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NovitàTrascrizione
00:28Buongiorno, benvenuti a
00:29questa nuova puntata del magazine di Telecosta Asmeraldo, un momento dell'informazione
00:34che oggi dedichiamo all'influencer e ai creatori digitali, se ne parla tanto infatti in quest'ultimo
00:41periodo per capire anche quali sono le responsabilità, i doveri, ma soprattutto cosa può fare anche
00:50la Gcom imponendo delle regole e soprattutto cerchiamo di capire insieme quali sono le
00:55ricadute anche sul sistema dei media.
01:00Lo simbolo è una figura retorica che si appiccica e, forse, spiega la mescolanza e il paradosso
01:06della comunicazione in rete, a costare, nella medesima locuzione, parole che esprimono concetti
01:11contrari, come del resto fanno e stanno facendo i creatori di contenuti, gli influencer e tutti
01:17quelli che maneggiano i media nuovi di comunicazione, internet e i social, sul banco degli imputati
01:23anche alla luce degli ultimi episodi che tralasciamo.
01:27Il paradosso è ormai chiaro, ognuno con il suo account, a suo insaputo, forse no, è un editore,
01:34produce, crea e diffonde al pubblico contenuti audiovisivi sui quali si esercitano responsabilità
01:41editoriali, appunto, tramite piattaforme per la condivisione.
01:45Già la condivisione, altra parolina, è entrata di diritto in un vocabolario moderno, condivisione,
01:51che può danneggiare, colpire e altre volte diventare fonte dello stesso giornalista che
01:58rilancia la notizia senza magari valutarne l'attendibilità.
02:01Già altro simoro, il giornalista, è chi produce contenuti in rete.
02:07La diffusione e la pubblicità concetti sempre in bilico.
02:11La distinzione tra i media tradizionali, quindi le radio e le tv e le piattaforme digitali,
02:17l'influencer, si sta sottiliando sempre più e queste nuove linee guida per quanto riguarda
02:23l'influencer marketing in Italia attribuiscono la natura dei media a chiunque abbia un'ampia
02:29audience.
02:30Oltre al pagamento per l'iscrizione all'Agi come quant'altro, è importante che i creatori
02:35di contenuti, gli influencer, in qualche modo prestino maggiore attenzione alla riconoscibilità
02:41dei contenuti pubblicitari, alla tutela dei minori, soprattutto questa.
02:44La trasparenza, che va tanto di moda nei contenuti, nelle stories, nei reels, deve essere tale
02:50anche quando i contenuti e le varie cose effettivamente sono a pagamento e quindi vengono monetizzati.
02:57Bene le regole, insomma.
02:58La Gcom cerca di mettere dei paletti in un mondo che cambia troppo velocemente e si corre
03:03il rischio che quelle stesse regole siano già vecchie anche perché gli stessi creatori
03:08di contenuti in digitale si dimenticano della policy dei social stessi.
03:14Le piattaforme digitali e social hanno dei loro meccanismi per cui c'è stato un processo
03:23per cui chiunque pubblichi qualcosa nei social ha potenzialmente un impatto verso un suo pubblico.
03:29Ma la commissione tra comunicazione e pubblicità, nonostante le regole, rimane.
03:34Come rimane la confusione e l'ossimoro tra controllore e controllatore?
03:39Tra...
03:40Chi produce il contenuto, perché appunto ne deve essere responsabile, ma anche chi lo paga.
03:45Questo era già stato detto, ma ampiamente disatteso.
03:48Infatti uno dei problemi sarà proprio farle applicare queste regole, perché mentre nel caso
03:53del giornalismo c'è un ordine che vigila e anche sanziona, qui ancora non si capisce benissimo
03:59chi dovrebbe sanzionare.
04:00Insomma, se il titolo, chiacchierando con molti creatori di contenuti, anche sardi, è questo,
04:05non ci sentiamo editori, beh allora benvenuti nella giungla delle piattaforme e di chi le usa
04:11con o senza regola, sembrerebbe questo più moderno di titolo ai noi.
04:18Creatori digitali, quindi, ma anche film e registi che investono su dei territori e su
04:27dei luoghi e questo investimento poi naturalmente ha delle ricadute sull'economia, sul PIL
04:34è il caso proprio della Sardegna, pensate che addirittura si piazza al secondo posto nei
04:41desiderata delle destinazioni turistiche come traino di un film che ha riscosso molto successo,
04:46vediamo quale in questo servizio.
