Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 minuti fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:07Benvenuti a tutti in questa nuova lezione del modulo 4 Comunicare il vino. Io sono Ilaria
00:13Cappuccini e oggi vedremo insieme il potere attrattivo dei Reel. Vedremo come la comunicazione
00:20del vino si è evoluta nel tempo, chi usa Instagram e come lo usa, perché i Reel sono un formato
00:29che si usano su Instagram. Cosa sono i Reel? Quindi la definizione, le caratteristiche, come
00:36si creano passo per passo e perché funzionano e di conseguenza qual è la struttura di un
00:43Reel di successo e quali sono le strategie da adottare per creare un Reel di successo. Infine
00:52una cosa un po' più pratica e infatti vedremo alcune idee e alcuni esempi di Reel che sono
00:59stati creati e adattati al mondo del vino. Prima una mia brevissima presentazione e vi spiego
01:06perché oggi sono qui a parlare di questo tema. Io sono Ilaria Cappuccini, sono laureata in
01:12arti culinarie, un master in arti culinarie, un master in food and wine business e uno in
01:18digital marketing. Quindi come potete capire ho in questa mia attività di comunicazione sui social
01:25unito queste mie due passioni, la comunicazione digitale e il food and wine. Infatti dal 2021,
01:33dopo aver fatto un corso di sommelier, sono sommelier di terzo livello, ho aperto un profilo
01:39Instagram sul quale comunico di vino. L'ho aperto perché quando feci il corso in digital marketing,
01:47in digital marketing, un professore nel 2021 mi parlò proprio per la prima volta di questo
01:55formato dei Reels, video brevi che ancora non esistevano e che sono stati introdotti sulla
02:03piattaforma di Instagram proprio perché molti utenti all'epoca stavano passando dall'utilizzo
02:09di Instagram all'utilizzo di TikTok che invece nasce proprio come una piattaforma video. Instagram
02:15prima era una piattaforma fotografica quindi fatta di foto ed immagini. Vedremo come i Reels
02:21sono diventati invece ora componente fondamentale di Instagram. Partiamo da questo dato, l'82%
02:29del traffico internet sarà generato dai video entro il 2024. È chiaro che questo significa
02:37che le persone, ed oggi è effettivamente così, le persone preferiscono guardare video
02:43brevi, piuttosto che leggere testi lunghi o che sfogliare immagini statiche. I Reels
02:49quindi, che sono video molto brevi, sono uno degli strumenti, perché poi ne esistono
02:55altri, ma perfetti per seguire questa tendenza. Nonostante questo, nonostante questo dato che
03:01abbiamo prima visto, quindi l'82% del traffico internet generato da video entro il 2024, il
03:08mondo del vino, la comunicazione del vino è stata ed è ancora scettica riguardo all'utilizzo
03:15dei Reels. Vediamo insieme perché, perché i punti sono diversi. Innanzitutto il settore
03:22del vino è un settore molto legato alla tradizione. Noi sappiamo benissimo che in Italia ci sono
03:30cantine che vanno avanti da generazioni e generazioni ed è per questo che alcuni produttori, alcune
03:37cantine a conduzione familiare ad esempio, sono resti e fanno fatica a cambiare metodi
03:42di comunicazione rispetto ai tradizionali che poi insieme vedremo quali sono. Il prodotto
03:48è un prodotto molto complesso effettivamente. Il vino può richiedere approfondimenti molto
03:55dettagliati riguardo al terroir, riguardo i vitigni, le varie annate, i processi produttivi,
04:01un'infinità di cose. Quindi pensare di ridurre tutto ad un video molto breve può sembrare
04:07difficile. Diciamo che può risultare secondo alcuni complesso trasmettere questa complessità,
04:15scusate il gioco di parole, in modo approfondito attraverso un reel. Però vedremo perché invece
04:21possono essere lo strumento giusto. Essendo video molto brevi possono dare percezione di
04:29superficialità. Quindi i reel spesso sono percepiti come leggeri, rapidi, effimeri, ma vedremo
04:36che è proprio questa in realtà la loro forza ed è questo il motivo per il quale i reel funzionano
04:43e raggiungono il loro obiettivo. Inoltre il vino è un prodotto difficile da narrare. Non stiamo
04:51comprando una maglietta quando decidiamo di comprare un vino. Se noi vediamo una bella giacca,
04:57una bella maglia, un paio di occhiali, ci piace, stiamo spinti ad acquistarlo anche solo vedendolo
05:03visivamente. In realtà il vino stimola i nostri sensi del gusto e dell'olfatto che sono difficili
05:09da raccontare attraverso uno schermo. Però per fortuna, nonostante questo, negli anni,
05:18io l'ho verificato con il mio percorso che è di comunicazione digitale che è iniziato
05:22nel 2021, quindi in questi ultimi anni, molte cantine hanno iniziato a comprendere il potenziale
05:29di Instagram, a comprendere il potenziale dei reel e a capire che è importante comunicare
05:37un brand, le emozioni che bere un bicchiere di vino ti può regalare e trasmettere proprio
05:44le esperienze belle che si possono vivere attraverso i canali digitali. Questo fattore
05:50è stato sicuramente anche, diciamo, accelerato dalla pandemia. Infatti il mio profilo nasce
05:58proprio dopo il Covid, perché i produttori hanno capito che in quel momento effettivamente
06:06i social erano un modo per entrare a casa dei consumatori, per entrare in contatto diretto
06:12con i consumatori. Partirei raccontando quello che abbiamo detto prima, la comunicazione del
06:20vino è sempre stata ed è ancora tanto oggi molto molto tradizionale. Infatti è fatta
06:27di stampa e giornali. La stampa è stata uno dei principali strumenti di comunicazione del
06:33vino. Giornali, riviste specializzate nel settore enologico, come appunto anche il gambero
06:39rosso, hanno sempre giocato un ruolo molto importante nel fornire informazioni al consumatore
06:46finale, informazioni su una bottiglia, su un produttore, su un territorio. Sicuramente
06:51la stampa e i giornali sono uno strumento educativo ed informativo molto importante, che
06:57però vedremo comunicano con una nicchia di esperti e di conoscitori del prodotto. Poi abbiamo
07:05chiaramente le fiere di settore e le degustazioni, eventi fondamentali per entrare a contatto con
07:13il consumatore direttamente. Conosciamo tutti i fiere come Vinitaly, come ProWine, Wine Expo.
07:22Ce ne sono tantissime e sono cruciali per la comunicazione del vino a livello internazionale.
