:38nella sanità ma anche in altri ambiti, mi sembra che lei stia parlando di un modello virtuoso
18:44al di là ora dei singoli investitori, se vuole ripetere il partner australiano.
18:50Allora al di là dei partner, diciamo nella loro gerarchia di importanza, quello che volevo
18:56chiedere è se anche in questo l'esperienza di principio e di mind possa essere un modello
19:03del rapporto tra pubblico e privato, lei l'ha anche detto, non è soltanto un moloch
19:08e un'altra è della gente che mette dei soldi, ma forse è anche il problema di modalità,
19:12cioè semplificare, essere dei partner moderni e facilitare questo connubio, me lo lasci dire,
19:18senza il quale mi sembra oggi noi nel XXI secolo non possiamo fare un bel niente, o no?
19:23Sì, questo diciamo che appunto principio, il progetto Mind hanno tante eccellenze, nel
19:30senso che dieci anni di rigenerazione urbana, dove rigenerazione urbana significa prendere
19:35un sito che ha ospitato Expo, smantellarlo e creare una città che a tendere nel 2035
19:42ospiterà tra i 60 e gli 80 mila visitatori quotidiani, quindi si posiziona diciamo tra le
19:47prime 100 città d'Italia, quindi è sicuramente un progetto importante, però forse l'importanza
19:54più grossa è la capacità dello staff di Principia di accompagnare chi decide di presentare
20:02un progetto, appunto nella redazione, analisi ambientali, analisi sulla viabilità, indagini
20:09acustiche, comprensione anche dei tempi con cui un privato che fa un investimento, ma anche
20:16un pubblico che decide di insediare un'università deve rispettare e a mio avviso questo ruolo
20:24di persone che sanno parlare il doppio linguaggio, quindi una realtà come questa pubblica è
20:31importantissimo per garantire la certezza dell'arrivo di alcuni di questi progetti importanti.
20:38Senta, guardi il tempo come corre veloce, quindi le faccio un'ultima domanda, noi parliamo
20:42di nuovi progetti perché me l'ha già detto, insomma, e allora c'è però un ultimo attore
20:48in questo discorso, li vedo molto virtuoso, li ho seguito con molto interesse, cosa vuol dire
20:55rigenerazione urbana sostenibile, perché non c'è sostenibilità, non possiamo più
20:59parlare di tutto sostenibile, giustamente, rigenerazione urbana sostenibile, cosa vuol dire per un attore
21:06che ancora non abbiamo nominato, per i cittadini che stanno sul territorio, abbiamo nominato
21:10i visitatori, gli operatori culturali, gli operatori istituzionali, ma insomma i cittadini
21:17che stanno sul territorio come si interano in questa città del futuro?
21:23Non abbiamo scomodato ancora Campanella, ma insomma come si integra in questa città
21:27del futuro, che ripeto, mi sembra virtuosa ad essere un modello di tante cose.
21:31Allora, la sostenibilità effettivamente è una parola alcune volte abusata.
21:36Non l'ho messa insieme a rigenerazione urbana, non l'ho messa da sola così almeno.
21:39No, però va effettivamente, diciamo, va pensata agli albori della progettazione, sostenibile
21:47significa innanzitutto una città accessibile, accessibile a ognuno, quindi pensata nei mezzi,
21:55nella modalità di accesso e di vivibilità sicuramente pensata.
22:00Deve essere sostenibile anche nei costi, nel senso che visto che in questa città atterreranno
22:07anche progetti importanti di studentati e di housing sociale, ok il materiale sostenibile,
22:15riciclabile, però deve essere anche sostenibile e accessibile anche da un punto di vista economico
22:19per chi poi… e lì l'innovazione, pensare tecniche di costruzione e materiali che al tempo stesso
22:27siano sostenibili da un punto di vista ambientale, ma anche con dei costi che poi generano un prodotto
22:33che sia accessibile a tutte le famiglie. E poi stiamo pensando appunto a un mondo dove
22:38all'interno di città del futuro ha anche la possibilità di vivere, quindi non creare
22:44delle cattedrali nel deserto che attirano tanto business e poi si svuotano, ma pensato
22:49con dei parchi, quindi sostenibile a 360 gradi.
