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Una produzione TCS S.r.l. 2024 www.telecostasmeralda.tv
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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti
00:30I big data, tradotto semplice semplice, l'enorme, infinita quantità, ribadiamo quantità, perché sul discorso qualità si apre un altro
00:39scenario.
00:40I dati personali e non solo, una ricchezza, un'eredità che non è più personale a noi.
00:46E su questo filone si inserisce anche quello del turismo in tutte le sue declinature e sfumature.
00:52A questo aggiungiamo l'AI, l'intelligenza artificiale, eppure lei applicabile se allenata all'industria delle vacanze.
01:02Si parla tanto, forse anche a sproposito, non conoscendo l'argomento di intelligenza artificiale applicata al turismo o i big
01:10data.
01:10Proviamo in sintesi a raccontarli.
01:13È una bella domanda. I big data e l'intelligenza artificiale ormai sono sulla bocca di tutti.
01:18Il problema non è la tecnologia, il problema è che cosa ci vogliamo fare con la tecnologia.
01:23Il problema non sono i dati, il problema è dove sono i dati.
01:27I dati, se non incominciamo a raccoglierli e non incominciamo a decidere che cosa ne vogliamo fare, non servono a
01:32niente.
01:32Cioè il dato di per sé, se ce l'hai bene, ma non basta, devi anche poterlo analizzare, devi poterci
01:38estrarre l'informazione da dentro il dato.
01:41E dopodiché ci devi anche prendere delle decisioni, perché se non capisci il dato, non tiri fuori l'informazione e
01:46non ci ragioni e non prendi le decisioni, non serve a niente.
01:49Già, non serve a nulla.
01:50Oppure la strategia del turismo e degli attori che operano a tutti i livelli, dal più alto a scendere, devono,
01:57alla luce della nuova era, del digitale, dei dati, delle piattaforme, delle applicazioni generative,
02:04altro concetto che tra un po' prenderà piega anche tra chi decide di scegliere una regione, una città, un luogo
02:10dove trascorrere le proprie vacanze.
02:13E allora, va bene, va bene studiare le tecnologie, la comunicazione nuova legata al settore, ma senza nostalgia, alla fine
02:23di tutto, rimane un fatto.
02:25Il turismo, per quanto possa essere digitale, alla fine è ospitalità, ok?
02:30Alla fine, che che se ne dica, ci vogliono le persone e per accogliere qualcuno ci vogliono le persone.
02:36O domani magari avremo i robot che permetteranno di fare tutta una serie di attività con le attività, però è
02:43difficile che un robot possa cogliere l'empatia,
02:46possa riuscire a trasmettere quel qualcosa in più che ormai si cerca quando si va in vacanza.
02:51Cioè, la vacanza ormai è esperienza, è sempre stata esperienza, oggi è la keyword dominante, però in realtà l'esperienza
02:59c'è sempre stata.
03:00Non è che andavamo in vacanza per stare in una camera, cioè la camera è la parte hardware, la vacanza
03:06è la parte software, e quindi l'esperienza.
03:09L'esperienza da questo punto di vista è diventata una buzzword importante, perché?
03:13Perché la gente vuole vivere sempre di più e quindi vuole trascorrere delle attività, vuole fare attività che poi ti
03:21lasciano qualche cosa.
03:22In due concetti abusati potremmo concludere soffermandoci sul globale e sul locale.
03:29Dove nel primo sta la frontiera e forse l'arrivo e il traguardo, mentre nella seconda scena, nel locale, nelle
03:36comunità piccole e proprio per questo uniche,
03:40risiede il senso della vacanza, che poi non è altro che...
03:44Quando andiamo in vacanza, cosa stiamo cercando? Stiamo cercando momenti di felicità, esatto.
03:49E quindi la felicità non è essere felici, è fare qualcosa che ti rende felice in quel momento.
03:55E l'ospitalità è questo. Da questo punto di vista i piccoli centri sono eccezionali, perché lì si vive veramente
04:01un'esperienza autentica.
04:03Autentica, vera e unica, si mescolano, aderiscono alla perfezione a quella scelta di venire in Sardegna.
04:13La nostra già scelta e l'industria dovrebbe ricominciare o cominciare proprio da qua.
04:24Visitare i piccoli borghi, soggiornarvi per qualche giorno tra il silenzio della natura e i piccoli tesori del passato
04:30è il nuovo trend delle vacanze di questi primi anni venti del secondo millennio.
04:35A dirlo sono ormai i motori di ricerca di case vacanze, che come Holidoo ormai ci aiutano a capire quali
04:41sono gli orientamenti dei consumatori.
04:43Lo studio si chiama Small Cities 2024, classifica dei principali piccoli comuni italiani con meno di 5.000 abitanti
04:52sulla base del numero di ricerche in rete.
04:55Ebbene, sul podio delle località più richieste c'è Favignana, San Vitolo Capo e Portofino, cittadine e costiere,
05:02le prime due in Sicilia e la terza in Liguria.
