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Trascrizione
00:11Salve, sono Edoardo Costantini, sono il presidente dell'Unione Internazionale delle Scienze del Suolo.
00:20Sono un ricercatore associato del CNR IBE di Sesto Fiorentino Firenze e sono stato in precedenza docente di pedologia all
00:32'Università di Siena e soprattutto dirigente di ricerca al Consiglio per la ricerca e l'analisi economica in agricoltura affiliato
00:43al Ministero dell'Agricoltura e Foreste.
00:45Ringrazio molto Gambero Rosso e il professor Scienza per darmi la possibilità di fare queste lezioni perché il tema del
00:57rapporto fra suolo e vino è sempre stato al centro del mio interesse di ricerca.
01:04Fin dai tempi della mia tesi di laurea ormai 40 anni passa e oltre.
01:12Il titolo delle mie lezioni è I tratti distintivi dell'origine geologica dei suoli viticoli italiani.
01:26In questa lezione vi parlerò di alcuni argomenti che sono qui riassunti, il suolo viticolo e la sua funzionalità,
01:38variazioni delle caratteristiche dei suoli nel profilo e nel paesaggio,
01:42caratteri pedologici delle aree viticole italiane,
01:47influenza dei caratteri ambientali sulla struttura ed economia vitivinicola,
01:52l'importanza della scala geografica nel rapporto suolo-vite,
01:56geologia e suoli nell'effetto terroir,
01:59i cambiamenti del paesaggio geologico e pedologico e la loro rilevanza viticola.
02:04Infine cercherò di trarre qualche conclusione.
02:08Durante l'esposizione, come vedrete, io ho inserito tutta una serie di riferimenti bibliografici
02:15che potranno esservi utili per approfondire i temi o semplicemente per ritrovare le informazioni che io vi fornisco.
02:27Tutti questi riferimenti bibliografici sono normalmente disponibili
02:33e per alcuni di essi vi dirò magari dove è possibile ritrovarli
02:38e in ogni caso comunque potete contattarmi per avere notizie.
02:45Partiamo ricordando a tutti cos'è il suolo.
02:48Sul suolo c'è sempre qualche confusione,
02:52anche dal punto di vista legislativo, nell'ordinamento italiano non è proprio chiarissimo cosa sia il suolo,
03:00si intendono cose anche un po' diverse,
03:01a volte si intende anche solo la superficie edificabile,
03:06ma secondo l'Unione Europea il suolo è definito come la parte più esterna della crosta terrestre,
03:13situata tra la roccia o il sedimento inalterato e l'atmosfera.
03:17Da un punto di vista però più naturalistico il suolo è definito come un corpo naturale,
03:25cioè un frutto della natura che tende ad auto-organizzarsi nel tempo e nello spazio.
03:32Quindi è un oggetto statico, vivente, non qualche cosa di inerte, un substrato.
03:41Tant'è che come vedete in questa sequenza di immagine,
03:45noi abbiamo così riassunto l'evoluzione ideale di un suolo
03:51da lo stato in cui è sedimento o roccia che si sta disgregando
03:57fino a diventare qualche cosa di diverso perché gli agenti atmosferici
04:03e soprattutto la introduzione di sostanza organica attraverso l'azione dei microorganismi
04:09si comincia a riorganizzare la struttura del suolo.
04:16Nello stradio successivo cominciamo a vedere la differenziazione di orizzonti
04:23grossolanamente paralleli alla superficie che si differenziano sempre di più
04:29dal materiale parentale, dalla roccia e dal sedimento di origine,
04:33fino ad arrivare a dei suoli più o meno articolati, complessi,
04:39con differenziazioni anche forti lungo tutto il profilo.
04:44Ecco, questa è l'immagine qui a destra, vedete, un suolo della pianura padana
04:48in cui si riconoscono molto bene i vari orizzonti,
04:54quelli più scuri, arricchiti di sostanza organica, ma anche di ossido di ferro
04:59provenienti dall'alterazione dei minerali primari
05:02che sfumano nel substrato, che in questo caso sono sedimenti alluvionali del fiume Adige.
05:11e al fondo del profilo del suolo vediamo la presenza della falda freatica.
05:21Il suolo viticolo è molto importante per noi che lo utilizziamo per produrre uva
05:30da mensa e da vino, però dobbiamo sempre inquadrarlo nell'ambito delle grandi sfide globali,
05:39perché abbiamo una responsabilità nella gestione del suolo viticolo
05:47e questa va anzitutto nel comparto alimentare,
05:53quindi la prima funzione del suolo viticolo è in ogni caso quella di fornire un alimento,
05:59ma nel caso specifico, soprattutto delle uve da vino,
06:03noi dobbiamo fornire un alimento di qualità, di qualità senz'altro sanitaria, ma anche organolettica.
06:12Però poi ci sono anche tutta un'altra serie di servizi ecosistemici
06:17che sono importanti e riconosciuti sia a livello europeo che a livello globale
06:23che il suolo è chiamato a fornire, da mitigazione del cambiamento climatico,
06:29il suolo può sequestrare carbonio dell'idride carbonica in atmosfera
06:36e in questa maniera ridurre l'effetto serra, ma anche nella difesa idrogeologica.
06:41Noi tutti sappiamo che la maggior parte delle frane sono frane di suolo,
06:47ma non solo, i sedimenti che riguardano le aree alluvionate
06:53sono molto spesso sedimenti di suolo, quindi la regimazione delle acque
06:59sia a monte ma anche a valle è funzionale alla difesa idrogeologica.
07:05C'è poi l'aspetto molto importante della sicurezza idrica.
07:10Noi sappiamo che la risorsa idrica è in continuo sfruttamento,
07:16sempre più eccessivo da parte delle varie utilizzazioni,
07:23quindi non solo agricole ma anche e soprattutto sempre di più industriali e civili,
07:28per cui c'è una competizione nell'uso delle risorse idriche,
07:32per cui l'agricoltura e anche la gestione del suolo e viticolo
07:38è chiamata a risparmiare sulla gestione dell'acqua
07:42e come si fa? Attraverso la capacità di invaso che ha il suolo per l'acqua.
07:48Poi abbiamo tutta una serie di altri servizi ecosistemici,
07:53uno che è molto importante per l'aspetto vitivinicolo
07:58è la tutela del paesaggio e della cultura agricola.
08:01Noi tutti sappiamo che i suoli viticoli individuano dei paesaggi caratteristici,
08:06tradizionali ma anche di grande bellezza
08:11che sono un qualche cosa che sicuramente aggiunge un valore all'ambiente,
08:18tant'è che si parla di qualità totale del territorio vitivinicolo.
08:23Poi c'è anche un aspetto legato alla salute e benessere,
08:27legato ad esempio anche alla funzione turistico-ricreativa dei suoli vitivinicoli.
08:33L'aspetto legato alla biodiversità, nei suoli si conserva un tre quarti della biodiversità del mondo
08:45e anche i suoli viticoli sono chiamati a tutelare la difesa della biodiversità.
08:52E infine c'è un aspetto che è sempre più importante
08:55che è quello della riduzione degli inquinanti, del riciclo degli effluenti e della materia organica,
09:01cioè il suolo è una macchina, lo vedremo, molto potente nel riciclare i materiali che per noi sono di rifiuto
09:10e quindi, qualcheduno dice, è l'unico posto nell'universo da dove la morte si trasforma in vita.
09:17Cioè tutti gli organismi morti, le materie organiche morte, ma anche gli effluenti morti,
09:23vengono riciclati e trasformati in materia vivente.
09:30Quindi se noi ammettiamo che il suolo non è un mero substrato inerte statico,
09:37ma un ecosistema vivente che è dinamico e può essere in salute o meno,
09:46allora dobbiamo anche riconoscere che il suolo, per funzionare bene, deve essere in salute.
09:53Questa complessa e fragile macchina ecologica funziona essenzialmente sotto l'influenza di due grossi gruppi di fattori.
10:05Uno è la sostanza organica e gli organismi del suolo.
10:09Questi agiscono soprattutto nella parte più superficiale del suolo,
10:16nei primi decimetri del suolo, con un gradiente verso il basso.
