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  • 1 giorno fa
Lorenzo Pacini, candidato alle (eventuali) primarie per la scelta del sindaco di Milano, sabato 24 era in prima fila alla manifestazione degli studenti milanesi. Mentre era in corso il confronto tra i manifestanti e le forze dell’ordine sulla destinazione del corteo ha risposto alle nostre domande.Lei è in prima fila con gli studenti.«Sì, sono in prima fila anche per un compito istituzionale: questo è il nostro territorio, un municipio».Gli studenti vogliono andare in piazza Leonardo da Vinci, ma è troppo lontana. Non riescono a trovare un accordo con i poliziotti.«In questo momento stanno interloquendo i manifestanti e i dirigenti della polizia. Noi siamo qua apposta per evitare che qualcuno si faccia male e per risolvere al meglio questa situazione».Il centrodestra l’ha accusata perché il 17 ottobre lei ha difeso chi rompeva le vetrine.«No, io ho difeso chi ha preso le botte da parte della polizia ed è stato ricoverato in ospedale per diversi giorni per manganellate in faccia».Invece condanna chi ha spaccato le vetrine e chi ha rubato?«Ma non è una questione di condannare o no, io difendo i ragazzi che si sono presi le botte, punto».Il centrodestra le chiede una parola di condanna.«Ma io non rispondo alle richieste del centrodestra. L’unica persona da cui prendo ordini è mia madre, figuriamoci se prendo ordini dal centrodestra».E sua madre viene con lei in manifestazione?«No, mia madre non è di centrodestra».

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Trascrizione
00:00E lei in prima fila?
00:01Sì, sono in prima fila per, come dire, anche compito istituzionale, no?
00:05Questo è il nostro territorio, un municipio.
00:08Non riescono a capirsi, vogliono andare in piazza Leonardo da Vinci, ma è troppo lontana,
00:12una piazza più vicina non ci sarebbe.
00:14In questo momento ci stanno interloquendo i manifestanti, i dirigenti della polizia
00:19e adesso siamo qua apposta per evitare che qualcuno si faccia male e risolvere al meglio questa situazione.
00:26Il centrodestra l'ha accusato perché il 17 ottobre lei ha difeso chi rompeva le vetrine?
00:34No, io ho difeso chi ha preso le botte da parte della polizia, è stato ricoverato in ospedale per diversi
00:39giorni
00:39per manganellate in faccia.
00:42Quelli li condanna quindi, chi ha spaccato le vetrine e chi ha fatto le gruberie?
00:45Ma non è la questione di condannare o no, io difendo i ragazzi che si sono presi le botte, punto.
00:49Ma chi invece non l'ha fatto non si sente di dire?
00:52Loro chiedono una parola di condanna, su questo lei si sente di condanna?
00:55Ma io non rispondo alle richieste del centrodestra, non prendo ordini, figuratevi, l'unica persona
01:02da cui prendo ordini è mia madre, figuriamoci se è dal centrodestra che prendo ordini.
01:07La sua madre viene con lei in manifestazione?
01:09No, mia madre non è di centrodestra.

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