"Mostri Senza Nome" è una docuserie true crime italiana dedicata ai più grandi cold case avvenuti in diverse città d'Italia. La serie si propone di riaprire virtualmente le indagini su omicidi avvenuti tra gli anni '50 e i primi anni 2000 che hanno riempito le prime pagine dei giornali, analizzandoli alla luce delle moderne tecnologie investigative e forensi per cercare di dare giustizia alle famiglie delle vittime.
La puntata analizza lo sconvolgente cold case di Gianluca Bertoni, un ragazzo di 22 anni di Somma Lombardo (Varese) brutalmente ucciso nel dicembre del 1990. Il suo corpo venne ritrovato circa un mese dopo la scomparsa nelle acque del Lago Maggiore (nella zona di Ranco), dando inizio a un mistero fitto e doloroso che dura da più di 35 anni. La sera del 7 dicembre 1990, Gianluca, studente di veterinaria e ragazzo descritto da tutti come modello, esce di casa salutando il padre per raggiungere la fidanzata Barbara. Da quel momento svanisce nel nulla. Il giorno successivo, l'8 dicembre, la sua auto viene ritrovata completamente bruciata. L'11 gennaio 1991, un custode nota un grosso sacco nero della spazzatura che galleggia sulle rive del Lago Maggiore. All'interno c'è il corpo di Gianluca Bertoni: il giovane è stato incaprettato (legato mani e piedi). L'autopsia rivelerà che è stato ucciso da un violento colpo alla testa, inferto poco sopra la nuca. Le indagini si sono concentrate a lungo sulle parole altalenanti dell'allora fidanzata del giovane, la quale negli anni cambiò più volte versione, accusando prima il compagno successivo e il fratello, per poi ritrattare e riaccusarli in un secondo momento. Le accuse non hanno però mai retto, lasciando l'omicidio formalmente privo di un colpevole. Tra le varie piste investigative affrontate negli anni (e ripercorse nei dettagli anche dalla storica trasmissione Chi L'Ha Visto?), è emerso il sospetto che Gianluca, proprio per via dei suoi studi di veterinaria, potesse aver scoperto o voluto denunciare qualcosa di grave e illecito legato alle scommesse o ai maltrattamenti sui cavalli...
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La puntata analizza lo sconvolgente cold case di Gianluca Bertoni, un ragazzo di 22 anni di Somma Lombardo (Varese) brutalmente ucciso nel dicembre del 1990. Il suo corpo venne ritrovato circa un mese dopo la scomparsa nelle acque del Lago Maggiore (nella zona di Ranco), dando inizio a un mistero fitto e doloroso che dura da più di 35 anni. La sera del 7 dicembre 1990, Gianluca, studente di veterinaria e ragazzo descritto da tutti come modello, esce di casa salutando il padre per raggiungere la fidanzata Barbara. Da quel momento svanisce nel nulla. Il giorno successivo, l'8 dicembre, la sua auto viene ritrovata completamente bruciata. L'11 gennaio 1991, un custode nota un grosso sacco nero della spazzatura che galleggia sulle rive del Lago Maggiore. All'interno c'è il corpo di Gianluca Bertoni: il giovane è stato incaprettato (legato mani e piedi). L'autopsia rivelerà che è stato ucciso da un violento colpo alla testa, inferto poco sopra la nuca. Le indagini si sono concentrate a lungo sulle parole altalenanti dell'allora fidanzata del giovane, la quale negli anni cambiò più volte versione, accusando prima il compagno successivo e il fratello, per poi ritrattare e riaccusarli in un secondo momento. Le accuse non hanno però mai retto, lasciando l'omicidio formalmente privo di un colpevole. Tra le varie piste investigative affrontate negli anni (e ripercorse nei dettagli anche dalla storica trasmissione Chi L'Ha Visto?), è emerso il sospetto che Gianluca, proprio per via dei suoi studi di veterinaria, potesse aver scoperto o voluto denunciare qualcosa di grave e illecito legato alle scommesse o ai maltrattamenti sui cavalli...
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TVTrascrizione
00:02Gianluca è sparito. Prima di uscire di casa, ai genitori non dice addio e se ne va,
00:09dice ci vediamo più tardi. Si fa più viva l'ipotesi di un sequestro lampo sotto casa.
00:21Ma cosa c'entra la mafia con Gianluca Bertoni? In quei giorni si pensava che addirittura il
00:31ragazzo potesse avere avuto una seconda vita nascosta. E a questo punto scatta veramente
00:42l'allarme e inizia il mistero di Gianluca Bertoni.
01:39Grazie per la visione!
01:46E' il 1990 e siamo a Somma Lombardo, in provincia di Varese. In latino è summa,
02:11è la sommità della strada che da Milano porta al Lago Maggiore, dalla città alla
02:17zona dei Grandi Lai. E là qua è il comune denominatore di questa zona. Qui scorre il
02:22Ticino, che fa da cerniera tra Piemonte e Lombardia. Quindi Somma, che sta vicino
02:27all'aeroporto di Malpensa, è un hub, è uno snodo molto importante, con tutto quello
02:31che rappresenta di positivo e di negativo. Ti porta il mondo in casa, ma ti porta
02:36anche altro, come il traffico di droga e i sequestri di persona.
03:06Il 7 dicembre del 1990, una giornata assolutamente tranquilla. Gianluca Bertoni si è accommiata
03:16dai genitori. Sono da poco trascorse le 20 e 15. Gianluca sale sulla sua Opelcadet familiare.