10:20Poi l'altra driving force, l'altra forza motrice, è costituita dalla idrologia,
10:27cioè il ciclo dell'acqua, ma anche il ciclo biogeochimico dei nutrienti,
10:32che anch'esso in qualche maniera è indirizzato dalla sostanza organica,
10:38dall'attività biologica, ma è più influenzato da altre forze agenti nella parte più bassa del profilo.
10:49Se volete approfondire questi argomenti, io qui vi ho riportato un paio di pubblicazioni.
10:57Uno è sul concetto di qualità e di salute del suolo e degli indicatori,
11:03e un altro è più specifico, riguarda la gestione dei vigneti e l'impatto sulla biodiversità,
11:13sulle funzioni e servizi ecosistemici.
11:20Noi, per capire come funziona il suolo, abbiamo bisogno di studiarlo.
11:27E lo studio del suolo è molto importante, che non riguardi solo la superficie del suolo,
11:34perché la sola analisi del topsoil, della superficie del suolo,
11:39fornisce solo un'informazione parziale di ciò che accade nel suolo.
11:44E in effetti le colture arboree, come la vite,
11:47generalmente hanno il massimo delle radici tra i 3 e 80 cm,
11:52che sono quindi i più importanti dei primi centimetri del suolo.
11:58Attraverso lo studio del profilo di suolo,
12:01noi abbiamo una visione delle sue caratteristiche,
12:06ma anche delle sue funzionalità per la pianta e anche la sua storia.
12:11E quindi, appunto, capiamo come si è evoluto,
12:14come si sta evolvendo e come si trasformerà in futuro.
12:19Un testo di riferimento per valutare il suolo in campagna
12:25e questo lì ne guida dei metodi di rilevamento e formizzazione dei dati pedologici.
12:31E questo può essere richiesto liberamente al CREA di Firenze.
12:40Andando un pochino più nel dettaglio,
12:43è importante capire come lo studio e il campionamento del suolo
12:49debba, anzitutto, individuare le discontinuità,
12:53che sono visibili in campagna dal punto di vista proprio della morfologia del suolo.
13:01Ad esempio, in questo caso, questo suolo francese,
13:05si differenzia perché, come vedete da questo andamento del grafico,
13:13abbiamo un contenuto di argilla che in maniera repentina,
13:17a circa 40 cm di profondità, passa da 20-25% a oltre 60%.
13:24Quindi vedete come cambino completamente le caratteristiche di questo suolo.
13:31Non solo la sua tessitura, ma anche la sua struttura,
13:35le sue proprietà idrologiche,
13:38che si possono valutare attraverso le screziature e i noduli, ad esempio, di ferro.
13:48Anche noi, andando a vedere in profondità e verificando come ci siano
13:55delle fessure riempite di materiale biancastro e grossolano,
14:00capiamo che l'idrologia di questo suolo è molto particolare
14:05perché è certamente molto più rallentata nella parte più bassa rispetto alla parte più alta,
14:12ma anche nella parte bassa segue direttrici preferenziali,
14:18cioè abbiamo dei flussi preferenziali.
14:20Questi flussi preferenziali di acqua del suolo
14:23sono spesso anche quelli che vengono seguiti dagli apparati radicali delle piante.
14:33Quando poi andiamo appunto a campionare gli orizzonti del suolo
14:38e li portiamo in laboratorio,
14:40noi abbiamo tutta una serie di valori analitici.
14:43Ora qui vi ho riportato quelli più comunemente analizzati
14:49e sono il pH contenuto in azoto, in carbonio organico,
14:54la capacità di scambio cationico, il potassio scambiabile,
14:58cioè il potassio presente sul complesso di scambio,
15:01il sodio sul complesso di scambio,
15:04il calcio e magnesio anche loro sul complesso di scambio
15:06e poi chiaramente la tessitura.
15:09Come vedete, l'analisi dei dati vi aiuta a capire
15:14come varino le proprietà del suolo lungo il profilo.
15:20Ad esempio, si vede chiaramente come il pH del suolo aumenti
15:25andando dalla superficie alla profondità,
15:28da un pH subacido, 6,3, fino a un pH subalcalino, 8.
15:32Parallelamente, noi abbiamo una diminuzione dell'azoto e del carbonio organico.
15:39Perché? Perché chiaramente è nella parte alta del suolo,
15:43in questo caso l'orizzonte lavorato, chiamato AP,
15:47dove si accumulano gli organismi e quindi c'è più azoto e carbonio.
15:54Poi invece vediamo che per quanto riguarda
15:56la capacità di scambio cationico, C e C,
15:59e il potassio scambiabile,
16:01noi non vediamo differenze significative,
16:04rimangono abbastanza uniformi.
16:07Questo perché sono caratteristiche determinate dal materiale parentale,
16:13dal sedimento di origine,
16:15che rimane sempre lo stesso
16:17e quindi anche questi parametri riferiscono di questa uniformità.
16:22Invece noi vediamo che il sodio, il calcio e il magnesio
16:25tendono ad aumentare con la profondità.
16:28Che cosa vuol dire?
16:29Vuol dire che questi elementi si sono mossi nel profilo,
16:33cioè sono stati traslocati dalla parte alta del profilo
16:38verso la parte bassa.
16:39Quindi questo è molto importante perché se voi, per esempio,
16:42fate un campionamento solo superficiale,
16:44avete un'indicazione che può essere forviante
16:48oppure addirittura sbagliata
16:50sugli elementi nutritivi disponibili per la pianta,
16:54soprattutto per la pianta arborea, come la vite.
16:56E infine la tessitura del suolo,
16:58cioè il contenuto in sabbia, limo e argilla,
17:02come qui riportato,
17:04vedete che la sabbia è più alta
17:07e anche negli orizzonti superficiali
17:09e va a diminuire con la profondità.
17:12Mentre il limo e l'argilla,
17:15silt vuol dire limo,
17:16clei vuol dire argilla,
17:17aumentano con la profondità.
17:19Quindi vuol dire che questa traslocazione
17:23degli elementi
17:24è accompagnata anche a una traslocazione
17:28delle particelle più fini del suolo in profondità,
17:33che poi viene anche riportato
17:35nella denominazione dell'orizzonte
17:38con la lettera T.
17:40Vedi, l'orizzonte B con la lettera T
17:42sta a indicare proprio un accumulo
17:44di particelle fini.
17:48Questo è il report di un profilo di suolo.
17:52Come viene spesso dato
17:55da un rilevamento pedologico,
17:59è importante vedere come
18:01la parte più alta del report
18:04riferisce di tutti i caratteri stazionali,
18:08quindi dalla morfologia,
18:10l'uso del suolo,
18:11la geologia,
18:12mentre la parte centrale
18:15riguarda la descrizione
18:17degli orizzonti del profilo
18:21e infine la parte più bassa
18:23riporta tutte le analisi fisiche e chimiche
18:28come quelle che vi ho mostrato in precedenza.
18:31Quindi diciamo che
18:32il report di un profilo di suolo
18:35è qualcosa di abbastanza articolato e complesso
18:38che ha bisogno spesso di uno specialista
18:42per essere correttamente interpretata.
18:45Lo specialista è chiamato
18:48a fornire le informazioni
18:50che vengono richieste dall'utilizzatore
18:53sulla base appunto del report
18:56di un profilo di suolo
18:58che può aver prodotto lui
19:00o qualche di un altro.
19:05Ma cominciamo ad andare
19:07verso l'argomento principale
19:10di questa lezione,
19:11cioè il rapporto tra suolo e vino.
19:13E questa è una conoscenza empirica
19:15che è data fino all'epoca
19:18degli antichi egizi.
19:20Già negli antichi egizi
19:21si differenziavano certi vini,
19:23ad esempio quelli del Delta del Nilo,
19:26della regione di Alessandria,
19:27che avevano una vocazione
19:29per certi vini bianchi
19:32rispetto invece ad altri luoghi
19:34dove avevano i vini
19:36un'altra vocazione.
19:38Ma conoscenze empiriche analoghe
19:41noi le ritroviamo anche
19:43nella lettura classica greca
19:45e soprattutto latina.