07:28Eventi dove si possono avere scambi di informazioni, discutere di tendenze, tecniche di innovazione
07:35e soprattutto fare degustazioni. Quindi parlare di vino ma farlo provare, cioè far provare
07:42direttamente al consumatore quello di cui stiamo parlando. Infine le guide e i premi. Le guide e i premi
07:50sono un altro strumento molto importante nella comunicazione del vino. I produttori hanno
07:56iniziato a comprendere l'importanza delle recensioni, degli esperti, dei sommelier, proprio nel momento
08:03in cui i punteggi alti attribuiti ai vini hanno avuto un impatto diretto sul loro successo
08:10commerciale. Un vino che prende un punteggio alto è un vino che per il consumatore è un vino da provare,
08:18è un ottimo vino. Quindi chiaramente queste tipologie di comunicazione sono fondamentali e capiamo
08:27però che sono fatte di un linguaggio piuttosto tecnico, piuttosto focalizzato su dettagli come
08:35terroir, come denominazioni, come processi di vinificazione che possono risultare un pochettino
08:44complicati da comprendere per un pubblico di meno esperti. È chiaro che per un pubblico di
08:51professionisti del settore, un pubblico di sommelier, di produttori sono fondamentali
08:57e questi canali devono continuare ad esistere, però il linguaggio per il consumatore comune
09:03è eccessivamente complesso, un linguaggio quasi esclusivo che ti esclude invece di includerti.
09:10Ed è per questo che oggi capiremo come possiamo attirare l'attenzione di un pubblico meno esperto,
09:19dei consumatori comuni, della mia generazione che beve vino, ma spesso si sente in difficoltà,
09:26ha paura quasi a domandare, perché nemmeno comprende alcune parole eccessivamente tecniche.
09:35La comunicazione del vino oggi si sta evolvendo, chiaramente grazie all'avvento di internet e dei
09:43social media sta evolvendo sempre di più. I canali tradizionali sono stati affiancati,
09:50come la stampa, le guide, sono stati affiancati da siti web aziendali, pubblicità online e
09:56social media. Infatti Instagram, Facebook, anche TikTok, YouTube permettono alle cantine,
10:02che stanno iniziando sempre di più ad utilizzare questi canali, di entrare in diretto contatto
10:10e di comunicare in modo immediato e coinvolgente con il consumatore finale direttamente.
10:18Questo ha permesso di narrare e comunicare il vino non più solo come un prodotto, inteso come
10:27prodotto fino a se stesso. Il vino diventa parte di un insieme, diventa componente fondamentale
10:33di un momento di convivialità. I social sono lo strumento perfetto per raccontare quello che può
10:41essere l'esperienza che si può vivere intorno ad una degustazione, intorno ad un bicchiere. Quindi
10:47l'approccio emotivo è fondamentale. Vedremo insieme come riuscire a suscitare emozioni nelle
10:56persone che ci seguono. Come ho già detto, è importante sottolineare che queste due comunicazioni
11:05del vino, quella tradizionale e questa invece che sta prendendo sempre più piede, devono
11:10andare insieme. L'una non esclude l'altra. Dipende con chi parliamo, dipende chi è il
11:16nostro ascoltatore, chi ci sta ascoltando. Ora vedremo insieme chi è l'utente che ci ascolta
11:24quando noi comunichiamo sui social. Quindi ho messo in questo schema un po' di informazioni
11:32riguardo chi usa Instagram e come lo usa. In Italia sono 30 milioni gli utenti attivi
11:39sulla piattaforma di Instagram, un miliardo in tutto il mondo. Le fasce di età sicuramente
11:45la più numerosa è quella che va da 18 ai 34 anni, sono circa il 50% degli utenti, ma
11:53sono
11:53in grande crescita anche le fasce che vanno dai 35 ai 44 e dai 45 ai 54. Quindi dai 18
12:01ai 54 anni sono gli utenti che ci seguono, che ci ascoltano sui social.
12:07Gli interessi del pubblico. Questo è molto interessante perché il vino può rientrare in
12:13ognuna di queste categorie. Come dicevo prima, deve diventare componente di un insieme.
12:19Gli interessi sono lifestyle, quindi viaggi, moda, design, cibo e vino, ristoranti, ricerca
12:26di mete per un weekend fuori porta o per una settimana di vacanza, esperienze ed eventi,
12:32quindi momenti di vita quotidiana, festival e poi arte, creatività, fotografia, arte digitale.
12:38Il vino rientra in tutto questo e diventa componente fondamentale, spesso di molti di questi
12:44temi. Vediamo anche il comportamento e la frequenza d'uso degli utenti, la durata media giornaliera
12:50degli utenti in media di 30 minuti, ma in grande aumento, sempre di più. I contenuti
12:56più visualizzati sono i video brevi, i reel e l'engagement, quindi su quali contenuti
13:04si soffermano di più gli utenti, sui contenuti che offrono un valore emotivo o educativo.
13:13Perché è importante usare Instagram per comunicare il vino? Come abbiamo detto, Instagram e i social
13:21permettono di connettere il prodotto alle emozioni. Il vino non è solo un prodotto, il vino è un'esperienza,
13:28è convivialità. Lo sappiamo tutti che in un momento di gioia e di festeggiamenti brindiamo, quindi il vino
13:34è al centro di queste nostre emozioni positive. I reel ti permettono di raggiungere una visibilità
13:41internazionale, puoi raggiungere utenti in tutto il mondo e poi vedremo come fare. Sono gratuiti o comunque
13:49hanno costi molto ridotti rispetto alla comunicazione tradizionale. Gli investimenti sono sicuramente
13:56investimenti minori. E poi il target mirato, questa è la cosa più importante. Nel momento in cui si decide
14:02di sponsorizzare un contenuto, si può selezionare il target. A chi deve arrivare questo mio contenuto?
14:11Io posso selezionare l'età, il sesso, posso geolocalizzare il mio pubblico, gli interessi. Quindi posso ad esempio
14:18davvero mettere fascia di età dai 30 ai 40, genere maschile, che vive in Lombardia e che è interessato
14:28alle degustazioni e al prodotto vino. Io avrò la certezza che un determinato numero di utenti, in base al budget
14:36che decido di investire, vedrà il mio contenuto. Partiamo proprio dalle basi. Che cosa sono i reels?
14:44I reels sono video brevi. Video brevi che possono durare massimo 90 secondi, anche se vedremo che
14:52sarebbe sempre meglio stare entro il minuto. Possono essere creati su app applicazioni esterne, oppure
15:00possono essere creati direttamente su Instagram. Poi vedremo come fare. E sebbene i post tradizionali,
15:06quindi fotografici, siano ancora molto importanti, i reels offrono un tasso di engagement decisamente
15:14più alto rispetto ai post fotografici e statici. Vedremo perché. La loro forza risiede proprio nella
15:22capacità di poter esprimersi con creatività e di poter raccontare una storia veramente in pochi
15:28secondi, attraverso immagini accattivanti e suoni accattivanti. Perché i reels funzionano?
