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Advanced TV Conference 2026: l'intervento di Fabrizio Angelini, Ceo di Sensemakers
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00:00Settembre sta registrando il record di crescita di tutti i tempi, un più 11%, nei quattro mesi è un più
00:059%
00:06e quindi questa è un'indicazione che è attenzione perché i due mondi ormai sono osmotici,
00:10se si spengono i palinsessi o se l'offerta televisiva non è così forte, c'è un problema.
00:17Buongiorno a tutti, io non posso che aprire il mio intervento veramente facendo i complimenti a Marco,
00:24alla struttura di Audicom, alle piattaforme che hanno deciso di avviare questo percorso
00:29perché forse la portata di quello che sta accadendo in Italia non è stata completamente percepita.
00:35Noi lavoriamo molto a livello internazionale, quello che sta accadendo qua è un unicum,
00:39è un unicum che ci pone ancora una volta nella frontiera efficiente dell'innovazione e delle misurazioni di audience
00:46e quindi è bene che tutto l'ecosistema sia orgoglioso di questo passaggio.
00:53Raccolgo assolutamente l'invito di Marco a responsabilità, concretezza e velocità
00:58perché la delibera Agicom prescrive dei requisiti molto chiari per l'equivalenza funzionale
01:08tra le misurazioni con standard che come sapete sono fornite attraverso l'SDK da noi, da Comscore
01:14e il server to server.
01:16Adesso bisogna andare velocemente per non disperdere questo patrimonio che è stato creato
01:22e credo che ci siano tutti i requisiti per velocemente procedere con integrazione
01:29nel rispetto della delibera Agicom che ancora una volta ponga il mercato italiano all'avanguardia
01:37in termini di innovatività e sviluppi a pieno la portata di quello che sta accadendo.
01:42Questa è una doverosa premessa.
01:44Adesso entriamo nei dati, abbiamo chiamato CTV e Social Video perché quello che sta accadendo
01:50è sicuramente molto articolato dal punto di vista dei fenomeni di consumo.
01:56Per anni abbiamo assunto che la dinamica principale fosse un mero spostamento
02:00dall'allineare allo streaming, in realtà il quadro è molto più articolato.
02:04La CTV abilita nuove forme di consumo, la televisione continua ad essere centrale
02:08ma si fanno più cose con la televisione, il mercato degli streamer, degli svod
02:14comincia ad approcciarsi alla maturità, il consumo di video online sulle piattaforme digitali
02:20e social invece è molto consistente, i broadcaster stanno ancora completando
02:26la loro trasformazione in streamcaster e secondo me dovrebbero cercare di valorizzare meglio
02:31la loro capacità distributiva su tutti i canali.
02:34Quindi cercherò di raccontarvi fondamentalmente questi tre o quattro trend.
02:39Cominciamo col dimensionamento del mercato.
02:41Oggi ci sono 35,4 milioni di telespettatori che guardano la televisione sulla CTV
02:47quindi fondamentalmente ormai la CTV, la TV connessa, è diventata l'infrastruttura portante del mercato.
02:53Anno su anno si sono aggiunte 500 mila famiglie e questo vi dà un po' l'idea
02:57di quello che è il nuovo addressable market potenzialmente anche per le offerte
03:02perché se poi noi andiamo a vedere quante sono le famiglie broadband in Italia
03:07sono circa 16,4 milioni, di questi 16,4 milioni 15 milioni in base alle nostre stime
03:13hanno già un abbonamento a un servizio Svod quando andiamo a deduplicare.
03:18Quindi ormai c'è una penetrazione diciamo di abbonamenti che è il 92%, quindi siamo veramente molto molto alti.
03:24Perché sta cambiando fondamentalmente la CTV, la modalità di frizione?
03:30Quando noi andiamo a prendere, nell'ultimo anno le persone che sono entrate hanno acquistato una CTV,
03:35sono circa 1,2 milioni, vediamo che il gioco non è a somma zero, comunque la frizione televisiva cresce.