19:47Poi però, diciamo,
19:48in epoca moderna
19:49gli studi si sono sempre più approfonditi
19:53e quindi troviamo questo studio
19:56di Carpentieri del 1930
19:57in questo trattato
19:59di viticoltura moderna
20:00si prova a dare questa corrispondenza
20:04fra tipologia di terreno
20:06e tipologia di vino.
20:09E quindi terreni vulcanici,
20:10asciutti,
20:11producono vini alcolici,
20:13profumati, fini,
20:15mentre terreni rossi,
20:16ferruginosi,
20:17producono vini alcolici,
20:19molto colorati,
20:21terreni calcarei,
20:22sciolti,
20:22ciottolosi,
20:23producono vini alcolici,
20:25fini,
20:25terreni argillosi,
20:27fertili,
20:28umidi,
20:28che producono vini mediocri,
20:30poco servevoli,
20:32mentre terreni freschi e fertili
20:34producono vini poco alcolici,
20:36leggeri e poco servevoli.
20:39Diciamo,
20:39queste sono indicazioni
20:41molto empiriche,
20:42però che sono basate
20:44sulla osservazione,
20:46prima di tutto,
20:47delle variazioni
20:48dei suoli,
20:49come vedete in questa fotografia
20:50con questi vigneti
20:52è evidente
20:52la differenza
20:54di suolo
20:55all'interno
20:56dello stesso vigneto
20:57ed è evidente
20:58altresì
20:59la differenza
21:00di risposta
21:00della vita
21:01al cambiamento
21:03di tipo di suolo.
21:07Andando più
21:09in profondità,
21:12noi
21:12abbiamo cominciato
21:14a capire
21:15come funzionano
21:16i rapporti
21:17fra suolo
21:19e pianta
21:20e le condizioni
21:21ambientali
21:22che influenzano
21:23l'espressione genetica
21:24di una varietà,
21:25il suo equilibrio
21:26ormonale
21:27e il fenotipo.
21:28Noi abbiamo
21:30in questa diapositiva
21:31ripresa
21:32dal libro
21:33del professor Fregoni
21:34Viticoltura Generale
21:36questa differenzazione
21:38tra le fasi
21:39fenologiche
21:41della vita
21:41e germogliamento,
21:43crescita,
21:43arresto della crescita,
21:45agostamento
21:46e caduta
21:47delle foglie.
21:48E quindi
21:49noi abbiamo
21:49la prima fase
21:51crescita del germoglio
21:53e delle bacche
21:54fascia erbacea
21:55che arriva
21:56fino appunto
21:56a circa
21:57metà
21:57del periodo
21:58dell'arrestamento
21:59della crescita
21:59poi abbiamo
22:00l'invaiatura
22:01maturazione
22:02che ora appunto
22:03l'agostamento
22:04e la caduta
22:04delle foglie.
22:05E chiaramente
22:07a questo
22:08corrispondono
22:08dei periodi
22:09dell'anno
22:10nell'emisfero
22:11nostro
22:11da aprile
22:12a luglio
22:13e da agosto
22:14ad ottobre.
22:15La cosa importante
22:16è vedere
22:17questo equilibrio
22:19schematizzato
22:21della bilancia
22:21tra gli ormoni
22:23che circolano
22:25nella pianta.
22:26Nella prima fase
22:27di accrescimento
22:28noi vediamo
22:29la dominanza
22:30di auxine,
22:31giberelline,
22:32citocchinine
22:33che è indotta
22:35dall'abbondanza
22:36di acqua e azoto.
22:38Mentre
22:38nella fase
22:39di maturazione
22:41noi abbiamo
22:42invece
22:42la presenza
22:44di acido
22:45abscissico
22:46e di etilene.
22:50Andando ancora
22:52più in profondità
22:53è stata
22:54dimostrata
22:55la relazione
22:57fra disponibilità
22:58idrica,
22:59equilibrio
22:59ormonale
23:00e fenologia
23:01attraverso
23:02dei meccanismi
23:02biochimici
23:03che sono
23:03anche quelli
23:04responsabili
23:05molto spesso
23:07dell'effetto
23:07terroirio
23:08o perlomeno
23:08i primi
23:09che sono stati
23:10riconosciuti
23:11come responsabili
23:12dell'effetto
23:12terroirio.
23:13In questo
23:14grafico
23:15ripreso
23:15da questi attori
23:16Betcher
23:17ed altri
23:18noi vediamo
23:19il tasso
23:21di allungamento
23:22dei germogli
23:24che lo vedete
23:26riprodotto
23:27qui
23:27in questo colore
23:28violetto
23:29che si
23:30sviluppa
23:31abbastanza
23:33subito dopo
23:35il germogliamento
23:37in maniera
23:37molto vigorosa
23:39e poi
23:39va a diminuire
23:41in maniera
23:42abbastanza
23:43anche
23:43questa rapida.
23:45Poi invece
23:46abbiamo
23:46sulla parte
23:49destra
23:49del grafico
23:50nelle ordinate
23:51di destra
23:51il tasso
23:53di crescita
23:54delle bacche
23:54che è questo
23:56in blu
23:58e vedete
23:59che questo
24:00invece
24:00comincia
24:01naturalmente
24:02più tardi
24:03quando si formano
24:04le bacche
24:05e ha
24:06un primo
24:06picco
24:07poi
24:08abbiamo
24:08una riduzione
24:10durante
24:10l'invaiatura
24:11e poi
24:12un secondo
24:13picco
24:13alla fine
24:14dell'invaiatura
24:15per poi
24:15appunto
24:16la maturazione
24:17con
24:18la diminuzione
24:19della crescita
24:20e abbiamo
24:21contemporaneamente
24:22qui il grafico
24:24in celestino
24:25del
24:27contenuto
24:28di acido
24:28abscissico
24:29e qui
24:30vedete
24:30comincia
24:31ad essere
24:32importante
24:33durante
24:34la fioritura
24:35verso la fine
24:35della fioritura
24:36e continua
24:37ad aumentare
24:38fino all'epoca
24:40del raccolto
24:42e quindi
24:44è quello
24:44che
24:44dà
24:45l'input
24:46alla pianta
24:47per
24:48la maturazione
24:50delle bacche
24:55mentre
24:56per la fase
24:57di
24:57crescita
24:58sono
24:59come abbiamo
25:00già visto
25:00anche precedente
25:01le auxine
25:01quelle che
25:02danno
25:04l'input
25:04all'allungamento
25:07dei germogli
25:11dal punto
25:13di vista
25:13biochimico
25:14è stato
25:15dimostrato
25:16come la
25:17disponibilità
25:17di acqua
25:18e azoto
25:19controlla
25:20la biosintesi
25:21di acido
25:21indolacetico
25:22o di
25:23flavonoidi
25:23questa pubblicazione
25:25che è qui
25:25riportata
25:26a questo
25:27bel grafico
25:28che
25:29vi fa capire
25:30come il metabolismo
25:32dei carboidrati
25:33possa essere
25:34indirezzato
25:35verso
25:36la sintesi
25:37di acido
25:38indolacetico
25:39quindi
25:40proteine
25:42oppure
25:43flavonoide
25:44in funzione
25:45dell'attivazione
25:47di questo
25:47enzima
25:48fenilalanina
25:49e
25:50questa
25:51fenilalanina
25:51è attivata
25:52dalla fenilalanina
25:55liasi
25:55che è un enzima
25:57che viene indotto
25:59proprio
26:00dall'abbondanza
26:01di acqua e azoto
26:02quindi
26:02l'acqua e azoto
26:03come abbiamo visto
26:04fin dai tempi
26:06empirici
26:07è stato
26:08individuato
26:10come fattore
26:11principale
26:12della differenziazione
26:13della risposta
26:15viticola
26:15e qui
26:16si è arrivati
26:18proprio a capire
26:18il meccanismo
26:19biochimico
26:20che regola
26:21questa differenziazione
26:23tra
26:24appunto
26:25vegetazione
26:26oppure
26:27maturazione
26:28delle bacche
26:31quindi
26:32possiamo
26:33concludere
26:33in questa