15:37I reels funzionano proprio perché sfruttano una serie di dinamiche che sono le dinamiche
15:46ricercate dai comportamenti e dalle aspettative degli utenti sui social media. Sono formati brevi
15:53e coinvolgenti, quindi rapidi, facilmente scorrevoli. Un reel me lo posso guardare anche
16:00quando faccio la coda per fare la spesa, la fila per pagare alla cassa. L'algoritmo è
16:06favorevole, l'algoritmo di Instagram. Questo lo spiegavo proprio all'inizio. Nel 2021 la piattaforma
16:13di Instagram inserisce il formato dei reel perché molti utenti si stavano spostando dalla
16:23piattaforma alla piattaforma di Tik Tok. Quindi Instagram decide di promuovere questi
16:29contenuti, di incentivare i creator, gli utenti a produrre reel. Questo vuol dire che se io
16:35creavo un reel nel 2021 e avevo poco seguito, il mio reel avevo, non lo so, faccio un esempio,
16:43500 persone che mi seguivano. I reel arrivavano anche ad essere visti da un pubblico che non
16:49mi seguiva, quindi i miei contenuti generalmente vengono mostrati alle persone che mi seguono.
16:57In quel momento Instagram, l'algoritmo di Instagram spingeva questi contenuti e li mostrava a tutto
17:02un pubblico che non mi seguiva. Elementi visivi e musicali sono fondamentali e diciamo rendono
17:09i contenuti più attraenti e più coinvolgenti, divertenti. I reel poi sono spesso utilizzati
17:16per seguire tendenze e trend, poi vedremo cosa sono. Comunque fondamentalmente si può
17:23partecipare a sfide virali creando una sensazione di appartenenza e di comunità, nel senso che
17:30gli utenti tenderanno a riproporre contenuti che vanno già virali, quindi si creerà una
17:38rete di contenuti che si amplifica. E poi, grazie alla sezione esplora di Instagram, i reel
17:46possono essere scoperti, questo l'abbiamo già detto da una serie di utenti che non ti
17:52seguono, e quindi se tu vuoi aumentare la tua visibilità, vuoi che il tuo prodotto arrivi
17:59a nuovi utenti, questo è il formato ideale. La magia dei 15 secondi. Ho chiamato questa
18:06slide così perché, come ho detto prima, un reel è efficace se non è lungo. Anzi, più
18:13è breve, più un reel, un video breve, è efficace. E la cosa fondamentale è che i primi secondi,
18:20i secondi iniziali, devono essere abbastanza forti da attirare subito l'attenzione. Quindi,
18:27nei primi 10-15 secondi ti giochi tutto, perché se un contenuto non attira l'attenzione
18:34in quei secondi lì, non verrà poi guardato fino alla fine. Vediamo qual è la struttura
18:39di un reel di successo. Un buon reel ha innanzitutto una struttura ben definita. La divisione è questa.
18:50Il reel ha una parte iniziale che inizia con un gancio, quindi una parte che cattura l'attenzione,
18:57dopo vedremo alcuni esempi. Lo sviluppo, quindi il tema centrale del contenuto, dove
19:03mostriamo qualcosa di emozionante o interessante. E poi una conclusione. Una conclusione che deve
19:09essere sempre una chiamata all'azione o call to action. Ne ho messa una qui ad esempio
19:18per parlare in maniera pratica. Scopri il nostro vino. Vieni in cantina, così puoi vedere i nostri
19:24vigneti. Questa è la chiamata all'azione. Ho qui un video da mostrarvi, un reel di un mio collega,
19:34di un creator che lavora molto bene nel mondo del vino. E ora lo analizzeremo insieme per
19:41vedere proprio la struttura del reel.
19:45Il tuo vino è considerato la leggenda del Chianti Classico e la sua storia è davvero incredibile.
19:50Mi trovo da Ruffino, una delle cantine più iconiche della Toscana. E quello che sto assaggiando...
19:54Ho stoppato un pochettino dopo, però avete visto nella parte iniziale, quella è la parte
20:00proprio di gancio. Il gancio che lui ha dato. Questa informazione per poi raccontare quello
20:06che ha anticipato.
20:10Scusate, sono andata indietro.
20:14Il vino è considerato la leggenda del Chianti Classico.
20:17Questo è il gancio.
20:18La sua storia è davvero incredibile. Mi trovo da Ruffino, una delle cantine più iconiche della
20:21Toscana. E quello che sto assaggiando è Riserva Tucale Oro. Nato nel 1947 come selezione
20:27della Riserva Tucale, questo vino è diventato un punto di riferimento per l'enologia Toscana.
20:30Oltre ad essere una delle massime espressioni della gran selezione del Chianti Classico.
20:35Vedete, attraverso queste informazioni che lui fornisce, rende questo prodotto...
20:40A me viene proprio voglia di assaggiarlo. Rende questo prodotto unico. Te lo narra in una
20:45maniera molto emozionante, molto coinvolgente, mostrando immagini di grandissima qualità.
20:50interazioni con altre persone. Poi vedremo quanto è importante anche questa componente.
20:56La Toscana Ducale Oro viene prodotto esclusivamente dalla selezione delle migliori uve ed è un omaggio
21:01al Duga d'Aosta, un grande stimatore dei loro vini. Tanto che nel 1890 scelse Ruffino come
21:06fornitore ufficiale della famosa casa reale. Questo Chianti Classico, gran selezione,
21:10incarna perfettamente qualità e tradizione. Ti piacerebbe assaggiarlo? Fammelo sapere nei commenti.
21:15Ecco, questa è la call to action. Ti piacerebbe assaggiarlo? Fammelo sapere nei commenti. Ti
21:21coinvolge? Ti tira in gioco? Ti andrebbe di assaggiare questa cosa che ti ho fatto vedere?
21:28Scrivimelo, fammelo sapere nei commenti. Vedremo quanto è importante coinvolgere il tuo pubblico.
21:36Un altro aspetto che rende i Reels veramente coinvolgenti ed efficaci è l'utilizzo degli
21:44elementi visivi e musicali. Per questo è fondamentale che i colori, l'illuminazione,
21:49il montaggio siano curati, perché ormai gli utenti sono abituati a video e contenuti veramente
21:57visivamente accattivanti. Inoltre la musica è fondamentale perché coinvolge, perché ti
22:05trascina e poi vedremo com'è importante che la canzone rispecchi il tema di cui stiamo
22:14parlando. Ecco, la musica tra l'altro è uno dei due elementi insieme agli hashtag che può
22:23permettere che consenta un reel di diventare virale. Vi spiego brevemente perché. Ci sono
22:30alcune canzoni, alcuni brani che diventano popolari sulla piattaforma nel giro di brevissimo
22:37tempo. Vengono utilizzate da una quantità enorme di persone per creare contenuti. Questi contenuti
22:45diventano virali. Lo spiego in una maniera più semplice. Se tu utilizzerai uno di questi audio,
22:51in una di queste musiche, vedremo poi come sceglierle, il tuo contenuto entrerà a far
22:57parte di una conversazione globale e Instagram mostrerà il tuo contenuto a molti più utenti
23:05utilizzando questi audio che vanno virali. Si dice proprio così. E allo stesso modo gli
23:10hashtag sono fondamentali perché anche questi portano il tuo video in una conversazione globale.
