00:03Una storia che ha accompagnato lo sviluppo industriale del paese e oggi ne garantisce
00:08competitività e sicurezza. Così Snam celebra i suoi 85 anni e rivendica un ruolo centrale
00:14nel paese, un anniversario che cade in un momento difficile tra guerra in Ucraina e
00:18tensioni nel Golfo, il prezzo del gas che ha toccato nuovi massimi e un'Europa che guarda
00:23all'inverno con preoccupazione.
00:25Ho ribadito il fatto che nella normalità le azioni possono essere la riduzione della
00:30domanda, devo dire che ho completato dicendo che stiamo attivando che rischiamo di non essere
00:34nella normalità e quindi di dover pensare a livello europeo delle azioni anche di tipo
00:40diverso, un tipo diverso da dire a quale? Ecco qual è il tema del discorso, perché sul
00:49piano di riduzione della domanda noi abbiamo già tutta una serie di interventi sulla riduzione
00:54che è l'abbassamento dei gradi negli edifici, tutta una serie di azioni di questo genere,
00:59quindi il piano c'è, teniamo presente che c'è pure una questione, che noi tra i vari
01:06paesi siamo quelli che non ha un problema di quantità, noi abbiamo un problema di prezzo,
01:14sono paesi che hanno anche problemi di quantità, se pensiamo a grandi paesi vicino a noi che
01:20hanno in questo caso il 40% sono preoccupati di non avere in questo caso la materia prima
01:25è una disposizione, è chiaro che lì il discorso di riduzione della domanda è solidarietà,
01:32dove? Dove? Non mi vengo, dove noi siamo quello che deve essere solidale?
01:38Ma la partita non si gioca solo quest'inverno, la domanda di energie è destinata a crescere
01:42nel lungo periodo, spinta dall'intelligenza artificiale e dai data center che hanno bisogno
01:47di elettricità continua giorno e notte e con il nucleare ancora lontano il gas resta
01:53un pilastro.
01:54Ci aspettiamo una crescita della richiesta di energia, data center, nuove tecnologie sono
01:59fortemente energivore e non hanno bisogno di un'energia qualunque, hanno bisogno di un'energia
02:04densa, ma il nucleare non lo abbiamo, lo possiamo importare da qualcun altro e quindi noi dobbiamo
02:09continuare a rinforzare le nostre infrastrutture, ma dobbiamo farlo in coerenza e in integrazione,
02:16come abbiamo avuto modo di dire oggi, con tutte le fonti. La transizione energetica spesso
02:21è una discussione esclusiva di qualcosa contro qualcos'altro, noi non riteniamo che sia
02:26così, noi riteniamo che ci sia bisogno di tutte le fonti, anche perché dobbiamo ricordarci
02:31che il gas rappresenterà sempre l'ultima linea di difesa del Paese, dopo di noi non c'è
02:38nessun altro. Lavoriamo con tutti i principali attori sul tema dell'intelligenza artificiale,
02:43riteniamo che sia uno strumento di formidabile importanza, soprattutto per la gestione e la
02:48pianificazione in tempo reale di reti estremamente complesse e che come abbiamo visto sono soggette
02:54a variazioni, mutazioni e repentine anche legate alle forze della geopolitica che sono
03:00ovviamente fuori dal nostro controllo. Ma questo è sempre uno strumento, uno strumento
03:04importante ma appunto uno strumento, uno strumento dell'uomo che invece continua a governarlo.