26:34prima parte
26:36della prima lezione
26:37che
26:37il suolo
26:38è l'ambiente
26:39da dove
26:39il sistema
26:40radicale
26:40della vite
26:41ma ha dei segnali
26:42ormonali
26:43quindi
26:43il suolo
26:44è la parte
26:46diciamo
26:47che gestisce
26:48maggiormente
26:50la fenologia
26:52della pianta
26:53e queste
26:53sono appunto
26:54tre diapositive
26:55che vi fanno vedere
26:55come ci siano
26:57condizioni
26:57molto diverse
26:59di abitabilità
27:00delle radici
27:01della pianta
27:03della vite
27:03nel suolo
27:04e queste
27:05determinano
27:05la sintesi
27:07ormonale
27:07e quindi
27:08i meccanismi
27:10biochimici
27:10poi alla base
27:11della
27:12fenologia
27:14della pianta
27:18vediamo qualche
27:19esempio
27:20ripreso dalla letteratura
27:22in questo caso
27:23quest'articolo
27:24caratteri qualità
27:25pedologiche
27:26climatiche
27:26funzionali
27:27alla valorizzazione
27:28della vocazione
27:29del territorio
27:29sangiovese
27:30rivista
27:31delle viticulture
27:32e di enologia
27:32quindi sono
27:34diapositive
27:36che riprendono
27:39una sperimentazione
27:40fatta sul
27:41sangiovese
27:42in particolare
27:44a montepulciano
27:45questa è
27:46una immagine
27:47di un suolo
27:48profondo
27:49a tessitura
27:50franca
27:50quindi ben
27:51equilibrata
27:51anche ben strutturato
27:53quindi molto fertile
27:55ricco in azoto
27:56che provoca
27:57un eccessivo
27:58lusoreggiamento
27:59e produzione
28:00della pianta
28:01vedete come
28:02la parete
28:03della pianta
28:03sia molto
28:04ricca di foglie
28:06ma anche
28:06molto ricca
28:07di grappoli
28:08di uva
28:09e come
28:10l'erba
28:11alla base
28:12del filare
28:13sia di difficile
28:15controllo
28:15da parte
28:16degli agricoltori
28:17questi sono suoli
28:19molto fertili
28:20che in antichità
28:22in realtà
28:24fino a
28:24diciamo
28:25al secondo
28:26dopoguerra
28:27venivano
28:28utilizzati
28:28nella cultura
28:29promiscua
28:30e quindi
28:31la vite
28:31era
28:32in filari
28:34e tra
28:36i filari
28:37di viti
28:37era coltivato
28:38il grano
28:39che è una
28:39cultura
28:40molto esigente
28:41come noi sappiamo
28:42e quindi
28:43la grande
28:44fertilità
28:45del suolo
28:45veniva in qualche
28:46maniera
28:46ridotta
28:48e diminuita
28:49dalla coltivazione
28:51del cereale
28:51e quindi
28:52questa riduzione
28:54della fertilità
28:54del suolo
28:55attuata
28:56tramite
28:57la cultura
28:58celealicola
28:59tra i filari
29:00di vite
29:01consentiva
29:02di ridurre
29:04l'eccessiva
29:04fertilità
29:05del suolo
29:06sia in termini
29:07di disponibilità
29:08idrica
29:08che di nutriente
29:09e quindi
29:10ridurre anche
29:11in qualche maniera
29:13la produzione
29:14della vite
29:15e quindi
29:16aumentare
29:17la qualità
29:18dell'uva
29:21noi abbiamo fatto
29:23dei rilievi
29:24monitorando
29:25l'aria
29:26disponibile
29:27la capacità
29:28d'aria
29:28del suolo
29:29quindi
29:29una misura
29:32che dà
29:33un'informazione
29:34della disponibilità
29:35di ossigeno
29:35che c'è
29:36nel suolo
29:37dell'acqua
29:38disponibile
29:39del suolo
29:40e non disponibile
29:41a due profondità
29:42voi sapete
29:43che l'acqua
29:44all'interno del suolo
29:45può essere
29:46disponibile
29:47o non disponibile
29:48nel senso che
29:49se è trattenuta
29:50molto fortemente
29:52dalle particelle
29:53del suolo
29:53in particolare
29:54dall'argilla
29:55e ha un potenziale
29:57idrico
29:58che non è
29:59utilizzabile
30:00dalla pianta
30:01quindi
30:01l'acqua
30:02disponibile
30:03è quella
30:04che va
30:04come molti di voi
30:06sapranno
30:06fra la capacità
30:08di campo
30:08e il punto
30:09di appassimento
30:11quindi
30:12in questa
30:14esperienza
30:15come vedete
30:16in questo grafico
30:17a diversi periodi
30:19dell'anno
30:20corrispondono
30:21diverse quantità
30:23di acqua
30:24disponibile
30:26e di aria disponibile
30:27mentre
30:27l'acqua non disponibile
30:29è sempre
30:30la stessa
30:31perché non viene
30:32utilizzata
30:33dalla pianta
30:34e come vedete
30:35questi sono dati
30:36proprio misurati
30:37in campagna
30:38in quelle date
30:38a quelle profondità
30:40noi abbiamo
30:41sempre
30:42durante tutto l'anno
30:43sia
30:44acqua disponibile
30:45che aria
30:47ossigeno
30:48cosa vuol dire
30:49che la pianta
30:49non ha mai
30:50problemi di
30:51carenza
30:53idrica
30:53ma anche
30:54non ha problemi
30:55di carenza
30:56di ossigeno
30:57nell'ambiente radicale
30:59questo è molto importante
31:00perché
31:00molti
31:01non considerano
31:03il fatto
31:03che le radici
31:04delle piante
31:05respirano
31:07e respirano
31:07anche tanto
31:08perché
31:09hanno da compiere
31:10tutta una serie
31:11di attività
31:13biochimiche
31:14che
31:15richiedono
31:17molta energia
31:18e
31:19la energia
31:20richiesta
31:21viene
31:22proprio
31:23dalla
31:23respirazione
31:25quindi
31:25dall'ossigeno
31:26che è accettore
31:27di elettroni
31:28che appunto
31:29vengono prodotti
31:31dalle attività
31:32metaboliche
31:32delle radici
31:33e quindi c'è una grande
31:34disponibilità
31:35e necessità
31:36di ossigeno
31:37nell'ambiente radicale
31:38e quindi
31:39se
31:39l'ossigeno
31:40non è disponibile
31:41l'attività
31:42biologica
31:43radicale
31:44tende a ridursi
31:46fino a cessare
31:47in questo caso
31:48non cessa mai
31:50qui siamo
31:52sulla stessa litologia
31:53quindi siamo
31:55sulle sabbie
31:56del pliocene
31:56marino
31:57e
31:58però
31:58siamo
31:59su un suolo
32:00diverso
32:00perché
32:02invece
32:03di essere
32:03a tessitura
32:05equilibrata
32:06franca
32:06è
32:07sabbioso
32:08franco
32:08cioè
32:09più sabbioso
32:11leggermente
32:12più sabbioso
32:12però
32:13quello che
32:14mi preve
32:14farvi notare
32:15è come
32:16la colorazione
32:17sia molto diversa
32:18vedete come
32:18è più giallo
32:19riflette
32:20molto di più
32:21la litologia
32:23inalterata
32:24delle sabbie
32:25mentre nel caso
32:26precedente
32:27era più bruno
32:28perché era più bruno
32:29il suolo
32:29perché
32:30aveva
32:31molto più
32:32sostanza organica
32:33ma anche
32:33ossidi di ferro
32:34provenienti
32:35dall'alterazione
32:36dei minerali
32:37primari
32:37quindi questo è un suolo
32:38ringiovanito
32:39dall'erosione
32:41con
32:42una capacità
32:44idrica
32:44più ridotta
32:45che induce
32:46uno stress
32:47idrico
32:48per le piante
32:49durante l'estate
32:51accentuato
32:52che riduce
32:52la vegetazione
32:53queste sono
32:54sempre viti