03:47Si avvia alla casa della fidanzata, una villetta in via dell'ospedale. Sono legati da due anni
03:57e mezzo, ma è una conoscenza che dura dal primo anno di liceo. Quindi si vedranno quella sera.
04:08Ci sono due chilometri e 400 metri che separano la casa di Gianluca Bertoni con quella della fidanzata.
04:18Ma Gianluca non arriverà mai a casa di Barbara.
04:29Sono le 20 e 35 e Barbara sta terminando di truccarsi. Sente il rumore di un'auto che si arresta
04:37con il freno tirato e ovviamente pensa alla cosa più normale a cui pensare. Cioè è arrivato Gianluca.
04:50Barbara scende in strada e l'auto di Gianluca non c'è, non c'è nessuno per la verità. La
04:58strada è deserta.
05:07Lei chiama il papà di Gianluca chiedendo se Gianluca era uscito di casa.
05:15E il papà conferma, insomma.
05:22Ma ok, va bene. Allora lo aspetto ancora un po'. Grazie.
05:31Allora Barbara chiama gli amici di quella sera, Federica e Davide. Insieme percorrono il tragitto
05:39da casa di Gianluca a casa di Barbara cercando una traccia, cercando, no, può esserci stato
05:47che cosa, un incidente, un valore.
06:12Non trovano assolutamente niente. A questo punto c'è una nuova chiamata.
06:18di Barbara a casa Bertoni.
06:21Dice guarda che Gianluca è sparito.
06:37E a questo punto scatta veramente l'allarme e soprattutto inizia il mistero di Gianluca Bertoni.
06:51E cominciarono le ricerche, le ricerche da parte dei carabinieri, ma le ricerche anche
06:57del paese. Perché dopo 12 ore della scomparsa si mobilitò l'intero paese facendo delle cordate
07:04nei boschi, con i cani addirittura, mi ricordo.
07:17E nell'immediatezza della vicenda, la prima cosa che ho fatto, sono andato a casa Bertoni.
07:24Il papà, visibilmente distrutto, è stato gentile. Non mi ha fatto entrare, però ha parlato
07:28con me. Il suo padre mi disse subito, è una cosa che non ha senso e non si capisce come
07:34possa essere sparito nel nulla.
07:52In quei giorni si pensava che addirittura il ragazzo potesse avere avuto una seconda vita
08:03nascosta, si fosse allontanato volontariamente.
08:15Gianluca Bertoni è il tipico bravo ragazzo, un figlio di famiglia, figlio unico. Gianfranco,
08:23il papà ha origini contadine, ha alle spalle una vita di lavoro duro, tenace, che al fine
08:29li ha portato a conquistare, consolidare una buona posizione come dipendente dell'Olivetti.
08:41Studente modello, sta per iniziare il quarto anno di veterinaria, ha questa grande passione
08:47per gli animali, per i cani e soprattutto per i cavalli. Anzi, il suo sogno era proprio
08:53quello di dedicarsi alla cura dei cavalli.
08:58Conduceva una vita tranquilla insieme al proprio gruppo di amici e aveva differenti
09:05hobby. Amava i cavalli, possedeva due cavalli nel recinto dietro casa. Andava anche con la
09:15ragazza a sciare, piuttosto che amava il 4x4, per cui amava le fuoristrada e sempre con la
09:23ragazza erano soliti comunque girare per l'Italia impegnati in questa tipologia di gare.
09:39La vita di questo ragazzo sembra una vita tranquilla, di una persona per bene, di una
09:44buona famiglia. Qui invece siamo di fronte a un fatto che in quel momento diventa mistero,
09:54cioè Gianluca è sparito. Prima di uscire di casa, il genitore non dice addio e se ne va,
10:03dice ci vediamo più tardi.
10:14Dall'inizio ci si trova davanti per le indagini a una sorta di parete levigata, senza il minimo
10:23appiglio. Questa parete così liscia e levigata è la vita di Gianluca Bertoni e della sua famiglia.
10:33Gli inquirenti si trovano davanti ad una parete levigata, perché sin da subito manca un aggancio
10:40che possa tracciare una pista, escluso l'allontanamento volontario, che non è certo nella personalità
10:46di Gianluca. Ma se Gianluca non ha deciso volontariamente di abbandonare la propria famiglia,
10:52la propria fidanzata e i propri amici, allora forse qualcuno l'ha costretto a farlo.
10:58Una delle prime piste seguite fu quella del sequestro.
11:10Siamo in un periodo particolare per la provincia di Varese, perché le cronache di quegli anni
11:18parlano di un escalation di fatti criminali importanti, di omicidi. C'è stato da poco
11:25il sequestro di Andrea Cortellezzi, un ragazzo di tradate, figlio di una famiglia di industriali
11:34che verrà a trovarsi in un giro sbagliato e verrà poi passato, dopo essere stato rapito,
11:44alla criminalità organizzata di peso, all'andrangheta, e morirà in circostanze terribili.
11:54Il taglio dell'orecchio, la lettera dei genitori, il cadavere trovato in un pozzo artesiano.
12:02Ci sono poi anche fatti di sangue che potrebbero definire più comuni.
12:06L'omicidio di un carabiniere, Alberto Ticli, a Porto Ceresio, ucciso con colpi di pistola,
12:15due fratelli imprenditori di un locale, anche in questo caso uccisi, la morte di un avvocato
12:22a Biandronno, colpito da colpi di lupara. Tutto che si condensa, si coagula in due, tre anni,
12:311989, 1990, 1991. Il Corriere della Sera titola
12:37«A Varese la mafia fa paura». Si comincia a parlare di criminalità organizzata.
