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Trascrizione
00:12In questo numero di AgriFood Magazine. Nel 2025 cresce la spesa alimentare. Vino italiano riparte
00:22l'export extraeuropeo. Xylella, nuove risorse per gli agricoltori. Birra artigianale, un comparto
00:30da 720.000 ettolitri. La spesa media mensile delle famiglie italiane nel 2025 si attesta
00:39a 2.782 euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 2.755 euro del 2024. È quanto rileva
00:48l'Istat, sottolineando come la dinamica inflazionistica sia rimasta moderata. A crescere sono soprattutto
00:55le spese per alimentari e bevande analcoliche, passate da 533 a 552 euro al mese. Tra gli
01:03aumenti più significativi figurano quelli per caffè, acqua, pesce, oli e grassi, tè e infusi,
01:10carne e prodotti lattiero caseari. Resta stabile la spesa non alimentare, pari in media a 2.230
01:17euro mensili. La voce principale del bilancio familiare continua a essere quella relativa
01:23ad abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili, seguita dai trasporti. Seguono
01:29le spese per servizi di ristorazione e alloggio e quelle per la cura della persona e altri beni
01:35e servizi. Dopo mesi difficili il vino italiano torna a crescere sui mercati extraeuropei. Tra
01:43luglio e settembre 2026 le esportazioni hanno registrato un aumento vicino all'8% a valore,
01:50riducendo le perdite accumulate dall'inizio dell'anno. Secondo i dati provvisori dell'Unione
01:55Europea elaborati dall'Osservatorio di Unione Italiana Vini, nei primi nove mesi dell'anno
02:00l'export verso i paesi fuori dall'Unione Europea si attesta a circa 3,3 miliardi di euro per oltre
02:07740 milioni di litri con una flessione del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025. A trainare
02:14la ripresa sono soprattutto gli Stati Uniti, primo mercato mondiale per il vino italiano. Nel
02:20trimestre estivo le esportazioni verso il mercato americano sono cresciute di quasi il 17% in valore
02:27e del 6,6% in volume. Protagonisti i vini rossi che segnano un aumento del 33% a valore
02:34accompagnato
02:34da una crescita del prezzo medio superiore al 15%. Segnali positivi arrivano anche da
02:40Russia e Cina con incrementi vicino al 20% e dal Brasile. Ma l'Unione Italiana Vini invita
02:46alla prudenza. Le vendite dei distributori americani ai punti vendita restano in calo
02:51del 5,3% da inizio anno. La ripresa potrebbe quindi dipendere soprattutto dal riassortimento
02:58delle scorte più che da un reale aumento dei consumi. La tenuta dell'export resta da verificare
03:03nei prossimi mesi.
03:06Nuove risorse per rilanciare l'olivicoltura pugliese colpita da Xilella. Il bando del
03:13Ministero dell'Agricoltura prevede contributi a fondo perduto destinati alle aziende agricole
03:18per ricostruire gli impianti con varietà resistenti o tolleranti alla Xilella oppure riconvertire
03:24i terreni verso altre colture arboree. Per gli oliveti con una densità superiore a 201 piante
03:31per ettaro sono previsti aiuti fino a 15.000 euro per ettaro e un contributo massimo di
03:36600.000 euro per progetto. Il bando riconosce anche gli espianti già effettuati a partire
03:42da aprile 2019 e assegna priorità ai progetti collettivi presentati da cooperative e organizzazioni
03:50di produttori. Il ministro Francesco Lollo Brigida sottolinea la necessità di accelerare
03:55la ricostruzione degli impianti e sostenere gli agricoltori nel superamento dell'emergenza.
04:01Possono accedere ai finanziamenti le aziende situate nella zona infetta con danni pari ad
04:07almeno il 30%. Gli interventi dovranno essere completati entro 12 mesi e gli investimenti
04:13mantenuti per almeno 5 anni. Quasi 940 birrifici indipendenti, 720.000 ettolitri prodotti in un
04:24anno è una sfida, crescere valorizzando i territori. La birra artigianale italiana raggiunge nel 2025
04:31il 4,2% della produzione nazionale. A 30 anni dalla nascita del movimento il settore si conferma
04:38una realtà importante della filiera agroalimentare. I dati, elaborati da Union Birrai sulla base
04:44delle rilevazioni dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sono stati presentati durante
04:49il convegno filiera birra. Sono 290 i produttori associati a Union Birrai che hanno realizzato
04:56complessivamente circa 310.000 ettolitri, quasi il 45% della produzione dei piccoli birrifici
05:03indipendenti. Per consolidare il comparto l'associazione indica due priorità, rafforzare
05:09la filiera delle materie prime italiane favorendo la collaborazione tra agricoltori, maltatori
05:15e birrifici e semplificare gli adempimenti fiscali e amministrativi. L'obiettivo è sostenere
05:21le imprese, soprattutto quelle più piccole, e rendere la birra artigianale italiana più
05:26competitiva senza perdere il legame con le identità locali.
05:35Grazie a tutti!
05:38Grazie a tutti!

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