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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:00Pensiamo appunto all'intelligenza artificiale, se ne è discusso molto. Qual è il modello a cui dobbiamo affrontare e i
00:10cambiamenti che dovranno esserci rispetto a nuove richieste di professionalità, ma altrettanto a un rischio di concentrazione della ricchezza in
00:21mano a pochi o pochissimi.
00:23Anche questa è una sfida che non possiamo affrontare, sicuramente non come regioni, ma dico nemmeno come singolo paese. Dobbiamo
00:31affrontarlo a livello europeo, almeno a livello europeo, perché altrimenti anche questo è un momento di transizione che rischiamo di
00:41non poter controllare o comunque di non poter tenere insieme un modello sociale che fino adesso ha contraddistinto il nostro
00:49continente.
00:50Voi pensate che se questo si inserisce alle sfide enormi che abbiamo di fronte, appunto la transizione decidale, ma pensiamo
01:00alle possibilità di governare la transizione tecnologica.
01:06Il ministro Urso ha prima parlato delle grandi capacità che il nostro paese ha di produzione tecnologica, ma la cosa
01:14che mi domando è l'approvvigionamento di tutto il materiale necessario per costruire la tecnologia.
01:22Oggi a chi è in mano? Si sta facendo un importantissimo lavoro, per esempio proprio anche sui porti del nostro
01:30paese per quanto riguarda l'approvvigionamento di tutte le materie critiche che possono essere di supporto al sistema europeo.
01:37Per oggi abbiamo sicuramente di fronte una fotografia nella quale un paese, in particolar modo la Cina, ma non solo,
01:46ha in mano le grandi risorse tecnologiche e anche, devo dire, il know-how tecnologico.
01:52E per questo noi vogliamo metterci a disposizione, anche come sistema delle regioni, ne abbiamo discusso proprio ieri con il
01:59vicepresidente Fitto, anche per quanto riguarda i necessari cambiamenti che devono esserci a livello europeo nelle scelte dell'Europa stessa.
02:07Che devono essere scelte mirate allo sviluppo del nostro sistema, uno sviluppo che sicuramente deve essere guardare alla transizione energetica
02:16e ambientale, ma anche uno sviluppo che deve essere compatibile con il nostro sistema produttivo.
02:21Perché altrimenti rischiamo di spostarci verso misure di carattere ideologico, non aiutare la transizione ambientale e impoverire il sistema produttivo
02:30europeo e italiano e delle nostre singole regioni.
02:33Mi rendo conto che oggi non siamo in grado di dare tutte le risposte e penso che nessuno sia in
02:39grado di darle, perché la trasformazione è talmente veloce che se qualcuno pensa di avere una visione da qui a
02:44dieci anni o è un illuso oppure non è chiara come realmente sia la situazione.
02:51E per questo ancora di più l'alleanza istituzionale e la cooperazione tra i diversi livelli istituzionali del Paese è
02:57fondamentale, per cercare di affrontare le sfide che si presentano, anche quelle inaspettate, anche quelle che oggi non possiamo prevedere.

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