23:19gli hashtag devono essere sempre meno, al massimo 30, ma meno ne metti, meglio è,
23:25e molto mirati. Devono assolutamente centrare con il tema del quale tu stai parlando. In questo
23:32brevissimo video di dimostrazione vi spiego dove si trovano gli audio e le musiche di tendenza
23:39che sono virali. Qui sto aggiungendo un video per creare un reel nella parte della musica. Cerca
23:50musica. Qui in alto c'è proprio la sezione popolari. Queste qua sono le canzoni che al momento
23:56sono popolari su Instagram. Questo significa che se io creerò un contenuto con uno di questi audio,
24:03e cambiano, cambiano in continuazione, il mio reel avrà una possibilità molto più alta di essere
24:09visto da più persone. Adesso vediamo quali sono le strategie più efficaci per creare reels di successo.
24:21Un reel di successo quando il maggior numero di persone possibile lo guarda fino alla fine.
24:28Innanzitutto la definizione degli obiettivi. Prima di creare un contenuto è fondamentale,
24:34è importante stabilire un obiettivo chiaro, quindi voglio aumentare la consapevolezza del mio brand,
24:41quindi, o di un brand che chiaramente sponsorizzo se sono un creator, quindi chi sono, quali sono i miei
24:48valori aziendali, qual è la mia storia, quali sono i valori aziendali che questa cantina vuole far
24:54arrivare al pubblico. Voglio aumentare l'interazione con il pubblico, quindi fidelizzare
24:59l'utente, coinvolgerlo, divertirlo, fornire informazioni, informarlo. Voglio raggiungere
25:05nuovi utenti, quindi aumentare il mio pubblico. In parole più semplici, voglio che la mia pagina
25:12venga seguita da più persone. Oppure voglio spingere alla conversione, ad esempio voglio vendere
25:17una bottiglia o voglio vendere una visita in cantina. Chiaramente la struttura, non la struttura,
25:23il tema del reel sarà poi diverso in base all'obiettivo che voglio ottenere. Infatti,
25:29una volta che ho definito il mio obiettivo, sviluppo il tema o, o meglio, lo storytelling.
25:35Non basta semplicemente mostrare un'etichetta, mostrare un vino. Io devo trovare un modo per
25:41raccontarlo. È sempre l'aspetto emotivo e coinvolgente del quale stavamo parlando prima.
25:47Devo trovare una storia che affascini il mio pubblico. Ad esempio, raccontare in un modo particolare
25:52del processo di vinificazione. Qual è la storia che c'è dietro ad una bottiglia, romanzarla,
25:58raccontare perché, ad esempio, se sono un produttore, mio nonno all'epoca decise di
26:03creare questo vino. Lo abbiamo visto già, lo ripeto ancora, è fondamentale emozionare,
26:12coinvolgere il pubblico. Questo perché più un contenuto è in grado di evocare emozioni,
26:19più sarà efficace. Più sarà efficace vuol dire semplicemente che gli utenti si sentiranno
26:25emozionati, si sentiranno coinvolti e decideranno di mostrare il tuo video anche alle persone
26:32che seguono loro. Se il mio video ti emoziona, tu prendi il mio video e lo ripubblichi nelle
26:39tue storie. In questo modo il tuo video verrà visualizzato da molte più persone. Questo succede
26:45solo nel momento in cui io sono coinvolto emotivamente da un contenuto. Quindi l'emozione
26:52è il cuore di un buon reel. Trovare la strategia giusta per parlare di qualcosa di emozionante.
27:01Timing e frequenza di pubblicazione. Non basta pubblicare un reel ogni dieci giorni perché
27:06poi gli utenti perdono la concentrazione su di noi. È bene ricordarsi sempre che le persone
27:13che ci seguono sui social si aspettano qualcosa da noi. Io dico sempre pubblicare almeno tre
27:19reels alla settimana. Questo perché nella frequenza di pubblicazione continua tu garantisci agli utenti
27:28che ci sei, che crei contenuti per loro, ti fai vedere e loro aspettano poi i tuoi contenuti
27:34di conseguenza. Quindi è importante la frequenza di pubblicazione. Io consiglio sempre tre reels
27:39alla settimana almeno. E poi anche gli orari di pubblicazione. Ormai variano molto in base
27:46anche alle abitudini degli utenti, alle abitudini quotidiane degli utenti. Generalmente durante
27:52i giorni lavorativi è bene pubblicare dopo le 18.30. In questo momento della giornata le
27:59persone hanno in linea generale finito al lavoro e hanno più tempo per interagire con i contenuti,
28:05con i tuoi contenuti. Mentre nei giorni festivi si può pubblicare anche durante la mattina.
28:11Per aiutarci nella pubblicazione continua di reels è bene pianificare un calendario editoriale.
28:19Questo ci aiuterà ad essere costanti nelle nostre pubblicazioni. È molto importante ricordare,
28:29come ho detto prima, che gli utenti si aspettano qualcosa da noi. Quindi io sono generalmente abituata
28:33in questo modo. Faccio un calendario editoriale ad inizio anno, ricordandomi quelle che sono
28:38le varie attività che potrebbero funzionare durante le varie stagioni, ad esempio parlando
28:45di vino, la vendemmia in autunno. E poi mese per mese, settimana per settimana, programmo
28:51quelli che saranno i contenuti che devo registrare. Questo mi aiuta per essere costante e mi aiuta
28:56sicuramente per registrare i video in tempo, per essere puntuale sulle mie pubblicazioni.
29:04Li abbiamo già visti, diciamo, parlando di quello che è giusto fare, ma in breve racconto
29:12quelli che sono gli errori più comuni, ma li abbiamo già capiti. Reel troppo lunghi
29:17e noiosi. Se il mio messaggio non è chiaro nei primi secondi o crea confusione, gli utenti
29:24non mi seguiranno fino alla fine. Usare immagini di bassa qualità, quindi magari troppo scure
29:30o suoni che distraggono dal nostro contenuto. Non includere l'utente finale, quindi non chiamare
29:37all'azione, non coinvolgerlo, non farlo sentire parte del mio contenuto.
