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00:08E ben ritrovati in diretta a Best Italian Hospitals, il piano industriale per la salute.
00:13Abbiamo parlato dei numeri della sanità, del bilancio di questa pro e contro, come investire,
00:19dove investire nel breve periodo, dalla manovra alla industria farmaceutica e poi l'innovazione
00:24tecnologica, intelligenza artificiale che entra all'interno di terapie mirate, nell'oncologia,
00:29ma anche ovviamente nell'imaging diagnostico e in altri settori.
00:34Ora, parlando di farmaci, abbiamo già citato delle patologie rare, c'è un grande tema in termini di rimborso,
00:41di accesso ai farmaci e per farlo, parlando di chi paga l'innovazione, chi accede alle cure,
00:47ci ha raggiunto in studio Anna Ponzianelli, benvenuta, un grande piacere averla con noi.
00:51Grazie, dottoressa Zaglio.
00:55Grazie a lei per introdurla e dare anche un quadro a chi ci segue.
00:58Lei è Director di Public Affairs Health Policy Head di Sancora, ma precedentemente ha una lunga esperienza
01:05in ambito farmaceutico, nell'industria, in Novartis, poi Moderna e poi è nel direttivo di SITA,
01:11che è la società italiana di Health Technology Assessment, di cui abbiamo già parlato ovviamente
01:16in apertura, ma di cosa si occupa questa società per aiutare a chi ci segue della valutazione,
01:22delle tecnologie sanitarie, dei benefici clinici, dei costi e dell'impatto ovviamente sull'organizzazione,
01:29questo è il tema cruciale, delle cure.
01:31Allora, partiamo da chi paga l'innovazione.
01:34Guardiamo i numeri, 2025 la spesa del sistema sanitario, glieli do io perché poi abbiamo fatto
01:39veramente oggi un focus sui numeri.
01:41per i farmaci orfani, questa è la parola chiave, ha raggiunto, superati 2 miliardi,
01:472,55 miliardi, crescita del 7,9%.
01:49Come si finanzia l'arrivo di nuove terapie?
01:53Adesso nel suo ruolo di Sancora ci deve anche spiegare che cosa fa Sancora effettivamente
01:57e soprattutto quali cambiamenti in termini di criteri e di rimborso devono essere necessari,
02:04devono essere fatti affinché questo arrivi poi al paziente.
02:08Grazie, grazie mille dottoressa Zaglio.
02:11Allora, primo punto ha dato un numero, 2,5 miliardi.
02:17Sancora, grazie a un progetto chiamato Esplorare, ha analizzato attraverso diversi world screen
02:27sostanzialmente quelli che potevano essere gli impatti e anche la predittività in termini di numeri.
02:33Quindi la predizione per il 2025 di fatto è stata coincidente con quanto da lei espresso,
02:40con quanto è avvenuto e questo perché?
02:42Perché attraverso queste progettualità, attraverso la messa insieme dei diversi stakeholder,
02:48analizzando quelli che potevano essere sia gli aspetti di natura economica,
02:51ma sostanzialmente i dati, dati legati ad aspetti di real world, dati legati ad aspetti di confronto
03:00con le istituzioni, con i payer, con le società scientifiche e anche le associazioni pazienti,
03:06ci ha permesso di produrre un report, siamo alla terza edizione,
03:10che di fatto ha raccolto tutta questa serie di dati con predizioni economiche, non solo,
03:16che possono essere, lo sono già stati, strumento anche di valutazioni da parte di istituzioni di payer,
03:23ma anche di sviluppatori, quindi dell'industria produttrice.
03:28Quindi questi elementi, questi dati, sono sicuramente utili a supporto di quella che è la decisione.
03:34Quello che ci sta guidando oggi l'ha detto l'industria farmaceutica, l'ha detto ASVIS,
03:39il professor Giovannini l'ha detto il ministero, di fatto bisogna seguire i dati.
03:43Questo forse è quello che proprio manca in questo ambito, anche l'industria ha detto senza dati
03:49non si può capire quanto può essere facile la crescita, ma guardando le terapie avanzate
03:55bisogna guardare il costo, perché l'Europa è diversa dagli Stati Uniti, l'accesso, le tempistiche sono cruciali.
04:02Ecco, prima si parlava di 400 giorni, prima che un farmaco arrivi,
04:07poi c'è tutto il tema di approvazione, del passaggio nelle regioni.
04:10I benefici si vedono nel lungo periodo.
04:14Come si fa a ripartire questo costo?
04:17Sa che è una domanda da delle cento pistole, tra aziende e sistema sanitario nazionale,
04:23perché poi sono loro, di fatto, i clienti, gli interlocutori che devono poi gestire questi costi.