12:49Il territorio di Varese era un territorio che già negli anni 90
12:53era forteramente caratterizzato per la presenza dell'andrangheta.
13:02Iniziò un passaggio generazionale della vecchia andrangheta
13:07che si era stabilita a Varese negli anni 50 con la figura di Giacomo Zagari
13:13e si era insediato proprio nel Vare Sotto.
13:16E lì aveva iniziato a prendere contatti con la criminalità locale,
13:21quindi il contrabbando, per poi passare all'estorsione, all'usura,
13:25fino ad arrivare a fare il basista per i sequestri di persona.
13:33Anche per Gianluca si pensa, come era logico, al sequestro,
13:39ma la famiglia vive in una condizione di modesta agiatezza.
13:45Non è certamente una famiglia che possa disporre di chissà quali beni
13:50per giustificare gli appetiti dell'anonima sequestra.
13:55È vero, la famiglia di Gianluca non naviga nell'oro,
13:58non ha possedimenti faraonici, conduce a una vita agiata, ma modesta, semplice.
14:03Eppure c'è qualcosa che non torna, qualcosa che ha a che fare con lo stile di vita di Gianluca.
14:16Probabilmente l'ipotesi del sequestro può essere nata per il fatto che
14:21lo stile di vita condotto da Gianluca era uno stile di vita a quanto agiato,
14:28quantomeno per i suoi hobby, il mantenimento di due cavalli,
14:33il mantenimento dei fuoristrada, il costo delle gare, lo sci,
14:37per cui si può ipotizzare che l'ipotesi del sequestro
14:40nasca rispetto al discorso dello stile di vita condotto.
14:48Era l'unica pista che si poteva seguire al momento,
14:52per cui gli inquirenti aspettavano una telefonata,
14:54la famiglia aspettava la telefonata di un qualcuno che chiedesse un riscatto.
15:01Telefonata che non c'è mai stata.
15:19Si si muove nel vuoto, il corpo viene cercato con i sommozzatori
15:27nei corsi d'acqua della zona, si alzano in volo gli elicotteri,
15:31ma sono ricerche a vuoto fino a quando non raffiore il primo elemento concreto
15:40che sia il ritrovamento della sua auto.
15:45Quindi il 12 di dicembre del 1990, a Cadrezzate.
15:56È un paesino molto piccolo,
15:59ci sono dei cacciatori che stanno battendo la zona
16:01e una mattina trovano quest'auto in un luogo piuttosto lontano dalle case,
16:08saranno 500 metri dalle ultime case.
16:18I cacciatori trovano quest'auto, danno l'allarme,
16:21l'auto è quella di Gianluca, il corpo non c'è.
16:25L'auto è semisepolta dalla neve
16:30e viene trovata da quattro cacciatori, carbonizzata.
16:42L'abitudine di bruciare un'automobile in quel modo,
16:47in un luogo come quello,
16:49con quel metodo semi-infossata, ben bruciata,
16:55era evidentemente un intento di non mascherare tanto l'auto,
17:02ma di mascherare gli elementi che poteva contenere ancora l'auto,
17:07evidentemente elementi biologici.
17:12Negli anni 90, in realtà, con quello che si aveva a disposizione,
17:17sarebbe stato impossibile recuperare qualsiasi elemento da un'auto bruciata.
17:22Al giorno d'oggi, le indagini di laboratorio possono magari consentirci di ricostruire qualcosa in più.
17:29In questo caso, però, non c'è dato modo di sapere
17:32quali fossero le condizioni effettive dell'automobile.
17:36L'auto bruciata.
17:39Primo indizio di una possibile pista mafiosa.
17:54La scenografia dell'auto bruciata rientra in un rituale mafioso,
18:04cioè lo sfregio, l'annullamento della vittima
18:09che si vuole non soltanto uccidere ma cancellare,
18:15non soltanto sopprimere ma annullare.
18:21L'auto bruciata cominciò a farci pensare
18:24che forse la scappatella amorosa non fosse la pista giusta,
18:28ma ci fosse qualcosa di più importante.
18:31Però non riuscivamo a capire come mai un ragazzo
18:34che senza macchia, descritto da tutti come un generoso,
18:40un simpatico, un bravo ragazzo, insomma,
18:44perché è stato rapito, perché è sparito
18:46e la macchina è stata bruciata.
19:01La sera in cui scompare Gianluca,
19:07un caro amico, una persona che quindi lo poteva riconoscere
19:10senza alcun dubbio,
19:13lo vede percorrere in automobile il tratto sotto casa.
19:20In via Mameli, un amico di Gianluca
19:24vede transitare l'auto, la Opel Cadet di Gianluca
19:29e lo vede.
19:31Però non è al posto di guida,
19:33è seduto accanto al guidatore, che è uno sconosciuto.
19:40Sul sedire posteriore è seduta una terza persona,
19:44anche questa sconosciuta, all'amico di Gianluca,
19:47che però riconosce, sono amici.
19:49e ambozza un segno di saluto,
19:52ma Gianluca, girato dall'altra parte, non lo vede.
19:59Probabilmente questa è l'ultima persona
20:01a scorgere Gianluca Bertoni ancora vivo.