29:44Un'altra strategia utile, direi quasi fondamentale, che sta prendendo sempre più piede negli ultimi
29:51tempi per un reel di successo, sono le collaborazioni. Le collaborazioni sia nel caso in cui parliate
29:59di voi, del vostro brand, che nel caso in cui siate dei creator, quindi persone che raccontano
30:05di altre realtà, collaborazioni con influencer, nel caso del mondo del vino, con influencer,
30:10con sommelier, con critici del vino, ma anche con ristoranti, chef, sono fondamentali perché
30:17aumentano la visibilità e ti collocano a fianco di un altro brand o di un altro produttore
30:25o di uno chef e quindi ti danno valore. La collaborazione è proprio la pubblicazione a due profili
30:33o tre profili dello stesso contenuto, quindi i profili che collaborano risulteranno autori
30:41dello stesso video. È chiaro che se io faccio un esempio molto pratico, faccio con una collaborazione
30:48con un creator del mondo del vino, le persone che seguono lui vedranno il contenuto che abbiamo
30:58pubblicato insieme, quindi potrebbero iniziare a seguire anche me. Vi mostro un esempio sempre
31:05del mio collega che avete già visto prima.
31:09Vedete, qua la pubblicazione è stata fatta in collaborazione da questi due profili, Trotterwine
31:17e Joe Bastianich. Fate attenzione anche agli elementi che abbiamo detto prima, quindi
31:22l'inizio, il gancio, lo sviluppo del tema e la chiamata all'azione finale.
31:32Scusate. Ecco.
31:35Sapete che in Friulina c'è uno dei vini più antichi del mondo? Sto parlando del Friulano,
31:40un tempo conosciuto come Tokai e oggi ho incontrato Joe per assaggiare plasse, una delle espressioni
31:44più rare di questo vitigno. Le origini del Friulano risalvono addirittura al Medioevo e Joe ne produce
31:49una versione davvero unica. Le sue viti centenarie godono di un microclima straordinario che favorisce
31:54lo sviluppo di una muffa nobile sull'uva, che dona al vino complessità ed eleganza. Un fenomeno
31:59naturale che si manifesta solo in condizioni climatiche eccezionali. Il suo terreno calcario
32:04invece è caratterizzato dalla ponca, particolare con formazione rocciosa di questo territorio,
32:08che dona al vino una spiccata mineralità, caratteristica che troviamo nel plus, insieme a
32:12note di frutta matura, mandorla e miele, donate dal suo lungo processo di produzione. Una combinazione
32:17che rende questo vino unico e atipico, in grado di evolvere nel tempo, dimostrando il suo potenziale
32:22di invecchiamento. Ti piacerebbe assaggiarlo? Fammelo sapere nei commenti. Ecco qua, allora
32:27avete visto l'inizio, dove ti invoglia a seguire il contenuto del reel, lo sviluppo del tema e alla
32:35fine la solita call to action, chiamata all'azione. Fammi sapere se ti interessa assaggiare questo
32:42vino. Tu ti senti coinvolto e hai voglia di scrivere, di fare sapere che sì, mi hai stimolato
32:48un interesse. Avete visto nel reel precedente sia quanto le immagini siano di grandissima
32:58qualità, sia come Andrea abbia inserito i sottotitoli. Infatti parleremo ora dei sottotitoli
33:07che io consiglio sempre di inserire in lingua inglese. Ora vedremo i motivi per i quali i
33:13sottotitoli sono veramente molto efficaci. Innanzitutto inclusione e accessibilità. I sottotitoli
33:21rendono il tuo contenuto fruibile anche a persone con disabilità uditive, quindi leggendo il tuo
33:30testo si sentiranno coinvolte, potranno leggere il tuo messaggio. Visualizzazione senza audio. Come
33:37dicevo prima, i reel vengono visualizzati, vengono visti anche nei momenti più impensabili
33:43della giornata. Magari sono in treno e non ho le cuffie. Se tu metti i sottotitoli io posso
33:48comunque cogliere il tuo messaggio senza dover per forza mandare l'audio. Espansione del pubblico
33:54internazionale. Diciamo che l'inglese è la lingua più parlata su Instagram a livello
34:01mondiale. Quindi puoi raggiungere un pubblico più ampio e di conseguenza aumentare la visibilità
34:07del tuo contenuto, perché l'algoritmo di Instagram favorisce i contenuti che attirano interazioni
34:13globali. E tra l'altro sono un elemento anche molto importante per l'engagement, quindi il
34:21coinvolgimento del pubblico, perché aumentano il tempo di visualizzazione. Inserendo sottotitoli
34:28o testi comunque nel mio contenuto, le persone si soffermeranno di più sul mio video.
34:35Inoltre la chiarezza del messaggio. Attraverso un testo tu puoi andare a sottolineare quelle
34:41che sono le parole chiavi del tuo messaggio. Vedere un reel, un contenuto che presenta sottotitoli
34:49ben fatti, può sicuramente trasmettere attenzione ai dettagli e professionalità alle persone.
34:59Questi quindi sono i consigli che io mi sento di dare. Usare un linguaggio semplice e diretto,
35:07assicurarsi che il testo sia ben leggibile e sincronizzato con il tuo audio, chiaramente,
35:14e attraverso i sottotitoli e i testi si può andare ad aggiungere la conclusione, la parte
35:20finale del reel, anche visivamente, quindi, la chiamata all'azione. Ad esempio, seguici,
35:26prova questo vino, scopri di più.
35:32L'immagine di copertina, ovvero l'immagine che si vedrà inizialmente, all'inizio del
35:41tuo reel, è la parte più importante, perché questa è proprio l'immagine che le persone
35:47vedranno una volta atterrate sul tuo profilo. Un nuovo utente che decide di andare sul mio
35:53profilo, arriva sul mio profilo e vede una griglia di contenuti. Quella che vede è l'immagine
36:00di copertina. Vediamo insieme come va selezionata l'immagine di copertina.
36:05Si può scegliere in due modi, o direttamente dal video, in questo caso si sceglie un frame
36:12significativo del reel, questo vuol dire che direttamente da Instagram si potrà scegliere
36:17di bloccare l'immagine su una scena del mio contenuto ed è importante che l'immagine scelta
36:25rappresenti al meglio il contenuto del video. Ad esempio, se sto parlando di vendemmia, mi
36:30immagino di fermare l'immagine sulla raccolta dell'uva, per esempio, e non sull'assaggio
36:38del vino. Oppure si può caricare un'immagine fatta apposta, questo semplicemente accedendo
36:45alla galleria del telefono, caricando un'immagine scelta proprio per il contenuto. Consiglio di
36:53usare il formato verticale, questo sia per i video che per le immagini di copertina, chiaramente
36:58così lo schermo si riempirà tutto, in alternativa utilizzando un'immagine orizzontale avremo due
37:04bande nere, una sopra e una sotto. E di scrivere il titolo anche sull'immagine di copertina,
37:11così appena la persona, l'utente, atterra sul mio profilo, sa già che io in quel contenuto
37:16parlerò di quel tema.