32:55di saggiovese
32:56della stessa età
32:57coltivate
32:58nella stessa maniera
32:59vedete
33:00rispetto al suolo
33:01precedente
33:02che sta lì vicino
33:03come siano
33:05diverse
33:05come abitus
33:06vegetativo
33:07e questo
33:08è il risultato
33:10del monitoraggio
33:11vedete come
33:12in questo suolo
33:13abbiamo sempre
33:14una grande
33:15disponibilità
33:16di ossigeno
33:17la capacità
33:18d'aria
33:18è sempre
33:18molto elevata
33:19però vediamo
33:21che l'acqua
33:22disponibile
33:23è piuttosto
33:24bassa
33:24e addirittura
33:27diventa
33:28nulla
33:29soprattutto
33:30in profondità
33:31durante
33:32l'estate
33:33vedete
33:34vedete
33:34il dato
33:34relativo
33:35al 13
33:36di settembre
33:37oppure
33:37ancora di più
33:38il 27
33:39agosto
33:40dove addirittura
33:41si consuma
33:42anche
33:42dell'acqua
33:43non disponibile
33:44evidentemente
33:45ci sono stati
33:47assorbimenti
33:48da parte
33:49della pianta
33:50anche
33:51oltre
33:52il
33:53cosiddetto
33:54punto
33:54di appassimento
34:00questo è un altro
34:01suolo
34:02su una
34:02litologia
34:04simile
34:05dal punto di vista
34:05geologico
34:06è la stessa
34:07viene sempre
34:08cartografata
34:09dal punto di vista
34:10geologico
34:11come cosiddette
34:12sabbia del
34:12Pliocene
34:13ma in realtà
34:14la litologia
34:15qui cambia un po'
34:16perché è più
34:17limosa
34:17è anche
34:18un po'
34:19più argillosa
34:20e tant'è
34:21la tessitura
34:22del suolo
34:23è
34:23franco
34:24limosa
34:24argillosa
34:26la struttura
34:27però
34:27del suolo
34:28è importante
34:29cioè
34:29la organizzazione
34:30delle particelle
34:31del suolo
34:32è importante
34:33perché
34:33come vedete
34:35questo è un suolo
34:35ben strutturato
34:36lo si vede bene
34:37qui
34:38nella parte alta
34:39del profilo
34:41soprattutto
34:42in superficie
34:43in profondità
34:44invece no
34:44vedete che
34:45qui non abbiamo
34:46una struttura
34:47ben differenziata
34:48il suolo
34:48tende a essere
34:49massivo
34:50anche perché
34:51c'è
34:51una grande quantità
34:52di carbonati
34:53come vedete qui
34:54evidenziati
34:55dalle colorazioni
34:56biancastre
34:57e in questa parte
34:59bassa del profilo
35:00l'apparato radicale
35:01non riesce
35:02ad approfondirsi
35:03quindi abbiamo
35:04delle limitazioni
35:06di approfondimento
35:09dell'apparato
35:09radicale
35:10in profondità
35:11quindi nonostante
35:11sia un suolo
35:13abbastanza
35:13fertile
35:14e ben strutturato
35:16in superficie
35:17l'abito
35:18vegetativo
35:18della pianta
35:19è molto più
35:20equilibrato
35:21come vedete
35:21in questa
35:22diapositiva
35:23i risultati
35:26del monitoraggio
35:27danno
35:28queste informazioni
35:29noi abbiamo
35:30un suolo
35:31vedete che
35:32c'ha
35:33due diverse
35:34capacità
35:36d'acqua
35:37non disponibile
35:38alle due
35:39diverse profondità
35:40ma anche
35:41diverse capacità
35:42d'aria
35:43e di acqua
35:44disponibile
35:44alle due
35:45profondità
35:45in generale
35:47noi vediamo
35:47che abbiamo
35:49quasi sempre
35:50ossigeno
35:51a disposizione
35:52della pianta
35:53soprattutto
35:55nella parte
35:56superficiale
35:57mentre nella parte
35:58profonda
35:58vedete
35:59alla fine
36:00dell'inverno
36:01inizia primavera
36:02ci può essere
36:03mancanza di ossigeno
36:05come pure
36:06in pieno inverno
36:07oppure anche qui
36:08in primavera
36:09perché appunto
36:11essendo
36:12l'orizzonte
36:13di profondità
36:13impermeabile
36:14tende
36:15a far
36:16ristagnare
36:17l'acqua
36:17e quindi
36:18non c'è
36:19aria
36:20e ossigeno
36:21a disposizione
36:22però
36:22come vedete
36:23abbiamo
36:24quasi sempre
36:25acqua
36:26disponibile
36:27fuorché
36:28nella parte
36:28superficiale
36:30del suolo
36:31quando
36:32a fine
36:32estate
36:32quindi
36:33questa è una condizione
36:34favorevole
36:35perché
36:35proprio
36:37quando
36:37noi abbiamo
36:38bisogno
36:38di ridurre
36:39la disponibilità
36:40idrica
36:41per favorire
36:42la maturazione
36:43ecco che il suolo
36:45tende a disseccarsi
36:46quindi diciamo
36:47ci abbiamo
36:47una corrispondenza
36:49tra quello
36:50che noi vogliamo
36:51che la pianta
36:52faccia
36:53e le condizioni
36:55del suolo
36:56che favoriscono
36:57questo comportamento
36:58della pianta
37:02qui siamo
37:03di fronte
37:04a un suolo
37:04analogo
37:05dal punto di vista
37:06litologico
37:07la stessa identica
37:08litologia
37:09la stessa identica
37:11tessitura
37:11ma
37:11condizioni
37:13di erosione
37:14e quindi
37:15il suolo
37:16è poco strutturato
37:18poco profondo
37:19il substrato
37:20è subaffiorante
37:21come vedete
37:22qui le viti
37:23mostrano
37:23uno stress
37:24molto accentuato
37:26che addirittura
37:27può portare
37:28a delle fallanze
37:29ripeto
37:30siamo sempre
37:31di fronte
37:31alla stessa varietà
37:33viti
37:33della stessa annata
37:34e il monitoraggio
37:37che risultati
37:38ha dato
37:39ecco
37:40intanto
37:40bisogna dire
37:41che vedete
37:42il contenuto
37:43di acqua
37:43non disponibile
37:44è molto elevato
37:46è più elevato
37:48di tutti i casi
37:49precedenti
37:50mentre
37:51l'acqua
37:52disponibile
37:53quando presente
37:55è più ridotta
37:56ma
37:57come vediamo
37:58noi
37:58già
37:59all'inizio
38:01di luglio
38:01e poi
38:02per tutta
38:02l'estate
38:03noi abbiamo
38:04mancanza
38:05di acqua
38:06disponibile
38:06e qui
38:07siamo di fronte
38:08al paradosso
38:09in cui
38:10un suolo
38:11che
38:11teoricamente
38:12dovrebbe
38:13trattenere
38:13più acqua
38:14in realtà
38:15è più siccitoso
38:16e poi
38:17abbiamo
38:18anche
38:18questa carenza
38:19di ossigeno
38:20accentuata
38:21in inverno
38:22quindi
38:22perché
38:22noi
38:23vediamo
38:24le piante
38:25soffrire
38:25così tanto
38:26proprio perché
38:27noi abbiamo
38:28al tempo stesso
38:29condizioni
38:30di carenza
38:31di ossigeno
38:32in inverno
38:33e fino
38:34alla primavera
38:35in oltrata
38:35e subito
38:37all'inizio
38:38della stagione
38:39secca
38:40noi abbiamo
38:41condizioni
38:42di stress idrico
38:43quindi la pianta
38:44soffre sia
38:45di carenza
38:46di ossigeno
38:47alla ripresa
38:48vegetativa
38:49che limita
38:50l'approfondimento
38:51radicale
38:51quindi le piante
38:52non possono
38:53approfondire
38:54molto
38:54l'apparato
38:56radicale
38:56che subito
38:57va incontro
38:58allo stress
38:59proprio perché
38:59appunto
39:00non ha avuto
39:00modo
39:01di approfondirsi
39:05in questa
39:06diapositiva