20:08Cosa si può pensare a questo punto,
20:11ma sono tutte ricostruzioni ipotetiche,
20:14che Gianluca sia arrivato effettivamente
20:17davanti alla casa di Barbara
20:21e sia stato ghermito da qualcuno
20:26che o l'ha aspettato oppure l'ha seguito
20:31in quel brevissimo tragitto
20:32dalla sua abitazione
20:34a quella della fidanzata.
20:39Si fa più viva l'ipotesi
20:42di un sequestro lampo sotto casa.
21:03In quei momenti lì e in quei giorni lì
21:06tutto faceva brodo,
21:08si seguivano mille piste,
21:11insomma si raccoglieva tutto,
21:13testimonianze,
21:14gente che aveva visto questo,
21:16quell'altro,
21:17per trovare un qualcosa
21:19che portasse al ritrovamento del ragazzo.
21:25Fra i scarsissimi elementi
21:28che emergono dopo la scomparsa di Gianluca,
21:31c'è anche quello legato a un uomo
21:35vestito dimessamente,
21:37l'aspetto di un balordo
21:38che sarebbe stato visto aggirarsi
21:42attorno a casa dei Bertoni.
21:46Quella dello sbandato però è una pista debole,
21:49perché può darsi che ci fosse questo balordo,
21:51questa figura solitaria
21:52che si aggirava intorno a casa Bertoni,
21:54ma era probabilmente un informatore,
21:57un basista dei sequestratori.
21:59Gli inquirenti allora continuano a scandagliare
22:01la vita privata di Gianluca,
22:03che sembra una vita retta,
22:05candida, ineccepibile,
22:06e qualcosa emerge.
22:11E si scopre che verso la fine di agosto,
22:15il 30 di agosto,
22:17Gianluca si era recato una sera,
22:20era andato per un'uscita con gli amici
22:22in compagnia della fidanzata
22:24in una discoteca in Piemonte
22:28che ai tempi non era molto ben frequentata.
22:34Un posto dove è facile trovare persone
22:38che magari fanno uso di droga
22:41o dove magari ci sono delle frequentazioni
22:44legate ad ambienti non proprio puliti,
22:46ecco, insomma.
22:48E durante questa serata avviene un bisticcio.
22:55Litigio tra Gianluca e un altro soggetto
22:58per motivi futili, assolutamente futili,
23:01ma il soggetto coinvolto nel litigio
23:03minacciò a chiare lettere Gianluca
23:07dicendo di prima o poi te la farò pagare,
23:11il termine era questo,
23:13e da lì ovviamente nacque
23:16una ipotesi investigativa
23:19legata a questo screzio
23:22in questo tipo di ambiente
23:23e fu stilato un identikit della persona
23:28e furono attivate
23:29tutte le procedure adeguate
23:31per la ricerca del soggetto.
23:34Perché Gianluca frequentava
23:37quella discoteca
23:39che all'epoca era frequentata
23:42anche da persone non definite
23:44come dei bravi ragazzi?
23:51Una rissa,
23:52una discoteca malfrequentata
23:54e anche una minaccia.
23:55Te la farò pagare.
23:57Questi sono elementi
23:59che vanno decisamente
24:00ad inquinare il profilo immacolato
24:02che Gianluca
24:02sembra essersi costruito
24:04nel corso degli anni.
24:06Bisogna scavare in profondità.
24:08Qualche altro segreto
24:09può ancora affiorare.
24:13Dal giorno della sparizione
24:15di Gianluca
24:16c'è comunque un blackout
24:19di elementi.
24:21La cosa che colpisce
24:23è un po' l'atteggiamento
24:25dei familiari
24:26che sono in attesa.
24:29Aspettano che
24:31quella frase
24:33pronunciata dal figlio
24:34prima di uscire di casa
24:35ci vediamo più tardi
24:36si completi in qualche maniera
24:37che possa arrivare
24:38un segnale
24:39da qualche parte
24:39dell'esistenza
24:41ancora in vita del figlio.
24:42Gli inquirenti
24:43aspettavano
24:44che un segreto affiorasse
24:45per ritrovare Gianluca
24:47per risolvere questo mistero.
24:49Aspettavano un segnale
24:50e qualcosa in effetti affiora.
24:54Un segnale arriva
24:55ma non quello sperato.
25:07Il 12 gennaio
25:09è purtroppo
25:10un giorno triste
25:11perché cadono
25:12tutte le speranze.
25:24Il custode
25:26di un residence
25:26che si affaccia
25:28sul Lago Maggiore
25:29a Ranco
25:30un paesino minuscolo
25:31sulla costa
25:32appunto lombarda
25:33del Verbano
25:34in località
25:35Sasso Cavallaccio
25:36o Sasso Cavallazzo.
25:37o addirittura
25:38in dialetto
25:38si chiama
25:39Sasso Cavallazzo.
25:47Vede affiorare
25:48un sacco
25:50contenente
25:51dei resti umani.
26:35accorrono
26:37il procuratore
26:38di Varese
26:38Domenico Rovara
26:39accorre
26:40il capitale
26:41Eugenio Morini
26:42che comanda
26:43la compagnia
26:43Carabinieri
26:44di Gallarate
26:47che
26:47arrivati sul posto
26:49riconoscono
26:50il corpo
26:51di Gianluca Bertoni.
27:15L'autosia viene eseguita
27:18alla medicina legale
27:20alla medicina legale
27:20di Varese
27:20dal Marco Motta
27:22su un corpo
27:22che la lunga permanenza
27:25in acqua
27:25ha fatto sì
27:27che venisse coperto
27:28dalle alghe.
