00:09Abbiamo la Presidente nazionale di una importante società scientifica affiliata alla FISM,
00:16protagonisti di attività molto importanti che riguardano principalmente le attività
00:25post-traumatiche e le attività che intervengono subito dopo una catastrofe o una grandissima
00:33problematicità che inquadra anche gli aspetti emotivi. Professoressa, benvenuta.
00:40Grazie.
00:40Ci spieghi la metodologia che viene applicata e soprattutto, come è noto, la vostra attività
00:47svolta recentemente nel caso di Cran Montanà.
00:51Sì, noi siamo tutti psicologi e psicoterapeuti formati nel campo del trauma, sulle conseguenze
01:02post-traumatiche e lavoriamo soprattutto in fase acuta, qualche ora, qualche giorno, qualche
01:11settimana dopo un evento, ma anche in momenti successivi. Lavoriamo sul trauma che ha avuto
01:20un andamento cronico. Quindi questo fa sì che durante un evento traumatico, anche collettivo,
01:30ci sia la possibilità di intervenire subito e con efficacia. L'MDR, che è una delle terapie
01:38più efficaci, più brevi, più raccomandate dalle linee guida internazionali e dall'OMS, venga
01:48utilizzata in situazioni dove c'è stato un grandissimo impatto emotivo. L'evento di Cran Montanà
01:56ovviamente aveva queste caratteristiche non soltanto per le scene, per la traumaticità e la
02:08drammaticità di quello che è successo, ma anche per il lutto e per il fatto che bisognava poi elaborare
02:18la perdita. La perdita di questi ragazzi da parte non solo della famiglia, ma dei loro amici,
02:27dalla comunità in cui loro abitavano. Professoressa, ci spieghi come funziona il superamento di un trauma
02:35e com'è il primo approccio che voi avete col paziente? Allora, funziona che andiamo a lavorare
02:43sulle reazioni da stress, attraverso l'identificazione delle immagini più traumatiche. Andiamo a chiedere
02:55alla persona di identificare i momenti più disturbanti, più difficili, con maggior impatto emotivo,
03:05le emozioni che sente, le sensazioni, ma il mano che è focalizzato su queste componenti
03:12dell'esperienza traumatica, vengono fatti movimenti oculari, che sono dei movimenti destra, sinistra degli
03:23occhi per qualche secondo, che sono molto simili ai movimenti che avvengono nella fase REM del sonno e
03:31man mano che si fanno questi movimenti, l'esperienza traumatica diventa un pochino più lontana, si
03:41riorganizza nelle reti neurali e nelle reti mnestiche e quindi il ricordo comincia a perdere la sua carica
03:51emotiva negativa e la persona diventa più serena, cambia un pochino la prospettiva su quello che è
03:59successo, quindi trova anche delle cose più costruttive, più ecologiche per la sua mente ed è un processo
04:09naturale che avviene. Gli effetti traumatici sono anche riferiti per esempio a quando si scoprono di
04:16avere delle malattie, quindi non solo disastri o lutti, ma anche consapevolezza di uno proprio status.
04:25Qual è il consiglio che le offre alla popolazione nel momento in cui per esempio deve condividere una
04:33problematica di salute o condividere la famiglia una difficoltà legata ad una proprio diciamo
04:41risposta specialistica che inquadra una problematicità importante?
04:46Sì, la comunicazione di una diagnosi di una malattia e di tutto un percorso magari medico
04:56che implica molta sofferenza e molto stress è un percorso che si può accompagnare molto bene dal
05:05punto di vista psicologico, si può fare molto supporto. L'EMDR è specifico per questo, viene
05:12utilizzato nel Servizio Sanitario Nazionale dai terapeuti, negli ospedali, nei vari reparti di oncologia,
05:23di cardiologia, dove quello che facciamo è lavorare anche lì sui momenti più stressanti, per esempio
05:32la comunicazione di una diagnosi diventa un fattore di stress che è uno dei criteri per un disturbo
05:44da stress post-traumatico. Quindi è un momento di stress estremo e quindi va accompagnato perché
05:52ovviamente questo migliorerà la qualità della vita del malato e gli permetterà di affrontare gli interventi,
06:03tutti i trattamenti e quello che sarà la prognosi in un modo più sereno e quindi con maggiori risorse
06:14e possibilità anche di ripresa. Grazie.
Comments