03:43Vedete che la televisione fondamentalmente lineare, la tv riconosciuta, è assolutamente flat, perde l'1,8% del consumo,
03:53ma siamo comunque a 5 ore e mezza di frizione.
03:55È ovvio che invece la CTV dà un boost di frizione al non riconosciuto, quindi sono 25 minuti in più,
04:03vedete che per la prima volta su questo cluster di utenti viene superata la soglia delle due ore.
04:09Questi utenti sono fondamentalmente persone che vivono in città medio-piccole,
04:16in CSE, classe socio-economica centrale, questo in qualche modo racconta anche l'evoluzione della penetrazione broadband.
04:24Quindi c'è l'abilitazione di nuove forme di consumo.
04:26Se andiamo a vedere a livello complessivo quello che è accaduto nella stagione,
04:30noi facciamo sempre il confronto sulla stagione, un po' perché abbiamo forse una vecchia mentalità televisiva,
04:35un po' perché l'arco temporale è lungo e, come dire, nettizza alcuni fenomeni che possono essere contingenti,
04:42come la presenza di eventi sportivi durante l'estate.
04:45Quello che accade è che fondamentalmente la TV è sempre lì, perde il 2,3, l'1,5%,
04:50mentre cresce molto la componente non riconosciuto.
04:55Però le dinamiche sono diverse.
04:56La TV fondamentalmente perde il reach e perde il reach quella quota parte di utenti
05:02che nel tempo si è un po' allontanata dalla fruttura televisiva,
05:05i famosi light TV viewers, che non sono stati in qualche modo riportati a bordo,
05:10mentre la dinamica sul non riconosciuto è fondamentalmente fatta sia da consumo
05:15e un pochettino meno da aumento dei reach perché la reach aumenta solo dell'1,4%.
05:21Attenzione che questa fotografia è cambiata incredibilmente durante l'estate.
05:25Durante l'estate, quando i palinzesti si sono spenti, il non riconosciuto sta crescendo tantissimo.
05:30Se facessimo la fotografia negli ultimi quattro mesi, il non riconosciuto cresce più che proporzionalmente a riconosciuto.
05:39A settembre sta registrando il record di crescione di tutti i tempi, un più 11%,
05:43nei quattro mesi è un più 9%, e quindi questa è un'indicazione che è attenzione
05:48perché i due mondi ormai sono osmotici, se si spengono i palinzesti o se l'offerta televisiva non è così
05:53forte, c'è un problema.
05:54Quello che vedete qua però è che se prendiamo la stagione, fondamentalmente solo il 40% della perdita della lineare
06:01è stato recuperato dal non riconosciuto.
06:06Attenzione perché, proprio per questo discorso dei palinzesti, se poi si fanno delle scelte non proprio razionali,
06:13si rischia in qualche modo di spingere le persone in due ambiti.
06:17Vedete questa è la curva di crescita del non riconosciuto, la curva oratica, vedete che cosa accade intorno alle 22,
06:24tutto il dibattito che c'è stato quest'anno sull'access prime time, sul fatto che finiscono molto tardi.
06:30Fondamentalmente ci sono 198.000 persone che fra le 21 e le 22 migrano da riconosciuto al non riconosciuto,
06:37più 13.000 in un anno, più circa 2%, ma la cosa su cui vi spingo a riflettere è che
06:43ci sono 228.000 spegnimenti alle 10,
06:45cioè le persone spengono la televisione, non fanno nè riconosciuto, riconosciuto, Netflix, vanno via dalla televisione.
06:51Quindi sono due dinamiche, spostamento sul non riconosciuto e spegnimento della televisione.
06:56Andiamo ad indagare queste due dimensioni.
06:59Allora, noi abbiamo la situazione che il mondo degli svod, che è comunque molto forte,
07:04perché noi qua vi raccontiamo un fenomeno di affaticamento, ma i livelli di liking sono comunque molto alti.
07:10Quest'anno abbiamo un segnale di perdita di percezione di valore dell'offerta.