05:05Per ritrovare una località sarda bisogna scendere un po' nella classifica.
05:09Villa Simius è al diciottesimo posto e Santiodoro al trentesimo.
05:14Un divario comprensibile se si pensa che in alto ci sono luoghi che ormai sono impressi nella memoria di tutti
05:21e non solo degli italiani.
05:22Parliamo ad esempio della cittadina medievale di Pitigliano in Toscana
05:26o di Amalfi e Positaneo in Campania
05:29o ancora Curmaier in Valle d'Aosta, che si colloca addirittura al quarto posto.
05:34I borghi sardi stanno piano piano prendendo anch'essi il loro spazio nella consapevolezza
05:40che oggi si sceglie una vacanza immersiva che offra comodità, anche lusso volendo, ma anche un'atmosfera.
05:47Ed è questo che hanno le cittadine prime in classifica,
05:51un'atmosfera quasi incantata che permette di dimenticare per qualche giorno la quotidianità.
05:57Per certe località la ricerca e il mantenimento di questa atmosfera è una missione.
06:02Devono combattere però contro l'assalto indiscriminato,
06:06contro chi vorrebbe globalizzare e standardizzare tutto tra fast food e kebab.
06:11Il tentativo è cercare quella giusta via di mezzo.
06:15Il pericolo dell'over-tourism è già stato posto all'attenzione mediatica
06:19e si cercano soluzioni per preservare queste perle di bellezze dai sovraccarichi umani.
06:25La Sardegna, in ritardo sulla valorizzazione dei borghi
06:29e sulla capacità di renderli fruibili con servizi adeguati e mezzi di trasporto per raggiungerli,
06:35può approfittare di questo nuovo trend per cominciare a spostare un po' di flussi verso l'interno.
06:41I nostri piccoli centri con meno di 5.000 abitanti
06:44sono a volte curatissimi dal punto di vista architettonico,
06:48ma mancano totalmente di quei servizi di base, come un presidio medico,
06:53che possano rendere la vacanza non solo piacevole e rilassante, ma anche sicura.
07:02Olbia apre le porte al suo ricco passato.
07:05Torna monumenti aperti dopo 5 anni di assenza.
07:08Il 25 e il 26 maggio 200 studenti guideranno i visitatori
07:12in un viaggio attraverso la storia della città dalla civiltà nuragica,
07:15passando per l'epoca romana alle influenze greche, fenici e cartaginesi.
07:19L'attesissimo ritorno della manifestazione promossa dall'Associazione I Magomundi
07:24con il supporto del Comune e delle scuole
07:25coinvolge 13 siti di interesse storico,
07:28concentrati soprattutto nel centro della città.
07:31Il programma prevede inoltre 13 eventi collaterali
07:34organizzati in collaborazione con le associazioni locali
07:36per un'esperienza culturale a 360 gradi.
07:39All'interno di queste due giornate non si potrà solamente ripercorrere la nostra storia
07:43attraverso la visita dei siti archeologici,
07:46dove i ragazzi e le ragazze saranno i veri protagonisti
07:48e quindi saranno i ciceroni di questa manifestazione.
07:53Abbiamo coinvolto l'Università della Terza Età
07:55che si occuperà della visita guidata delle mura puniche
07:59e soprattutto tanti eventi collaterali.
08:00L'esibizione del nostro gruppo Folk,
08:02il laboratorio per bambini al Museo archeologico,
08:05la visita in Gallurese del nostro Museo archeologico,
08:09quindi con il coinvolgimento anche del nostro sportello linguistico,
08:14eventi musicali, mostre fotografiche e mostre appunto di pittura
08:18per il refettorio dell'arte.
08:20Quindi una due giorni veramente immersa tra storia, arte e cultura
08:25e soprattutto socialità.
08:28I nostri giovani che si uniscono, che stanno insieme,
08:30che socializzano e quindi che riprendono anche a capire il valore
08:36proprio dello stare insieme in maniera bella e in maniera positiva
08:39con un tema che è quello della cultura, del patrimonio,
08:43della conservazione dei nostri beni archeologici.
08:45L'iniziativa rappresenta un'opportunità unica
08:47per riscoprire l'affascinante patrimonio di Olbia
08:50dopo la lunga pausa imposta dalla pandemia
08:52e per valorizzare il ruolo attivo dei giorni.
08:55Solitamente i monumenti aperti è giustamente,
08:57comunque è, diciamo così, l'esposizione,
09:01la messa in scena di quelli che sono i monumenti cittadini.
09:04Ritengo che in questa occasione sia molto importante
09:07invece mettere al centro di tutto i ragazzi,
09:11quindi non è stata fatta una scelta tra i ragazzi migliori delle scuole.
