00:02Ve lo racconto nei dettagli cosa avvenne in quel tragico aprile del 1973.
00:10Il Movimento Sociale Italiano, i dirigenti del Movimento Sociale Italiano, io ero dirigente giovanile,
00:15decisero di indire una manifestazione contro la violenza, perché nei giorni scorsi molti ragazzi erano stati aggrediti anche sotto casa,
00:23le Brigate Rosse avevano sequestrato un sindacalista della Cisnal, eccetera, eccetera, e in quella occasione si chiese un corteo.
00:32Il corteo, il giorno prima del 13 aprile, venne vietato e accettò l'MSI di buon grado il divieto,
00:41anche perché in alternativa veniva consentito un comizio, sia pure in una piazza semiperiferica, semicentrale come piazza tricolore.
00:50Quando mancavano solo 3-4 ore all'inizio del preventivato e autorizzato comizio,
00:56arrivò nell'ufficio dell'onorevole Servello, io ero presente, mi dico anche il nome,
01:00il dottor Valentini, commissario dell'ufficio politico all'attuale Digos, con un nuovo divieto,
01:06divieto anche del comizio, con l'ingredibile motivazione che erano vietati i comizi di tutti i partiti,
01:12perché era la data di apertura della fiera campionaria di Milano.
01:16Mai una simile motivazione di sospensione dei diritti costituzionali era stata presa e nemmai più sarà presa.
01:23Capimmo subito che era una scelta tale da far provocare incidenti.
01:30Capimmo subito che vi era in atto un tentativo di creare una serie di incidenti
01:36per strumentalizzarli contro l'MSI, contro il movimento sociale.
01:40Cercammo allora disperatamente di correre ai ripari, bloccammo coloro che dalle altre città della Lombardia dovevano arrivare,
01:48cercammo disperatamente una sala cinematografica per fare al chiuso ciò che era vietato anche come semplice comizio all'esterno.
01:56Nessun cinema ci volle dare la sala per paura che la sinistra assaltasse le sale e creasse danni alle strutture.
02:05Persino Gianluca Bonazzi, un giovane dirigente che posseneva il cinema argentino, a causa del divieto della sua famiglia ci vietò
02:12il cinema argentino.
02:14A quel punto Servello e gli altri dirigenti, io compreso come dirigente giovanile,
02:20decidemmo di andare dal prefetto per cercare di convincerlo a revocare il divieto del comizio
02:27proprio perché temevamo che potessero sorgere incidenti con la gente che non era avvisata del divieto.
02:35E ci recammo in gruppo 10 persone, seguiti dalla polizia in borghese anche se con l'elmetto,
02:43e c'è una foto che lo dimostra, altro che corteo, quella è la foto mentre andiamo in prefettura,
02:48e seguiti dalla polizia ci recammo in corso monforte dal prefetto alla prefettura.
02:53Mentre la delegazione era a colloquio col prefetto di Milano, arrivò proprio al prefetto una drammatica telefonata.
03:00Gli annunciava che qualche minuto prima era stata lanciata una bomba SRC, una bomba a mano,
03:07altro che ad effetto morale come veniva chiamata, che provocò la morte dell'agente marino cadendo tra lo scudo e
03:15il suo petto.
03:16Voi capite il dramma che questo significava per un partito d'ordine, quale era il Movimento Sociale Italiano,
03:24come si riteneva di essere, e capite quello che comportò, tant'è che il Movimento Sociale Italiano addirittura
03:33fece una specie di taglia nei confronti di chi aveva lanciato quella bomba.
03:40Peraltro, oltre a quel drammatico, dolorosissimo episodio che provocò la morte dell'agente marino,
03:49quel giorno non ci furono altri feriti, non ci furono scontri con la polizia,
03:55ma questo non sminuiva la vicenda che era dolorosissima specie per un partito come il nostro.
04:05La vicenda, come è ovvio, fu oggetto di una complessa azione giudiziaria,
04:11venne accusato il Movimento Sociale Italiano, si arrivò a una imputazione in cui io fui completamente estraneo,
04:19non fui mai processato per niente, neanche per manifestazione non autorizzata,
04:25anzi, negli atti processuali è detto che mi adoperai perché non succedessero incidenti.
04:31Vennero invece imputati, ma come organizzatori di manifestazione non autorizzata,
04:38l'onorevole Servello e gli altri dirigenti del partito che erano i promotori dell'iniziativa,
04:43ma vennero tutti assolti e nella sentenza si dà atto che si erano adoperati,
04:49come tutto il Movimento Sociale Italiano, come anche me stesso,
04:53affinché venissero limitati i rischi di incidenti che erano originati inevitabilmente
04:59da quel divieto all'ultima ora.
05:02Quindi, per quanto mi riguarda personalmente, è una completa fake,
05:07è una notizia del tutto infondata, qualsiasi mia responsabilità,
05:11qualsiasi mia partecipazione ai drammatici episodi che costarono la vita al povero agente marino.
05:20e nessuno potrà quindi mai impedirmi di dire chiaro e forte,
05:26come fece in quella occasione, come fece il Movimento Sociale Italiano anche oltre 50 anni fa,
05:32che la violenza va condannata senza se e senza ma.