07:17E' un po' di stanchezza, ormai probabilmente non c'è più l'effetto novità,
07:21però vedete che tutta una serie di fattori legati alla qualità dell'offerta,
07:25alla selection fatigue, alla qualità dei contenuti, danno un segnale di diminuzione.
07:31Dall'altra parte, la pubblicità è vero che aumenta moltissimo il ricordo,
07:36però aumenta anche la percezione di invasività e soprattutto l'idea che sia totalmente omologa a quella televisiva.
07:42Per cui c'è un problema di posizionamento della CTV, la pubblicità sulla CTV rispetto allineare.
07:50Quindi, un segnale diciamo in chiaro scuro.
07:52Non è sicuramente un problema di penetrazione, perché abbiamo visto che la penetrazione è altissima,
07:56c'è un problema di percezione di valore e di offerta di valore.
07:59Quindi si passa dall'acquisizione al problema del charn, al valore.
08:04Considerate che il 47% degli abbonati dichiara di spendere meno di 20 euro al mese.
08:11Quindi c'è anche un problema di contingentamento della spesa.
08:15Questa è la chart che facciamo vedere per la prima volta.
08:18Sapete che Avital stima che il tempo speso che sia sicuramente riconducibile agli streamers e agli OTT
08:25è il 6% del totale.
08:28Se però noi focalizziamo l'attenzione sulla componente di consumo video on demand,
08:33vedete che le proporzioni sono completamente opposte.
08:37L'86% viene speso sui non-brocaster, fondamentalmente sugli SWOD.
08:44Questo per dire cosa?
08:45Che noi vediamo una possibile espansione del mondo SWOD
08:49sul palinzesto, quindi su forme di contenuti, un allargamento del genere
08:54che va dallo sport live all'intrattenimento, all'informazione.
09:02Se, diciamo, questo è il quadro sullo streaming, cosa fanno quando spengono?
09:06Perché c'è una ridistribuzione di tempo fuori anche dal my screen?
09:10Qua abbiamo messo le crescite del tempo speso su il second screen,
09:15quindi fondamentalmente smartphone e tablet.
09:17vedete la crescita significativa di tutti gli operatori video.
09:22Qua mi riallaccio anche al discorso che facevamo inizialmente,
09:24attenzione che dobbiamo sicuramente ringraziare tutte le piattaforme
09:28che si sono sedute al tavolo, che hanno accettato il dialogo.
09:31Ci sono alcune piattaforme rilevanti che non hanno neanche risposto al telefono.
09:36L'altra cosa interessante è che vedete la distribuzione oraria,
09:39per cui vedete che effettivamente intorno alle 22, intorno alle 21,
09:44c'è comunque un aumento della fruizione social.
09:47Questi sono dati individualizzati, quindi è un dato meglio per utente.
09:52YouTube lo vedete più basso di ByteDance,
09:54ma YouTube ha 37 milioni di utenti unici mesi, ByteDance 22, TikTok.
09:59Però questo per farvi vedere che effettivamente la fruizione,
10:02la curva minuto per minuto, è molto simile a quella televisiva.
10:05Se mettiamo tutto insieme, quindi mettiamo insieme il tempo speso
10:08sulla televisione, sul meu screen, con quello sul seco screen,
10:11questa è la fotografia delle quote di mercato che noi vediamo.
10:15Quindi c'è ancora una netta prevalenza di media setterrai,
10:19però vedete che poi dietro le posizioni sono molto articolate,
10:23sono molto articolate e che alcuni soggetti sono sicuramente molto rilevanti.
10:30attenzione perché una poca parte di quel tempo speso
10:34comunque poi afferisce in qualche modo sempre il broadcaster.
10:39Abbiamo chiesto, ma fondamentalmente quando tu vai a cercare
10:43un nuovo contenuto, un contenuto breve,
10:48la televisione dove lo cerchi,
10:50qua vedete che l'87-84% lo cerca fuori dalle piattaforme proprietarie
10:55e fuori dai siti app ufficiali dei broadcaster.
11:00Quest'anno avete visto meno 5% di consumo di tempo speso.