04:30È un altro, diciamo, problema importante, ma che in Italia si sta affrontando molto seriamente.
04:37Perché? Perché i farmaci orfagini, o comunque i farmaci per patologie rare,
04:43sono tecnologie sanitarie che di fatto sono proprio espressione massima di questo concetto.
04:49Perché? Perché c'è un dato legato ad anticipare una serie di costi
04:54e dall'altra parte il fatto che queste tecnologie, questi farmaci,
04:59dimostrano la loro efficacia nel tempo.
05:02Quindi il tema dato diventa importante, perché da una parte noi abbiamo dei sistemi
05:07che garantiscono l'accesso a queste terapie
05:10attraverso tutta una serie di accordi tra l'istituzione e il payer
05:15e chi sviluppa, tipo management agreement,
05:19quindi accordi legati all'outcome, al risultato,
05:23accordi legati a un dilazionamento della spesa.
05:27Ma questi aspetti cruciali diventano, diciamo, risolvibili
05:33e possono dare un supporto alla sostenibilità ancora una volta se abbiamo il dato.
05:38Allora queste cose vanno accompagnate da cosa?
05:40Dalla real world evidence.
05:42Quindi cosa sta accadendo?
05:44Da una parte l'accademia, dall'altra le istituzioni e gli sviluppatori,
05:48quindi l'industria, stanno lavorando altresì per dare delle evidenze
05:52anche sui dati di utilizzo, quindi anche dopo l'approvazione,
05:57per far sì di dimostrare veramente l'efficienza di queste tecnologie
06:02e quindi dare la possibilità al payer e all'istituzione
06:06per poter sostanzialmente sostenere la spesa,
06:10continuare a garantire accesso alle cure ai pazienti
06:14e perché no trovare magari uno spazio per le innovazioni aggiuntive.
06:17Trovare spazio per le innovazioni aggiuntive
06:19chiama in causa un tema chiaro di competitività
06:22perché per dare un farmaco orfano,
06:27quindi parliamo di malattie rare, di disponibilità,
06:30chiaramente di una domanda che è inferiore rispetto a un farmaco
06:34chiamiamolo generalista, mi passi il termine,
06:37però che può di fatto essere a disposizione di molte più patologie,
06:43di molti più pazienti.
06:44I tempi, quanto sono rilevanti?
06:46Nel senso che la negoziazione riduce poi il valore effettivo di questo farmaco
06:52e ne abbassa la competitività?
06:55In effetti, da un punto di vista nazionale,
06:58AIFA, che poi è l'agenzia che si occupa dell'accesso,
07:02del rimborso di queste tecnologie,
07:05sta riducendo i tempi di accesso nazionale.
07:10Il tema è poi territoriale, perché non è tanto legato ai centri di riferimento
07:16che comunque vengono individuati già dall'inizio,
07:18è legato molte volte alla diagnosi,
07:20quindi c'è una diagnosi ritardata,
07:23c'è tutto un tema di screening,
07:25c'è tutto un tema legato a come fare,
07:29a far sì che le regioni e poi le strutture ospedaliere
07:33possano erogare questi farmaci in tempi più veloci.
07:36E questo si può fare in un modo.
07:39Già AIFA in questi mesi sta, per esempio,
07:42preparando progettualità legate all'horizon scanning,
07:46quindi alla predittività di sviluppo e di accesso
07:50di queste tecnologie nuove nel paese,
07:53quindi anche legate ai farmaci rari.
07:55Quindi se una regione domani avrà la possibilità
07:58di avere un numero maggiore di dati
08:00legato alla predittività di cosa arriverà nella propria regione,
08:04avrà degli elementi in più per poter accogliere
08:08al meglio queste tecnologie
08:10e sostanzialmente poter avere un'azione e reazione
08:14in termini proprio di accesso alle cure
08:17per i propri pazienti a livello locale
08:19più monitorata e quindi altresì
08:22probabilmente molto più efficace anche nei tempi.
08:25Certo, aggiungo a un tema anche di competenze,
08:28perché lei giustamente è stata nell'industria farmaceutica,
08:31ha delle esperienze di management, di gestione del mercato proprio del farmaco,
08:36che è un punto.
08:36Poi pensiamo alle regioni, alla disponibilità che c'è.
08:39È chiaro che i tempi si allungano inevitabilmente
08:43anche perché magari non c'è una preparazione adeguata
08:46a rispondere anche a queste dinamiche.
08:48Questa è una mia riflessione.