27:42Anzitutto
27:43i particolari
27:44esterni
27:45già di per sé
27:46agghiaccianti
27:47che ci riconducono
27:49a quel filone
27:50mafioso
27:50già lui
27:51che è stato
27:52incapretato.
27:57L'incapretamento
27:59è una tecnica
28:01attraverso cui
28:01attraverso una corda
28:03si legano
28:04le braccia
28:04e le gambe
28:06sulla schiena
28:08e se il corpo
28:10è in movimento
28:12si dà luogo
28:13alla recisione
28:14della giugolare
28:15per cui
28:16si conduce
28:17alla morte.
28:22Quindi
28:23incapretamento
28:24chiusura
28:26nel sacco
28:26e utilizzo
28:28di un grosso
28:29peso
28:30adeguatamente
28:31preparato
28:32per il passaggio
28:32della catena
28:33era un grosso sasso
28:34in questo sasso
28:36era stato
28:37predisposto
28:37un foro
28:38un foro
28:39fatto con
28:40strumenti
28:41professionali
28:43insomma
28:43la catena
28:44inserita
28:45e questo
28:46pacchetto
28:47portato
28:49sul lago
28:50nella speranza
28:51di affondarlo
28:52in modo
28:53definitivo
28:57Sicuramente
28:58questo è un elemento
28:59che fa
29:02virare
29:03le indagini
29:05in ambienti
29:07impensati
29:08prima
29:09cioè in ambienti
29:10legati alla criminalità
29:11organizzata
29:12legati alla mafia
29:14La dice lunga
29:16la modalità
29:16di ritrovamento
29:17del corpo
29:18del ragazzo
29:19di Bertoni
29:20l'incaprettamento
29:21all'interno
29:22di un cofono
29:22è proprio
29:24tipico
29:25di un'associazione
29:26criminale
29:27a meno che
29:27non si voglia
29:28simulare
29:29che
29:29un'associazione
29:31di carattere
29:32indranghetistico
29:33di mafia
29:34abbia
29:35diciamo
29:36effettuato
29:37il delitto
29:38cioè
29:38depistare
29:39il depistaggio
29:40a meno che
29:40diciamo
29:41non si voglia
29:42in qualche modo
29:43attribuire
29:44proprio
29:45in virtù
29:46del ritrovamento
29:47del corpo
29:47quella morte
29:49a
29:49un'associazione
29:52di indrangheta
29:53piuttosto che
29:53di mafia
30:00sul tavolo
30:02autoptico
30:03il dottor
30:04Motta
30:05descrisse
30:07nei dettagli
30:09quella che era
30:10evidentemente
30:11la causa
30:12della morte
30:13quindi
30:14un trauma
30:15contusivo
30:16in regione
30:17parietale
30:18ocipitale
30:19provocata
30:21da un elemento
30:22esterno
30:23probabilmente
30:24metallico
30:25di grosso peso
30:27poteva essere
30:27un cric
30:28o comunque
30:29qualche elemento
30:31da
30:32da
30:32da cantiere
30:34particolarmente
30:35pesante
30:36e utilizzato
30:38per
30:38lo sfondamento
30:39della scatola
30:40cranica
30:41e quindi
30:42per procurarne
30:43una morte
30:44immediata
30:45e diretta
30:51la cosa importante
30:53quando eseguirono
30:53l'autopsia
30:54si accorsero
30:55che
30:56il viso
30:57di Gianluca
30:58praticamente
30:59era sbarbato
31:00era rasato
31:01perché
31:02perché lui
31:03prima di uscire
31:04di casa
31:05doveva andare
31:06a trovare
31:07appunto
31:07Barbara
31:07si fece
31:08la barba
31:09per cui
31:10stabilì
31:11con esattezza
31:12che la morte
31:12di Gianluca
31:13Bertoni
31:14con questo particolare
31:15della barba
31:16avvenne
31:17lo stesso giorno
31:18di quando
31:18lui è scomparso
31:19massimo
31:21nella notte
31:30c'è un altro mistero
31:32che compone
31:32con gli altri
31:33il grande mistero
31:35sulla fine
31:35di Gianluca Bertoni
31:36quello di una piccola barca
31:43il giorno stesso
31:45della scomparsa
31:46di Gianluca
31:48è stata
31:49è stata tolta
31:51è stata privata
31:52sparisce
31:52dal porticciolo
31:53di Ranco
31:55alla quale
31:55l'ha lasciata
31:56ormeggiata
31:57il proprietario
31:58viene ritrovata
32:01il giorno dopo
32:02l'ormeggio
32:04è tagliato
32:04e sul fondo
32:06della barca
32:07c'è un piccolo coltello
32:15dubbio
32:16l'ipotesi
32:16che
32:17sia stata
32:18usata
32:20dagli assassini
32:21di Gianluca
32:22per
32:22portare il cadavere
32:25nel lago
32:26e lì
32:27non gettarlo
32:28ma
32:29depositarlo
32:31con questa pietra
32:32che dovrebbe fare
32:33da ancora
32:56quella sera
32:57la sera del 7
32:59di dicembre
33:00del 1990
33:01la notizia
33:01della sparizione
33:02di Gianluca
33:03è ancora
33:04diciamo
33:05non ancora
33:06di dominio pubblico
33:07lo stanno cercando
33:08i genitori
33:09lo stanno cercando
33:09gli amici
33:10e soprattutto
33:11lo stanno cercando
33:12a Sommalombardo
33:13non a Ranco
33:14dove poi il corpo