11:06Sapete quant'è la quota di tempo speso incrementale
11:09che il second screen porta ai broadcaster?
11:12L'1,5%.
11:14Sugli SWOD questa quota uscilla intorno al 10%,
11:17su YouTube ormai è l'80%,
11:20nel senso che YouTube ormai ha più tempo speso sulla CTV
11:24che sul second screen.
11:26Quindi il mancato presidio del second screen
11:28ovviamente sui broadcaster
11:31dà un'opportunità di penetrazione e di estensione
11:36sugli altri operatori.
11:38Quindi la cosa secondo me importante
11:40è per i broadcaster riattribuirsi
11:42quota parte di questo traffico,
11:45valorizzare la loro capacità distributiva
11:47su tutte le piattaforme
11:48e quando noi riusciamo a deduplicare,
11:51credo che siamo gli unici a fare in Italia,
11:54il tempo speso rispetto alle varie piattaforme,
11:56questo è quello che succede.
11:59Vedete che Rai fondamentalmente,
12:01che ovviamente è molto utilizzata sulle lineare,
12:04sul segmento 4+,
12:08recupera 13-14 punti di ricci incrementale
12:11sul digitale e sul social ollie,
12:16guardate quant'è l'amplificazione sul 25-34,
12:20il 20% di reach viene fatta da soggetti
12:26che guardano contenuti Rai
12:27soltanto sui social.
12:29Sky, che è un'offerta che si presta molto di più,
12:32una frizione, diciamo, intestiziale,
12:35second screen, short,
12:38vedete che ha un'amplificazione ancora più forte.
12:40Sui 18-24, il 26,7% è social ollie,
12:45che significa che metà della reach
12:46che fanno sulla lineare
12:48la raggiungono sulla componente
12:54della distribution platform.
12:56Quindi questo tipo di impostazione,
13:00secondo noi, dovrebbe far capire
13:01il bisogno di valorizzare
13:03la loro capacità distributiva,
13:06non immaginarsi più come reti main screen,
13:09ma come ecosistemi distributivi
13:11capaci di raggiungere reach
13:13molto più estese
13:14grazie a, come dire,
13:17una distribuzione articolata.
13:20Un minuto e 34,
13:22mi fermo, quindi cerco di riassumere
13:25con alcuni punti
13:27quelli che sono, diciamo,
13:28i takeaway che vorrei che vi portasse via.
13:31La CTV abilita nuove forme di consumo,
13:33non è uno semplice spostamento,
13:35come dicevamo,
13:36dalla lineare allo streaming.
13:38Il numero di app che vengono scaricate
13:40su CTV è enormemente più importante.
13:43Attenzione a non fare l'associazione uno a uno.
13:46Il riconosciuto è un basket,
13:49un insieme di attività
13:51che va ben oltre, diciamo,
13:53gli OTT e gli stream,
13:54cioè dentro il gaming, per esempio,
13:56che sui giovani pesa tantissimo.
13:57Il palinzesto regge,
13:59perché abbiamo visto che fondamentalmente
14:01la televisione continua ad essere resiliente,
14:04continua ad essere veramente rilevante,
14:06ha attenzione a alcune scelte di palinzesto,
14:08perché se poi sbagliamo la palinificazione
14:11c'è oggi un fenomeno inerziale,
14:13diciamo, di osmosi delle audience
14:14verso altre forme di consumo.
14:17I svuoto sono prossimi alla saturazione,
14:20nel senso che ovviamente
14:22diminuisce un po' la percezione di valore,
14:25però hanno una grande opportunità di espansione,
14:28espandendo i generi sul palinzesto.
14:31Nel mercato total video
14:32cresce la componente digital e social holly.
14:35L'ultimo, chiudo il cerchio,
14:37la delibera Agi come l'unica soluzione al mondo
14:40che per impostazioni complessive
14:42e requisiti funzionali
14:43permetterà veramente una misurazione equa
14:46di tutti i player.
14:48Credo che sia uno sforzo incredibile
14:50che tutto il mercato sta portando avanti.
14:53Grazie.