39:07si parla
39:09sempre di
39:09san giovese
39:10però
39:11in un altro
39:12areale
39:12quello di
39:13san giiminiano
39:14dove sono state
39:15fatte altre prove
39:16e vedete
39:17come in questo
39:18grafico
39:19si riporti
39:21il
39:21trend
39:23medio
39:24pluriannale
39:25della temperatura
39:27gradi centigradi
39:28che è
39:30riportata
39:31con questi
39:31quadrati
39:32violetti
39:33quindi c'è
39:34al massimo
39:34in luglio
39:35e secondo massimo
39:36in agosto
39:37poi decresce
39:38e la pioggia
39:39vedete
39:40c'è una pioggia
39:41abbastanza
39:42equilibrata
39:43fino a
39:45maggio
39:45poi diminuisce
39:47e raggiunge
39:48un minimo
39:49a luglio
39:49poi
39:50riprende un pochino
39:51ad agosto
39:51e aumenta
39:52fino ad avere
39:53un massimo
39:54in ottobre
39:55e soprattutto novembre
39:56come tipico
39:57degli ambienti mediterranei
39:59questa è l'evapotraspirazione
40:01modellata
40:02di
40:05piante di
40:06san giovese
40:07in tre suoli
40:08diversi
40:09il primo suolo
40:11quello
40:12suolo 1
40:13in giallo
40:13è quello
40:14che subisce
40:15il maggior
40:16stress idrico
40:18e come vedete
40:18quello che
40:19è un suolo
40:21sabbioso
40:21abbiamo visto
40:22in tipologia
40:24in precedenza
40:25sabbioso
40:26franco
40:27dove la ripresa
40:28vegetativa
40:28è molto pronta
40:29è la più
40:30rapida
40:31di tutti
40:32e raggiunge
40:33il massimo
40:34a giugno
40:34e poi però
40:35c'è la maturazione
40:38e la senescenza
40:39anticipata
40:40già ad agosto
40:42e a settembre
40:44già le piante
40:45sono
40:46le uve
40:47sono già mature
40:48le piante
40:49possono essere già
40:50interessate
40:51dalla vendemmia
40:53mentre
40:53il suolo 3
40:55che è il primo
40:57che vi ho fatto vedere
40:58è quello
40:58che ha la ripresa
41:00vegetativa
41:01più ritardata
41:03e la crescita
41:04più rallentata
41:05e la maturazione
41:06più tardiva
41:08avviene
41:09a fine agosto
41:10e settembre
41:11quindi la maturazione
41:12è quella
41:13che si ha
41:14più tardi
41:15è quella
41:16che va incontro
41:17anche
41:17ai maggiori
41:18pericoli
41:19di eventi
41:20pluviometrici
41:21notevoli
41:22grandini
41:23attacchi parassitari
41:24il suolo
41:26invece
41:26che si comporta
41:27meglio
41:28rispetto
41:29alla fenologia
41:30che noi vogliamo
41:31per il Sangiovese
41:33è il suolo 2
41:35quello che abbiamo visto
41:36che c'è
41:37una
41:38limitazione
41:39lieve
41:40moderata
41:41di stress
41:43idrico
41:43e di ossigeno
41:45in profondità
41:47e questo
41:48lo vedete qui
41:49con questo colore
41:50azzurrino
41:50dove vedete
41:51come il massimo
41:53di evapotraspirazione
41:54quindi diciamo
41:55il massimo
41:56di attività
41:56della pianta
41:57concide
41:58proprio
41:58quando noi
41:59abbiamo
42:00il massimo
42:01di temperatura
42:01e il minimo
42:02di precipitazione
42:03quindi abbiamo
42:04un andamento
42:06climatico
42:07medio
42:08pluriannale
42:09che
42:11si ripercuote
42:13positivamente
42:14attraverso
42:15le caratteristiche
42:16del suolo
42:17sulla fenologia
42:18della pianta
42:18e questa è un po'
42:19la chiave
42:20una delle chiavi
42:22perlomeno principali
42:23dell'effetto terroir
42:24cioè quello
42:25di riuscire
42:26a trovare
42:27la varietà
42:28e la gestione
42:30del suolo
42:30che meglio
42:31si adattano
42:32alle caratteristiche
42:33climatiche
42:34e pedologiche
42:35dell'ambiente
42:36vitivinicolo
42:39questa invece
42:41è una
42:42sperimentazione
42:43fatta
42:44dai colleghi
42:44francesi
42:45Keith Van Leeuwen
42:47in questa
42:49pubblicata
42:50in questa rivista
42:51Eno
42:51il titolo
42:54della pubblicazione
42:54è
42:55della rete
42:55terroir
42:56factos
42:56review
42:56quindi
42:57è una
42:58review
42:58di vari
42:59studi
43:00condotti
43:00in Francia
43:01sul Merlot
43:02Cabernet Franc
43:03Cabernet Sauvignon
43:04è stata fatta
43:06un'analisi
43:06della varianza
43:07per capire
43:08l'incidenza
43:10dei vari
43:11fattori
43:11ambientali
43:13sui caratteri
43:15fenologici
43:16della pianta
43:16e quindi
43:17io ora
43:18qui vi ho
43:18riassunto
43:20quali sono
43:21gli effetti
43:22principali
43:22in azzurro
43:24e in blu
43:24sono quelli
43:25del clima
43:25in rosso
43:26quelli del suolo
43:27in verde
43:28quelli della
43:29cultivar
43:29come vedete
43:30durante l'annata
43:31il clima
43:32ha
43:33influenza
43:34soprattutto
43:34sull'area
43:36fogliare
43:37e
43:37sull'invaiatura
43:41sulla
43:42fioritura
43:43e
43:44sui
43:44germogliamenti
43:45mentre
43:46la cultivar
43:47ha
43:48influenza
43:49soprattutto
43:50sulla velocità
43:51di maturazione
43:53e il suolo
43:54sulla
43:55lunghezza
43:56totale
43:57dei germogli
43:58però
43:58alla vendemmia
43:59vedete che
44:00le cose
44:01cambiano
44:01mentre
44:02durante l'annata
44:03il clima
44:04ha un effetto
44:05predominante
44:06alla vendemmia
44:07è il suolo
44:08che ha un effetto
44:08predominante
44:09infatti
44:10secondo questa
44:11review
44:12il clima
44:13ha influenza
44:13soprattutto
44:14sul numero
44:15di grappoli
44:16a pianta
44:17mentre
44:18il suolo
44:19ha un effetto
44:20preponderante
44:21sul peso
44:22delle bacche
44:23sul peso
44:24dei grappoli
44:25e sulla
44:26produzione
44:26di vite
44:27di uva
44:29a pianta
44:30di vite
44:35sempre
44:35in questa
44:36review
44:37sono stati
44:38analizzati
44:39i fattori
44:40di variazione
44:40della nutrizione
44:41idrica
44:41e dello
44:42stress idrico
44:44i dati
44:45più significativi
44:47a mio avviso
44:48anche in questo
44:48caso
44:48sono relativi
44:50al clima
44:51e al suolo
44:53la cultivare
44:54invece
44:54come vedete
44:55ha un'influenza
44:57limitata
44:58e il clima
44:59ha un'influenza
45:00maggiore
45:01sul
45:02minimum
45:03stem
45:04water
45:04potential
45:04cioè
45:05sul valore
45:06minimo
45:07del
45:07potenziale
45:09pezziolare
45:10mentre
45:11mentre
45:12il suolo
45:13ha
45:14un'influenza
45:14preponderante
45:15sempre
45:17su questo
45:18valore
45:18ma
45:18alla
45:19invaiatura
45:20quindi
45:20diciamo
45:21che
45:21se
45:22per
45:24intendersi
45:24l'annata
45:26è molto
45:26siccitosa
45:27questa
45:28effettivamente
45:29si
45:30ripercuote
45:31sul potenziale
45:33idrico
45:33della pianta
45:34ma
45:35se
45:36noi
45:37andiamo
45:37a
45:38esaminare
45:39le
45:39annate
45:40nella
45:41loro
45:42media
45:42è
45:43la
45:44disponibilità
45:45idrica
45:45del suolo
45:46quella che
45:47condiziona
45:48la
45:48disponibilità
45:50idrica
