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  • 3 minuti fa
“Sul fronte dell’economia circolare siamo ancora in una fase di implementazione perché molti operatori del settore non sanno come orientarsi. Per questo stiamo cercando di dare risposte pratiche”. Così Eleonora Rizzuto, presidente Aisec, ai microfoni dell'Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.

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Trascrizione
00:00Proseguiamo il nostro viaggio nel meraviglioso mondo dell'economia circolare qui a Ecomondo
00:05e lo facciamo con Eleonora Rizzuto che è la Presidente dell'AISEC, ovvero l'Associazione Italiana per lo Sviluppo dell
00:11'Economia Circolare.
00:14Quindi a questo punto io le chiederei intanto a che punto è lo sviluppo dell'economia circolare in Italia.
00:19Allora buongiorno intanto a chi ti ascolta e a lei.
00:23Allora, noi abbiamo iniziato un po' antesignani del tema, dieci anni fa, undici per esattezza,
00:32in un momento in cui nessuno parlava di economia circolare.
00:35Ebbene, le dico che siamo ancora in una fase di implementazione, questo per un motivo in particolare,
00:41perché nonostante nel nostro paese, parliamo del paese Italia, ci sia una coscienza piuttosto avanzata
00:47e anche una progettazione sull'utilizzo del riciclo e quindi sulla fase del riciclo puro.
00:54Oggi ci troviamo ancora in una situazione in cui molti operatori del settore non sanno dove orientarsi e come orientarsi.
01:03Quindi siamo in una fase in cui AISEC sta cercando attraverso un presidio, parliamo del tessile quindi sul tessile,
01:10di dare delle risposte pratiche. Ad esempio, faccio un esempio concreto, di tutto l'esubero, quindi il riciclo del post
01:18-consumo,
01:19che in Italia ammonta a circa 600.000 tonnellate annui, in cui il riciclo rappresenta solo il 25%.
01:28Parliamo di rifiuti tessili, giusto?
01:30Parliamo solo di rifiuti tessili.
01:32Molti operatori ci chiedono quali potrebbero essere i passaggi giusti.
01:36Bene, questo presidio che lanciamo quest'anno, in questa edizione di Ecomondo, ha l'obiettivo di dare delle risposte concrete.
01:44Le risposte concrete che potrebbero essere, ad esempio voi oggi qui a Ecomondo avete presentato, come possiamo definirlo,
01:51una patente per il rifiuto tessile. Come la vogliamo definire e che cos'è?
01:57Mi sembra una definizione corretta, è quello che si chiama passaporto digitale.
02:01Per cui un documento, che poi è sotto forma digitale, che accompagna la materia prima,
02:09anche quando diventa materia prima, seconda, attraverso tutte le fasi di riutilizzo.
02:14Quindi il cliente finale, o chiunque disponga di questo bene, attraverso il passaporto,
02:20può sapere le fasi e i passaggi.
02:23Quindi questo può rispondere anche alle esigenze di capire in quale paese, in quale filiera, il tessuto venga prodotto.
02:32E per noi questo è fondamentale, in un'ottica naturalmente di sostenibilità e di economia circolare.
02:38Certo, una tracciabilità di questo prodotto, poi di rifiuti tessili ne abbiamo parlato molto,
02:44perché è un tema molto sentito.
02:45Per esempio voi come vi ponete rispetto al fenomeno della fast e ultra fast fashion,
02:52che probabilmente ha acuito, credo, il tema rifiuto tessile?
02:58Allora abbiamo due fenomeni diversi.
03:00Il primo è l'ultra fast fashion e il fast fashion, come definito, che continua a essere tale.
03:06Per cui quello che noi diciamo e consigliamo ai nostri clienti è di capire bene la filiera.
03:12Ecco perché dotiamo e proponiamo ai nostri associati o alle aziende che ci avvicinano
03:18delle metodologie, come può essere il passaporto digitale ed altre forme e piattaforme
03:24che indichino la tracciabilità, proprio per capire.
03:27Dall'altro ci sono alcuni operatori di mercato, non faccio nomi ma appunto li conosciamo,
03:35che da fast fashion che erano sono giunti ad avere anche la presentazione di capo anche di alta gamma,
03:43mettendoli sulle stesse piattaforme di quelle tradizionali.
03:47Per cui c'è un'attenzione anche a questo mondo come unione di mondi diversi.
03:54Ecco, quello che noi consigliamo è quello di capire in ogni fase della produzione da dove venga il capo,
04:00a prescindere da chi lo proponga.
04:02Ecco, questo sì.
04:03In questo potrebbe essere utile questo passaporto per il tessile, ma avete trovato una sensibilità rispetto al tema
04:11e chi è più sensibile e chi invece magari dovrebbe fare un passo ulteriore verso questa consapevolezza?
04:19Allora, come associazione, questa è un'ottima domanda perché come associazione siamo da anni presenti,
04:22per esempio nei licei, nelle scuole, facciamo degli accordi con le presidi, presidi,
04:27proprio per fare formazione, soprattutto alle giovani generazioni, affinché capiscano che un prezzo
04:355 euro, una t-shirt di cotone rispetto a un'altra che ne costa 12, probabilmente c'è da capire
04:41che cosa giustifica questa differenza di prezzo.
04:46Non parliamo del lusso perché ha altre dinamiche, ma semplicemente di un prezzo espresso
04:52da una fabbricazione che naturalmente determina scelte diverse.
04:58Lì subentra la formazione perché ci siamo resi conto che anche in fasce diverse della popolazione più adulta
05:05manchi questo passaggio culturale rispetto a capire, a sapere che cosa c'è dietro un prezzo.
05:12Quindi arriviamo anche a spiegare cos'è il prezzo, da cosa è determinato, il potere del portafoglio,
05:18che cosa noi facciamo attraverso un acquisto.
05:20Ecco, lì cerchiamo di rendere un pochino più ampia la percezione di questo fenomeno.
05:27Quindi arriviamo attraverso la formazione.
05:31Certo, la consapevolezza del consumatore si costruisce da giovane, anche insegnare a questi ragazzi
05:36il lavoro che c'è dietro un prodotto, la storia, i diritti violati o meno di una classe lavoratrice.
05:42Dietro un prodotto, ci sono norme che ci aiutano.
05:45Ecco, noi siamo come associazione per la semplificazione delle norme, lo voglio dire,
05:49perché c'è anche questo tema molto importante, però avere dei presidi su alcuni passaggi,
05:56ad esempio tutti i beni che arrivano da filiere dove c'è il lavoro forzato, da filiere dove c'è
06:02il lavoro minorile.
06:03Questo vuol dire qualcosa, deve poter esprimere una scelta.
06:07Su questo non torniamo indietro, dobbiamo andare verso l'implementazione di una crescita
06:13che va progressivamente verso l'abbattimento di barriere attraverso magari fasce di popolazione
06:21che stanno a migliaia di chilometri di distanza.
06:24Importantissimo.
06:26Allora, controlleremo tutti quanti il passaporto dei prossimi acquisti dei nostri abiti,
06:30speriamo di poterlo controllare. Io ringrazio Eleonora Rizzuto per essere stata nostra ospite.

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