04:50Che il cinema e gli spot pubblicitari girati in un determinato luogo ne amplifichino l'immagine
04:55non è una sorpresa, tanto più che le stesse regioni e i comuni si fanno sostenitori finanziari
05:01di alcune iniziative cinematografiche ben consapevoli dell'impatto mediatico che questi avranno.
05:07Ora però arriva per così dire una certificazione, quella di VamosVacanze.it, quotato tour operator italiano.
05:14I nostri territori evocati nel cinema ed in televisione stimolano sempre di più la promozione
05:20del turismo e del viaggio in Italia. Hanno affermato dall'Agenzia di Viaggi e anche la
05:24Sardegna ha beneficiato di questo trend, secondo i dati del Ministero del Turismo, il recente
05:29film La Sirenetta di Rob Marshall ha generato effetti positivi sui flussi turistici con richieste
05:35di prenotazioni dall'estero, cresciute del 216%. Tra i luoghi cult sicuramente Napoli,
05:42con serie tv ormai conosciute in tutto il mondo come Gomorra, ma anche la Sicilia con
05:47l'amica geniale The White Lotus, hanno saputo raccontare luoghi e modi di vivere che hanno
05:53suscitato il desiderio nel pubblico di conoscerli e visitarli. Il cinema rappresenta una forma di
05:58comunicazione fondamentale per attrarre pubblico ampio, segmentato per target ben definiti e per
06:05aree geografiche di specifico interesse per ciascun segmento, fascia di età e profilo
06:10culturale, ha affermato il centro studi di Vamos Vacanze, che ha operato uno studio su un campione
06:17di 2000 persone maggiorenni di entrambi i sessi suoi utenti. La prima è in classifica tra le località
06:23desiderate, la Puglia è in particolare pugno chiuso nel comune di Vieste, mentre al secondo
06:28posto c'è la Sardegna con San Teodoro, dove però l'agenzia ha piazzato un suo resort. Al di là
06:34delle
06:34parziali analisi, c'è il dato oggettivo della promozione che indubbiamente l'industria cinematografica
06:40può operare rispetto ad un luogo, senza neanche doverlo fare troppo esplicitamente. Lo sa bene
06:45anche la Sardegna Film Commission, che ha sostenuto serie come quelle girate all'isola di San Pietro,
06:49con protagonisti come Gianni Morandi, o L'uomo che compro la luna di Paolo Zucca, o La terra
06:55delle donne, scritto e interpretato da Paola Sini e diretto da Marisa Vallone, non meno capaci di
07:00promuovere la nostra isola in Italia e all'estero. Certo è che produzioni internazionali come La
07:06Sirenetta arrivano in tutto il mondo e parlano un linguaggio diretto ai bambini, capaci di determinare
07:11scelte delle famiglie. Capaci di determinare le scelte delle famiglie, di sicuro è un incentivo
07:16a fare di più, a raccontare l'isola anche in maniera diversa, a renderla accattivante,
07:21ad allontanarla da stereotipi ormai obsoleti. Qui però entriamo in un altro dominio, quello
07:26della creatività.
07:28E a conferma di quanto ai sardi piaccia la rete ci sono gli ultimi dati della Confartigianato
07:35Sardegna sull'e-commerce. Pensate che un sardo su due, quindi più del 50% addirittura,
07:41fa degli acquisti in rete. Il 22% delle imprese venne online prodotti e servizi. Numeri importanti
07:50quindi che piazzano la Sardegna, piazzano l'isola al dodicesimo posto della classifica nazionale
07:56sull'utilizzo di internet per fare le compere.
08:01830.000 sardi per il 50,3% della popolazione nel 2023 ha usato costantemente la rete per
08:08effettuare acquisti online. E se nel 2022 erano il 40%, appena sei anni fa, nel 2018, erano
08:16solo 285.000. Numeri importanti che piazzano l'isola al dodicesimo posto della classifica
08:22nazionale sull'uso di internet per fare le compere. Apre il Trentino Alto Adige, seguito
08:28dalla Lombardia, l'ultimo posto la Calabria, per un valore delle vendite online stimato
08:33in 48.420 milioni di euro, in aumento del 24% rispetto all'anno precedente.