45:50il potenziale
45:52idrico
45:52della pianta
45:53all'invaiatura
45:57passando
45:58poi invece
45:59alla nutrizione
46:00minerale
46:01le cose
46:02sono più
46:03articolate
46:03e complesse
46:04perché
46:04si
46:05parla
46:07di
46:07nutrizione
46:08azotata
46:09e
46:10anche
46:12potassica
46:13e
46:14della
46:14sua
46:15ripercussione
46:16sulle varie
46:18caratteristiche
46:19del mosto
46:20anche qui
46:21per
46:23riassumere
46:24si può dire
46:26che il suolo
46:27ha influenza
46:28soprattutto
46:29sulla nutrizione
46:30azotata
46:31quindi
46:31contenuto di
46:32azoto totale
46:33come era
46:33abbastanza
46:35prevedibile
46:36ma
46:36ecco
46:37una cosa
46:37importante
46:38è anche
46:38sul contenuto
46:39di
46:39antociani
46:40quindi
46:40è preponderante
46:42il fattore
46:43suolo
46:43sul contenuto
46:44di antociani
46:45rispetto al clima
46:46mentre il clima
46:47è più importante
46:49come
46:50verificato
46:51da molte
46:51ricerche
46:53sul pH
46:54del mosto
46:55e sulla
46:56acidità totale
46:57del mosto
46:58sul malato
47:00e sul tartrato
47:01poi
47:03chiaramente
47:04sul
47:07valore
47:08speziolare
47:09degli elementi
47:11magnesio
47:12rapporto potassio
47:13magnesio
47:13potassio
47:14fosforo
47:15azoto
47:15è chiaro
47:16che
47:16il suolo
47:17ha
47:18la
47:19predominanza
47:23quindi
47:24andiamo
47:25adesso
47:26a
47:27indagare
47:29le
47:29specifiche
47:31qualità
47:31del suolo
47:33nel profilo
47:33che sono
47:34funzionali
47:35alla risposta
47:37vegeto
47:38produttiva
47:39della pianta
47:39abbiamo detto
47:40la disponibilità
47:42idrica
47:42benissimo
47:43ma
47:43questa disponibilità
47:45idrica
47:45da che cosa
47:46è determinata
47:47nel profilo
47:48di suolo
47:48anzitutto
47:49dalla profondità
47:50della roccia
47:51che determina
47:52la massa
47:53di suolo
47:53che è radicabile
47:54vedete
47:55in questi
47:55tre
47:56casi
47:57ripresi
47:59da questa
47:59pubblicazione
48:00soil
48:00physical
48:01hydrological
48:02degradation
48:02in the root
48:03zone
48:03of three
48:03crops
48:04problem
48:04solution
48:05pubblicata
48:06su agronomi
48:06noi
48:07abbiamo
48:08la differenziazione
48:10di tre
48:11tipi di suolo
48:12un suolo
48:12allusionale
48:13un suolo
48:14su roccia
48:15residuale
48:16e un suolo
48:17molto superficiale
48:19con roccia
48:20quasi affiorante
48:21vedete che il volume
48:23di suolo
48:24esplorabile
48:25dalle radici
48:26cambia in maniera
48:27determinante
48:29vedete
48:29su un suolo
48:30alluvionale
48:31abbiamo più di
48:311500 decimetri cubi
48:33per metro quadro
48:34cosa vuol dire
48:35che in un metro quadro
48:36di suolo
48:37viticolo
48:38noi abbiamo
48:39più di
48:391500 litri
48:41di massa
48:42di suolo
48:43esplorabile
48:44dalle radici
48:44quindi
48:45massa di suolo
48:47che può contenere
48:48acqua
48:48elementi nutritivi
48:49attività biologica
48:51funzionale
48:52alla vite
48:52mentre nel suolo
48:54più superficiale
48:56su roccia
48:57il contenuto
48:59di massa
49:00radicabile
49:01è circa
49:02di 1000 litri
49:04e in quello
49:05invece
49:05più ancora
49:07superficiale
49:08è di circa
49:09500 litri
49:11vedete che
49:12in questo caso
49:13è stato tenuto conto
49:14non solo
49:15dei primi
49:16centimetri
49:17dove si sviluppa
49:18l'apparato
49:19radicale
49:19superficiale
49:20ma anche
49:21della parte
49:23del suolo
49:24profondo
49:25che è radicabile
49:26ricordatevi
49:27accennato in precedenza
49:28come anche
49:29all'interno
49:30di orizzonti
49:31facevo l'esempio
49:33prima
49:33molto argillosi
49:34impenetrabili
49:35ci possono essere
49:36delle fessure
49:37che sono
49:38penetrabili
49:39dalle radici
49:40e
49:41chiaramente
49:42queste
49:42consentono
49:43di aumentare
49:44la massa
49:45radicabile
49:49abbiamo visto
49:50come
49:51la profondità
49:52della roccia
49:53sia il fattore
49:53determinante
49:54la quantità
49:56di massa
49:56radicabile
49:57però
49:57noi abbiamo
49:58anche tutta un'altra
49:59serie di fattori
50:00che possono
50:01determinare
50:02la differenza
50:03di massa
50:04radicabile
50:04ad esempio
50:05discontinuità
50:06litologiche
50:07cioè
50:07vedete
50:07in questo suolo
50:08alluvionale
50:09noi abbiamo
50:10delle alluvioni
50:11ciottolose
50:12pietrose
50:13sovrastate
50:15dalle alluvioni
50:16più fini
50:17chiaramente
50:17nelle alluvioni
50:19più fini
50:19la massa
50:20radicabile
50:21è maggiore
50:22che nella parte
50:24più bassa
50:24dove c'è
50:25appunto
50:26l'abbondanza
50:27di frammenti
50:28grossolani
50:29stimata
50:30la profondità
50:32radicabile
50:33fino alla
50:34profondità
50:35di radicazione
50:36della vite
50:37di circa
50:371000
50:39decimetri
50:40cubi
50:41per metro
50:41quadro
50:41in quest'altro
50:42caso
50:43noi abbiamo
50:44una massa
50:44radicabile
50:45leggermente
50:46inferiore
50:47ma non
50:47tanto
50:48e
50:49questo limite
50:50abrupto
50:51intorno agli 80
50:52centimetri
50:53è stato
50:54determinato
50:54dallo
50:55scasso
50:55quindi
50:56diciamo
50:56che in questo
50:57caso
50:57è stata
50:59l'operazione
50:59di scasso
51:00profondo
51:01che ha
51:01determinato
51:03la massa
51:04radicabile
51:05per la vite
51:06ed è un
51:06caso molto
51:07frequente
51:08soprattutto
51:08dove
51:09vengono
51:10operati
51:11scassi
51:12in profondità
51:15un altro
51:16fattore
51:17limitante
51:18la massa
51:19radicabile
51:19è la profondità
51:21della falda
51:21freatica
51:22vedete in questo
51:23caso la falda
51:24freatica
51:24è più profonda
51:25in quest'altro
51:26caso è più
51:27superficiale
51:27stessa tipologia
51:29di suolo
51:29ma
51:30per questioni
51:31geomorfologiche
51:32una profondità
51:34di falda
51:34idrica
51:35diversa
51:36in questo
51:37caso
51:37abbiamo
51:37circa
51:37700
51:38decimetri
51:39cubi
51:39per metro
51:40quadro
51:41di massa
51:42radicabile
51:43del terreno
51:43e in quest'altro
51:44caso
51:45invece
51:45solo
51:45300
51:46decimetri
51:47cubi
51:51la carenza
51:53di ossigeno
51:55che è
51:56determinata
51:57dalla presenza
51:58della falda
51:59freatica
51:59permanente
52:00nel caso
52:01precedenza
52:02può essere
52:03determinata
52:04invece
52:04anche
52:05dalla
52:06compattezza
52:07del suolo
52:07che riduce
52:09la macro
52:09porosità
52:10e quindi
52:11i pori
52:12che sono
52:13utilizzabili
52:15dalle radici
52:16per ricavare
52:17ossigeno
52:18vedete
52:19in questo suolo
52:20che abbiamo
52:21già visto
52:21peraltro