33:15verrà trovato
33:16però
33:16questo particolare
33:18della barca
33:19che viene trovata
33:20poi diventa
33:20un elemento
33:21che viene dato in mano
33:22agli investigatori
33:23da parte del proprietario
33:25dell'imbarcazione
33:25che dice
33:26sì
33:26guardate che
33:27tra le cose
33:28che non tornano
33:29in quella sera
33:29c'è la mia barca
33:31che è stata slegata
33:32e lasciata andare
33:33alla deriva
33:35evidentemente
33:36non è
33:37un atto vandalico
33:38non è la bravata
33:39dei ragazzini
33:40è l'atto deliberato
33:42di qualcuno
33:42che ha voluto
33:43utilizzare un mezzo
33:44per compiere
33:46un fine
33:47quindi
33:48per abbandonare
33:50il corpo
33:50nel lago
33:54gli elementi
33:56che abbiamo
33:56a disposizione
33:57fanno ipotizzare
33:59a un omicidio
34:00premeditato
34:01si può pensare
34:02e ipotizzare
34:03una premeditazione
34:04perché comunque
34:06gli elementi
34:07dovevano essere
34:07già pronti
34:08serviva qualcosa
34:10per dare fuoco
34:10all'automobile
34:11serviva avere
34:12a disposizione
34:13un sacchetto di plastica
34:15del nastro adesivo
34:16il masso
34:17era stato
34:17precedentemente
34:18forato
34:21la persona
34:22o le persone
34:24che hanno
34:25compiuto
34:26tale grave reato
34:27erano evidentemente
34:30preparate
34:31pronte
34:32e avevano
34:33un progetto
34:35ben realizzabile
34:38e privo
34:39di rischi
34:39per rendere
34:41immediatamente
34:42valido
34:44ed efficace
34:45il loro intento
34:48per gli inquirenti
34:50è molto importante
34:51capire
34:51se il delitto
34:52sia stato premeditato
34:53perché significa
34:54che dietro
34:55c'è un progetto
34:56significa che dietro
34:57c'è un'organizzazione
34:58con il suo modo
34:59superandi
34:59per cui una firma
35:01una firma
35:02che fa paura
35:02e seguendo queste tracce
35:04si può capire
35:05chi ha ucciso Gianluca
35:06e il 16 gennaio
35:08del 1991
35:09nella chiesa parrocchiale
35:11di Sommalombardo
35:12durante i funerali
35:13tutti sanno
35:14che gli assassini oscuri
35:15di Gianluca Bertoni
35:16fanno paura
35:25il giorno del funerale
35:27di Gianluca
35:28in chiesa
35:29è fuori
35:31è pieno di gente
35:36pieno di persone
35:37che lo conoscono
35:38il parroco
35:39nell'omelia
35:40è molto duro
35:41nei confronti
35:42ovviamente
35:42di quello che è successo
35:44e lancio un monito
35:46rispetto a quell'escalation
35:47di violenza
35:49che la provincia di Varese
35:50ha vissuto
35:51in quel periodo
35:57teniamo conto
35:58che un fatto
35:58di questo genere
35:59di questa portata
36:00in una comunità
36:01piccola
36:02come quella
36:03di una cittadina
36:04come Sommalombardo
36:07scatena
36:07una serie di paure
36:09di timori
36:11ci sono fatti
36:13ci sono delitti
36:15contigui
36:16vicini
36:17o addirittura
36:18che si sono
36:19consumati
36:20a Sommalombardo
36:20che possono
36:22soltanto alimentare
36:23questo clima
36:24di paura
36:26fra la gente
36:27impressionante
36:29il ritrovamento
36:30nel lago di Monate
36:31di un cadavere
36:32incapretato
36:33con del nylon
36:38scatto inevitabile
36:40dall'analogia
36:41quantomeno
36:41per i particolari
36:42esterni
36:43con la morte
36:44di Gianluca
36:49questo cadavere
36:50è stato ritrovato
36:51incapretato
36:52proprio come Gianluca
36:53e il lago di Monate
36:55dista solo
36:5515 minuti
36:56da Sommalombardo
36:59questa corrispondenza
37:00è inquietante
37:01tanto quanto
37:02la deduzione
37:03dietro a questi due delitti
37:05forse
37:05c'è la stessa mano
37:06o forse
37:08c'è la stessa
37:09organizzazione criminale
37:10che spadroneggiava
37:11sul territorio
37:11negli anni 90
37:12ecco il clima
37:14di giustificata
37:15paura
37:16di comprensibile
37:17terrore
37:17che si respira
37:19il giorno
37:19dei funerali
37:20di Gianluca Bertoni
37:26quando è successa
37:28la questione
37:29di nostro figlio
37:31hanno preso
37:32la vita
37:33di nostro figlio
37:34ma praticamente
37:35hanno condannato
37:36me e mia moglie
37:37all'ergastolo
37:38sa come si dice
37:40l'ergastolo
37:41fine pena
37:42mai
37:52quindi queste persone
37:53nella macchina di Gianluca
37:55quella sera
37:55che si allontanano
37:57dalla città
37:57l'auto
37:59che viene trovata
38:00bruciata
38:01il corpo
38:02che riemerge
38:03un mese dopo
38:03in maniera
