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  • 13 minuti fa
"Il 65% dei suoli europei è degradato. In Italia non siamo messi meglio: il 47% versa nelle stesse condizioni. Se non incrementiamo la sostanza organica presente nei suoli, tra un po' avremo cibo sempre più povero". Così Debora Fino, presidente della Fondazione Re Soil, ai microfoni dell'Adnkronos in diretta da Ecomondo, la manifestazione sulla green, blue e circular economy, alla Fiera di Rimini fino al 6 novembre.

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Trascrizione
00:00Con noi c'è Deborah Fino, presidente della fondazione ReSoil.
00:06Continuiamo il nostro viaggio in tutti i settori rappresentati qui come mondo.
00:11Parliamo di suolo, parliamo di salute del suolo.
00:13Lo facciamo in un momento particolarmente complicato, riscaldamento climatico, difficoltà per gli agricoltori.
00:18Quanto è importante occuparci del suolo?
00:21Credo che sia importantissimo. Buongiorno a tutte e tutti.
00:25Grazie per l'opportunità di poter parlare del suolo in termini dapprima sicuramente preoccupati.
00:32Perché il 65% dei suoli europei è degradato.
00:36In Italia non siamo messi meglio il 47% dei suoli versa nelle stesse condizioni.
00:44E la presenza di carbonio organico nel suolo, che è una fonte estremamente importante per poter continuare a dare il
00:5295% del cibo
00:54che noi abbiamo sulle nostre tavole, che quindi proviene dai suoli.
00:58Se non incrementiamo la sostanza organica presente nei suoli, tra un po' avremo cibo sempre più povero.
01:04Ecco, questo è lo scenario. Passiamo alla fase propositiva, quindi cosa fare.
01:10Allora vi chiedo, quanto è importante anche l'educazione a delle pratiche agronomiche corrette?
01:16Allora è importantissimo. Come Resoil, come fondazione, stiamo seguendo una serie di aziende agricole,
01:27le cosiddette lighthouse farm, che utilizzano quotidianamente le buone pratiche intorno al suolo.
01:33Quindi utilizzano la rotazione delle colture, piuttosto che fertilizzanti rispettosi dell'ambiente di cui parlavamo prima e del suolo.
01:44E sono veramente un faro, perché sono sempre a porta aperte, dove agricoltori, aziende possono entrare,
01:53sperimentare e vedere con i loro occhi che è possibile.
01:57E' la risposta che è possibile fare un'agricoltura moderna, un'agricoltura di precisione, un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e
02:07dell'uomo,
02:07perché poi alla fine della fiera se i prodotti che mangiamo, i prodotti di cui ci cibiamo, provengono da un
02:15suolo sano, saremo sani anche noi.
02:18Di cosa parliamo quando facciamo riferimento alla bioeconomia circolare applicata al suolo?
02:24Spieghiamolo anche a chi non è addetto ai lavori.
02:26Allora, ieri proprio a Ecomondo ho sentito un dato raccapricciante, di cui mi preoccuperò di trovare il fondamento e la
02:34veridicità.
02:35Il dato raccapricciante è che ogni anno a testa gettiamo nella spazzatura 400 kg di cibo, e sono tanti.
02:43Il cibo è pieno di nutrienti, quindi riuscire a coniugare aspetti di spreco alimentare, surplus, in un'ottica di bioeconomia
02:57circolare,
02:58andando a restituire al suolo i nutrimenti di cui si è impoverito nel darci i prodotti, potrebbe essere sicuramente una
03:06strategia che va a coniugare,
03:07e che può essere di fatto un fortissimo esempio di bioeconomia circolare legata all'agricoltura, legata all'allevamento.
03:19Un'integrazione direi più che perfetta di simbiosi e di lotta allo spreco da una parte,
03:27e diciamo cura dei nostri suoli sempre più poveri.
03:32Ne faccio un'ultima domanda che mi viene anche dall'osservazione di quello che stiamo vedendo qui.
03:39Cosa dice rispetto a chi nega il cambiamento climatico?
03:42Nel senso si occupa di suolo, gli effetti sul suolo sono evidenti,
03:45siamo ancora circondati di persone che continuano ad ostinarsi nel negare l'evidenza.
03:52Cosa le viene da dire rispetto a questo?
03:54Allora direi loro di farsi una passeggiata, una passeggiata nelle campagne,
03:59portandosi dietro le foto dei loro nonni, magari proprio nelle campagne che hanno attraversato quando erano bambini,
04:08e cercare di capire se quello che vedono è uguale a quello che hanno visto magari 30-40 anni fa.
04:15Benissimo, mi sembra un messaggio chiaro e molto utile.

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