22:53Mi sembra veramente tutto perfettamente comprensibile. Abbiamo dimenticato qualcosa in chiusura?
23:05No, è una sfida sicuramente importante, è complessa, ambiziosa, però diciamo che
23:14le sfide ambiziose sono stimolanti. Io ringrazio semplicemente la squadra di principio perché
23:19è fatta da grandissimi professionisti, senza queste professionalità queste cose in Italia
23:24non si riuscirebbero a fare. Ha fatto bene, sai che le poche volte in cui ho tempo di fare
23:29un po' di seminari e di coaching sulla mia storia professionale, l'ho fatto il direttore
23:34tante volte, ho scritto sempre alla fine una canzone di Beatles, with a little girl from
23:39my friend, con un piccolo aiuto il mio amico, ho detto che da soli facciamo poco, bisogna sempre
23:45nominare le squadre che lavorano con noi e dare i meriti alle squadre e costruire squadre.
23:50Sì, squadra di cui noi siamo veramente orgogliosi, quindi poi c'è l'amministratore delegato
23:55che dà la visione per la squadra assoluta.
23:57Ed è giusto averli nominati in questa intervista. Senta, io le auguro buon lavoro, il test veramente
24:04di tutti, grazie a Mauro Capitanio, amministratore delegato di Principia, abbiamo spiegato abbondantemente
24:10che cos'è e che cosa fa e ci vediamo insieme le informazioni che ci sono ogni settimana
24:15nel nostro format Italpress Economy sul mondo della tecnologia. Magari trova qualcosa anche
24:20di interessante pure lei. Vediamo.
24:22Grazie mille.
24:26Quasi l'84% delle aziende italiane ha bisogno urgente di formare il proprio personale sull'intelligenza
24:33artificiale, ma oltre 8 su 10, per la precisione l'82,4%, non ne registrano ancora alcun utilizzo
24:41concreto. È quanto emerge dal rapporto dell'osservatorio scientifico di Expo Training, la fiera dedicata
24:47a formazione, orientamento e lavoro, che fotografa il divario tra la disponibilità degli strumenti
24:53di intelligenza artificiale e le competenze reali negli uffici italiani. Solo un'impresa
24:59su sei ha sperimentato in qualche forma questi strumenti e appena una su 20 li utilizza in modo
25:05stabile e regolare nei propri processi. Stando alla ricerca, il primo ostacolo, secondo le
25:11aziende, è proprio la carenza di competenze del personale. Pesano anche l'incertezza sui
25:16reali benefici, i timori legati alla sicurezza dei dati e non da ultimo la mancanza di tempo
25:22per sperimentare nuovi strumenti. Non sorprende quindi che la formazione resti grande assente,
25:28più di due su tre non offrono ancora alcuna attività formativa sull'intelligenza artificiale.
25:34Dove si guarda al futuro, le priorità sono chiare. Insegnare a verificare fonti ed errori,
25:39proteggere i dati riservati e formulare istruzioni efficaci per ottenere risposte utili.
25:45Per quanto riguarda le applicazioni concrete, si limitano a documenti e presentazioni, gestione
25:51di email, analisi di dati e fogli di calcolo sono gli ambiti in cui le imprese vorrebbero
25:56vedere l'intelligenza artificiale al lavoro già da subito.
26:03Siamo al momento del nostro focus con il nostro economista di fiducia Giuliano Zoppis
26:09che oggi ci parla della manovra, ancora una volta abbiamo cominciato a parlarne la settimana
26:14scorsa, sempre più in salita dopo i dati Istat.
