00:03Quando si parla di assicurazioni gli italiani riconoscono i rischi ma
00:07faticano a proteggersi. E' quanto emerge da Insurance Radar
00:112026 la ricerca presentata da Giaccala a Milano durante un nuovo Digital Coffee.
00:16Secondo l'indagine il 62 per cento degli italiani intervistati non gestisce
00:21attivamente la propria protezione assicurativa. E la spiegazione sta proprio
00:25nel fatto di comprensione, comprensione di ciò che un'assicurazione mi sta offrendo se
00:31questa assicurazione è davvero per me. Quindi l'assicurazione chiaramente va a
00:36toccare delle corde anche molto cariche emotivamente perché richiede a una
00:41persona di immaginare uno scenario futuro molto spesso non idilliaco quindi
00:46emotivamente carico e nel momento in cui c'è questo grande interrogativo la persona
00:52può bloccarsi quindi può rimandare una scelta e questo ci porta proprio al
00:57Protection Gap. Questo divario rappresenta anche un'importante opportunità di
01:02crescita per le compagnie assicurative. Noi quello che misuriamo come principale
01:06frustrazione dei clienti un po' da sempre è il tema di sei un sacco di cosi di
01:11metterlo un po' perché te l'ho detto io un po' perché le vedi e mi tratti come uno
01:14qualsiasi. Parlami per chi sono io, per quello che sei di me, per quello che ti ho già
01:17detto di me, parlami nel momento importante. L'intelligenza artificiale ci sta
01:22aiutando molto proprio in quel tentativo di migliore comprensione dei nostri
01:27clienti. Ecco rispetto all'intelligenza artificiale però ora è venuto il momento
01:31di uscire dagli esperimenti che anche noi abbiamo fatti per industrializzare
01:38certe attività appunto sperimentali che abbiamo fatto e per cominciare ad avere un
01:44reale valore aggiunto dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale. La
01:48tecnologia però non sostituisce la relazione umana. Secondo Insurance Radar
01:53il 97 per cento dei consumatori vuole ancora il supporto di un consulente
01:58almeno in una fase del percorso assicurativo. Tutti vogliamo essere
02:01ascoltati, il dato e le tecnologie moderne ci mettono nella condizione di gestire
02:06finalmente il one to one senza entropie di costo oppure organizzative
02:11tecnologiche. Ma per ridurre il divario tra consapevolezza dei rischi e
02:15protezione assicurativa anche la comunicazione è chiamata a svolgere un
02:19ruolo importante. Penso che la comunicazione oggi viva delle sfide
02:23molto importanti. La prima è che non può assolutamente esimersi dal pensare a
02:27lungo termine perché se dobbiamo cambiare qualcosa di importante come il
02:31mindset delle persone noi dobbiamo comunicare a lungo lo stesso messaggio.
02:35Dall'altra parte la grande difficoltà che credo sia sotto gli occhi di tutti di
02:40essere in uno scenario che veramente cambia tutti i giorni quindi il rischio
02:44poi di non essere coerenti con quello che realmente poi succede nella mia vita
02:49quotidiana è altissimo. Dobbiamo trovare secondo me la chiave sia di lettura a
02:54livello di comunicazione poi di capacità di costruire un percorso che non può più
02:59esimersi dal guardare quello che succede fuori però dai muri dei nostri palazzi e
03:04dalla nostra agenzia e al comune.