08:50Però tornando al tema del perché le aziende farmaceutiche
08:56stanno sempre più puntando sulle malattie rare,
08:59perché io mi accorgo, raccontando, parlando di sanità,
09:03di cronaca della sanità,
09:04che è un mercato effettivamente
09:07che sta crescendo a livello di comunicazione sicuramente,
09:12ma perché dal suo punto di vista
09:15le malattie rare occupano questo spazio crescente?
09:18Cioè quali sono gli elementi?
09:20Chiaramente, va bene, il bisogno, la necessità,
09:22però è chiaro che hanno delle complessità di sviluppo,
09:25il tema del rimborso, non è immediato.
09:28Quindi qual è la riflessione che si può fare in questa direzione?
09:30Beh, allora, innanzitutto l'industria è chiaro
09:34che non è un fundraiser, però la domanda è crescente.
09:38Sì, si parla di raro, ma in realtà parliamo
09:40di milioni di persone in Italia.
09:43Poi c'è una differenza tra raro e ultra raro.
09:46Quindi, al netto che l'interesse è importante,
09:49che comunque il numero delle persone è rilevante,
09:56il Servizio Sanitario Nazionale e l'Italia,
09:59un po' diciamo un posto dove le cose funzionano,
10:03ha messo in atto una serie di strumenti
10:07chiamati early access, comunque,
10:09che possano permettere un accesso prioritario.
10:12Il tema grosso non è tanto sulla patologia rara,
10:15perché oggi abbiamo oltre 3.000 farmaci già disponibili
10:19per queste patologie.
10:20E' tanto poi quello che è nell'ultra raro.
10:24Senza andare troppo nello specifico,
10:27ci sono patologie più neglette.
10:29Allora, il tema è cogente.
10:33È un impegno, il Servizio Sanitario Nazionale è per tutti.
10:36Quindi è un impegno che industria,
10:40Servizio Sanitario Nazionale,
10:41associazioni pazienti,
10:43ricordiamoci che sono poi i soggetti
10:45che ricevono queste tecnologie,
10:48devono in qualche modo,
10:49in collaborazione, affrontare
10:52attraverso poi degli strumenti regolatori
10:54che non dipendono solo dal nostro sistema paese,
10:57ma sostanzialmente dal nostro sistema paese
10:59all'interno di quello che è il comparto europeo.
11:01Quindi sì, è un mercato,
11:04chiamiamolo mercato, più ristretto,
11:06ma comunque rilevante.
11:08Quindi l'interesse c'è,
11:09è importante, ricordiamoci,
11:11la parola SSN,
11:12da una parte sviluppatori dagli altri.
11:14Certo, possiamo dire,
11:17la parola chiave è l'accessibilità,
11:20l'equilibrio, di fatto,
11:21senza differenze.
11:22Noi ne abbiamo parlato lungamente,
11:24c'è il tema dell'accessibilità alle cure
11:27che giustamente lei faceva riferimento
11:29alle associazioni dei pazienti,
11:30e anche con Explorare,
11:31che citavo in apertura,
11:33è questo momento che voi organizzate come se ancora,
11:35che chiama in causa,
11:36fa parlare attivamente più profili dall'accademia
11:39all'industria farmaceutica
11:40per arrivare al punto.
11:42Ma per chiudere,
11:43io le chiedo proprio una battuta,
11:46citavo giustamente il suo,
11:49sulla sua presenza nel direttivo di Sita,
11:51ecco, parlando di Health Technology Assessment,
11:53se le chiedo la priorità,
11:55quindi in questo momento,
11:57per fare anche un po' un piccolo bilancio con lei,
11:59su cosa è necessario investire?
12:03Allora, è necessario investire su due aspetti,
12:08multidisciplinarità
12:09e multidominio,
12:13cioè la valutazione delle tecnologie sanitarie
12:16e l'accessibilità ai pazienti
12:18deve essere valutata non solo sugli aspetti economici,
12:21non solo sugli aspetti organizzativi,
12:24ma anche su quelli che sono i domini legati
12:26a aspetti sociali, etici e giuridici,
12:29che oggi sono parte integrante anche delle norme
12:33a livello globale, europeo e nazionale,
12:36e quindi multidimensionalità
12:39e multistakehold.
12:42E poi ha usato una parola, direi,
12:44molto efficace,
12:46cioè diritto, diritto alla cura.
12:47Ne parleremo fra pochissimo
12:48con Ilaria Cianca-Leone Bartoli.
12:50Io ringrazio Anna Ponziadelli,
12:52Director Public Affairs and Police Head di Sencora.
12:55Grazie per essere stata con noi.
12:56Grazie a voi.
12:57E ci rivediamo qui fra pochissimo.
12:59Restate con noi.
12:59Grazie.