38:04così
38:07tragica
38:07con una fine
38:09così atroce
38:10per questo ragazzo
38:11che aveva una vita
38:14insospettabile
38:14diciamo
38:15che non aveva
38:15nessuna
38:16macchia
38:18chiaramente
38:18in quel momento
38:19i carabinieri
38:20cominciano a sondare
38:21invece
38:22le piste
38:23della malavità
38:24brutta
38:26ma c'è un contrasto
38:29direi
38:29assoluto
38:30e al momento
38:31insanabile
38:33inconciliabile
38:35fra le modalità
38:36di questa morte
38:37e la personalità
38:39della vittima
38:44Gianluca Bertoni
38:46è una figura
38:47limpida
38:49è una figura
38:50cristallina
38:52dall'altra parte
38:53il contrasto
38:54stridente
38:55drammatico
38:56tragico
38:56con
38:56il modus operandi
38:58dei suoi assassini
39:00un modus
39:00mafioso
39:03l'auto
39:04bruciata
39:05l'incaprettamento
39:06il corpo
39:08che non deve essere ritrovato
39:09deve rimanere lì
39:10in fondo
39:10in fondo
39:11all'acqua
39:12ma cosa c'entra
39:12la mafia
39:13con Gianluca
39:14perdone
39:17può essere
39:18quindi che
39:20Gianluca
39:21abbia avuto
39:24contatti
39:25con l'ambiente
39:26legato alle scommesse
39:28di cavalli
39:29lui che amava
39:30andare a cavallo
39:36non ci sono evidenze
39:38di questo
39:39non si sa
39:40se Gianluca
39:41frequentasse
39:42gli ipodromi
39:43per giocare
39:44per vincere
39:46o per perdere
39:47o per avere
39:47dei debiti
39:48di gioco
39:49anche se
39:49il debito
39:50di gioco
39:51comunque
39:51insomma
39:53difficilmente
39:54porta
39:54a un omicidio
39:55di una tale
39:56feratezza
40:00anche se
40:02il sequestro
40:02pianificato
40:03ed eseguito
40:04da cosche malavitose
40:05sembra
40:06una pista
40:07valida
40:08credibile
40:08non è però
40:09supportato
40:10da indizi
40:10e prove concrete
40:11quello che hanno
40:13in mano
40:13gli inquirenti
40:14in questo caso
40:14sono solo
40:15delle suggestioni
40:16indizi
40:17e prove
40:18nel caso Bertoni
40:19ancora non ce ne sono
40:20tutto gravita
40:21in una nebulosa
40:22di ipotesi
40:23fino a quando
40:24finalmente qualcuno
40:25parla
40:26e rivela
40:27da chi sono
40:27gli assassini
40:28di Gianluca
40:38il 6 di giugno
40:40la ragazza
40:40si fa avanti
40:41e indica
40:43come
40:43assassini
40:45di Gianluca
40:46che conosce
40:47due fratelli
40:48Mario
40:49e Carlo
40:54questa ragazza
40:56racconterà
40:57che per
40:57dissapori
40:58legati
40:59a questioni
41:00di donne
41:00questi ragazzi
41:02hanno voluto
41:02fargliela pagare
41:03hanno voluto
41:04andare oltre
41:05gli investigatori
41:07chiaramente
41:07posti di fronte
41:09a un elemento
41:10di questo genere
41:10cominciano a fare
41:11una serie
41:12di
41:13investigazioni
41:20il fermo
41:21di questi due
41:22fratelli
41:23viene convalidato
41:24e questa
41:25fiammella
41:26di speranza
41:27di risolvere
41:29il giallo
41:30di Gianluca
41:31Bertoni
41:31dura fino
41:32al giorno
41:348
41:34quindi
41:34due o tre
41:35giorni
41:36quando
41:36la ragazza
41:38viene torchiata
41:39dal procuratore
41:40Novara
41:41e da un altro
41:43magistrato
41:44particolarmente
41:45tenace
41:46come
41:47Gianluigi Fontane
41:49che poi diventerà
41:49procuratore capo
41:51di Buster Sizio
41:52e capitola
41:54confessa
41:55che
41:55la sua
41:56è stata
41:57una vendetta
41:58femminile
41:59perché dopo tre anni
42:00era stata lasciata
42:01dal fidanzato
42:02e la fiammella
42:04si spegne
42:10al dramma
42:11purtroppo
42:11si mischia
42:12il grottesco
42:13di una falsa
42:14storia
42:14di vendetta
42:15e così
42:16la svolta
42:17sperata
42:17nell'omicidio
42:18di Gianluca Bertoni
42:19si trasforma
42:20in un punto morto
42:21l'ennesimo
42:22di questa vicenda
42:23ma le indagini
42:25continuano
42:25e nel 2009
42:26a 18 anni
42:28di distanza
42:29dal ritrovamento
42:30del corpo
42:30di Gianluca
42:31c'è un colpo
42:32di scena
42:37delitti
42:38risolti
42:38nel Varesotto
42:39un pool
42:39investigativo
42:40studia
42:40vecchi casi
42:41i risultati
42:41non mancano
42:47accade
42:48che il procuratore
42:49di Varese
42:49Maurizio Grigo
42:52rispolveri
42:53fascicoli
42:54di alcuni
42:56colchese
42:57tra cui
42:58l'omicidio
42:58Bertoni
42:59e costituisca
43:00un autentico
43:01pool
43:01di magistrati
43:04per
43:04investigare
43:05su questi
43:06casi
43:07risolti
43:12cosa succede?