08:40La Sardegna però recupera posizioni nella top 10 delle imprese che vendono online e offrono
08:45servizi digitali. Secondo l'analisi dell'ufficio studi della Confartigianato sull'utilizzo dell'e-commerce
08:50nell'isola, ci troviamo al terzo posto sul podio, preceduti dal Trentino e dalla Sicilia.
08:56A livello nazionale, metà della popolazione dai 14 anni in su usa abitualmente internet
09:01per acquistare online. I più propensi sono gli uomini, i residenti nel nord e soprattutto
09:06i giovani tra i 20 e i 24 anni, addirittura 8 su 10. Se si guarda la Sardegna, dal dossier
09:12emerge comunque come gli isolani nel dettaglio, comprino in particolare abbigliamento e calzature,
09:17il 62%, e poi articoli per la casa, pc, software e cellulari, film e musica, libri, riviste
09:24e giornali cartacei, ma anche abbonamenti internet, cosmetici, articoli sportivi, pasti e cibo,
09:31farmaci, giocattoli, articoli per l'infanzia, tv, stereo, macchine fotografiche e ancora giochi
09:36online e e-book. A fronte di questa continua domanda non deve dunque sorprendere che anche
09:41in Sardegna migliaia di piccoli imprenditori abbiano scoperto le infinite possibilità offerte
09:46dai social network e portali e stiano sfruttando le nuove tecnologie per intercettare nuove
09:51fette di mercato, promuovendo l'artigianato locale e fidelizzando così i consumatori.
09:57In ogni caso, ha commentato Fabio Mereu, presidente di Confartigianato e Imprese Sardegna,
10:01stiamo notando che le realtà più piccole, pur a fronte di un ritardo rispetto alle performance
10:06digitali dei competitor di grandi dimensioni, hanno voglia di cogliere le opportunità
10:10delle trasformazioni dei canali di vendita indotte dalla tecnologia, magari iniziando
10:15con la vendita amatoriale di piccoli oggetti e servizi e trasformando poi queste attività
10:20in vere e proprie imprese, uscendo da situazioni non regolari dal punto di vista imprenditoriale.
10:25A conferma di quanto la passione per il digitale degli imprenditori isolani stia cambiando il
10:30mercato, i dati 2023 mostrano che in appena 12 mesi quasi l'80% delle piccole imprese
10:35sarde, ha effettuato investimenti per la trasformazione digitale. Il 50% ha adottato
10:41piani integrati di investimenti nel digitale e il 23,7% ha investito in un solo ambito
10:46del digitale. Le più strutturate offrono un'ampia gamma di prodotti e servizi dai manufatti tipici
10:52e tradizionali venduti sulle più importanti piattaforme di commercio ai prodotti agroalimentari
10:57che attraverso piccoli portali raggiungono qualunque tavola del mondo. Altri invece stanno
11:02cominciando proprio adesso a rafforzare la loro presenza sul web, sempre più consapevoli
11:07di quanto la qualità e l'unicità dei prodotti dell'artigianato riesca ad attrarre potenziali
11:12acquirenti grazie al web e non più solo utenza locale.
11:17Adesso invece parliamo di spettacoli, in particolare di musica e ci trasferiamo ad Olbia che si sta
11:23già preparando all'edizione 2024 del Red Valley Festival in programma dal 14 al 17 di agosto.
11:31Ci sono già i primi nomi, Max Pezzali e Sfere Basta che ritorna ad Olbia e poi naturalmente
11:38Salmo che ad Olbia è di casa, c'è Nato e poi Gasella e Tommaso Paradiso invece ha la sua
11:45prima volta in Sardegna e ancora Drillionaire, Ariete, Gemita e Zettoni F.
11:52Il Red Valley Festival, il più grande evento musicale crossover in Italia, torna a Olbia per la
11:57sua ottava edizione dal 14 al 17 agosto 2024. Durante una conferenza stampa sono stati svelati
12:04i primi 14 nomi della line-up che include alcuni dei più importanti artisti della scena musicale
12:09italiana e internazionale.
