00:00Con noi c'è Deborah Fino, presidente della fondazione ReSoil.
00:06Continuiamo il nostro viaggio in tutti i settori rappresentati qui come mondo.
00:11Parliamo di suolo, parliamo di salute del suolo.
00:13Lo facciamo in un momento particolarmente complicato, riscaldamento climatico, difficoltà per gli agricoltori.
00:18Quanto è importante occuparci del suolo?
00:21Credo che sia importantissimo. Buongiorno a tutte e tutti.
00:25Grazie per l'opportunità di poter parlare del suolo in termini dapprima sicuramente preoccupati.
00:32Perché il 65% dei suoli europei è degradato.
00:36In Italia non siamo messi meglio il 47% dei suoli versa nelle stesse condizioni.
00:44E la presenza di carbonio organico nel suolo, che è una fonte estremamente importante per poter continuare a dare il
00:5295% del cibo
00:54che noi abbiamo sulle nostre tavole, che quindi proviene dai suoli.
00:58Se non incrementiamo la sostanza organica presente nei suoli, tra un po' avremo cibo sempre più povero.
01:04Ecco, questo è lo scenario. Passiamo alla fase propositiva, quindi cosa fare.
01:10Allora vi chiedo, quanto è importante anche l'educazione a delle pratiche agronomiche corrette?
01:16Allora è importantissimo. Come Resoil, come fondazione, stiamo seguendo una serie di aziende agricole,
01:27le cosiddette lighthouse farm, che utilizzano quotidianamente le buone pratiche intorno al suolo.
01:33Quindi utilizzano la rotazione delle colture, piuttosto che fertilizzanti rispettosi dell'ambiente di cui parlavamo prima e del suolo.
01:44E sono veramente un faro, perché sono sempre a porta aperte, dove agricoltori, aziende possono entrare,
01:53sperimentare e vedere con i loro occhi che è possibile.
01:57E' la risposta che è possibile fare un'agricoltura moderna, un'agricoltura di precisione, un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e
02:07dell'uomo,
02:07perché poi alla fine della fiera se i prodotti che mangiamo, i prodotti di cui ci cibiamo, provengono da un
02:15suolo sano, saremo sani anche noi.
02:18Di cosa parliamo quando facciamo riferimento alla bioeconomia circolare applicata al suolo?
02:24Spieghiamolo anche a chi non è addetto ai lavori.
02:26Allora, ieri proprio a Ecomondo ho sentito un dato raccapricciante, di cui mi preoccuperò di trovare il fondamento e la
02:34veridicità.
02:35Il dato raccapricciante è che ogni anno a testa gettiamo nella spazzatura 400 kg di cibo, e sono tanti.
02:43Il cibo è pieno di nutrienti, quindi riuscire a coniugare aspetti di spreco alimentare, surplus, in un'ottica di bioeconomia
02:57circolare,
02:58andando a restituire al suolo i nutrimenti di cui si è impoverito nel darci i prodotti, potrebbe essere sicuramente una
03:06strategia che va a coniugare,
03:07e che può essere di fatto un fortissimo esempio di bioeconomia circolare legata all'agricoltura, legata all'allevamento.
03:19Un'integrazione direi più che perfetta di simbiosi e di lotta allo spreco da una parte,
03:27e diciamo cura dei nostri suoli sempre più poveri.
03:32Ne faccio un'ultima domanda che mi viene anche dall'osservazione di quello che stiamo vedendo qui.
03:39Cosa dice rispetto a chi nega il cambiamento climatico?
03:42Nel senso si occupa di suolo, gli effetti sul suolo sono evidenti,
03:45siamo ancora circondati di persone che continuano ad ostinarsi nel negare l'evidenza.
03:52Cosa le viene da dire rispetto a questo?
03:54Allora direi loro di farsi una passeggiata, una passeggiata nelle campagne,
03:59portandosi dietro le foto dei loro nonni, magari proprio nelle campagne che hanno attraversato quando erano bambini,
04:08e cercare di capire se quello che vedono è uguale a quello che hanno visto magari 30-40 anni fa.
04:15Benissimo, mi sembra un messaggio chiaro e molto utile.