26:20I dati dell'Istat hanno gelato le speranze del governo di uscire in modo anticipato dalla
26:28procedura dell'Unione Europea per il deficit eccessivo. Potrà arrivare sicuramente presto
26:34nel 2027, ma per ora non se ne parla. Perché? Perché l'Istat ha confermato per il 2025 e il
26:422024 un deficit del 3,1% del PIL, anzi più esattamente dello 3,08, quindi diciamo un dato
26:52veramente che ha sfiorato l'obiettivo. Questo cosa è successo? È successo che praticamente
26:57il deficit è cresciuto in 335 milioni di Euro rispetto alla rilevazione Istat di aprile,
27:06invece di perdere 1,7 miliardi, un dato che avrebbe consentito a questo indice di scendere
27:13sotto il 3% voluto. E se in aprile la responsabilità, la colpa di questo sforamento era degli sascichi
27:21nefasti, possiamo dire del super bonus del 110%, adesso la responsabilità è da individuare
27:28in un aumento della spesa per investimenti di circa 3 miliardi, soprattutto per le infrastrutture
27:35della rete ferroviaria italiana e per l'ANES. Quindi per ora niente da fare, nonostante una
27:41revisione positiva del prodotto interno a nord di cui parleremo fra poco.
27:46L'istro dell'economia e delle finanze più retti ha espresso rammarico, la Premier Meloni
27:53ha espresso un dispiacere un po' arrabbiato, perché comunque il lavoro che è stato fatto
27:59in questi anni per rientrare dal deficit è stato importante, basta ricordare che questo
28:05era pari all'8,1% nel 2022 e adesso siamo attorno a 3%. C'è una certa perplessità su
28:13quelli che potrebbero essere errori poi messi a posto successivamente dalla lista, che fra
28:19poi vedremo perché. Che succede adesso? Adesso salta la possibilità di un extra deficit
28:25permesso dalle claudie di salvaguardia dell'Unione Europea per quello che riguarda l'energia e
28:33la difesa. In questo momento non sono impiegabili questi fondi e bisogna vedere cosa accadrà
28:40dopo l'estensione richieste ottenute nei mesi di scoperti da l'Italia. Giorgetti aveva prospettato
28:47in Parlamento l'attivazione integrale di circa 36 miliardi di visa ansa, 14 miliardi
28:53per gli investimenti green, lo 0,6% del PIL negli anni di riferimento e 22 miliardi, lo
29:010,9% del PIL per la difesa. Quindi se avessimo in qualche modo applicato questo extra deficit
29:09adesso dovremmo rimandare al 2029 la discesa sotto il 3% ed uscita dalla procedura eccessiva
29:17nel 2030 e oggettivamente non si può fare. Quindi che accade? Accade che la spesa per la
29:23difesa, che erano anche abbastanza liste male in proiezione elettorale, non si faranno
29:29o non si faranno con quegli importi e anche i previsti investimenti per l'energia, tutti
29:35quanti focalizzati su investimenti non a breve termine come pompe di calore e infrastrutture,
29:42hanno benefici nel tempo mentre i prezzi, come sappiamo l'energia, stanno esplodendo in questa
29:47settimana. Quindi per ora rimanere al di sotto del 3% ed uscire dalla procedura UE ad aprile
29:55non è possibile. Ma si potrebbe utilizzare un escamotaggio, ossia rivolgersi a margini
30:03più stretti di intervento. Perché? Perché il governo prevede un deficit del 2,8% nel
30:092026 e del 2,5% nel 2027. Quindi ci sono in modo accumulativo 7 decimali nei prossimi
30:19due anni, pari a 17 miliardi, che potrebbero consentire un extra deficit calibrato in questi
30:25due settori. Ma si sta pensando anche di aprire una trattativa a tutto campo con Bruxelles,
30:30slegando l'attività delle clausole e quindi rendere operative subito di salvaguardia dall'evento
30:39della procedura. Quindi è una trattativa molto delicata, bisogna vedere ora che succede.