37:21Dicevo all'inizio l'interazione con le persone, mostrare un volto o un'emozione. Io cerco sempre
37:28di utilizzare immagini di copertina in cui si vede la mia faccia o la faccia dei produttori,
37:33delle persone con le quali parlo, perché i volti generano un coinvolgimento. Ovviamente
37:42si consiglia di scegliere immagini di sorrisi, persone entusiaste. Gli errori sono questi,
37:50lo capiamo dalle cose giuste da fare, comunque usare immagini sfocate o di bassa qualità,
37:56testi troppo lunghi o scritti troppo piccoli, perché semplicemente non saranno ben visibili,
38:03scegliere frame casuali, questo non va bene, abbiamo detto di scegliere l'immagine che sia
38:07giusta rispetto al tema del quale stiamo parlando e copertine troppo scure o difficili
38:13da interpretare.
38:16Un altro elemento fondamentale dei reel, sebbene siano un formato video, è la caption. La caption
38:25è la componente di testo che accompagna il tuo contenuto video. La caption è importante
38:33perché attira, perché fornisce informazioni ulteriori rispetto a quello che tu stai raccontando
38:41nel video. Le prime parole che tu scrivi sono le più importanti perché sono quelle che vengono
38:47viste immediatamente dagli utenti e quindi io consiglio di utilizzare frasi o parole che
38:55possano attirare l'attenzione. Ad esempio, sai qual è il segreto di un buon vino? Oppure,
39:02non lo avresti mai immaginato. Oppure, il 70% delle persone sceglie il vino sbagliato
39:09nei ristoranti. O ho messo un altro esempio, non sai mai quale vino abbinare alla tua cena?
39:17Queste sono frasi che possono attirare l'attenzione e potrebbero essere le stesse del gancio iniziale
39:27del video. È importante, all'interno della caption, sviluppare uno storytelling. Come
39:34abbiamo detto, raccontare una storia coinvolgente, non fare un elenco di informazioni, ma romanzare
39:41quello che tu stai raccontando. Le cantine sono realtà che hanno storie bellissime da raccontare.
39:50E come dicevo all'inizio, nella caption si possono aggiungere anche informazioni utili,
39:56aggiuntive rispetto a quello che stiamo raccontando. Consigli pratici, curiosità, ad esempio,
40:01ecco tre trucchi per scegliere un vino perfetto per la tua cena. Oppure ho messo, lo sapevi che
40:06il vino rosso va servito a 16-18 gradi perché esalti il suo aroma?
40:13Nella caption è importante, come alla fine del reel, del contenuto video, aggiungere una
40:20call to action, quindi invitare gli utenti ad interagire. Ad esempio, lo abbiamo visto
40:25prima, ti andrebbe di assaggiare questo vino? Oppure qual è il tuo vino preferito? Oppure
40:32tagga un amico che deve assolutamente provare questo video. Salva questo reel, così ogni
40:38volta ti ricorderai come fare una degustazione perfetta.
40:43Aggiungere emoji ed emoticon, questo è fondamentale perché rende il testo visivamente più accattivante
40:53e meno pesante, proprio all'occhio, proprio alla vista, di primo impatto. Usare hashtag
41:00mirati, lo abbiamo visto prima, non più di 30. E importante è quando si scrive la caption
41:07di Unreal è adattare il tono al brand o comunque al tuo tone of voice. Ad esempio, puoi usare
41:16un tono professionale se sei un'azienda vinicola e vuoi risultare serio e competente, oppure più
41:25informale, magari nel mio caso io utilizzo un linguaggio molto informale. L'uso e raffinatezza
41:31ad esempio per i vini di fascia più alta. È importante che il tuo linguaggio, il tuo tone
41:35off voice corrisponda innanzitutto al tuo brand e poi a quello che stai raccontando.
41:42Ho scritto due caption proprio da esempio, le leggeremo insieme. In questo caso ho immaginato
41:49di abbinare del formaggio a del vino e ho scritto, sai qual è il segreto per un abbinamento
41:55perfetto tra vino e formaggio? Aggiungendo questi disegnini. Ecco tre consigli semplici
42:02ma efficaci per creare l'abbinamento ideale. Guarda il reel e preparati a stupire i tuoi
42:07ospiti. Ho messo tre punti, quindi scegli vini con buona acidità per formaggi cremosi,
42:13vini dolci per formaggi stagionati intensi, mai dimenticare le bollicine per un tocco di freschezza.
42:19Quindi dai tre consigli scritti molto brevemente. Alla fine, call to action, qual è il tuo abbinamento
42:26preferito? Faccelo sapere nei commenti e non dimenticare di salvare questo post per la tua
42:32prossima degustazione. Coinvolgi l'utente. E alla fine ho messo tre hashtag, questi perché
42:39aiutano il mio video a diventare virale. Semplicemente poi sulla piattaforma di Instagram, cliccando
42:45su queste parole, su questi hashtag, io verrò riportato ad un'altra pagina che avrà,
42:53che diciamo mette insieme tutti i contenuti che hanno quella parola lì, che hanno quell'hashtag
43:00lì. Quindi io vengo riportato ad un'altra serie di contenuti che parlano dello stesso
43:04tema. Ed è per questo che i miei video verranno visti da più persone. Ho scritto un'altra
43:09caption, la vediamo brevemente. Mi sono immaginata una visita in cantina e degustazione in Toscana.
43:14Hai mai passeggiato in mezzo ai filari di una vigna in Toscana? Quindi cerchi di attirare
43:19l'attenzione, di creare un'immagine bella, positiva. Immersa nel cuore della Toscana ho
43:24vissuto un'esperienza indimenticabile. Una passeggiata tra filari infiniti, respirando
43:30profumi autentici di terre di uva. Cerca di dare immagini visive, in modo da emozionare
43:36proprio le persone, da invogliarle a farsi una visita in una cantina in Toscana. Dalla visita in
43:43cantina dove la tradizione incontra la passione alla degustazione di vini unici, ogni sorso
43:47racconta storie di lavoro, pazienza e amore per questa terra. Un viaggio nei sapori, nei
43:52profumi e nell'anima della Toscana. Qual è il tuo vino toscano preferito? Fammelo sapere
43:57nei commenti. Call to action. E hashtag relativi al tema. Cosa fare per massimizzare l'engagement?