52:22la massa
52:23radicabile
52:24è ridotta
52:25non perché
52:26abbiamo la roccia
52:27affiorante
52:27ma perché
52:28la parte bassa
52:29del profilo
52:29è molto
52:30compatta
52:31vedete
52:31queste colorazioni
52:32grigie
52:33stanno a
52:34indicare
52:34fenomeni
52:35di riduzione
52:36del ferro
52:37indotti
52:37dalla carenza
52:38di ossigeno
52:39però vedete
52:39come ci siano
52:40delle zone
52:40più marroncine
52:42che
52:43seguono
52:44delle fessure
52:45che consentono
52:46in qualche maniera
52:47di approfondire
52:48un minimo
52:49l'apparato radicale
52:51delle viti
52:52ecco
52:52questa è una
52:53schematizzazione
52:55che vi fa vedere
52:56come
52:56l'apparato radicale
52:58della vite
52:59in funzione
53:00delle condizioni
53:01di drenaggio
53:02e quindi
53:03di disponibilità
53:04di ossigeno
53:05per l'apparato radicale
53:06cambi di profondità
53:08da molto profondo
53:10a sempre più
53:11superficiale
53:12in funzione
53:14della
53:16permeabilità
53:17del suolo
53:18all'ossigeno
53:19quindi
53:19la permeabilità
53:21del suolo
53:21all'acqua
53:22è molto importante
53:23ma anche
53:24la permeabilità
53:25del suolo
53:25all'ossigeno
53:26che è determinata
53:27dalla macroporosità
53:29la macroporosità
53:30sono i macropori
53:32che sono
53:33determinate
53:34soprattutto
53:35dalla struttura
53:37del suolo
53:37cioè
53:37dell'arrangiamento
53:39delle particelle
53:40da come
53:41le particelle
53:42del suolo
53:43sono unite
53:44fra di loro
53:44e
53:47includono
53:48anche
53:48la sostanza organica
53:52un altro
53:53fattore
53:54di cambiamento
53:55di caratteristiche
53:57all'interno
53:57del profilo
53:58del suolo
53:58sono
53:59i processi
54:00pedogenetici
54:01che possono portare
54:03delle disponibilità
54:04in questo caso
54:04di accumulo
54:06di carbonati
54:07e di argilla
54:08noi abbiamo
54:09come processi
54:11attivi
54:11in questo suolo
54:12l'input
54:13di sostanza organica
54:15e la sua trasformazione
54:16che produce
54:17da una parte
54:18una emissione
54:20di CO2
54:20da parte del suolo
54:21da quell'altro
54:22una acidificazione
54:24perché la sostanza organica
54:26ha un'idrolesi acida
54:28della soluzione circolante
54:30la quale
54:32favorisce
54:33la lisciviazione
54:35delle basi
54:36dei carbonati
54:37e poi
54:38anche
54:38dell'argilla
54:39per cui
54:40noi abbiamo
54:40che in funzione
54:42dell'alterazione
54:43dei minerali primari
54:44che libera
54:45l'argilla
54:45e dell'acidificazione
54:47della soluzione circolante
54:48abbiamo
54:49una lisciviazione
54:50delle basi
54:51dei carbonati
54:52del profilo
54:54che tendono
54:55ad accumularsi
54:55in profondità
54:56lo vediamo
54:57qui
54:57evidenziato
54:59da queste
55:00macchie biancastre
55:01sono dei noduli
55:02delle concrezioni
55:03di carbonato
55:04di calcio
55:05e di argilla
55:06e di ossidi
55:07di ferro
55:08infatti vedete
55:09come noi abbiamo
55:10una colorazione
55:11più arrossata
55:12nella parte
55:13mediana
55:14del profilo
55:15ma anche
55:15una struttura
55:17più evidente
55:17vedete
55:18questi aggregati
55:19che fuoriescono
55:20dalla massa
55:22del profilo
55:23che sono aggregati
55:24in questo caso
55:25di forma
55:26prismatica
55:27tipici
55:28delle
55:30orizzonti
55:31di suolo
55:32dove si hanno
55:33condizioni
55:34di accumulo
55:35di argilla
55:36invece
55:37in profondità
55:37vedete
55:38che compaiono
55:39queste colorazioni
55:40più arancioni
55:41che sono
55:42più simili
55:43a quelle
55:44del substrato
55:45originale
55:46mentre appunto
55:47nella parte mediana
55:48questo arrossamento
55:49è dato
55:49dalla presenza
55:50di ossidi
55:51e idrossidi
55:52di ferro
55:55suoli
55:56con profilo
55:57contrastante
55:58si possono avere
55:59in virtù
56:00di tanti
56:01altri processi
56:02e quindi
56:03non è
56:03un caso
56:04così
56:06raro
56:07questi
56:08sono
56:08detti
56:09anche
56:09suoli
56:10duplex
56:10cioè
56:11che hanno
56:12una
56:13differenziazione
56:14forte
56:15fra la parte
56:16alta
56:16del profilo
56:17e la parte
56:18bassa
56:19e questi
56:19sono
56:20nomi
56:20di queste
56:21tipologie
56:21di suolo
56:22i planosol
56:23suoli
56:24delle zone
56:24di pianura
56:25i stagnosol
56:26suoli
56:27dove c'è
56:28ristagno idrico
56:29i solonez
56:30che sono
56:31suoli
56:31di accumulo
56:32di sali
56:33di sodio
56:34e gli albe
56:35luvisol
56:35che sono
56:36suoli
56:36tipici
56:38delle zone
56:40periglaciale
56:41dove
56:43durante il Pleistocene
56:44c'erano i ghiacciai
56:46e questi
56:47hanno compattato
56:48il suolo
56:49e dopo
56:49il ritiro
56:50dei ghiacciai
56:51si sono formati
56:52questi suoli
56:52questi sono suoli
56:53per esempio
56:53comuni nel nord
56:55della Francia
56:55nel Belgio
56:56e sono anche
56:57utilizzati
56:58ai fini viticoli
56:59ad esempio
56:59anche nello champagne
57:02un altro
57:03fattore
57:04che può
57:05ridurre
57:06la massa
57:07radicabile
57:07è la
57:08elevata densità
57:09del suolo
57:10che non sempre
57:11si accompagna
57:12a un
57:13ristagno
57:14idrico
57:15pronunciato
57:16ma può essere
57:18dovuta
57:18anche essa
57:18per fattori
57:20pedogenetici
57:21in questo caso
57:22siamo a
57:23Montepulciano
57:24questi sono
57:25i suoli
57:26dei
57:27terrazzi
57:29fluvio
57:30lacustri
57:32prospicenti
57:33il fondo valle
57:35nella zona
57:36di Poggio Golo
57:37dove noi
57:38abbiamo
57:39un accumulo
57:40di prodotti
57:42dell'alterazione
57:42in particolare
57:43di ferro
57:44che ha portato
57:45a una certa
57:47compattazione
57:48del suolo
57:49in alcuni casi
57:50anche molto
57:50forti
57:51siano proprio
57:51degli orizzonti
57:52cosiddetti
57:53petroferrici
57:54cioè praticamente
57:55delle lastre
57:55come di ferro
57:57all'interno
57:57del suolo
57:58in altri
57:59casi
57:59più moderata
58:01e questo
58:02è un fattore
58:02molto importante
58:03di qualità
58:04dell'uva
58:05perché riduce
58:06l'eccesso
58:08di vigore
58:08vegetativo
58:09della pianta
58:10e favorisce
58:11una buona
58:13nutrizione
58:13minerale
58:14equilibrata
58:15nel tempo
58:15e la produzione
58:16di un vino
58:17di alta qualità
58:18il fattore
58:20della
58:23compattazione
58:23del suolo
58:24e i suoi effetti
58:25sulla
58:27fertilità
58:28del suolo
58:28è trattata
58:29in questa pubblicazione
58:31e io
58:32per adesso
58:33avrei finito
58:34con la prima
58:35ora di lezione
58:42per la prima
58:42di lezione
58:42per la prima
58:42è
58:42che
58:43ho
58:43video