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  • 20 minuti fa
“Abbiamo un numero importante e sempre crescente di dati, ma è difficile avere un numero organizzato e utile per tutte le informazioni che dobbiamo estrarre dagli stessi. Pertanto, come Aifa, dobbiamo trovare una piattaforma in cui tutti gli attori del Sistema riescono ad accedere e attingere a questi dati”. A dirlo Giovanni Pavesi, direttore amministrativo dell’Aifa - Agenzia italiana del farmaco, alla XXIX edizione di Salute diritto universale, il convegno di Salute Direzione Nord organizzato a Palazzo Lombardia a Milano.

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00:03Oggi il problema fondamentalmente non è ulteriori step a livello tecnologico, che ci sono e ci
00:11saranno, ma è capire come questa tecnologia crea i generi valore comune per il sistema.
00:19In termini più semplici noi abbiamo un numero ormai importante, sempre crescente di dati,
00:27difficile invece avere un numero organizzato e utile per tutto di informazioni che dobbiamo
00:33estrarre da questi dati. Quindi fondamentalmente come AIFA noi dobbiamo trovare un ecosistema,
00:40una piattaforma in cui tutti gli attori del sistema riescono ad accedere, ad attingere questi dati,
00:47quindi c'è anche un problema di normativa e soprattutto un problema di condivisione del dato
00:55con quello che secondo me è l'attore più importante oggi per noi che sono le regioni. L'accesso al
01:00dato
01:00delle regioni che consente alle regioni dopo di trasferirlo in politiche comuni e quindi in valore
01:07comune potrebbe essere il passaggio più importante. Lei mi cita esplicitamente su AIFA, cita per esempio
01:14l'esempio dei registri di monitoraggio per uno strumento su cui stiamo investendo tanti soldi in cui
01:20vogliamo monitorare, migliorare i processi clinici per determinati farmaci innovativi e il risultato
01:30lo possiamo ottenere solamente se creiamo una forte interoperabilità del dato.
01:35come la ricetta è la volta
01:35buono
01:35vell'altra
01:35questa
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