09:18Io credo molto nella didattica inclusiva,
09:21nel fatto che tutti debbano avere la possibilità di trasmettere qualcosa
09:27e quindi di conseguenza troveremo anche ragazzi un pochino più fragili
09:32che vanno anzi aiutati nell'ottenere,
09:37secondo me, una competenza fondamentale
09:39che è quella proprio dell'autostima.
09:41Lei ha raccontato Olbia come una città accogliente,
09:44già dal porto.
09:47Nella storia è stato sempre così, no?
09:49Olbia per me è questo,
09:50comunque già geograficamente,
09:53comunque arrivando in città dal grande golfo esterno di Olbia,
09:58l'ho sempre percepita proprio come questo,
10:00come un grande abbraccio
10:01e quindi immagino che,
10:03o voglio pensare che questa fosse proprio l'immagine
10:07di coloro che hanno frequentato
10:10fin dall'antichità le nostre coste,
10:13quindi una città che comunque è accogliente
10:17e che ha tramandato tanto,
10:20ha portato tanta storia,
10:22insomma, lo vediamo dagli scavi archeologici
10:25e dalle varie stratigrafie
10:27che vanno, insomma, dal Neolitico
10:28fino all'età contemporanea.
10:38Passione, dedizione e creatività,
10:40sono queste le essenze dell'arte di Francesco Secci,
10:44ingegneri civile classe 1996,
10:47innamorato della sua Cagliari
10:49e delle sue antiche tradizioni,
10:51tanto da dedicargli
10:52una vera e propria opera d'arte
10:54esclusivamente con materiali di riciclo.
10:57Nella chiesa di Sant'Anna,
10:58nel cuore della città,
10:59dentro lo storico quartiere di Stampacealto,
11:02ha lessito una delle sue tante intuizioni,
11:05rivolta alla festa di Sant'Efisio,
11:08strutturata nei minimi particolari,
11:10un'opera quasi maniacale,
11:12molto apprezzata dai cagliaritani
11:14e dai turisti che l'osservano entusiasti.
11:17Il monumento artistico è visitabile
11:19fino al 25 maggio.
11:24La mia passione di realizzare miniature
11:26nasce sin da quando ero un bambino.
11:30Utilizzavo un qualsiasi oggetto,
11:32una qualsiasi scatolina
11:33per poter costruire delle piccole case.
11:37Da lì, poi, col tempo,
11:39ho iniziato a realizzare
11:41una città inventata,
11:42sempre con l'uso del cartoncino,
11:46finché a un certo punto
11:48ho deciso di iniziare a realizzare
11:52miniature di monumenti di Cagliari,
11:55la mia città,
11:57in quanto sono fortemente appassionato
11:59della storia e delle tradizioni.
12:04L'obiettivo era quello di realizzarla
12:06entro il mese di maggio,
12:09entro il primo maggio.
12:11Naturalmente,
12:11mi sono dedicato alla realizzazione
12:14di quelle che sono le componenti principali
12:16della processione
12:18e, grazie all'aiuto di mia madre,
12:20che ha cucito gli abiti,
12:23sono riuscito a realizzarla
12:24proprio qualche giorno prima del...
12:26arrivare a realizzarla
12:27qualche giorno prima del primo maggio.
12:32Per quanto riguarda
12:34il numero degli elementi
12:36che compongono la miniatura,
12:37si tratta di circa 80
12:39tra i cavalieri, i figuranti,
12:42coloro che stanno dentro le tracas,
12:43i confratelli e le consorelle.
12:45Per quanto riguarda
12:46i materiali utilizzati,
12:48le chiese sono realizzate
12:50con il cartoncino riciclato,
12:52le tracas sono realizzate
12:54anche queste in cartoncino e tessuto,
12:56e i figuranti sono realizzati
12:58con cartoncino
12:59e l'utilizzo di tessuti di riciclo.
13:06L'aspetto più bello di questa passione
13:08è quello di riuscire a utilizzare
13:11del materiale che andrebbe nella spazzatura
13:14per costruire qualcosa di nuovo.
13:17È forse l'unico modo che ho trovato
13:19per poter parlare agli altri
13:22della mia città,
13:23ma anche per poter soddisfare
13:24la mia necessità di creatività.
13:29Una dedica particolare di questo progetto
13:31va sicuramente ai miei genitori
13:34che mi hanno dato la possibilità
13:35in questi ultimi tre anni
13:40dedicarmi completamente
13:41a questa mia passione.
13:43Va a mia madre
13:44che mi ha dato lo spunto
13:46quando ero bambino
13:47per poter iniziare a riciclare
13:48perché mi ha sempre fatto capire
13:50come anche da ciò che si butta
13:54se può ricavare qualcosa di nuovo,
13:56qualcosa anche di bello
13:58o di interessante.
14:00Va a tutta la mia famiglia
14:02che ognuno con le proprie conoscenze
14:04e con piccoli aneddoti
14:06mi ha fatto innamorare
14:07della storia di Cagliari
14:09e della storia della Sardegna Tutta.
14:35Grazie a tutti.