30:44Tornano in ballo tutte le ipotesi di cui avevamo parlato anche noi di inserimento nella prossima
30:51manovra di bilancio. Non si sa che fine faranno i bonus casa, di cui si è tanto parlato, e
30:57tutte altre forme interessanti a cominciare per esempio dal taglio strutturale del bollo,
31:03che però il governo pare voglia mantenere comunque a prescindere da quello che sarà
31:08l'investimento. Sicuramente un ecobonus al 65% per le pompe, gli infissi, i pannelli e la
31:15alimentazione appare più complicato, servono 500 milioni e è possibile che quindi il bonus
31:22di ristrutturazione venga riportato al 50% e al 36% per le seconde case e quindi un restringimento
31:30molto importante. È in pericolo anche il bonus mobili di cui si era parlato un possibile
31:35rinserimento. Abbiamo poi i cotidetti cedolari secche che erano riservati all'affitto dei negozi
31:43per quasi 1.500 mila negozi e la flat tax nelle due forme, una che è quella fortemente
31:53richiesta dalla Lega di elevare da 85 mila a 100 mila Euro all'anno il trattamento fiscale
32:01agevolato e l'altro che il governo vuole inserire per detassare gli aumenti contrattuali
32:07del 5% per i giovani fino a 35 anni. Questa è l'altra misura su cui probabilmente il governo
32:14farà una sorta di barricata per tenerla in più. Quindi stiamo parlando complessivamente
32:20di interventi che si aggireranno tra i 25 e i 30 miliardi, ma con un paletto fisso, che
32:27anche lo stesso ministro ha sottolineato in questi giorni ultimi, di proseguire nell'ultimo
32:34paletto della riforma fiscale, portando la liquida più agevolata del 33% per la fascia
32:41di reddito, IRPEF, tra i 50 e i 60 mila Euro. Si parla anche di menzioni a 64 anni e
32:49della
32:49revisione dei risi. Insomma, un insieme di misure che praticamente stanno portando avanti
32:56i partiti della maggioranza, trattando fra di loro, ma che a questo punto vorranno in qualche
33:01modo essere riconsiderati. L'Istat però ci ha anche detto che il PIL è stato migliorato
33:08rivisto, per quello che riguarda il 2024, dallo 0,7 all'1,1%. È una scalina importante
33:16che però arriva dopo due anni e questo preoccupa sostanzialmente il governo perché probabilmente
33:23fa pensare che il 3% l'avremmo già conseguito. Anche per quello che riguarda l'Ox, le previsioni
33:30che sono state pensionate nei giorni scorsi sono positive, ha rivisto la crescita del 2025
33:35dopo 0,5 al 0,9% e in generale i conti pubblici sembrano in linea, sicuramente molto molto meglio
33:44di quelli francesi e inglesi e assai meglio di quelli americani dove il debito sta sicuramente
33:51esplodendo. Adesso bisogna vedere le prossime ore e le prossime tappe. Sicuramente possiamo contare
33:58sul fatto che il controllo dei conti pubblici è riconosciuto anche a livello internazionale,
34:03sappiamo del giudizio positivo dell'agenzia di rating e vediamo praticamente tutti i giorni
34:09sui mercati che i nostri titoli del debito pubblico a partire dal BTP sono fortemente richiesti
34:16dal mercato e fortemente richiesti soprattutto dagli investitori internazionali.
34:23Le notizie del mondo agri-food, tannatura e gusto si allungano, insomma una bella notizia,
34:30le vacanze estive.
34:35L'estate 2026 conferma il momento positivo degli agriturismi italiani con una domanda
34:41sempre più orientata verso natura, autenticità, benessere e scoperta delle eccellenze locali.
34:47Dopo un luglio positivo e un agosto caratterizzato da una forte presenza di visitatori, anche settembre
34:53mostra segnali incoraggianti, contribuendo a prolungare la stagione oltre i tradizionali
34:58mesi di punta. A fotografare l'andamento è agriturist confagricoltura, secondo cui il
35:04turismo rurale continua ad attirare italiani e stranieri alla ricerca di relax, buona cucina
35:10e attività all'aria aperta. Tra le esperienze più richieste figurano gli eventi culturali e musicali
35:16nei borghi, scelti dal 27% degli ospiti, le visite in cantina e nei caseifici con degustazioni
35:23guidate e le escursioni insieme a trekking, cicloturismo, ippoturismo e attività per
35:28bambini. Le temperature elevate hanno inoltre favorito le destinazioni collinari e montane
35:34e una maggiore propensione a viaggiare nei periodi meno affollati. Veneto, Friuli, Venezia,
35:40Giulia, Liguria, Toscana e Umbria sono le destinazioni preferite. La clientela internazionale
35:46supera il 65% degli ospiti.
36:17La clientela internazionale
36:18La clientela internazionale

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