00:03Siamo con Luca Giavi direttore del Prosecco DOC e qui a New York dove c'è Vin Italy voi siete
00:13forse la nota positiva di quest'anno un po' dove tutti sono scesi ma le bollicine non accendono
00:20mai. Il consorzio del Prosecco DOC resta attualmente la prima denominazione italiana a volume e valore
00:26con risultati che anche nella prima parte di questo 2026 ha confermato un trend in crescita
00:34sia a livello internazionale che in alcuni settori come un mercato in particolare che è quello
00:41francese che adesso ci sta dando delle grandissime soddisfazioni. Nel mercato americano resta il
00:46nostro primo mercato e quindi un'importante risorsa per il nostro sistema produttivo.
00:52Ecco ma perché agli americani da un bel po' di anni il Prosecco sia Veneto che Friuliano
01:01piace così tanto?
01:03Ma penso che l'elemento essenziale siano proprio le caratteristiche del Prosecco, del prodotto
01:09in quanto si distingue per una freschezza, per una florealità, una frutta che piace al
01:15consumatore e che rende il prodotto facilmente abbinabile con quelli che sono i gusti contemporanei.
01:22Quindi lo si può abbinare con un pezzo di pizza, con un piatto di pesce, lo si può mangiare e
01:29bere
01:30mangiando un sandwich, quindi è la sua versatilità che lo rende così popolare.
01:34E voi con questi problemi internazionali, i Dazi e così via, siete preoccupati per il
01:42futuro o andate sempre a gonfie vele?
01:45La preoccupazione nella definizione tecnologica del termine vuol dire occuparsi prima delle cose.
01:51È chiaro che anche noi guardiamo con attenzione quello che succede nel panorama internazionale
01:56cercando di garantire sempre una produzione che arrivi nei tempi e nei modi che il consumatore
02:02finale esige.
02:04Questo ci sta dando ancora delle soddisfazioni e pensiamo possa darci soddisfazioni anche per
02:09il futuro.