44:07Quindi come coinvolgere di più i tuoi utenti? L'abbiamo già detto. Fare domande, incoraggiare
44:17le persone a taggare amici o a salvare i tuoi contenuti e mi raccomando sempre rispondere
44:23ai commenti. Le persone ti scrivono sotto ad un video perché vogliono che tu risponda.
44:28Crei un dialogo. Monitorare e analizzare i risultati. Questo è importante perché Instagram
44:34fornisce statistiche molto precise, quindi tu in base ai tuoi risultati puoi capire quanto
44:39funziona un contenuto e quale funziona di meno, ad esempio. E ora vediamo insieme, come
44:48dicevo prima, alcune idee più pratiche e poi veri e propri esempi di Reel. Io parlo sempre
44:56di storie, storie di produttori e storie di etichette, di bottiglie. Processo di produzione,
45:03questo perché mostri un dietro le quinte, tu fai vedere alle persone che bevono il tuo
45:08vino, come il tuo vino viene prodotto. Abbinamenti cibo e vino, questo è sicuramente la parte
45:14che io preferisco. Dare consigli pratici, mangio questo piatto, cosa posso bere insieme?
45:19Bevo questa bottiglia, cosa ci mangio? Eventi e fiere, quindi chiaramente raccontare di eventi,
45:26di fiere, di degustazioni, visite in cantina. Degustazioni guidate, quindi mettersi proprio davanti
45:32alla telecamera e mostrare in pochi e semplici mosse come si deve fare una degustazione di
45:37vino. Racconti personali di produttori, aneddoti, curiosità. Enoturismo, sicuramente l'enoturismo
45:46è il tema che più coinvolge emotivamente e fa sentire anche partecipi con la voglia di
45:54poi di visitare veramente quello che stai raccontando. Infine, curiosità o educazione,
46:01ad esempio spiegazione di alcuni termini più tecnici. Che cosa vuol dire per l'age? Qual è la differenza
46:09tra metodo classico e metodo Martinotti? Cosa vuol dire Satène? Ecco alcuni esempi pratici.
46:16Per quanto riguarda l'enologia e i processi di produzione dietro le quinte, dalla vigna
46:21al bicchiere, mi viene in mente come tema, quindi brevi clip che mostrano proprio il processo
46:26della vendemmia, dalla vigna alla cantina, come arrivo al bicchiere del vino. Un giorno
46:32in cantina, quindi magari con immagini veloci, mostrare quello che succede dietro le quinte,
46:38all'interno della cantina. Segreti del vigneto, mostrare quali sono le varie, per esempio il
46:47ciclo della vite, no? Mi viene in mente dare anche informazioni alle persone, come viene
46:52curata la vite, la pianta della vite. I ganci potrebbero essere, conosci il processo dietro
47:00ogni sorso del nostro vino? E la call to action, ti aspettiamo in cantina per mostrarti tutto
47:05ciò dal vivo. Qui ho un breve video che mostra la vendemmia.
47:21È molto bello, mi piace molto perché sembra di essere all'interno del video, sembra quasi
47:27di fare questi movimenti, di trovarsi veramente in mezzo ai filari.
47:34Breve, immagini molto, è originale secondo me, è molto coinvolgente.
47:39Degustazione e abbinamenti, come degustare un vino in cinque semplici mosse, wine and food
47:46pairing, io ad esempio preparo ricette, quindi proprio cucino, mostro, adesso vi mostrerò
47:51un mio video per fare vedere alle persone, guarda, preparo questo piatto o bevo questa
47:56bottiglia, vediamo insieme che cosa abbinarci. Esperienze di degustazione, ad esempio un gancio
48:03potrebbe essere, come degustare un vino in quattro mosse per non fare più brutta figura
48:08e la call to action, ora prova tu e raccontami che piatto ci avresti abbinato.
48:15Questo è un mio video.
48:29Fornisco alcune informazioni.
48:36Nel frattempo mostro la ricetta.
48:39Zucchero di canna, aglio, un po' di scorza di limone, questi in forno.
48:45Supremo un frumante molto fresco, picchietto d'aglio, scorza anche qui, ci prepariamo la bottarga,
48:51questa è di mucine ma fa bene anche se la di tonno.
48:54Do alcune informazioni organolettiche.
48:57Basta.
49:00I vigneti di questa azienda raggiungono pendenze che arrivano anche al 60%, quindi grandi espruzioni
49:06interniche, grandi aromi, grande vino.
49:09Le nostre linguine.
49:13Pomodorini confit.
49:16A focus pin.
49:18Mi piace molto fare questi video perché le domande che mi vengono fatte più spesso nei direct, nei messaggi, sono
49:26Ilaria, vado a cena da amici, cuciniamo questo, dimmi cosa abbinare.
49:31Quindi questa è proprio la cosa che mi viene richiesta più in assoluto e poi l'enoturismo.
49:35Ho deciso di fare un weekend in Toscana, consigliami tre cantine nella zona del Chianti che devo
49:42visitare.
49:44Per quanto riguarda l'enoturismo, un weekend in cantina, wine tasting tour, quindi ad esempio
49:51mostrare una degustazione completa, fare vedere il volto delle persone, mostrare il produttore
49:57che ti parla e che ti racconta del suo prodotto, oppure esperienze immersive come vino al tramonto
50:02o l'aperitivo dentro la botte.
50:05Ci sono tante cose che possono essere raccontate in maniera molto accattivante e coinvolgente.
50:11Il gancio.
50:12Ecco un'idea originale per il tuo prossimo weekend fuori porta.
50:15La call to action.
50:17Prenota la tua esperienza.
50:20Vi mostro brevemente solamente l'inizio di un altro dei miei video per farvi vedere un po' l'idea di
50:26enoturismo.
50:28Faccio sempre questa cosa.
50:33Ecco.
50:34Siete presente quando mi chiedete quale azienda visitare nel Chianti Classico?
50:38Salvatevi questo video perché vi sto organizzando la prossima gita fuori porta da Fattoria di Valiano.
50:44Siamo a Castelluovo Berardenga in provincia di Siena.
50:46Una tenuta meravigliosa in uno dei territori più vocati alla viticultura del nostro paese.
50:51Il Chianti Classico, i cui territori si estendono per 70.000 ettari a cavallo tra le province di Firenze e
50:58Siena.
50:58Ricordatevi, solo sulle bottiglie che provengono da queste terre troverete il famoso simbolo del gallo nero.
51:03Simbolo che indica che il vino proviene dalla regione storica del Chianti, dalla zona di origine.
51:09Questa è... sto raccontando di due giorni trascorsi in questa cantina.
51:13Vi mostro la parte finale o call to action.
51:18Ricco di Siena si trova esattamente a 20 minuti da questo paradiso.
