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  • 33 minuti fa
“Siamo in regressione, mentre abbiamo promesso di accelerare. Siamo indietro ma non dobbiamo rinviare, anzi l’esatto opposto: dobbiamo accelerare”. Così Luigi Di Marco (Asvis), ai microfoni dell'Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.

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Trascrizione
00:00Siamo a Ecomondo, si stiamo occupando qui di transizione ecologica,
00:05Asbis si occupa di sviluppo sostenibile a tutto tondo,
00:09rispetto all'agenda 2030 abbiamo visto prima dei ritardi,
00:12oggi forse addirittura, come dice Giovannini, siamo in una fase di regressione.
00:16Le chiedo qual è il quadro dal vostro punto di vista, avete appena presentato il vostro rapporto.
00:22Siamo in regressione, abbiamo promesso di accelerare,
00:26l'ha promesso questo governo, l'ha promesso a livello di Consiglio dell'Unione Europea,
00:31l'ha promesso in sede di Nazioni Unite all'I-Level Political Forum di luglio 2026,
00:38dove l'Italia ha anche presentato la sua Volontary National Review sui obiettivi dell'agenda 2030,
00:45temi che pare che non abbiano fatto notizia,
00:48forse per questo c'è bisogno dell'Asbis e di ADN Kronos per parlarne.
00:56Siamo indietro ma non dobbiamo rinviare il messaggio sbagliato e dire
01:02vabbè ma tanto non ce la facciamo, possiamo rilassarci.
01:05L'esatto opposto, dobbiamo accelerare perché le evidenze che noi riportiamo
01:10anche nel nostro rapporto ultimo pubblicato esattamente una settimana fa,
01:17mercoledì 28 ottobre, le evidenze che i costi dell'inazione e della ritardata azione
01:24sono più alti dei costi dell'azione stanno diventando sempre più evidenti.
01:30Ecco, provo per dimostrare che insomma voi siete molto propositivi,
01:35avete costruito una vera e propria agenda che possiamo definire quasi un programma politico
01:38da mettere a disposizione delle forze che si confronteranno nelle prossime elezioni,
01:42quindi maggioranza e opposizione, immagino. Ci puoi riassumere quali sono le proposte fondamentali
01:47di questo piano sostanzialmente?
01:50Ecco, allora, in effetti il nostro ultimo rapporto si chiama proprio, il titolo è
01:57Agenda per la prossima legislatura e non solo.
02:01E non solo perché vogliamo anche sottolineare quello che è necessario fare,
02:07fin da ora subito. Non fa notizia il fatto che entro l'anno dovremmo in pratica
02:15aggiornare la strategia nazionale di sviluppo sostenibile, ma qualcuno lo sta facendo,
02:21il Mase lo sta facendo, è l'indirizzo che diamo noi e ricordargli che questo deve essere
02:27un documento quadro di tutte le politiche, perché il concetto di sviluppo sostenibile
02:33nasce proprio da questa visione a 360 gradi. Per questo noi insistiamo in particolare
02:39qui a Ecomondo che la transizione ecologica la si fa attraverso l'economia come motore
02:46e attraverso le persone, quindi l'impegno sociale, come attori protagonisti della transizione
02:53del cambiamento. Esiste un falso mito che mi sembra che qui come giro negli stand è confermato
03:02che la sostenibilità e la competitività sono in contrapposizione, è il primo mito da sfatare,
03:10non è così, ma lo vediamo anche raccontato a livello europeo, sulla base anche delle indicazioni
03:17del rapporto Draghi, la decarbonizzazione e la competitività vanno di pari passo, significa
03:26ridurre la dipendenza dalle importazioni, significa far girare più soldi all'interno
03:31della nostra economia e non mandarli fuori, sicuramente in un momento come questo dove le crisi
03:38geopolitiche che non sono affatto positive per il mondo e lo constatiamo nella vita di tutti i giorni,
03:46nelle prospettive del futuro diventano un motivo in più per accelerare la transizione.
03:52Non è solo decarbonizzazione, è anche resilienza ai cambiamenti climatici, settimana scorsa è
03:58stato adottato anche a livello europeo questo documento, una legge europea per la resilienza
04:06climatica, i conti economici sono chiari, sono netti, un euro investito in resilienza climatica
04:14ne ritorna dai 2 ai 10, in alcuni casi anche di più. La nostra agenda per la prossima legislatura
04:23riflette su questi aspetti e mette a sistema anche tutto il resto, transizione ecologica
04:31significa anche economia circolare, quindi non solo energia ma tutto ciò che è necessario
04:37per ridurre la dipendenza alle importazioni, anche questo voglio dire, è un'evidenza forte.
04:43Noi siamo a livello europeo, abbiamo una posizione di leader sull'economia circolare, questo ce lo
04:50dicono i dati, ma nello stesso tempo avvertiamo il fatto che rimane ancora alta la dipendenza
04:58dalle importazioni, ben il 47% in peso, in pratica della materia che serve per funzionare
05:06la nostra economia dipende dalle importazioni, quindi anche dove siamo i campioni non dobbiamo
05:12addormentarci sugli allori, andiamo più avanti perché ci conviene, facciamo leva su quelli
05:19che sono già i risultati ottenuti e mettiamo a sistema le imprese andando soprattutto incontro
05:33alle esigenze di quelle che non sono convinte, perché quelle che sono già convinte sono anche
05:38oltre, sono oltre il quadro europeo del Green Deal che qualcuno ha definito ideologico, ci
05:44dovrebbe spiegare nel merito dove e perché e sarebbe interessante un confronto di merito
05:49perché buttata così può essere un'informazione disinformante e questo è un aspetto che
05:56ci preoccupa e poi legato anche alle prospettive di futuro che vogliamo dare ai giovani che manifestano
06:05in piazza e non è un caso. Un'iniziativa che ha lanciato ASVIS è quella di un'assemblea
06:14per il futuro partecipata in maniera massiccia da parte dei giovani perché ciò di cui abbiamo
06:22bisogno e lo indichiamo nel nostro rapporto è sviluppare una capacità di governance anticipante
06:30quindi non stare dietro alle emergenze e fare politiche di tamponamento delle emergenze ma
06:39guardare avanti e guardare facendolo in maniera partecipata. Anche il ministro, scusate il ministro
06:46assolutamente, l'ex ministro Giovannini che è il nostro direttore scientifico, queste cose sono
06:51anni che le dice, abbiamo anche spinto per l'inserimento nella Costituzione la modifica
06:58articolo 9, lo ricordiamo sempre qui in particolare nella vetrina di Ecomonde importante di integrare
07:04i diritti, la tutela dell'ambiente e i diritti delle future generazioni, articolo 9 e da lì
07:10la legge 167 2025 che introduce la valutazione di impatto generazionale delle leggi. Questi sono
07:20dei punti fondamentali che dobbiamo ringraziare il governo in carica per aver accolto e li sta
07:27portando avanti e che rilanciamo anche nel quadro della prossima legislatura.

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