43:14siamo a
43:15un lasso
43:17di tempo
43:17importante
43:18dai giorni
43:20del ritrovamento
43:21del cadavere
43:21quindi
43:22sono passati
43:23quasi 20 anni
43:24e
43:24le investigazioni
43:27scientifiche
43:27hanno fatto
43:29dei passi
43:30da giganti
43:30quindi
43:30c'è la speranza
43:32che negli elementi
43:34legati all'indagine
43:35Bertoni
43:36possano emergere
43:38dei passaggi
43:39magari
43:39fino a quel momento
43:41non percepiti
43:42come elementi solidi
43:45per portare
43:46a una
43:47soluzione
43:48del caso
43:51l'elemento
43:52nuovo
43:52l'elemento
43:53che porta
43:54motivazione
43:55per riaprire
43:56il fascicolo
43:57è legato
43:57al fatto
43:58che
43:58su un pezzo
44:00di quello
44:00scotch
44:01che chiudeva
44:02il sacco
44:03che conteneva
44:04la vittima
44:05all'epoca
44:05viene
44:07rintracciato
44:08un tratto
44:09di DNA
44:13vengono
44:14repertate
44:15delle impronte
44:15digitali
44:16sul nastro
44:16adesivo
44:18e vengono
44:19analizzate
44:20dei campioni
44:23di DNA
44:24a quel punto
44:25due persone
44:26vengono iscritte
44:27nel registro
44:27degli indagati
44:28ci sono
44:28due persone
44:30che possono
44:32dire qualcosa
44:34su questo
44:35omicidio
44:41contemporaneamente
44:42si indaga
44:43anche
44:43su un locale
44:45della zona
44:45si indaga
44:46su
44:47tre auto
44:48che sono state
44:50viste
44:50sarebbero state
44:51viste
44:52attorno a casa
44:52Bertoni
44:53quindi c'è un quadro
44:55che si sta
44:56componendo
44:57viene fatto
44:58un confronto
44:59con il DNA
45:00però
45:01non si arriva
45:02a nulla
45:06di conseguenza
45:08anche questa pista
45:08rimane
45:09nel limbo
45:11rimane irrisolta
45:13cioè
45:13non lascia
45:14questo caso
45:14nel limbo
45:15e non
45:15si procede
45:18in nessun'altra
45:19direzione
45:25una delle poche
45:26certezze
45:27è che
45:27questo non è
45:29un omicidio
45:29in un singolo
45:30e non soltanto
45:31per le due persone
45:33che l'amico
45:34di Gianluca
45:34vede
45:35in macchina
45:36con lui
45:37la sera
45:37dalla sparizione
45:38in via
45:40Mameli
45:41uno al guidatore
45:42l'altro
45:43è seduto dietro
45:44e Gianluca
45:44Gianluca
45:46già prigioniero
45:47dovremmo dire
45:48è seduto
45:48accanto
45:49al posto
45:50di guida
45:50è un delitto
45:52di gruppo
45:52un delitto
45:53vorrei dire
45:54di organizzazione
45:55perché
45:56è stato
45:59preordinato
46:00è stato
46:01ideato
46:02concluso
46:04con una
46:06precisione
46:07chirurgica
46:09e con una spietatezza
46:09disumana
46:14lo spostamento
46:16del soggetto
46:17contro la sua volontà
46:18il
46:20bruciare
46:21l'automobile
46:22ma soprattutto
46:23gli elementi
46:25legati al ritrovamento
46:27cioè
46:27l'incaprettare
46:29il soggetto
46:30sono elementi
46:31di evidente
46:32premeditazione
46:34e a volte
46:35contengono anche
46:36un messaggio
46:37un messaggio
46:37per
46:38poter dire
46:39a qualcuno
46:40non sappiamo
46:41chi sia
46:41attenzione
46:42il nostro agire
46:44il nostro operato
46:45è questo
46:46e quindi
46:47andiamo a intimidire
46:48soggetti
46:50che potrebbero
46:51interferire
46:52nella nostra
46:53attività criminale
46:54sono ipotesi
47:07ci sono due
47:08genitori
47:09che sono avanti
47:11con gli anni
47:12che vivono
47:13nel ricordo
47:14di quell'unico
47:15figlio
47:16perduto
47:17e nella speranza
47:20di sapere
47:22credo che lo meritino
47:23più di ogni altro
47:24e soprattutto
47:25è importante
47:26che sulla fine
47:28così atroce
47:29di Gianluca Bertoni
47:31non cada
47:33quella cosa
47:35se possibile
47:36ancora più terribile
47:37della morte
47:37che è il silenzio
47:38il silenzio
47:38della dimenticanza
47:41questa è una storia
47:43oscura
47:43è un mistero
47:44pieno di ombre
47:45nessun testimone
47:46nessuna prova
47:47nessun arma
47:48del delitto
47:49sicari
47:50che restano fantasmi
47:52senza volto
47:53e senza nome
47:57ma la storia
47:58di Gianluca Bertoni
47:59non è solo
48:00tenebre
48:00e oscurità
48:01c'è una stella
48:02che la illumina
48:03e quella stella
48:04è proprio Gianluca
48:05perché quello
48:07che rimane
48:07è una discrepanza
48:08assoluta
48:09inconciliabile
48:11tra le modalità
48:13di questa morte
48:13un'esecuzione
48:14in piena regola
48:15e la personalità
48:17limpida
48:18e cristallina
48:19di un ragazzo
48:20di soli 22 anni
48:21un bravo ragazzo
48:50di un ragazzo
48:51Grazie.