51:22Prendete nota e fatemi sapere se ci andrete.
51:26Altre idee creative.
51:28Un giorno nella vita del produttore, un'intervista al produttore, una sfida del sapore, l'ho chiamata così,
51:35fare una degustazione alla cieca, mettersi in gioco davanti ai tuoi utenti,
51:40fare vedere che anche tu puoi sbagliare, renderti umano.
51:43E io lo dico sempre, coinvolgere la tua figura.
51:47Una giornata con me a Vinitaly.
51:49Una volta feci un contenuto su una giornata intera insieme a me a Vinitaly
51:53per mostrare un po' il riassunto della giornata, ma anche da produttore, secondo me è molto interessante.
51:58Mostrare il dietro le quinte.
52:00Voi venite ad assaggiare ai banchi d'assaggio.
52:02Guarda come mi organizzo.
52:03Guarda come sono i giorni di organizzazione di questa fiera.
52:07Video divertenti ed ironici, che sono i video che servono e io utilizzo per attirare nuovi follower.
52:13Ora ve ne mostro uno di un mio collega e servono anche per fidelizzare il tuo ascoltatore,
52:19renderti umano, renderti divertente.
52:21Spesso sono quelli che fanno parte dei trend.
52:25Questo è un mio collega, Mattia.
52:28Sono video spesso molto, molto brevi che vengono ricondiviti da tantissime persone
52:33perché di base fanno sorridere, fanno ridere.
52:42Scusate.
52:45Ecco.
52:50Dalla frase da oggi basta, vino tutte le sere, alla frase da oggi basta, vino tutte le sere.
52:57Questi contenuti vengono spesso ricondivisi da tantissime persone.
53:02Ho lasciato qui una guida passo a passo per creare un reel di successo.
53:07L'avrete nelle slide.
53:09Brevemente si apre Instagram, si tocca l'icona del più in alto a destra,
53:14si seleziona un reel dal menu, si registra o si carica un video,
53:22o si registra direttamente su Instagram o si carica un video dalla galleria.
53:27Si modifica il video, si può scegliere fino a 90 secondi di contenuto.
53:34Gli strumenti principalmente sono gli audio, quindi si possono aggiungere musiche,
53:39si possono registrare audio, la velocità può essere aumentata o diminuita delle varie clip,
53:45ci sono effetti e filtri, c'è il timer, c'è la funzione allinea che serve per rendere le clip
53:50e le transizioni molto più fluide, si aggiunge il testo sopra al video, quindi i sottotitoli,
53:58si aggiunge la musica, si scrive la caption, l'abbiamo visto prima,
54:04e si inseriscono gli hashtag di tendenza, si taggano gli utenti, i profili,
54:11sto parlando di un produttore, taggo il profilo del produttore,
54:14o si aggiungono le collaborazioni, quindi se vogliamo pubblicare il contenuto insieme
54:19è questo il momento di farlo, e si seleziona la copertina, l'immagine statica iniziale del tuo video.
54:27E alla fine si condivide il reel.
54:29Il reel si può creare direttamente da Instagram, ma ci sono alcune applicazioni molto semplici
54:36e intuitive che possono agevolarci, io qui ne ho riportate alcune bene o male,
54:41hanno tutte la stessa funzione e lo stesso utilizzo, io utilizzo CapCut,
54:47principalmente offre una vasta gamma di strumenti per creare contenuti video di alta qualità
54:52ed è molto semplice da utilizzare, editing di base, quindi consente di tagliare, unire, ritagliare clip,
54:59offre effetti, filtri, quindi per migliorare l'estetica proprio del video,
55:03transizioni, testi e sottotitoli, questa è la funzione che io adoro di più
55:09perché inserisce automaticamente i sottotitoli generati dal tuo audio,
55:13ci sono una serie di brani musicali ed effetti sonori che puoi liberamente utilizzare
55:20e poi ovviamente ci sono funzioni più avanzate di rimozione dello sfondo,
55:24ma per l'editing di base è molto molto semplice ed intuitivo.
55:29Ho fatto uno schema riassuntivo del cosa fare e cosa non fare,
55:35lo abbiamo detto durante tutta la lezione, ho cercato di essere in questo schema
55:39il più sintetica possibile, identifica il tuo obiettivo,
55:43quindi non realizzare reel se prima non hai capito quale risultato vuoi ottenere,
55:48cattura l'attenzione nei primi secondi con un gancio, quindi non annoiare,
55:52sviluppa un tema ben chiaro, non inserire troppe informazioni che possono creare confusione,
55:59aggiungi una call to action fondamentale, quindi non dimenticarti di invitare gli utenti
56:04a collaborare con te, a fare parte del tuo contenuto, usa una buona illuminazione,
56:10non usare immagini buie o magari disordinate, sfrutta una musica in tendenza
56:18se vuoi che il tuo reel vada virale e non utilizzare un audio irrilevante
56:22o che non ha senso con quello che stai raccontando, utilizza sottotitoli in lingua inglese,
56:29usa video verticali per riempire lo schermo, usa gli hashtag pertinenti, giusti
56:35e non usarne troppi, scegli una copertina accattivante, pubblica con costanza
56:41e in orari strategici coinvolgi il pubblico, realizza reel brevi, diretti e divertenti e coinvolgenti.
56:51Concludendo, io penso che i reel rappresentino veramente un potente strumento di attrazione visiva,
56:59di comunicazione immediata.
57:01Secondo me la funzione dei reel è proprio quella di attrarre, coinvolgere e ispirare,
57:07quindi questa è la vera essenza di un reel. Io non penso di essere la Bibbia,
57:14nel senso che se un professionista, un sommelier sta cercando informazioni dettagliate,
57:20se sta cercando approfondimenti, sicuramente non verrà sul mio profilo.
57:25Io parlo con un pubblico nuovo, un pubblico fatto di consumatori comuni
57:30che bevono vino quotidianamente ma che si sentono troppo distanti da questo mondo
57:36perché non comprendono veramente un linguaggio eccessivamente tecnico.
57:40Quindi a me interessa sviluppare un interesse nelle persone,
57:46catturare l'attenzione, dare consigli pratici
57:49e il consumatore è chiaro che poi una volta interessato dovrà rivolgersi a fonti più approfondite,
57:56le famose guide, la stampa, andare alle fiere.
58:02È ovvio che la mia pagina serve solo ed unicamente per attirare l'attenzione
58:07e per fare del vino veramente quell'elemento di condivisione che unisce tutti noi tutti i giorni.
58:14Grazie mille per la vostra attenzione, spero di essere stata chiara e di non avervi annoiati.
58:21Qui lascio la mia mail, se mi volete contattare sono a disposizione.
58:25A presto!