12:10Il panorama artistico è sicuramente molto importante, ci saranno dei nomi che spaziano
12:15da nuovi artisti che non sono mai esibiti in Sardegna fino a questo momento come Gazzelle
12:21e Tommaso Paradiso, grandi ritorni come quello di Max Pezzali, Jolie e Sfere Basta.
12:26E quali sono le novità di quest'anno?
12:28Novità principali, Lato Festival, sicuramente un lavoro più importante su quella che è l'area,
12:33gli spazi in generale per la fruibilità, però l'obiettivo generale è quello di concentrarsi
12:37sempre su un progetto che possa garantire una sostenibilità del festival anche per
12:41quanto riguarda la città, quindi comunque sia si ragionerà su dei numeri come obiettivi
12:46che sono poco più alti rispetto a quelli dell'anno scorso, linea di massima, per continuare
12:50a realizzare quello che è il progetto che ci proponiamo da sempre, realizzare un festival
12:53che sia anche, tra virgolette, nel lungo periodo sempre più esclusivo.
12:57Saranno in totale 50 gli artisti che si esibiranno durante il festival. La nuova data, opportunamente
13:02spostata per sfruttare al meglio il ponte dei quattro giorni di ferragosto, conferma l'intento
13:06di rendere il Red Valley Festival la settimana più importante in Italia nel mondo della musica.
13:11L'obiettivo del festival in questi anni è sempre stato anche quello di passare da, diciamo,
13:15una concezione che era l'inizio locale, da quando si è trasferita a Olbia, una concezione
13:19un pochino più nazionale e oggi ricopre uno dei ruoli più importanti che sicuramente
13:23lo configurano tre principali tre in Italia, quindi diciamo che quella settimana lì
13:27il Red Valley sarà sicuramente il punto di riferimento.
13:29Il Red Valley non è soltanto un vanto per Olbia, è diventato un fenomeno che attrae
13:33un pubblico nazionale e internazionale.
13:35Testimonio nei numeri delle edizioni e anche le persone che acquistano i biglietti, che
13:39come sempre hanno un altissima percentuale a livello nazionale, quindi non domestico e
13:43non regionale, continueranno a esserlo sicuramente nel tempo, crediamo anche quest'anno e soprattutto
13:48in una città come Olbia che è anche, diciamo, il centro del Mediterraneo.
13:51E quindi cosa vi aspettate per questa edizione?
13:54Ma ci aspettiamo di confermare quanto meno i risultati lo scorso anno e di migliorare in tutte
13:58quelle che sono una serie di servizi, spazi e aree su cui noi vogliamo lavorare sempre di più.
14:03Chiaramente quest'annuncio è solo una parte, diciamo, è parziale rispetto a quella
14:07che è la line-up, si è cercato di fare allineandosi un pochino a quello che è il trend
14:12dei festival europei, un ragionamento su un annuncio multiplo, diciamo, contemporaneo
14:18di più artisti, anche per cercare di portare in Italia questo trend che solitamente non veniva
14:23portato avanti.
14:24Il numero degli artisti a essere identico aumenterà sempre di più la qualità o quantomeno
14:28di sicuramente sarà pari o superiore a quello dello scorso anno.
14:31Attingerete anche dal festival di Sanremo?
14:34Eh sì, c'è già qualcosa nella line-up di oggi che riguarda Sanremo, poi come sempre
14:37Sanremo sarà occasione per aggiungere qualcuno in più, però già Geolier, Gazzelle
14:44sicuramente fanno parte del progetto Sanremo e saranno presenti al Red Valley del 2024.
14:50Confermata anche la sezione dedicata ai giovani talenti, che è un elemento imprescindibile
14:55del Red Valley.
14:56Il festival continua il suo impegno nel suo scouting di nuovi talenti regionali, contribuendo
15:00alla crescita e alla diversificazione della scena musicale.
15:04Il Red Valley Festival 2024 si pronuncia dunque come una combinazione di musica di alta qualità,
15:10innovazione nella presentazione artistica e un impegno costante verso la sostenibilità
15:14e l'eccellenza.
15:24Grandi nomi, grande musica, quindi Olbia si prepara a questo appuntamento di agosto e per noi
15:29invece è arrivato il momento di salutarci.
15:32Naturalmente vi ringrazio per aver scelto anche oggi la nostra informazione e vi do appuntamento
15:37alle prossime edizioni del magazine. Arrivederci.